Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mignotta";i maschi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in madonne(da adorare e venerare)o puttane(usa&getta);i tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo"(mio aforisma). VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto! :)

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domenica, 30 dicembre 2007

Non banalissimi numeri purtroppo...

1043 MORTI SUL LAVORO nel 2007!!!!!!!!!!!!

Campania sommersa dalla"monnezza", da rifiuti anche quelli dei politici... che non fanno nulla per risolvere la situazione(annosa, "atavica")!!

E' salita dal 33 al  55% la percentuale delle donne cambogiane, in questo terribile, funesto(riguardo la violenza sulle donne)2007, convinte che se il marito le picchia, le stupra, le maltratta, ha i suoi buoni motivi. Dall'ultimo rapporto UNICEF emerge un dato che fa accapponare la pelle:META' delle donne dei paesi in via di sviluppo ritengono che sia colpa loro se il partner, fidanzato, marito, o padre, fratelli, le picchiano, fanno loro violenza(fisica, sessuale, psicologica, verbale, morale). A pensarla così in Etiopia l'81% delle donne, ma proprio in Etiopia le donne si stanno ribellando, infatti lo scorso anno la percentuale era dell'85%. Se va malissimo nei paesi del quarto e quinto mondo, ma per fortuna si fan progressi nei paesi del terzo mondo, in Europa invece la situazione peggiora. In ITALIA, dove 1/3 (!!!)delle donne ha subìto abusi, molestie, violenze fisiche o sessuali(nel 69% dal proprio uomo!!Ultimissimi dati Istat, anche se io non credo molto alle statistiche come sottolineava anche il saggio Trilussa, e penso che le percentuali e i numeri, ahinoi, siano molto più elevati...), soltanto l' 8% degli stupri viene denunciato. Dovrebbe nel 2008  arrivare ed essere finalmente attuata la legge che punisce lo STALKING, le ossessive molestie che spesso purtroppo rappresentano l'inizio di un incubo che può portare a tragiche conseguenze:insulti, aggressioni, pestaggi, percosse, pedinamenti, stupri, omicidi!!A me è capitato di subire 3 volte in vita mia da sconosciuti(un certo Marco;un Giuseppe;un presunto Vito, nomi sicuramente falsi, fittizi, di maschietti malati, senza palle, vili, che si nascondono dietro l'anonimato), "per fortuna"si è trattato soltanto di stalking telefonico(non volgarità, offese, minacce, per fortuna,  ma "solo"corteggiamenti e complimenti anche se da me non graditi ovviamente, inopportuni e molesti)ed è durato anche poco(forse per le mie reazioni decise e ferme;perché ho mostrato noncuranza verso di loro e coraggio, mai paura neppure quando mi dicevano che mi guardavano, seguivano, ammiravano, per strada, quando uscivo o rientravo a casa,  pensando forse d'intimorirmi o condizionarmi e farmi barricare in casa per far vita claustrale e da arresti domiciliari, la mia libertà viene prima di tutto!!;e perché ho fatto presente loro che se non avessero smesso d'importunarmi mi sarei rivolta ad amici e conoscenze in Polizia e non solo). Chi fa telefonate anonime, chi fa il maniaco telefonico, chi pedina(a Roma si dice "fa' le poste"), chi minaccia, chi offende, chi urla addosso, chi picchia, chi stupra, chi uccide, chi maltratta le donne, non le rispetta, NON é UN UOMO!!!!Perfino nella libertaria, democratica, moderna, civile, Spagna, che io amo tantissimo, da questo punto di vista la situazione è pessima!!La vice premier Maria Teresa Fernandez de la Vega, dopo i tragici episodi di violenza  e omicidio accaduti dopo alcune puntate de"El diario di Patricia"(programma televisivo tipo"Stranamore"-"C'è posta per te")ha chiesto un più rigido codice di autoregolamentazione per i programmi  d'intrattenimento della televisione. Le violenze domestiche in Spagna purtroppo sono all'ordine del giorno!Serpeggia ancora un pericoloso, mai del tutto estirpato, machismo, maschilismo, dispotismo. Nel 2007 sono state 69 le donne uccise in Spagna dai loro partner di sesso per l'appunto maschile, e fatto ancor più grave, si è registrato un aumento di omicidi rispetto al 2006 e 2005, insomma in Spagna aumenta la percentuale di donne ucccise dal loro partner. Vorrei quindi un'inversione di tendenza. Voglio IL CAMBIAMENTO!!Turning point effettivo!!Basta violenze, abusi, basta morti sul lavoro, basta soprusi, basta esecuzioni capitali, basta sfruttamento minorile, basta pedofilia e pedopornografia, basta istigazione e sfruttamento della prostituzione. Le donne non sono oggetti, merci, basta mercificazione, basta violenza(fisica, sessuale, psicologica, verbale, morale)sulle donne!!Basta violenza sui minori!!Basta con le morti sul lavoro!!Basta con la violenza sugli animali!Basta con la gerontocrazia e il nepotismo, largo ai giovani!Insomma spero in un 2008 migliore, più giusto, all'insegna del rispetto, della solidarietà, della fratellanza e sorellanza, all'insegna non del buonismo e del pietismo, della spettacolarizzazione del falso e ostentato perdonismo, ma della sincera e altruistica bontà del sentito(e non pubblicizzato)perdono, e della comprensione, dell'empatia. Un' Italia migliore, più sana, vitale, positiva, pacifica, civile, è possibile, un mondo diverso, più giusto, solidale, bello, è possibile, non sono sogni, speranze, basta che ognuno nel suo piccolo faccia la propria parte, dia il suo contributo. Chi fa del male dal male sarà sommerso, chi fa del bene spargerà amore, bene, e da essi sarà protetto come da una buona stella amica. Sereno, prospero, radioso, pacifico, allegro, fausto, buono, gioioso, vitale, memorabile, solidale, positivo,  2008!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

postato da: HermosaMariposa alle ore 18:39 | link | commenti
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venerdì, 28 dicembre 2007

Dalla mia Turin al Pakistan :)

Il Politecnico di Torino (www.polito.it) ha siglato con il governo pakistano un accordo per la creazione a Karachi di un campus universitario per 5 mila ingegneri e architetti, la cui gestione sarà affidata al Politecnico per 10 anni. Si tratta di un progetto di grande portata, sul modello della Cittadella Politecnica di Torino: ci saranno spazi per la ricerca, la formazione, il trasferimento tecnologico e i servizi al territorio e sarà una vera e propria università italiana. A Karachi andrà ad insegnare un gruppo di docenti del Politecnico e circa 500 dottorandi verranno a studiare a Torino. Il Pakistan sta puntando sull'alta formazione, prendendo a modello le migliori università del mondo.


Intervista al professor Francesco Profumo

Rettore del Politecnico di Torino

Professor Francesco Profumo, quali novità avete previsto per il prossimo anno accademico?
Il Politecnico di Torino ha fra i suoi obiettivi principali l'internazionalizzazione dell'Ateneo. Dal precedente anno accademico abbiamo attivato il primo anno in lingua inglese per gli stranieri e da quest'anno anche tutti gli studenti italiani che si iscriveranno al primo anno, se interessati, potranno seguire il corso di laurea interamente in inglese. Inoltre ai nostri studenti offriamo l'opportunità di frequentare i corsi in parte in Italia e in parte all'estero nel Campus Sino-italiano a Shangai, oppure di seguire percorsi formativi come il corso di produzione industriale con sede anche a Athlone, Barcellona e Parigi, o il master TOP-UIC il collaborazione con la University of Illinois at Chicago, o uno dei corsi di laurea previsto dagli oltre 60 accordi di doppio titolo.

Per contare nel mondo accademico sono importanti le relazioni internazionali. Attualmente, quali sono le aperture del Politecnico di Torino?
Per rendere l'Ateneo multiculturale e multilingue, il Politecnico di Torino ha strutturato la propria politica di internazionalizzazione su tre livelli: un'offerta formativa in inglese non solo per gli stranieri ma anche per gli italiani, attrazione dei docenti provenienti dall'estero, attività di ricerca e formazione condotte in collaborazione con le migliori università straniere. Per quanto riguarda le aree geografiche di interesse, dopo aver consolidato i rapporti con i paesi dell'America latina, abbiamo avviato importanti relazioni con la Cina e stiamo approfondendo i rapporti con l'India e il Pakistan. Resta comunque massiccia la presenza in Ateneo di studenti europei e provenienti dal bacino del mediterraneo.

Le università italiane sono considerate poco attraenti dagli studenti stranieri. Come si stamuovendo il Politecnico per suscitare interesse?
Il Politecnico di Torino ha avviato il processo di internazionalizzazione da diversi anni, passando dal 2% di studenti stranieri (media nazionale) al 6%. Questo grazie all'elevata qualità della formazione e della ricerca ma non solo. Il Campus deve essere in grado di fornire servizi adeguati. Abbiamo lavorato all'incremento del numero delle residenze universitarie, al miglioramento delle infrastrutture, all'aumento dell'offerta formativa in inglese, alla disponibilità di un congruo numero di borse di studi per il sostegno economico degli studenti, ad una proposta culturale in sintonia con il territorio e soprattutto con la Città.

La "cittadella politecnica" è uno dei progetti a cui la cittàguarda con grande interesse ed è un progetto che a Lei sta molto a cuore. Sarà solo un luogo di cultura scientifica o una realtà aperta ai cittadini?
Il progetto "Cittadella Politecnica" rappresenta un nuovo modello di università tecnologica dove nello stesso Campus convivono formazione, ricerca, trasferimento tecnologico, servizi al territorio, finanzia e attività culturali. Riteniamo che la Cittadella possa diventare un elemento dello sviluppo locale piemontese. Infatti non è più solo un progetto ma realtà, il Business Research Center, l'area all'interno della Cittadella in cui si insedieranno aziende internazionali come la General Motors o Microsoft, che potrà contribuire allo sviluppo territoriale con nuovi posti di lavoro e con l'acquisizione di risorse per la ricerca. Consideriamo la Cittadella politecnica una realtà fortemente calata nel territorio e aperta alla cittadinanza con un programma culturale su ci stiamo lavorando.  (dal sito del Politecnico di Torino)


postato da: HermosaMariposa alle ore 16:24 | link | commenti (1)
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Sono addolorata, amareggiata, indignata, preoccupata. Il coraggio di una Donna (annientato nel sangue 27/12/2007)

Il Pakistan è ormai sull'orlo della guerra civile. Dopo l'attentato a Benazir Bhutto è esplosa la rivolta in tutto il Paese. Lo scoppio di un'autobomba nella valle di Swat, durante un comizio dei sostenitori del presidente Musharraf, ha ucciso un candidato del partito al potere e due sostenitori del politico.

