Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mignotta";i maschi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in madonne(da adorare e venerare)o puttane(usa&getta);i tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo"(mio aforisma). VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto! :)

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martedì, 27 maggio 2008

Exposanità a Bologna (da domani)

Due belle iniziative promosse dalla Regione Piemonte e da Exposanità di Bologna. Turismo accessibile e pari opportunità, uguali diritti, qualità della vita, per i portatori di handicap. Il 4,8% della popolazione in Italia, ha problemi di salute e non è totalmente autonomo. Finalmente l'industria del Turismo comincia non solo a essere sensibilizzata verso certe tematiche ma anche ad avere un occhio di riguardo anche per i disabili. La Regione Piemonte ha ideato il progetto"Turismabile":25 itinerari per tutta la regione, con strutture di ricezione, hotel, ristoranti, percorsi naturalistici e artistici, senza barriere architettoniche. L'associazione Handysuperabile si è specializzata invece sul turismo balneare, per mezzo del progetto"Mare senza barriere":spiagge attrezzate con scivoli che raggiungono la battigia, docce e lettini che rispettano le istanze minime per consentire a chi si muove con la carrozzella, la massima libertà e comodità, senza fare slalom e stressanti percorsi a ostacoli(come , purtroppo, accade, nelle nostre città , non a dimensione d'uomo e "fuori norma"soprattutto per bambini, handicappati, anziani). Un'azienda ha realizzato"sedie a rotelle"che possono essere condotte sulla spiaggia ed entrare in acqua. Anche alcuni tour operator si stanno mettendo all'opera e a servizio dei portatori di handicap. Per chi è interessato, o è sensibile a questi argomenti, apre a Bologna, da domani 28 maggio fino al 31 maggio, Exposanità, la Fiera del turismo accessibile ai portatori di handicap.

Exposanità

Exposanità: Mostra Internazionale al servizio della sanità e della salute

Periodo: Dal 28/05/2008 al 31/05/2008


Settori d'interesse
Progetti E Realizzazioni Per La Qualità Del Servizio Sanitario - Apparecchiature E Prodotti Per La Diagnosi - Informatica Sanitaria E Telemedicina - Tecnologie E Prodotti Per Ospedali - Handicap, Ortopedia, Riabilitazione, Umanizzazione Sanitaria - Emergenza Sanitaria

Per informazioni sulla manifestazione:
Senaf
Uffici operativi Bologna:
Via Corticella, 181/3
40128 Bologna

Senaf Bologna
Tel. +39 051 325511
Fax +39 051 324647
info@senaf.bo.it
www.senaf.it
postato da: HermosaMariposa alle ore 12:07 | link | commenti
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Difendiamo i nostri AMICI animali dalle crudeltà e dagli esperimenti

Fortunatamente sempre più consumatori, intelligenti e sensibili, dicono NO a prodotti cosmetici testati su animali. La Lav, lega antivivisezione, comunica:"45mila animali muoiono ogni anno sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi. Eppure sono più di 10mila gli ingredienti realizzati con metodi alternativi di ricerca, grazie anche a una campagna internazionale che tra l'altro ha portato all'approvazione di una direttiva europea che impone il divieto di vendita di cosmetici colpevoli di pet-cruelty, a partire dal 1998". Purtroppo il termine è stato posticipato dapprima al 2000 e in seguito al 2002. Ma c'è di più:un successivo provvedimento ha poi sancito un nuovo slittamento...Conclusione?Il bando totale ai test su animali all'interno della Ue(unione europea)e il divieto di commercio arriveranno, salvo imprevisti...solo nel  2013!!Un altro lustro da aspettare!Ciò che possiamo, puoi, fare, è scegliere con capacità critica, intelligenza e rispetto, oltre che amore nei riguardi degli animali e di ogni forma di vita(umana, animale, vegetale), soltanto le aziende che aderiscono allo"standard internazionale non testato su animali". Altre informazioni puoi trovarle su: www.infolav.org
In Italia, purtroppo, gli animali utilizzati nei laboratori sono 900 mila(dati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale), una vergogna, uno scandalo, una ulteriore dimostrazione di inciviltà, mancanza di rispetto e disumanità!
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:47 | link | commenti
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Appuntamenti della settimana dal 26 al 31 maggio

Mercoledì 28 maggio Ore 20.30
Ultima proiezione del Film ZERO inchiesta sull’11 settembre
Regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Da un inchiesta di Giulietto Chiesa.
Ingresso Euro 5,00
Organizza: GRUPPOZERO distribuzione