Nella città di Hyderabad, nel sud del Paese la polizia ha sparato sulla folla: feriti 5 dimostranti, ma in tutto il Paese sono almeno 20 i pakistani morti negli scontri. Tra le vittime anche un poliziotto. Quaranta persone sono state tratte in arresto. A Karachi, capitale della provincia meridionale del Sindh e roccaforte politico-elettorale dell'ex premier Benazir Bhutto, il ministro provinciale dell'Interno ha dato ordine alle forze di sicurezza della provincia di sparare ad altezza d'uomo contro i manifestanti. Karachi è di fatto isolata dal resto della provincia. Sospeso il servizio ferroviario dopo che la folla aveva saccheggiatodiverse stazioni e dato alle fiamme un convoglio. Disordini anche in altre città della provincia e nella North-West Frontier, nel Balochistan e nel Punjab. Dati alle fiamme tre carceri del distretto di Thatta, liberati oltre 400 detenuti. Incendiati quattro posti di blocco istituiti dalla polizia; distrutti quasi 200 veicoli. Proclamato uno sciopero generale che viene osservato in diverse città del Paese, in cui si è di fatto fermata ogni attività, mentre restano chiusi edifici governativi e scuole.

Un tribunale, alcune banche e altre costruzioni sono state incendiate dalla folla inferocita a Jacobabad, nella provincia di Sindh. La gente ha preso d'assalto anche alcuni negozi, inclusi quelli appartenenti ai familiari del Primo ministro, Mohammedmian Soomro.

Venerdì è stata la giornata dei funerali dell'ex leader Bhutto. Centinaia di migliaia di persone hanno preso parte ai funerali nel villaggio di Garhi Khuda Baksh. La cerimonia si è svolta senza incidenti. La bara della Bhutto, avvolta in una bandiera del suo partito, si è fatta strada verso il cimitero di famiglia nel villaggio di Garhi Khuda Bakhsh a bordo di un veicolo bianco. Scene di disperazione al passaggio del feretro. Molti si sono battuti il petto in segno di dolore, altri hanno circondato il carro funebre nel tentativo di toccare la bara. La salma è stata tumulata nella tomba di famiglia accanto a quella del padre Zulfikar Ali Bhutto, il primo premier pachistano eletto con voto popolare nel 1973, deposto quattro anni dopo e impiccato nel 1979.

Nonostante il Pakistan sia in fiamme, il primo ministro, per ora, dichiara che le elezioni previste per l'8 gennaio non sono state annullate. "Le elezioni si terranno per quando sono state annunciate", ha dichiarato il primo ministro pachistano pro tempore, Mohammadmian Soomro.

Al Qaeda ha rivendicato l'attentato di giovedì contro l'ex primo ministro pakistano Benazir Bhutto. "Questa è la nostra prima grande vittoria contro coloro che si sono schierati a fianco dei miscredenti nella lotta contro Al Qaeda ed hanno dichiarato una guerra contro i mujahedin", ha dichiarato Mustafa Abu al-Yazid, capo delle operazioni dell'organizzazione terroristica in Afghanistan, facendo riferimento a comizi elettorali in cui la Bhutto si era scagliata contro l'estremismo islamico. Anche il governo del Pakistan punta l'indice contro l'organizzazione terroristica: "Esistano tutte le possibilità che proprio i militanti di Al Qaeda siano dietro all'attentato", ha ricordato il portavoce del ministero dell'Interno, generale Javed Cheema.

Pakistan/ Benazir Bhutto uccisa in un attacco kamikaze
Giovedí 27.12.2007 14:16

La leader dell'opposizione pachistana, Benazir Bhutto, è morta in un attentato avvenuto al termine di un comizio a Rawalpindi. Lo ha riferito l'ex ministro degli interni Sherpao e lo ha confermato il portavoce del ministero dell'interno. Nell'attentato suicida hanno perso la vita almeno 20 persone e altre 30 sono rimaste ferite. Il kamikaze, prima di farsi esplodere, ha colpito la leader politica alla testa con un colpo di arma da fuoco. Secondo la televisione di stato pachistana, invece, l'ex premier è stata uccisa da un cecchino che le ha sparato alla nuca. In un primo momento era sembrato che la Bhutto fosse rimasta illesa, così come era successo lo scorso ottobre a Karachi. Poco dopo, però, il marito ha reso noto che l'ex premier era invece rimasta ferita gravemente al collo (probabilmente da un proiettile). Alcuni minuti dopo, la notizia del decesso."E' opera del governo", è stata la prima dichiarazione alla televisione indiana Cnn-Ibn del marito di Benazir Bhutto, Asif Ali Zardari, poco prima di partire da Dubai, dove una parte della famiglia vive in esilio, alla volta del Pakistan. In precedenza l'attentato era stato rivendicato da Al Qaeda. Secondo quanto ha dichiarato il principale portavoce dell'organizzazione terroristica Sheikh Saeed in un colloquio telefonico, da una località sconosciuta, con AKI-Adnkronos International, è stato il numero due di Al Qaeda, Ayman Al Zawahiri, a ordinare l'uccisione della Bhutto. "Abbiamo eliminato il più importante asset nelle mani degli americani", ha detto lo sceicco ad AKI. Secondo Sheikh Saeed, l'assassinio è stato realizzato da un militante della cellula terroristica Lashkar-i-Jhangvi del Punjab. (fonte:Affari on line)

 

 

Folla immensa ai funerali. Centinaia di migliaia di persone, una folla immensa, ha partecipato oggi alcorteo funebre che ha accompagnato la salma di Benazir Bhutto. La partecipazione è stata tale, che il feretro, coperto dalla bandiera verde rosa e nera del suo partito, ha impiegato due ore per percorrere i 7 km dalla casa al mausoleo di famiglia, dove è stata sepolta , nella città di Lakana, accanto al padre, impiccato da un dittatore militare nel 1979.

Proteste e scontri in Pakistan.
Nel resto del Pakistan la violenza non si ferma. Almeno 19 persone sono morte nei diosrdini nel Sindh, la zona del funerale, e nel Punjab. Nel Sindh, la polizia ha sparato sulla folla, l'ordine è stato dato dopo che un poliziotto è stato ucciso a Karachi, la capitale della regione, dove oltre duemila persone hanno assaltato una stazione di polizia, appiccando il fuoco, nonostante il pattugliamento delle truppe paramilitari. Violenti scontri anche a Hyderabad, dove sono state date alle fiamme 25 banche, un centinaio di veicoli e fast food stranieri. Nel Nord, invece, nella valle dello Swat, un'autobomba ha ucciso sei persone durante un comizio del Partito nazional democratico del presidente Pervez Musharraf.


Confermata la data delle elezioni. Il presidente pakistano, ha dichiarato oggi che la morte della Bhutto è da imputare ad AlQuaeda e ha però confermato la data delle elezioni. Ma l'ex primo ministro Nawaz Sharif ha detto che mantener eil voto porterà il Paese alla «distruzione». Il marito della Bhutto Asif Ali Zardari, che ieri aveva accusato proprio il Governo del terribile attentato, ha dichiarato che con la morte di Benazir Bhutto non moriranno anche le sua battaglie politiche, e ha assicurato che il Partito del popolo pakistano che si oppone a Musharraf continuerà la sua lotta.  (da   Il Sole 24 Ore)

Con la morte di Benazir Bhutto gli Usa registrano un'altra sconfitta

Dopo l’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno registrato oggi in Pakistan la loro più grande sconfitta. L’assassinio così scontato, preannunciato e certo della “loro” Benazir Bhutto, non è infatti frutto di scatenate bande di assassini, di oscure forze imperscrutabili, ma di tutti gli incredibili errori che dal 1976 in poi tutte le amministrazioni americane hanno compiuto nei confronti del Pakistan, che si sono ovviamente moltiplicati esponenzialmente dopo le Twin Towers.

Benazir Bhutto è tornata a inizio ottobre in Pakistan dopo una serrata trattativa svolta in prima persona da Condoleezza Rice che puntava a dare stabilità e un minimo di credibilità democratica al Pakistan in cui il regime di Parwez Musharraf stava crollando in un marasma in cui corruzione e inefficacia si mescolavano a un’incredibile inefficienza nella lotta ad al Qaeda.

Benazir Bhutto è stata uccisa non da uno zotico talebano, fanatico e suicida, ma da due espertissimi tiratori scelti, che l’hanno colpita al collo e al petto da una moto in mezzo ad una folla (impresa che denota una eccellente preparazione militare) e che subito dopo si sono fatti esplodere per allungare il più possibile i soccorsi. Una tecnica nuova, nuovissima , mai usata prima, che svela i probabili mandanti ed esecutori dell’attentato: militari, forse agenti dei servizi segreti, l’Isi.

In Pakistan, infatti, dal 1976 il potere è detenuto proprio da una èlite militare fondamentalista, formatasi sui testi jihadisti di Abu Ala al Mawdudi e della sua Jamiaa e Islami - che ha impiccato a suo tempo il “laico” Ali Bhutto, padre di Benazir - col pieno beneplacito del democratico Jimmy Carter, che poi ha applicato una riforma fondamentalista delle leggi (innanzitutto la Blasphemy Law, per cui si può essere condannati a morte se si afferma che “Cristo è figlio di Dio”, come è successo) secondo un modello khomeinista-sunnita. Il tutto con la benedizione dei democratici come dei repubblicani Usa.

E’ stata questa èlite, per mano anche dello stesso Parwez Musharraf, che nasce come generale eroe di guerra nel Bangladesh, ultra fondamentalista e alleato di al Qaeda, a “inventare” il fenomeno Talebani col fine di avere una organizzazione controllata che facesse dell’Afghanistan una sorta di colonia pakistana.

Questo macroscopico errore di analisi e di valutazione statunitense e occidentale, replica dell’identico errore commesso nella fucina di al Qaeda, l’Arabia Saudita, ha avuto sino al 1989 una sua qualche giustificazione nella logica della Guerra Fredda. Purtroppo, però, ha continuato a svilupparsi anche quando quella logica si è dissolta.

Né Bill Clinton, né George W. Bush, hanno mai compreso che il cancro di al Qaeda non nasceva in Afghanistan - che era solo una metastasi - ma nel regime pakistano e nelle sue madrasse fondamentaliste finanziate coi petrodollari sauditi. Da qui tutti gli errori nella caccia ad al Qaeda, prima e dopo l’11 settembre.

La sera del 12 settembre Musharraf, compreso che il gioco era andato troppo avanti, ha accettato un assegno di 2 miliardi di dollari portatigli da Colin Powell, se ne è intascata una buona parte e ha usato dei rimanenti per comprarsi i generali che gli erano indispensabili, poi ha licenziato i generali più fondamentalisti, più compromessi con al Qaeda, in primis il direttore dei Servizi Segreti - Isi - Memhood, ma ha permesso loro di fare quel che volevano (come ha lucidamente denunciato Bérnard Henry Levy) e ha messo il Pakistan a disposizione di Enduring Freedom.

Solo apparenza. Sul piano internazionale il Pakistan ha boicottato ogni seria possibilità di un accordo regionale con tutti i paesi che tuttora hanno interesse a tenere l’Afghanistan in condizione di instabilità o che pretendono di esservi meglio rappresentati (Iran, Uzbekistan, Tajikistan e Turkmenistan). Sul piano interno, il Pakistan di Musharraf ha permesso che la leadership di al Qaeda si muovesse indisturbata nei Territori Tribali pakistani (il Waziristan) stipulando addirittura tregue dannosissime per la condotta della guerra in Afghanistan. Soprattutto, il Pakistan di Musharraf ha dato fiato e forza all’opposizione sociale e politica dei fondamentalisti - vedi la vicenda della Moschea Rossa, apertamente appoggiata da settori dell’Isi - e si è sempre più sprofondato in un baratro di corruzione e inefficienza.

A fronte di un male cronico e strutturale, gli Usa hanno pensato di poter trovare rimedio nei pannicelli caldi di una alleanza tra Musharraf e la Bhutto, in una logica tutta di vertice, di accordi di palazzo, totalmente slegata dalla dinamica vera della crisi in atto.

Quell’alleanza avrebbe dovuto essere imposta sei anni fa, all’insegna di un obbligo di democratizzazione che non poteva non accompagnare la lotta al terrorismo. Ma non fu imposta dagli Usa e oggi è andata a finire come era prevedibile finisse. I settori fondamentalisti della èlite militare pakistana hanno dato una mano determinante ad al Qaeda per mietere uno straordinario successo militare e politico, Benazir Bhutto, che ormai appariva per quella che era diventata (ma che non era in origine), una fondamentale pedina americana, è stata barbaramente uccisa e ora gli Usa non hanno più strategia per il Pakistan.

Consegnati mani e piedi a Parwez Musharraf, ne sono ormai ostaggio (anche perché controlla un arsenale pieno di bombe atomiche) e non sanno che fare se non augurarsi che anche lui non venga ucciso in un attentato. Come è probabilissimo che sia.

Il cancro fondamentalista pakistano accresce le sue metastasi e intanto, incredibilmente, l’Occidente non riesce neanche a mettere a fuoco una diagnosi.

| | |  (da L'Occidentale)

Dopo la morte della Bhutto il mondo teme un nuovo 11 settembre

Sapeva che sarebbe morta assassinata. Come il padre Zulfiqar Alì, impiccato dagli islamisti di Zia ul Haq nel 1979 dopo il golpe, o come il fratello, Murtaza, ucciso a Karachi nel 1996, o come l’altro fratello, Shahnawaz, ucciso a Cannes sempre dai sicari della polizia dell’ex dittatore nel 1985. Sapeva di morire perché proprio gli uomini dell’ex raiss pachistano (prima di Musharraf) glielo avevano annunciato sin dal suo ritorno in patria:  “i martiri dell’islam staranno lì ad attenderti”. E infatti il 18 ottobre scorso, il giorno stesso del suo arrivo, scampò mircolosamente a un altro “shaheed” che fece qualcosa come 150 morti nel suo corteo che era venuta ad accoglierla all’aereoporto.

Oggi i seguaci di Zia sono i principali alleati di Al Qaeda in Pakistan e Musharraf ha paura ad affrontarli in campo aperto, tanto che in tutti questi anni è sempre venuto a patti con loro, ben sapendo che la prossima vittima potrebbe essere proprio lui.

Le modalità con cui è stata assassinata Benhazir Buttho fanno oggi temere al mondo occidentale un nuovo 11 settembre. A nessuno degli analisti dell’anti terrorismo è infatti sfuggita l’analogia con l’attentato suicida con cui fu fatto fuori un paio di giorni prima dell’11 settembre 2001 proprio il famoso “loene” Massud, il capo della resistenza afghana non fondamentalista contro l’ex Unione Sovietica. L’ultimo baluardo contro i talebani in Afghanistan.

Così come la Bhutto era considerata un “asset” americano contro l’islamismo radicale in Pakistan.  Espressione ripetuta sghignazzando al telefono dal portavoce di Al Zawhiri nell'unica (per ora) rivendicazione dell’episodio.

All’epoca dell’attentato a Massud ci furono due finti intervistatori che fecero esplodere la telecamera immolandosi insieme al leader rivale di Bin Laden. Oggi invece, per uccidere la Bhutto, si è ricorsi a un cecchino. Che prima ha sparato cinque proiettili contro la donna che stava montando in auto dopo un comizio e poi, circondato dalle guardie del corpo dell’ex leader pachistana, si è fatto esplodere assassinando altre 25 persone.

Ora la prima emergenza è prevenire lo scoppio di una guerra civile a Islamabad e dintorni e per questo sono già apparsi in tv sia  Musharraf sia il primo ministro Mohammedmian Soomro per invitare la gente alla calma e a starsene a casa. Ciò nonostante la polizia ha già dovuto fare fronte  a sollevazioni spontanee dei seguaci della Bhutto un po’ in tutte le principali città del paese.

Ora gli occhi del mondo sono puntati sul presidente pakistano Pervez Musharraf, che  è impegnato in queste ore in una riunione d'emergenza con i principali funzionari del governo. Lo stato di allerta è già stato decretato ma molti credono che si vada addirittura verso un ristabilimento del regime di emergenza in tutto il paese e verso il rinvio delle elezioni dell’8 gennaio cui la stessa Bhutto era candidata in contrapposizione a Musharraf.

Proprio alcuni giorni fa in un altro comizio la Bhutto aveva accusato Musharraf di non fare abbastanza per impedire che il paese si trasformasse in “Alqaedistan”. Oggi i fatti sembrano darle ragione in maniera drammatica. Come non ha mancato di sottolinere l’altro teorico candidato alla presidenza della repubblica in contrapposizione a Musharraf, Nawal Sharif, l’ex premier che tentò di rientrare in Pakistan a settembre poco prima dell Bhutto e che non fu fatto neanche atterrare ma venne rispedito indietro negli Emirati arabi uniti da cui proveniva.

Secondo l’ex primo ministro in esilio, che ha parlato con la Bbc, “c’è stata una grave falla a livello di sicurezza”. Poi Sharif si è affrettato a dichiarare che “il mio partito non ci guadagna niente dalla morte della Bhutto che è anzi una vera tragedia per tutto il paese”. Questa specie di excusatio non petita è rivelatrice  di come ormai in Pakistan il “tutti contro tutti” non renda praticamente nessuno al di sopra di ogni sospetto. Certo c’è stata la rivendicazione di Al Zawahiri che, per bocca del suo portavoce ufficiale Sheik Saeed, ha parlato da un satellitare non rintracciabile con un giornalista dell’Adn kronos international.

Ma tutti sanno che al Qaeda in Pakistan intrattiene relazioni pericolose non solo con i servizi deviati di  Musharraf ma anche con uomini border line che fanno capo ai suoi oppositori in un tragico gioco delle parti che sta portando rapidamente alla destabilizzazione dell’unico paese islamico che ha l’atomica. Mentre l’altro paese che aspira ad averla, l’Iran, ieri sera si è affrettato a prendere le distanze da un attentato che sembra fare paura anche agli ayatollah. Il tutto per bocca di Mohammed Alì  Hosseinim, portavoce del ministro degli esteri di Teheran.

In tarda serata è stato anche convocato d’urgenza il Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere i delicati aspetti della minaccia terroristica islamica globale che ieri ha dimostrato ancora una volta di potere colpire chiunque e ovunque nel mondo senza che alcuna intelligence possa prevenire alcunché. (fonte: L'Occidentale)

Un attentato contro la democrazia, un duro colpo di Al Qaeda all'Occidente

Capo del governo pakistano due volte, tra il 1988 e il 1996, rientrata nel paese per partecipare alle prossime elezioni, Benazir Bhutto è rimasta uccisa da un attentato. Durante un comizio a Rawalpindi sarebbe stata crivellata di colpi da un sicario, che successivamente si sarebbe fatto esplodere, lasciando morte decine di altre persone innocenti. L’assassinio è già stato rivendicato da Al Qaeda, che aggiunge al sangue della leader dell’opposizione pakistana quello della miriade delle sue vittime precedenti.

Nonostante le difficoltà, era proprio grazie alla presenza di Benazir Bhutto che le prossime elezioni in Pakistan potevano sperare di essere considerate un evento democratico e non una semplice pantomima plebiscitaria in favore dell’attuale presidente Musharraf. Per la tutela dei diritti dell’opposizione si erano spese, in questi mesi, le azioni diplomatiche dell’Unione Europea e degli Stati Uniti d’America, fino ad arrivare a dure frizioni quando il presidente pakistano aveva avviato una campagna di repressione preventiva contro l’opposizione guidata dalla Bhutto. Per gli Occidentali, impegnati nel vicino teatro afghano, una competizione democratica in Pakistan era un passaggio necessario per rendere accettabile la leadership di Musharraf. Ma per fare delle elezioni democratiche occorrevano almeno due concorrenti all’altezza del confronto. L’eliminazione della Bhutto, di fatto, spazza via anche la credibilità delle prossime elezioni.