Giovedì 29 maggio ore 18.00
presentazione del libro di Maria Rosa Cutrufelli
D'AMORE E D'ODIO ( Edizioni Frassinelli) 2008

Presentano: Laura Bocci, Francesca Koch, Bia Sarasini
letture: Giovannella De Luca
L'autrice racconta il nostro Novecento. attraverso le voci di sette personaggi, che dalla prima guerra mondiale al 31 dicembre del 1999 riescono a restituirci con immediatezza, quasi in presa diretta, le fasi salienti di un tempo che è passato ma insieme è ancora preferite dentro la nostra vita. A rendere la lettura ancor più avvincente è il legame che corre attraverso queste voci: un vincolo di sangue, d'affetto e di ideali che parte da due sorelle, l'una crocerossina volontaria durante la Grande Guerra, l'altra militante socialista nella Torino di Gramsci e dei Consigli.


Giovedì 29 maggio dalle 17.00 in poi

Giornata conclusiva FLORES – Femminile Positivo
Quale rivoluzione vogliamo noi donne?
Presentazione dei risultati delle storie raccolte con la proposta: Quale Rivoluzione vuoi?
La Revolution Star LELLA COSTA proporrà una rilettura delle Rivoluzioni che vogliamo noi donne.
Film, buffet solidale, dibattiti e a seguire FESTA danzante con una Banda... rivoluzionaria!!

Organizza: MAIS ong e Casa Internazionale delle Donne


Venerdì 30 maggio Ore 17.30
Incontro su Femminismi in America Latina: storia, miti, politica, stereotipi
Ne parlano con le donne della Casa internazionale Paola Di Cori e Dora Barrancos

Dora Barrancos storica, direttrice del Centro Interdisciplinare di studi delle donne dell’Università di Buenos Aires, autrice di una recente storia delle donne in Argentina dal ‘500 a oggi.
Paola Di Cori, storica, docente di Studi culturali e Studi di genere all’Università di Urbino

Organizza: Società Italiana delle Storiche


30-31 maggio - 1 giungo dalle ore 09.30
Convegno Femministe per un’Europa laica
Organizza: Rete Femminista SE


31 maggio - 1 giungo ore 09.30
Workshop DRAG KING @ ROMA Uomini non si nasce, uomini si diventa
Il travestitismo è un gioco divertente ed eccitante, è un viaggio reversibile attraverso
i generi
.

Vi siete mai chieste come dev’essere il mondo visto con gli occhi di un uomo? Se siete davvero dilaniate da questa curiosità, ebbene, è arrivata l’occasione per soddisfarla!  Unico ed irripetibile workshop a Roma con Julius Kaiser e il suo assistente svanito Jurij Zoltan Kurgan: in poche ore andremo a sperimentare i trucchi del mestiere di un Drag King, alla ricerca del “nostro” uomo... e quando l’avremo scovato gli daremo corpo e vita!

Organizza: Arcilesbica Roma

www.casainternazionaledelledonne.org

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:29 | link | commenti
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RomaMultietnica :) contro la xenofobia!!

Martedì 27 maggio alle ore 19 presso la biblioteca Rispoli, in piazza Grazioli, 4 nell'ambito del Progetto Biblioteche Solidali dell'Istituzione delle Biblioteche di Roma e in collaborazione con l'Associazione La Memoria onlus, si terrà una serata per il Guatemala.

Intermundia 2008
Da mercoledì 28 a venerdì 30 maggio come di consueto, si terrà l'appuntamento annuale con Intermundia, la grande festa dell'intercultura a piazza Vittorio, organizzata dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune offrendo laboratori e spettacoli per le scuole e i docenti, rassegne cinematografiche, musica e teatro da tutto il mondo.

Giornata dell'Intercultura: Viaggiare, Incontrare, Sostare, Scambiare, Raccontare
Mercoledì 28 maggio alle ore 10.30 si terrà la giornata dell'Intercultura: Viaggiare, Incontrare, Sostare, Scambiare, Raccontare.
La manifestazione avrà luogo presso l'Istituto Comprensivo "Manin", plesso "Di Donato", in via Bixio, 123 e comprenderà un ricco e articolato programma: laboratorio artistico di poesia e arte, una esibizione del coro polifonico diretto dal prof. Monticelli, una pièce teatrale, una tavola rotonda e altro ancora.