Questa tragedia avrà probabilmente due conseguenze: fare precipitare il paese in un caos difficilmente gestibile con mezzi ordinari e annullare il valore simbolico delle prossime consultazioni pakistane. L’attuale presidente dovrà ricorrere nuovamente alla messa in mora delle aspettative democratiche, mentre le prossime elezioni saranno necessariamente un plebiscito diretto a rafforzare la sua leadership, senza la quale il paese rischia di diventare una potenza atomica regionale sotto la guida dell’estremismo islamico. Una conseguenza che nessuno, né in Europa, né a Washington né a Pechino può ritenere accettabile.

In tutti i casi, ancora una volta, la strategia di Al Qaeda sembra avere messo in scacco i piani dell’Occidente per il controllo della situazione nel Medio Oriente e in Asia centrale. Il fallimento di quel minimo di normalizzazione democratica che si poteva vantare nel Pakistan, che resta uno dei principali alleati occidentali nell’area, avrà degli effetti di lungo periodo: non è infatti chiaro per quanto tempo e con quali speranze Musharraf potrà ancora mantenere la sua posizione di forza nel paese. La morte della Bhutto sembra quindi essere un tragico punto a favore della sanguinosa strategia di Al Qaeda. (L'Occidentale)

Benazhir Bhutto non ce l'ha fatta. L'ex primo ministro era rimasta gravemente ferita in un attentato avvenuto stamani a Rawalpindi, dove stava tenendo un comizio. Lo ha detto l'ex ministro degli interni Sherpao e lo ha confermato il portavoce del ministero dell'interno. Non è chiaro se l'ex premier sia stata investita dalle sfere di piombo contenute nell'esplosivo del kamikaze o se sia stata raggiunta dai colpi che lo stesso attentatore ha sparato contro la sua auto prima di farsi saltare in aria. Si parla di 35 corpi rimasti a terra dopo l'esplosione sul luogo del raduno.

Intanto il presidente pachistano Pervez Musharraf ha riunito il suo gabinetto per un incontro urgente sulla situazione. La tv di stato ha detto che in questa occasione Musharraf potrebbe decidere di rinviare le elezioni previste per l'8 gennaio. Poi ha lanciato un appello ai suoi connazionali "chiedendo loro di mantenere la pace in seguito all'assassinio". Annunciati tre giorni di lutto nazionale.

Al Quaeda rivendica l'attentato

E' stato il numero due di Al Qaeda Ayman Al Zawahiri a ordinare l'uccisione del capo dell'opposizione in Pakistan Benazir Bhutto. E' quanto avrebbe dichiarato il principale portavoce dell'organizzazione terroristica Sheikh Saeed da una località sconosciuta.

"Abbiamo eliminato il più importante asset nelle mani degli americani. L'assassinio sarebbe stato realizzato  - secondo quanto riferito dal portavoce - da militante della cellula terroristica Lashkar-i-Jhangvi del Punjab.

Il marito: opera del governo
Duro atto di accusa del marito della Bhutto, Asif Ali Zardari: "E' opera del governo", ha detto alla televisione indiana Cnn-Ibn.

Disordini in tutto il Paese

Dopo l'attentato dilagano le proteste in Pakistan dopo l'assassinio di Benazir Bhutto: la folla ha aperto il fuoco su diversi poliziotti e una ventina di case sono state date alle fiamme in diverse città pakistane. Si parla di quattro persone morte negli scontri. A Jacoband, nella città natale del primo ministro ad interim, sono state date alle fiamme il principale tribunale e un altro edificio. La polizia pakistana ha usato gas lacrimogeni e manganelli per disperdere una folla inferocita, riunitasi spontaneamente a Peshawar. I sostenitori della Bhutto, inferociti, hanno dato fuoco a poster e tabelloni pubblicitari del partito che sostiene il presidente Pervez Musharraf. E hanno scandito slogan inneggianti alla ex premier.

Nel frattempo il ministro dell'Interno ha annunciato che le forze di sicurezza, le truppe paramilitari e la polizia, sono stati messi in stato di allerta in tutto il Paese, in cui si rischia una deriva violenta.

Unanime la condanna della comunità internazionale
Russia e Stati Uniti hanno subito condannato con forza l'attentato che è costato la vita alla leader pachistana. Il ministro degli esteri russo si è augurato che "i dirigenti del paese riescano a prendere le misure necessarie a garantire la stabilità". Mosca "aveva più volte ammonito a prestare attenzione al fatto che le autorità pachistane avrebbero dovuto adoperarsi al massimo per garantire equilibrio in questo periodo cruciale".


Al coro di condanne si sono aggiunti anche il capo della diplomazia francese Bernard Kouchner, che ha espresso la sua "grande commozione" di fronte all'"atto odioso" .


L'impegno di Benazir Bhutto
Benazir Bhutto era nata a Karachi il 21 giugno 1953. Figlia del deposto primo ministro pakistano, Zulfikar Ali Bhutto, fatto giustiziare dal generale Muhammad Zia-ul-Haq nel 1979. A 35 anni è stata la più giovane e la prima donna a diventare capo di governo in un Paese musulmano nell'era moderna con l'impegno di battersi per promuovere i diritti civili.

Primo ministro pakistano dal 1988 al 1990 e dal 1993 al 1996, per due volte è stata costretta a dimettersi per scandali di corruzione di cui si è sempre professata innocente. Nel 1999 ha lasciato volontariamente il Paese, per un esilio che durava ormai da otto anni.

A luglio l'ex primo ministro aveva intavolato una trattativa con l'attuale presidente pakistano, il generale Pervez Musharraf, per una divisione dei poteri nel Paese.Grazie a un'amnistia, Bhutto è rientrata nel Paese. Il provvedimento era stato preso da Musharraf nell'ambito di un'intesa che ha garantito a quest'ultimo di diventare per la terza volta presidente del Pakistan.
 
Scontri a Islamabad

Quattro morti e tre feriti sarebbe invece il bilancio delle vittime degli scontri scoppiati, sempre oggi, a Islamabad tra sostenitori dell'ex premier pachistano Nawaz Sharif e militanti di un partito filo-governativo. A riferirlo è stata la tv di Stato pachistana.

Lo conferma anche della polizia, che inizialmente non aveva dato alcun dettaglio in merito a eventuali morti o feriti. Al momento dello scontro a fuoco, il convoglio su cui viaggiava Sharif si trovava a circa due  chilometri di distanza, secondo quanto riferito dal suo portavoce, che ha accusato i militanti filo-governativi di aver sparato sulla folla che attendeva l'arrivo dell'ex premier.

Sharif, le cui dichiarazioni sono state citate da una rete televisiva privata, ha accusato il governo di non aver fornito una sufficiente sicurezza. Sharif, rovesciato da Musharraf nel 1999 con un 'golpe', non può candidarsi alle politiche dell'8 gennaio, ma il suo partito continua a essere una forza politica molto importante nel Paese. (fonte: RaiNews 24)

Sparata, pare alla nuca!Da assassini vigliacchi e nemici della pace e della democrazia. Prima premier, e prima donna, a soli 35 anni, al comando di un paese islamico. Colta, affascinante, raffinata, bella, coraggiosa, determinata, pacifista. Destituita nel 1990 per accuse di corruzione, lo stesso avverrà nel 1993(accusata di corruzione e nepotismo), condannata nel 1999 e costretta all'esilio. Troppo scomoda per Musharraf, per i talebani, per Al Qaeda, per l' Isi i servizi segreti militari che han dato sempre manforte ai taleban in Afghanistan . Troppo scomoda perché mediatrice, portatrice di pace e democrazia e orientata verso il percorso arduo di pacificazione, perché donna e intelligente, volitiva, colta, decisa. "Cronaca di una morte annunciata"(come tante nella Storia purtroppo...). Spero con tutto il cuore che il Pakistan come l'araba fenice riesca a risorgere dalle sue ceneri e che tra la guerra civile, e il cambiamento, la pace, a costo di sacrifici e impegni inenarrabili, scelga questi ultimi. Benazir non verrà dimenticata.


postato da: HermosaMariposa alle ore 13:27 | link | commenti (2)
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venerdì, 21 dicembre 2007

Salute, serenità, pace, allegria, armonia, positività, amore, affetti, a tutti, in primis ai miei Amici, e agli amici blogge

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
via della Lungara,19 - Roma
tel. 06 68401720
e-mail: cciddonne@tiscali.it


 

2008
AUGURI A TUTTE!!!

Ci saranno ancora 2008 conquiste da fare, 2008 iniziative da organizzare
L’IMPORTANTE È FARLE INSIEME



www.casainternazionaledelledonne.org


Ci avviciniamo al 2012...ai cambiamenti radicali, alla nuova armonia cosmica, alla nuova spiritualità degli esseri umani, nuovo mondo e nuova vita. Spero che sia per tutti un 2008 all'insegna del cambiamento, dell'armonia, dell'allegria, del benessere psicofisico, della pace a iniziare da quella interiore, della speranza, della volontà (che "smuove anche le montagne"), della costanza e determinazione(gutta cavat lapidem), della forza, della dolcezza, della serenità, della solidarietà, dell'impegno, dell'altruismo, dell' amore a partire da quello, sanoper se stessi.                            Buon  2008

Sereno, felice, allegro    2008         

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:08 | link | commenti
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Phishing di natale...

I  regali di Natale fanno sempre piacere, soprattutto se sono inattesi. Nel mondo digitale però una sorpresa può portare con se conseguenze decisamente poco piacevoli.

Davide Denicolo, autore del blog Exploit, mette in guardia dalle sorprese natalizie e in particolare da un caso di phishing che ha come protagonista ancora Poste Italiane, presa di mira come banche e istituti di credito che costituiscono l'obiettivo di queste truffe telematiche.

Di Davide Denicolo

Sono ancora qui imperterrito nel tentativo di analizzare i diversi casi di phishing che si presentano ogni giorno nella mia mailbox (avere un filtro antispam a questo punto non so se sia cosa buona o cattiva). In effetti avere una casella mail "bombardata" da mail fasulle può essere un modo per spronare di riflesso gli utenti che su Exploit mi seguono. Entriamo in azione e vediamo di cosa si tratta.

Questa volta mi giunge un email da parte di una presunta "Poste Italiane" che si presenta in oggetto con il messaggio "Promozione di Natale conto BancoPosta". "Beh siamo vicino Natale...è giusto che Poste mi faccia un bel regalo...ma aspetta, io non sono cliente di Poste Italiane"!!

Il server violato è posizionato in Germania ma fortunatamente il buon Firefox con il plugin antiphishing mi segnala che il sito di Poste Italiane è in realtà una trappola; ne ero già al corrente ma fortunatamente qualcun'altro lo ha segnalato.

La tecnica usata per attaccare gli utenti è la medesima: un file index.php identico dal punto di vista del layout alla homepage di Poste italiane viene caricato sul sistema mediante una php-shell; nel dettaglio questa shell a differenza dell'altra volta presenta il banner "PHPShell by Macker - Version 2.6.4dev - June 28 2003" anche se offre funzionalità ridotte rispetto alla C99.

Compilati i campi che contengono gli estremi della carta postepay, verranno inviati attraverso una mail al phisher. il cui indirizzo risulta essere meeevsmine2@yahoo.com.
Questa volta però son riuscito ad anticipare il phisher estraendo dal sistema la pagina in questione.

Da come potrete notare, questo file effettua una serie di controlli per verificare che non ci siamo utenti che inseriscano a caso le informazioni nel form; una serie di espressioni regolari vadidano sintatticamente i campi come ( indirizzo di carta di credito,codice utente ecc... ). Quindi occhi sempre aperti.

Torniamo a parlare di sicurezza online e lo facciamo prendendo spunto dall'attualità e dai post dei nostri blogger. Mentre il tribunale di Roma condanna a due anni di carcere Jordan Dias, noto per aver truffato decine di acquirenti del sito d'aste online eBay, un istituto britannico pubblica dati preoccupanti sulla sicurezza: in Gran Bretagna si commette un cybercrimine ogni dieci secondi.

Ecco allora che i post di Exploit (da cui è tratta l'immagine in apertura) e Privacy sulla sicurezza online sono di stretta attualità: approfondiamo il discorso.

 

Davide Denicolo, curatore di Exploit, ha riportato dati interessanti e preoccupanti sulla sicurezza online in Europa; la prima riguarda un esperto di sicurezza svedese che dichiara di aver scoperto diverse vulnerabilità in numerose agenzie governative, ambasciate e uffici di stato che avrebbero permesso all' autore di accedere a dati strettamente confidenziali.

Partendo da questo spunto Davide si chiede quanto vale la sicurezza informatica per i governi europei; nel post successivo l'attenzione si sposta sull'italia con l'iniziativa di GlobalTrust che rappresenta la più importante Registration Authority italiana ed europea; ha rilasciato una suite gratuita sia per Windows che per Linux scaricabile da riskmitigation.it.

Come spiega Davide tali software nascono con l'intento di affiancare l'utente durante la navigazione Internet evitando che lo stesso sia vittima di siti fraudolenti o bersaglio di attacchi informatici.
Una protezione utile soprattutto di fronte ai dati forniti da Privacy: Cosimo Calabrese riporta un interessante Rapporto sulla sicurezza informatica realizzato da Sophos, società con sede a Milano e presente in molte nazioni tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Francia e Germania, tra le più importanti realtà a livello nazionale e mondiale nel settore della sicurezza informatica.

Per infettare facilmente e rapidamente un elevato numero di siti web – affermano gli esperti di Sophos - è sufficiente in molti casi che gli hacker manomettano un singolo file su un server web. Se il file fa parte di diversi siti web non correlati tra loro, ma ospitati su uno stesso server controllato dagli hacker, questi sono in grado di attaccare contemporaneamente un’enorme quantità di siti web.

E la sicurezza continua ad essere una problematica estremamente attuale; è di oggi la vicenda citata in apertura, l'arresto di Jordan Dias segnalato anche da Punto Informatico. In agosto è nato anche un blog italiano con l'intento di dare visibilità a chi ne ha veramente bisogno; tolleranza-zero verso le truffe su ebay: si chiama Truffatori eBay e lo trovate a questo link.

Il rapporto sui cybercrimini nel Regno Unito è invece di Garlik

 

Nonostante il filtri antispam e tutte le precauzioni del caso la nostra casella di posta continua ad essere intasata da tentativi più o meno sofisticati di invadere hardisk e conti bancari. estremamente attuale è il caso segnalato da Davide Denicolo, curatore del blog Exploit. Si tratta di

un nuovo attacco sferrato via mail che fa leva sulle recenti rappresaglie che stanno colpendo lo stato della Birmania, per diffondere un pericoloso virus. 

 

Il testo del messaggio in lingua inglese è il seguente:

Dear Friends & Colleagues, Please find enclosed a massage from His Holiness the Dalai Lama in support of the recent pro-democracy demonstrations taking place in Burma. This is for your information and can be distributed as you see fit.

Best wishes.

Tenzin Taklha
Joint Secretary
Office of His Holiness the Dalai Lama

In attachment alla lettera sarà presente un file Word (burma_001.doc) che una volta aperto installerà un trojan nel vostro computer.

Insomma un appello inviato direttamente dal Dalai Lama che però non ha nulla a che vedere con Sua Santità, nonostante la mail in questione pretenda di essere originale mostrando una fotografia della massima autorità religiosa buddista, come spiega Davide.

Ma, proprio come ricorda davide, ci sono metodi più sicuri per manifestare la propria vicinanza alla comunità buddista che in queste ore sta subendo al represisone del regime di Myanmar. E' possibile farlo firmando l'appello di Amnesty International, eccolo:

La sera del 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste contro la giunta militare del Consiglio di Stato per la pace e lo sviluppo (Spdc), nell’ex capitale Yangon, nella seconda città più grande, Mandalay, così come a Meiktila, a Pakokku e a Mogok. Amnesty International ha appreso che diverse persone sono entrate in clandestinità per evitare l’arresto.

Alcuni arresti erano già avvenuti la sera del 24 settembre, ma la maggior parte ha avuto luogo nelle successive 36 ore, con l’intensificarsi del giro di vite da parte delle forze di sicurezza. Tra le persone arrestate vi sono tra i 50 e i 100 monaci di Yangon, il parlamentare Paik Ko e almeno un altro esponente del principale partito d’opposizione, la Lega nazionale per la democrazia (Nld) guidata da Aung San Suu Kyi, diversi altri membri dell’Nld e altre figure pubbliche, tra cui il famoso attore e prigioniero di coscienza Zargana (conosciuto anche come Ko Thura). Amnesty International crede che questi e altri detenuti si trovino a rischio di tortura o altri maltrattamenti.

Fonti governative hanno confermato ai giornalisti che almeno tre monaci sono stati uccisi a Yangon: uno da un colpo d’arma da fuoco e gli altri due a seguito di un pestaggio. Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre 50 monaci sono rimasti feriti.

Nonostante l’alta tensione, migliaia di persone continuano a manifestare nelle strade contro il governo, guidate dai monaci, i quali hanno però voluto proteggere la popolazione chiedendo di non prendere parte alle dimostrazioni.

Sembra che le forze di sicurezza abbiano percosso i manifestanti con manganelli, utilizzato gas lacrimogeni per disperdere la folla che sfidava il recente divieto di raduno di più di 5 persone e sparato colpi di avvertimento in aria.

Le proteste pacifiche hanno avuto inizio ad agosto, in risposta al brusco aumento del prezzo dei carburanti. I monaci buddisti, che hanno preso la guida delle proteste dopo che alcuni di loro erano stati feriti nella città di Pakokku, chiedono la riduzione del prezzo dei generi di prima necessità, il rilascio dei prigionieri politici e un processo di riconciliazione nazionale per risolvere le profonde divisioni politiche interne.

La mattina del 25 settembre, le autorità hanno iniziato il giro di vite sui manifestanti, introducendo un coprifuoco di 60 giorni dalle 21 della sera alle 5 del mattino e avvisando la popolazione che sarebbero stati adottati provvedimenti di legge contro i dimostranti.

Le violazioni dei diritti umani a Myanmar sono diffuse e sistematiche. Tra queste vi è l’utilizzo di bambini soldato e il ricorso ai lavori forzati. Inoltre, sono in vigore leggi che criminalizzano l’espressione pacifica del dissenso politico.

Alla fine del 2006, la maggior parte degli esponenti di primo piano dell’opposizione era agli arresti o sottoposta a forme di detenzione amministrativa e 1160 prigionieri politici erano detenuti in condizioni via via più dure. Gli arresti avvengono spesso senza mandato e i detenuti sono costretti a trascorrere lunghi periodi d’isolamento; la tortura è praticata regolarmente nel corso degli interrogatori; i processi nei confronti degli oppositori politici seguono procedure non in linea col diritto internazionale e agli imputati viene frequentemente negato il diritto a scegliere un avvocato, se non addirittura ad averne uno. La pubblica accusa fa ricorso a confessioni estorte con la tortura.

Per approfondimenti sulla situazione dei prigionieri politici in Myanmar: “Myanmar’s Political Prisoners: A Growing Legacy of Injustice” http://web.amnesty.org/library/Index/ENGASA160192005  

Partecipa alla nostra azione, firma l'appello:

- Firma on line questo appello

- Stampa e spedisci gli appelli qui sotto gli indirizzi:
State Peace and Development Council (SPDC)
Senior General Than Shwe
c/o Ministry of Defence, Naypyitaw, Union of Myanmar

Foreign Minister
Nyan Win
Ministry of Foreign Affairs, Naypyitaw, Union of Myanmar
Fax: +95 1 222 950, +95 1 221 719

Attorney General
U Aye Maung
Office of the Attorney General, Office No. 25, Naypyitaw, Union of Myanmar
Fax: +95 67 404 146, +95 67 404 106

Brig-General
Khin Yi
Director General, Myanmar Police Force, Naypyitaw, Union of Myanmar

Testo dell’appello


Egregio____________,

Desidero esprimerLe la mia preoccupazione per le notizie sull’arresto di centinaia di monaci e altri manifestanti pacifici, tra cui il noto attore Zargana e il parlamentare Paik Ko.