La luna nel deserto
Mercoledì 28 maggio alle ore 21, presso la Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni, 1 verrà presentato il cartoon La luna nel deserto di Cosimo Damiano Damato, una favola contro il razzismo, che promuovere l'incontro tra culture diverse. Alla proiezione assisterà il cast del film. Tra le voci dei personaggi ci sono quelle di Renzo Arbore, Violante e Michele Placido, i giornalisti Attilio Romita e Leonardo Metalli. Musiche Radio Dervish.

Imprenditori immigrati - partecipazione e sviluppo
La Cooperativa Risvolti organizza per giovedì 29 maggio dalle ore 15 alle 19 presso il Palazzo della Cooperazione - Sala Settanta, in via Torino 146, un convegno sull'imprenditoria immigrata. Coordinatore: Carlo Moccaldi, giornalista Repubblica - Metropoli.

Festa dei popoli 2008 a Cisterna di Latina
Colori, suoni sapori dal mondo. Visto il grande consenso ottenuto dalla prima edizione della "Festa dei popoli", è nata l'idea di dare seguito a questa manifestazione trasformandola in una settimana di eventi, dal 25 al 31 maggio a Cisterna di Latina, con il coinvolgimento delle Istituzioni pubbliche, scuole, associazioni, etnie con i relativi rappresentanti politici dei paesi di provenienza, ma soprattutto dei cittadini.
L'obiettivo è quello di costruire relazioni positive tra cittadini italiani e immigrati, cercando di prevenire pregiudizi e timori infondati, attraverso occasioni di incontro e confronto.

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:25 | link | commenti
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lunedì, 26 maggio 2008

Gelosia=Cancro

"La gelosia è il pepe dell'amore". "Gelosia è sinonimo di amore". "L'amore non è bello se non è litigarello". Non condivido alcuna di queste affermazioni diffuse, non fanno parte del mio modus vivendi et pensandi. . Per me la gelosia è un cancro che logora, condiziona, pregiudica il rapporto, e prima o poi lo uccide;finché il più forte, sano, maturo, della coppia, prende in mano la situazione, e, pur provando ancora amore, affetto, sentimenti, lascia il partner(io ho lasciato più di un mio ex, per questa ragione). La gelosia è:insicurezza, disistima, mancanza di autostima, insicurezza, fobie, mancanza di fiducia nel partner("diffida di chi è malfidato!"), e anche in taluni casi infedeltà proiettiva("Credo che mi tradisci o potresti farlo, perché io in realtà sono portato/a al tradimento"). La gelosia è un cancro, si espande, diventa sospetti, dubbi, poi accuse, aggressività verbale(nei casi ancor più gravi, fisica, sessuale), ingiurie, offese, ostilità, cattiverie, voglia di vendetta(c'è chi tradisce solo per avere il dubbio di essere stato tradito/a!O chi mette in atto il"tradimento preventivo":"Ti tradisco perché so che se non l'hai fatto, lo farai prima o poi"). Il geloso diventa soffocante, asfissiante, molesto, ha un irrefrenabile impulso di controllo e dominio su di te. Tu sei pulita, sincera, non tradisci per rispetto e per scelta(giacchè la fedeltà non è predeterminata nel nostro DnA), non menti, non inganni, ma per lui sei una minaccia, una fedifraga latente, potenziale o manifesta, magari per un sms, una mail, innocui. Lui vede, immagina, amanti, tresche, ovunque, trame ordite alle sue spalle, sogna che lo tradisci e dà pure credito a questi sogni!Diventa paranoico, s'innesca un circolo vizioso e doloroso. Lui diventa possessivo, morboso, non tollera la presenza di altre figure maschili all'infuori di lui, nella tua vita, e non solo potenziali"rivali"e antagonisti, ma addirittura colleghi, amici, parenti(per esempio cugini). Non crede a ciò che gli dici, si fa film, seghe mentali. Ormai ha deciso:lui è geloso, nervoso e aggressivo, perché tu lo rendi tale, la colpa è tua, e tu sei colpevole, condannata, giudicata, senza prova d’appello, magari sulla base di prove indiziarie o sospetti, paranoie, costrutti mentali contorti suoi. Alla gelosia del presente si somma quella retroattiva, è geloso dei tuoi ex, perfino di ex corteggiatori o ex partner di anni fa, geloso anche di chi per l'appunto non fa più parte del tuo presente. Sincerità, lealtà e rassicurazioni da parte tua non servono a nulla, ormai  queste tare, questi virus, sono entrati nella sua mente e nulla puoi fare per dissuaderlo. In tali casi si necessitano psicoterapia, sedute dallo psichiatra o dallo psicologo, ma lui(o lei, ovviamente tutti questi discorsi valgono sia per maschi che per femmine, gelosi)non ammette di avere un grave problema, di essere malato, dirà:"Non andrò mai dallo strizzacervelli, dal medico dei pazzi", perché i pazzi e gli psicopatici sono gli altri per lui...(proiezioni!Si proietta all'esterno, sugli altri, ciò che di negativo o dannoso , o insano, c'è in sé). Per fortuna non sono gelosa, né possessiva, lascio spazio al partner e libertà, dò fiducia. Amo il quieto vivere, odio litigare, detesto i malfidati, amo la sincerità, la trasparenza, non ho mai tradito soprattutto le due volte in cui sono stata innamorata e ho amato. La gelosia non è concepita né tollerata da persone come me che sono spiriti liberi e al contempo rispettosi, amano la pace, non sono masochisti né autolesionisti, non fanno del male a sé e agli altri, si amano, stimano, rispettano, sono persone mature, equilibrate, sane di mente. L'amore sano appaga, non toglie energie, non è dipendenza, dà felicità, non toglie tranquillità, non fa versare lacrime e soffrire, non è fatto di “spionaggio”, sospetti, accuse spesso infondate e immeritate, offese, ingiurie, è fatto di rispetto, fiducia, sincerità, fedeltà, mutuo soccorso, libertà, empatia, solidarietà, sorrisi, dolcezza, allegria, positività, impegno, comprensione, complicità.

 

GELOSIA

1.    Cos’è la gelosia?
Da un punto di vista etimologico, il termine proviene dal latino "zelus" e significa zelo, cura scrupolosa. Per le nostre nonne le gelosie erano i battenti delle finestre che avevano  ovviamente  il compito di proteggerle da sguardi indiscreti.
Nell'accezione più comune la gelosia è però uno stato emotivo determinato dal timore, fondato o meno, di perdere la persona amata e caratterizzato dalla paura e dal sospetto che questa rivolga altrove il suo interesse, con la conseguenza che si sviluppino odio e aggressività nei confronti del rivale vero o presunto.
La gelosia non è un fenomeno “anormale”, né tanto meno una malattia, ma può diventarlo. Per alcuni è un fastidio, una sottile sensazione di disagio, per altri un’ossessione. A volte è un bisogno, una dipendenza.
Nella nostra cultura, la gelosia, al di là della sua connotazione negativa, è approvata, in quanto pare garantire la presenza di affetti legittimi, primo fra tutti l’amore: chi ama davvero deve essere geloso!
Ritroviamo il “dramma della gelosia” in letteratura, in musica, nel cinema, nelle arti figurative, addirittura nella giurisprudenza che sembra giustificarla e compatirla attribuendo un significato “onorevole” ai suoi delitti.
Esistono comunque diversi livelli di gelosia:

1. Il desiderio di tenere a sé la persona amata
2. La gelosia che porta a continue verifiche sulla vita del partner
3. La gelosia ossessiva:  proiezione della propria infedeltà o insicurezza sull’altro.
4. La gelosia delirante


2.    Psicologia e gelosia

Sigmund Freud, distingue tre diverse forme di gelosia, la cui caratteristica comune è l’ambivalenza, la contemporanea presenza cioè, di sentimenti di amore ed aggressività rivolti verso la stessa persona:
1.    La GELOSIA COMPETITIVA o NORMALE, essenzialmente composta da dolore, afflizione, provocati dalla convinzione di aver perduto 1’oggetto d’amore, da sentimenti ostili verso il più fortunato rivale, da una dose più o meno grande di autocritica che tende ad attribuire a se stesso la responsabilità della perdita amorosa. Infine da sentimenti ostili verso il rivale e da una dose più o meno grande di autocritica.
2.    La GELOSIA PROIETTIVA, che deriva, sia nell’uomo che nella donna, dall’infedeltà che essi stessi hanno attuato nella vita o da spinte verso l’infedeltà che sono state rimosse. La fedeltà, nei rapporti di coppia può essere mantenuta solo a patto di resistere a continue tentazioni. Colui che avverte in sé 1’esistenza di queste tentazioni attuerà un meccanismo inconscio per alleviare il proprio disagio: proietterà sull’altro le proprie tendenze all’infedeltà.
3.    La GELOSIA DELIRANTE, caratterizzata dalla convinzione, di solito priva di fondamento reale, dell’infedeltà del proprio partner, e da conseguenti reazioni comportamentali nei confronti di quest’ultimo e dei suoi presunti amanti. Manifestazione caratteristica di questo tipo di gelosia è l’affannosa ricerca di indizi che provino l’infedeltà. Anche il delirio di gelosia per Freud è determinata da tendenze all’infedeltà che sono state rimosse ma gli oggetti di queste fantasie sono dello stesso sesso del soggetto. La gelosia delirante corrisponde ad una forma di omosessualità che da latente comincia a cercare la sua strada. Come tentativo di difesa contro un impulso omosessuale troppo forte essa può essere descritta mediante la formula: “Non sono io che lo amo è Lei che lo ama”.