Esorto Lei e il Suo governo a rilasciarli immediatamente e senza condizioni, a meno che non siano accusati di un reato di effettiva natura penale.

Le chiedo di assicurare che le persone arrestate siano trattenute solo in centri di detenzione ufficiali e che sia garantito loro l’immediato accesso agli avvocati, alle famiglie e a ogni trattamento medico di cui possono aver bisogno;

Le chiedo inoltre di assicurare che i detenuti non siano sottoposti a tortura o ad altri maltrattamenti;

Infine, Le chiedo di garantire a tutti i diritti alla liberta di espressione, associazione e assemblea senza timore di vessazioni, intimidazioni o detenzione arbitraria, in linea con gli standard internazionali sui diritti umani.

Distinti saluti.

postato da: HermosaMariposa alle ore 10:43 | link | commenti
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giovedì, 20 dicembre 2007

"benedetto"Natale...

Si salvi chi può...Non amo il natale e le feste comandate, le ricorrenze canoniche prestabilite(da altri), e non vedo l'ora che venga "l'epifania che tutte le feste si porta via". Posso capire che sia la festa dei bambini(quei pochi rimasti ancora tali...), dei commercianti(che sperano di far tanti soldini, ma con quest'aria di crisi che tira, con questo vento di ristrettezze che soffia e aleggia come uno spirito ombra sulle noster testine, sarei poco propensa all'ottimismo al posto loro...Altro che l'ottimismo di Tonino Guerra e dell'Unieuro), di chi davvero è cristiano, cattolico, credente, praticante(credo di averceli messi tutti e non aver tralasciato alcuna denominazione e alcun "bravo cristiano").  "L'ottimismo è il profumo della vita", appunto;non dei profitti, dei nostri soldi spesi(e guadagnati da altri...)...Una mia amica al Liceo, una volta mi scrisse sul diario:"La vita è come l'albero di Natale, c'è sempre qualcuno che rompe le palle", ricordo tuttora quella farse spiritosa e purtroppo veritiera, ed è la prima cosa che mi viene in mente associata alla parola natale hehehe hahaha. Non amo il natale e non solo perché non sono credente. Ormai non è più una festa cristiana, non è pagana:è mero business. Da quando poi non c'è più il mio Amico, Paco(23/11/2001), sono insofferente, lo sopporto a mala pena il natale. E' la noia della tombola, lo strazio del Mercante in Fiera, i soldi persi o immeritatamente vinti al gioco, a carte. E'uno specchietto per allodole, fumo negli occhi, luci alle neon, addobbi sfarzosi, luci colorate artificiali. Non è più il Natale delle sorprese o dei bambini sicuri di trovare sotto l'albero:la playstation da 200 euro, o la piastra liscia-arriccia capelli e il kit di bellezza  da 150 euro, e l'ultima Barbie o la mega trousse di trucchi. E' il trionfo del consumismo. E' l'eccesso, l'ostentazione, lo spreco. Sono i giorni delle abbuffate, di antipasti e dessert, dolci à gogo quotidiani. Chi è povero e più povero. Chi è solo è ancor più solo. Chi non ha una casa e cibo è ancor più sfortunato. I barboni sono ancor più sofferenti e"invisibili"agli occhi indifferenti e menefreghisti dei più. Sono le feste dell'egoismo, della non solidarietà. Il natale spesso è falso, è ipocrisia, sorrisi finti, risate forzate, auguri e regali tanto per dover contraccambiare. Tutto diventa forzato, non spontaneo, non naturale, si è sottoposti a questa pressione costante, che inizia prima dell'8 dicembre e termina il 6, ma poi ce stanno i saldi...Natale è uno schiaffo a chi non può festeggiare, a chi non ha soldi né lavoro, a chi è triste, a chi vive solo, a chi non ha nessuno(amici, animali, amore, parenti), a chi non ha nulla, a chi non ha neppure la salute psicofisica. E' caos, chiasso, confusione, casino. E' uno stordimento, un"folleggiare", un divertimento"obbligato". E' la frenetica, spasmodica, corsa ai regali, tra i clacson di auto imbottigliate nel traffico e gente esaurita, frettolosa, musona, nevrotica, aggressiva, isterica, consumista. Si fanno regali non per piacere, per affetto, per amore, per amicizia, ma per "disobbligarsi", per"arruffianarsi"qualcuno, per servilismo, per "contraccambiare", per"dovere", per ostentare, per esibizionismo, per"assogettare"qualcuno, per"manipolare", per "sedurre"qualcuno. Regali grotteschi, kitsch, inutili, costosi o troppo a buon mercato("è il pensiero che conta"dice chi ha speso 50 cent o 1 euro, non perchè non ha soldi, ma per tirchieria). Tutti omologati, tutti a fa' le stesse cose:cene, cenoni, veglie, brindisi, abbuffate il 24, il 25, il 26, il 31 dicembre, il 1°, il 6 gennaio(aspettando, incollati alla tv,  l'estrazione del biglietto della Lotteria Italia). Infiniti pranzi che terminano il pomeriggio, la sera, come i pranzi nuziali di certi sfarzosi matrimoni al sud. Mal di testa, casino, caos, sbornie da smaltire, indigestioni, mal di stomaco, dissenteria, hehehe. Bravi e beati, intelligenti e fortunati,  quelli che partono(e vanno dove non si festeggiano il natale e le vacanze natalizie)dal 23 e rientrano il 7.  Bella l'epifania, l'unica festa allegra, genuina, anche per i bimbi, benedetta sia l'epifania che il "carrozzone", il"baraccone", "il circo", il"casino", "il teatrino", e tutte le "feste"si porta via. Quanto consumismo, quanto spreco, quanta fatuità e ipocrisie. Se proprio si voglion far regali o fare finta di essere più buoni solo in quei giorni(io invece proporrei tutti CATTIVI il 24, 25, 26, 31 dicembre, il 1° e 6 gennaio, e poi BUONI TUTTO L'ANNO. Non sarebbe male come idea)che almeno si faccia qualcosa di buono, utile, altruistico. Magari adottare un bambino a distanza, magari versare soldini, dare il proprio contributo,  e quote anche minime, sui conti correnti delle tante associazioni:Lega del Filo D'oro;Aism;Medici senza frontiere;Save the children;ActionAidinternational;Terre di mezzo;City Angels;Amnesty International;Unicef, et cetera. A proposito dell'Unicef, puoi aiutare chi ha bisogno, comprando una delle bambole, le Pigotte dell'Unicef. Poi puoi mandare un sms al  48584  contro la pena di morte. Oppure andare sul sito : www.superegali.org (e Terres des Hommes) . Oppure portare il tuo vecchio cellulare nei negozi"Il telefonino", verranno devoluti 5 euro alla ricerca scientifica. Vai sul sito: www.disarmonline.it  per dire no alle armi italiane al regime pakistano che nega i diritti civili, l'appello è:"Sospendete le vendite di armi al Pakistan", è quanto chiede la RID(rete italiana disarmo)che unisce e incorpora le associazioni pe ril controllo delle armi. Musharraf è uno die primi dieci clienti dell'industria militare italiana!Le esportazioni italiane di armi nel 2006 hanno segnato un primato degli ultimi 20 anni, "un business miliardario per l'industria armiera ma anche pe rle banche che nel 2006 hanno gestito pe ril solo export circa 1,5 miliardi di euro e incassato per intermediazione oltre 32,6 milioni di euro, un affare colossale, una spina nel fianco per il governo Prodi"(fonte:"Il venerdì" di repubblica).  Eh sì, purtroppo molte banche, e di frequente, sono intermediare nel traffico di armi, e alcune Banche sono diventate anche i nuovi cravattari, i nuovi strozzini, peggio della maggior parte delle Finanziarie. Ma torniamo al bene, a ciò che si può, si deve, fare. Puoi adottare a distanza o andare a liberare da un canile e portartelo a casa un cane , accudirlo, amarlo, oppure un gatto (ce ne sono tanti per strada, soprattutto a Roma)o da un gattile(a Roma ce ne sono). Oppure, ancora, far compagnia a qualche anziana/o  sola/o. O portare dei doni ai bambini leucemici, ai bambini malati nei reparti pediatrici dei nosocomi. Farsi un giro nelle stazioni, con amici, e portare coperte, vestiti, sciarpe, guanti, bevande calde, panini, ai senzatetto. Nel mio piccolo qualcosina l'ho già fatta, i regali(pochissimi)a mio nipote, ai parenti stretti e amici intimi, li ho comprati, alla "Bottega del Mondo"(commercio equo e solidale). Poi ho portato la seconda tranche di tappi al sudetto negozio, per la campagna"Tappiamo la sete d'acqua":è un progetto popolare che prevede, attraverso la raccolta e la vendita di tappi di plastica, la realizzazione di un pozzo cisterna a Koudengou e uno a Gouande nella diocesi di Natingou nel Benin in Africa, dove operano da tempo i Missionari Comboniani. Basta raccogliere i tappi di plastica in un sacchetto della spesa(il resto della plastica lo destino alla raccolta differenziata), portare il sacchetto al centro raccolta collettiva(nel mio caso quel bel negozietto Bottega del Mondo). I tappi sono in polietilene, materiale riciclabile al 100%. Li trovi su oltre 7.000 prodotti:latte, detersivi, bevande, detergenti, oli, salse, vini in damigiana, saponi liquidi, shampoo, cosmetici, lattine in plastica, boccette, yogurt, succhi di frutta, flaconi multivitaminici, creme pe rdolci, tubetti, alcuni dentifrici. Possono essere raccolti anche i contenitori di rullini fotografici e quelli delle sorprese degli ovetti di cioccolato, misurini, dosatori, tappi di colluttori. "Ogni tappo raccolto si trasformerà in una goccia d'acqua". E che si faccia il bene non solo in questo periodo ma tutto l'anno, in ogni giorno della nostra vita. Per concludere il discorso sul natale, se proprio dovessi scegliere tra natale, capodanno(o ferragosto), salverei solo pasqua. Termino, con una poesia bellissima di un grande, che come non amava il natale e le festività natalizie.

PASCA   E  NATALE

Natale e Pasca sò cumpagne tale

ca vanno sott' ' o vraccio eternamente.

Chi Pasca dice annòmmena Natale,

e de Natale Pasca vène a mmente.

Eppure ce sta tanta differenza

comme 'a casa d' 'o Papa e 'a casa mia.

Natale porta friddo e sufferenza,

Pasca strascina 'a ggente mmiez' 'a via.

"Buon Natale!", te dice ' o guardaporta,

c'o naso' a for' a senga d' ' o cappotto.

"Buona pasqua!"te strilla, e nun le importa si s'è rotta na lastra d' ' o casotto.

"Buon Natale!" , te dice 'o farmacista,

e te conzegna ' e ppinnole p' ' a sera.

"Buona Pasqua!", te pesa a primma vista

l'essenza ' e fior d'arancio p' ' a pastiera.

"Buon Natale!", t edice ' o cusetore,

e te cunzegna ' o piso ' e nu cappotto.

"Buona Pasqua!", e accumencia nu calore ca te sfile ' a cammisa e 'a maglia ' a sotto.

"Buon Natale!", sta scritto add' ' o barbiere,

e te siente ' o ssapone friddo nfaccia.

"Buona Pasqua!", e ' o rasùlo è nu piacere.

'A nnammurata toia nun te ne caccia...

Chi Pasca dice annòmena Natale,

ma pè Pasca ce tengo 'a simpatia.

'O sole ' è Pasca nun te pò fà male

e scarfa ' e puverielle mmiez ' a via.

Pasca porta ' e pesielle, ' a ncappucciata,

ll'aglie nuvelle, ' a cepulluzza, ' o ggrano;

te porta n'aria fresca e profumata

ca l'è desiderata n'anno sano.

Te porta ll'uocchie nire ' e chi vuò bene,

ca te vieneno a dì:"Facimm pace"...

LL'uocchie ca nun cunoscene catene

tu sulamente a Pasca ' e ffaie capace.

"Buona Pasqua!", te dice, e chianu chiano

te pos' ' a capa ncopp' ' a spalla...e aspetta.

E ' a mano va truvanno ll'ata mano...

Ah, benedetta Pasca, benedetta!

Il grandissimo EDUARDO DE  FILIPPO

postato da: HermosaMariposa alle ore 13:00 | link | commenti (1)
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El Mundo Natural

"El Mundo Natural", il mio spazio dedicato alla Naturopatia, riprenderà, come già scritto in un precedente post, a gennaio, alla stessa stregua ricomincerò a scrivere(mi son arrivate alcune gentili richieste in tal senso)le ricette vegetariane. Per ora goditi questo post , su un argomento fondamentale. Le vitamine ci aiutano a stare bene in salute, a essere di buonumore, ad avere energie e grinta, sono un indispensabile supporto per vivere meglio!!(fonte:www.disinformazione.it)

Vitamine e minerali
dove si trovano e a cosa servono

 

- Vitamine: A-B1-B2-B3-B5-B6-B8-B9-B12-C-D-E-K
- Minerali: Calcio-Cromo-Ferro-Iodio-Magnesio-Potassio-Rame-Selenio-Sodio-Zinco

 

Vitamina A - Retinolo - Provitamina A - Betacarotene

dove si trova

olio fegato di merluzzo, fegato, butto, latte intero, formaggio, uova, carote, meloni, albicocche, spinaci, cachi, zucca, patate dolci.

a cosa serve

Liposolubile: facilita l'adattamento alla visione notturna, mantiene la salute e l'elasticit� della pelle, dei capelli e delle mucose, aumenta la resistenza alle infezioni, combatte i radicali liberi.


Vitamina B1 - Tiamina - Aneurina

dove si trova

maiale, fegato e frattaglie, germe di grano, cereali integrali, legumi, noci, lievito di birra, crusca

a cosa serve

Idrosolubile: indispensabile per la produzione di energia dai carboidrati (pane, pasta, ecc)


Vitamina B2- Riboflavina - Lattoflavina - Ovoflavina

dove si trova

latte, pollo, pesce, fegato e rognone, formaggi, cereali integrali, germe di grano, lievito di birra, frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi.

a cosa serve

interviene in numerose reazioni chimiche che hanno come fine ultimo la produzione di energia, consente all'organismo di utilizzare al meglio le sostanze nutritive contenute nei diversi alimenti, contribuisce a salvaguardare l'integrit� della pelle, unghie, occhi e del sistema nervoso, � indispensabile per l'utilizzazione delle altre vitamine del gruppo B e per la produzione di ormoni dalle ghiandole surrenali,


Vitamina B3 - Vitamina PP - Niacina - Acido Nicotinico

dove si trova

maiale, manzo, pollo, vitello, tacchino, fegato, pesce, arachidi, datteri, lievito di birra

a cosa serve

Idrosolubile: partecipa alla produzione di energia e al metabolismo delle proteine, � essenziale per la sintesi degli ormoni sessuali, del cortisone e dell'insulina, salvaguardia il buon funzionamento del sistema nervoso e dell'apparato digerente, mantiene la pelle in salute e la pressione arteriosa bassa


Vitamina B5 - Acido Pantotenico

dove si trova

carni e frattaglie, uova, crostacei, gorgonzola, cereali integrali, lievito di birra, pappa reale, funghi, frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi.

a cosa serve

Idrosolubile: vitamina antistress, indispensabile per una corretta produzione di energia e di sostanze indispensabili all'organismo, aumenta la resistenza alle infezioni, salvaguarda la salute della pelle, importante per il ricambio cellulare, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, piaghe, ustioni, previene la stanchezza, combatte gli effetti tossici degli antibiotici.


Vitamina B6 - Piridossina

dove si trova

pesce, pollame, cereali integrali, lenticchie, germe di grano, soia, spinaci, fagiolini, banane, frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi, lievito di birra, semi di girasole, castagne.

a cosa serve

Idrosolubile: partecipa alla produzione di aminoacidi, aumenta la resistenza alla stress, coinvolta nella produzione di globuli rossi, importante per il buon funzionamento del sistema nervoso, immunitario e dell'apparato digerente, nella crescita e riproduzione cellulare.


Vitamina B8 - Vitamina H - Biotina

dove si trova

carni e frattaglie, pollo, pesce, latte, formaggi, cereali integrali, lievito di birra, farina di soia, crusca, germe di riso,  frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi

a cosa serve

Idrosolubile: fondamentale per la sintesi della vitamina C, indispensabile per trasformare in energia i carboidrati, per scindere gli acidi grassi e per eliminare i prodotti di scarto dalle trasformazione delle proteine, migliora il funzionamento delle ghiandole sebacee, allevia i dolori muscolari, unica vera soluzione contro la caduta dei capelli.


Vitamina B9 - Acido Folico - Vitamina M - Folacina

dove si trova

frattaglie, fegato, legumi (piselli, fagioli, ceci), spinaci, crocifere (broccoli, cavolfiori, cavoletti), germogli di grano e soia, pomodori, meloni e soprattutto lievito di birra.

a cosa serve

l'acido essenziale per il buon funzionamento del sistema nervoso e del midollo osseo, viene attivato dalla vitamina B12, interviene nella trasformazione delle proteine in energia e svolge un importantissimo ruolo di sostegno nella produzione degli acidi nucleici (DNA e RNA), essenziale per la crescita e riproduzione delle cellule, contribuisce alla formazione di globuli rossi, importantissima per le donne in gravidanza.


Vitamina B12 - Cobalamina - Cianobalamina

dove si trova

fegato, rognone, carne, pesce, crostacei, frutti di mare, pollame, latte, uova,

a cosa serve

Idrosolubile: indispensabile per la crescita e lo sviluppo dell'organismo, entra nei meccanismi di produzione di globuli rossi e del midollo osseo, rafforza la memoria e aumenta l'energia fisica, con le altre vitamine del gruppo B favorisce l'assimilazione dei grassi, dei carboidrati e delle proteine, trasformando in energia. Visto l'enorme importanza della vitamina B12, ai vegetariani si consiglia l'assunzione tramite integratori


Vitamina C - Acido Ascorbico

dove si trova

agrumi, pomodori, fragole, meloni, peperoni rossi e verdi, patate, cavolfiori, broccoli, verdure a foglia verde, frutti di bosco,

a cosa serve

Idrosolubile: protegge le cellule dai radicali liberi, previene le malattie cardiovascolari, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, migliora la risposta dell'organismo in caso di raffreddori e influenze, fortifica le difese immunitarie, abbassa il colesterolo, facilita l'assorbimento del ferro,


Vitamina D

dove si trova

latte, burro, tuorlo d'uovo, salmone, tonno, aringhe, sgombro, sardine, olio di fegato di merluzzo, funghi

a cosa serve

Liposolubile: aiuta la formazione delle ossa e dei denti, controlla l'assorbimento del calcio e del fosforo, 


Vitamina E

dove si trova

olio d'oliva, olio di arachidi, olio di germe di grano, germe di grano, fegato, uova, noci, mandorle, asparagi, avocado, 

a cosa serve

Liposolubile: combatte i radicali liberi, promuove la crescita e lo sviluppo, aiuta a guarire le ustioni, 


Vitamina K - Fillochinone - Menachinone - Menadione

dove si trova

spinaci, cavolo, cavolfiore, cime di rapa, verdura a foglia verde, t� verde, 

a cosa serve

fondamentale per la produzione di protrombina una sostanza che permette la coagulazione del sangue, previene le emorragie, riduce le mestruazioni abbondanti, interviene nello sviluppo delle ossa e permette una crescita regolare, rende attiva l'osteocalcina, che assieme al collagene � una proteina essenziale per la buona salute del nostro apparato scheletrico


Calcio

dove si trova

latte, yogurt, formaggio, verdure a foglia verde, fagioli, piselli, sardine, salmone, mandorle

a cosa serve

favorisce la formazione delle ossa e dei denti, contribuisce alla coagulazione del sangue e al funzionamento di tutti i muscoli


Cromo

dove si trova

lievito di birra, frumento, carote, piselli, barbabietole, funghi, pepe nero

a cosa serve

consente il funzionamento dell'insulina, che a sua volta permette alle cellule di utilizzare in modo corretto il glucosio


Ferro

dove si trova

fegato, rognone, pesce, soia, molluschi, carne rossa magra, piselli, spinaci

a cosa serve

partecipa alla formazione dell'emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che rifornisce di ossigeno tutte le cellule, partecipa alla metabolismo dei carboidrati e alla produzione di anticorpi


Iodio

dove si trova

alghe, sale iodato, molluschi

a cosa serve

viene utilizzato dalla tiroide per produrre ormoni tiroidei


Magnesio

dove si trova

spezie (ginger, chiodi di garofano), noci, semi vari, foglie di t�

a cosa serve

� importante per la salute delle ossa e dei denti, mantiene efficiente il cuore e vasi sanguigni, contribuisce al regolare funzionamento del sistema nervoso


Potassio

dove si trova

frutta e verdura fresche, frutta secca, noci, cereali, pesce, pollame, patate,

a cosa serve

regola il contenuto di liquidi nell'organismo, contribuisce al funzionamento dei muscoli e delle cellule nervose


Rame

dove si trova

fegato, noci, crostacei, fagioli, germe di grano, cacao, funghi, lievito

a cosa serve

partecipa alla formazione dell'emoglobina


Selenio

dove si trova

pollo, rognone, tonno, frutti di mare, cereali integrali, broccoli, cavoli, cipolle, funghi, germe di grano

a cosa serve

combatte i radicali liberi assieme alla vitamina C e E, partecipa alla formazione degli ormoni tiroidei


Sodio

dove si trova

sale marino, rognone, salumi, formaggi, uova, spinaci, carciofi

a cosa serve

collabora al metabolismo dei minerali, partecipa alla regolazione dei liquidi


Zinco

dove si trova

manzo, agnello, rognone, fegato, latte, formaggio, pollo, uova, sardine, crostacei, ostriche

a cosa serve

importante per la crescita cellulare, essenziale per la sintesi delle proteine, contribuisce a regolare lo sviluppo sessuale


www.disinformazione.it

 

 

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:04 | link | commenti
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GOSPEL

Il primo concerto gospel(eccezionale!)a cui ho assistito in vita mia(anche se da anni volevo vederne uno autentico, non "italiuzzo de noiartri", non imitazioni grottesche e"d'ammazzasse de risate")è stato diversi anni orsono, oltre sette anni fa. Quanto mi piacque e quanto mi divertii. Era un mega concerto(con più di un bis, alla fine)di Calvin Bridges & the Chicago  Praise Ensemble. Quanta energia!!!!!!Emozionante, coinvolgente e travolgente. Adoro il gospel, il jazz, il reggae, il soul, il funky, il blues, la black music, il jazz cubano, e tutta la buona Musica in genere. Non potrei vivere senza musica, la musica è energie, sentimenti, emozioni, vita. Ecco perché posto volentieri questo appuntamento(fonte: Focus on Entertainment)Happy Days Gospel
Dopo il trionfale successo del tour europeo dello scorso dicembre, il coro gospel, Happy Days Gospel, arriva in Italia, al Teatro degli Arcimboldi (viale dell'Innovazione, 20 - Milano) il 22 dicembre con uno speciale programma adatto alla ricorrenza religiosa del Natale e con le interpretazioni dei brani di Kirk Franklin: un’esibizione che diventa un momento indimenticabile d’emozione e coinvolgimento spirituale.

Basato esclusivamente sulla lode al Signore “The Praise”, il coro è una selezione dai Dallas Gospel Singers e Garden State Choral Chapter, considerati uno degli organici religiosi di musica gospel tra i migliori del mondo, rappresentanti gli Stati del Texas e del New Jersey.
E’ composto di eccezionali vocalisti, reali talenti, la cui età media è di venticinque anni, ed il cui valore individuale contribuisce alle eccezionali interpretazioni, anche solistiche e con arrangiamenti piacevoli ed attualissimi.
Sul palco si esibiranno Braxton Turner, Michael Evans, Nina Ellis, Alicia Land, Ramona Evans, Chris Traylor, Robert Jimmerson con la partecipazione speciale di Mike Moran che cura la direzione artistica insieme a Toll Ayros.

Un organico di poderosa forza vocale con rare timbriche, che dà l’impressione di ascoltare le voci più famose degli idoli del Soul e Rhythm and Blues come Aretha Franklin, Mariah Carrey, Whitney Houston, Steevie Wonder e tanti altri famosi artisti dalla timbrica afro-americana.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00, il prezzo del biglietto varia da 30,00 a 15,00 euro (sono previste riduzioni per giovani, gruppi ed anziani).

Per informazioni: 02641142212/ 214
postato da: HermosaMariposa alle ore 10:55 | link | commenti
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mercoledì, 19 dicembre 2007

BUON COMPLEANNO cucciolotto, amore mio :) ;)

BUON COMPLEANNO Leòn!!!!!!!!!!!!!Auguri!!!!!!!!!!Grazie per la tua preziosa e solida amicizia, per il tuo calore, il tuo affetto, il tuo amore, le tue coccole, le tue dolcezze, la tua simpatia, la tua compagnia, la tua allegria. Grazie per questi 4 anni di amicizia. Sei il mio cucciolotto bello, tenero, dolcissimo, svejo, con i tuoi grandi occhi blu-azzurri, dolci e da"dritto", con la tua morbidezza quando ti accarezzo e coccolo, sembri un  batuffolo soffice, una nuvoletta. Che bello sentirti correre, giocare, zampettare, saltellare, vederti mangiare, ti voglio bene anche quando ne combini qualcuna delle tue curiosone come sei e a volte anche birbantello e capoccione heheh hahhaa. Ma ti voglio bene così come sei. E soprattutto tu mi vuoi bene per quello che sono, da sempre, e sempre. Meravigliosi, straordinari gli animali, fedeli, eterni, sinceri, Amici. Ti amano per come sei, senza remore, riserve, incondizionatamente, disinteressatamente, ti son vicini sempre, sono sempre al tuo fianco, non ti tradiscono, deludono, abbandonano, feriscono, mai. Non ti amano perché sei bella/o, sana/o, intelligente, buona/o, colta/o, ricca/o, né per ciò che possiedi o per la professione che svolgi, ti amano per quello che SEI, per COME sei, imperfetta/o, con qualità, virtù, falle, pecche, difetti. Rientri a casa e ti accoglie con gioia, ti fà le feste, ti fà capire e ti dimostra quanto gli sei mancata, quanta amicizia, affetto, amore, prova per te. Ti auguro, caro amico mio, Leòn, tanta salute, tanti anni ancora di vita, tanta serenità e vitalità(come ora). Fai parte della mia vita, della mia famiglia, di me. Gli Amici animali ci amano sempre e per sempre, e restano per sempre al nostro fianco come"angeli custodi", amici e affetti eterni(anche quando non ci sono più fisicamente, come il mio Paco). Gli animali non vanno antropomorfizzati né viziati, e vanno rispettati, mai picchiati, maltrattati o lasciati da soli. Godiamoceli(e non solo per"pet therapy"), teniamo in giusto conto la loro amicizia e vicinanza, coccoliamoli, capiamoli, "ascoltiamoli", trattiamoli bene e con dolcezza e amore, sono una delle cose più belle che ci possano capitare, una delle fortune più grandi, dei doni più preziosi e incommensurabili, sono amicizia, amore, bene, allo stato puro, e per l'eternità.

I with Leòn 2007Leòn & Laksmi 2007gennaio 

Leon e Alex sul balcone di casa mia 2007agosto

Leòn si lava e si fa bello ;)

postato da: HermosaMariposa alle ore 10:02 | link | commenti
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Roma Multietnica

Presso la Biblioteca Franco Basaglia, via Borromeo 67, sono ospitati due straordinari presepi, in allestimenti originali, uno di artista haitiano, con grandi statue in legno, e uno di artigiani del Madagascar. I presepi sono accompagnati da dipinti, cartoline, tarsie, francobolli di vari paesi africani sul tema della Natività. Dal 3 dicembre fino al 7 gennaio.

Casa: un diritto di tutti. Cittadini, migranti, nel rione Esquilino.
Ricerca sulle condizioni abitative e il diritto all'abitare. Mercoledì 19 dicembre , alle ore ore 18, presso la Facoltà di Studi Orientali - Aula 5 via Principe Amedeo 182/b - ex caserma Sani. Un anno fa, il 13 Gennaio 2007, morirono Mary Begum e suo figlio Hasib nell'incendio di un appartamento a via Buonarroti, nel rione Esquilino.

Non di solo pane.
Giornata di solidarietà per i senzatetto assistiti dalla Comunità di S. Egidio, mercoledì 19 dicembre presso la Biblioteca Rispoli, piazza Grazioli 4. Alle ore 11 conferenza e testimonianze dei volontari della Comunità di S. Egidio impegnati nell'assistenza ai senza fissa dimora. Si offrono fette di torte a sottoscrizione nell'orario di pranzo e nel pomeriggio.

Reading poetico dedicato al Kurdistan
Giovedì 20 dicembre, ore 17.30 - 20, Festa per l'anno che verrà, presso la Libreria Bibli, via dei Fienaroli, 28 (Trastevere), si terrà un reading poetico con musica live dedicato al Kurdistan, il paese che non c'è. Ai suoi colori, ai suoi volti, alla speranza di pace e libertà. La storia di Hevi Dilara raccontata in prima persona e del suo paese che non può rivedere. Presentazione del calendario 2008 curato dalle Donne in Nero.

Incontro di poesie del poeta mistico persiano Rumi
Il Cantiere del Cipax, Centro interconfessionale per la pace, promuove l'iniziativa "L'incontro con le sapienze di altre culture". Giovedì 20 dicembre 2007 alle ore 18, nella sala della Comunità di S. Paolo, via Ostiense 152 b, incontro di lettura di poesie e preghiere del poeta e mistico persiano Rumi Yalal al-Din (1207-1273). Parleranno Adnane Mokrani (teologo sufi), Mohammad J. Faridzadeh (ambasciatore dell'Iran presso il Vaticano), Giovanni Franzoni della Comunità di San Paolo.

Concerto dei Soul Singers
Concerto dei Soul Singers diretti dal Maestro Franco Riva, sabato 22 dicembre, presso la Chiesa S. Maria in Portico in Campitelli, piazza Campitelli 9. Il concerto è organizzato da EsseGiElle cooperazione internazionale in favore delle scuole primarie del Tamil Nadu (India).

postato da: HermosaMariposa alle ore 09:29 | link | commenti
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