3.    La gelosia patologica

La gelosia di per sé, non è patologica, ma può diventarlo, se espressa e percepita nella sua forma più estrema, trasformandosi in gelosia ossessiva o delirante. Il delirio di gelosia, come riportato dal DSM IV TR, consiste nella convinzione di essere traditi dal proprio partner distinguendosi in tal modo dalla gelosia caratterizzata dal timore di tradimento, ma non dalla certezza che esso si sia consumato.
Nello specifico, la gelosia patologica è uno dei sottotipi del Disturbo Delirante riportati dal DSM–IV-TR. Tale sottotipo si applica quando il tema centrale del delirio della persona è la convinzione che il proprio coniuge o amante sia infedele; convinzione che non si basa su un motivo accertato, ma su deduzioni non corrette, supportate da piccoli indizi interpretati come prove evidenti, allo scopo di giustificare il delirio. Di solito, il soggetto con il delirio cerca il confronto con il partner, e tenta di intervenire contro l’infedeltà immaginaria , ricorrendo a diverse strategie; ad esempio limitando l’autonomia del partner, seguendolo e pedinandolo, investigando sul presunto amante, fino ad arrivare nei casi estremi ad attaccare fisicamente il proprio partner, sfociando in alcuni casi nel cosiddetto “delitto passionale”, di cui la gelosia sembra essere la causa più frequente.



4.    Personalità del partner geloso

Il senso di proprietà, il bisogno di controllare, la paura dell’abbandono sono le principali caratteristiche della gelosia. A molti queste caratteristiche sono state trasmesse in famiglia.
La madre è gelosa del figlio dal momento del parto; il figlio, nascendo, non sarà più solo suo. Il padre, allo stesso tempo, vede nel figlio il tradimento della moglie. Si sente abbandonato, messo da parte, in quanto tutte le attenzioni sono rivolte al nuovo arrivato.
Il bisogno che spesso sottende la gelosia è un bisogno di esclusività; il bisogno di un legame che ci faccia sentire importanti perché unici, un legame senza cui l’altro non potrebbe vivere. In questo caso non importa se 1’intruso provochi una effettiva riduzione del tempo, dell’affettività, dell’amore: ogni intrusione in sé rappresenta una effettiva limitazione nel rapporto. Lo si vede nelle relazioni in cui un partner, spesso per senso di colpa, ricopre 1’altro di regali e attenzioni pur coltivando un legame con una terza persona. Anche nel caso in cui l’ammontare complessivo delle risorse affettive venga distribuito in maniera da accontentare tutti, la perdita dell’esclusività sarà ritenuta comunque di importanza capitale.
Il discorso sulla esclusività non ci porta molto lontano da quello sulla proprietà, la possessività, 1’attaccamento. Usiamo la proprietà per soddisfare i nostri bisogni. La proprietà è anche alla base dell’orgoglio e della vanità: siamo orgogliosi di ciò che effettivamente ci appartiene, siamo vanitosi per il semplice fatto di possedere qualcosa. A rendere tanto precario il possesso di una persona è il fatto che la persona che crediamo di possedere ha il potere di andare via, di abbandonarci, di lasciarci, di decidere di appartenere a qualcun altro, o semplicemente di decidere. Caratteristica di base del soggetto geloso è il bisogno di controllare. Esistono due aspetti del controllo. Il primo riguarda le persone che, anche in condizioni di stabilità e al di fuori di una situazione di pericolo incombente hanno bisogno di conservare la supremazia e un rigoroso controllo sulla loro relazione. Tali soggetti tendono a reagire vivacemente nei confronti di ogni intrusione che ne minacci il controllo. L’altro aspetto del controllo riguarda la reazione nei confronti di una minaccia attuale. Alle volte è proprio il partner minacciato ad assumere per primo l’iniziativa (pur di controllare la situazione) e spingere 1’altro al tradimento (“tanto prima o poi mi tradirà”).

5.    Gelosia e aggressività

Spesso, purtroppo, la gelosia degenera in emozioni ancora più negative come la rabbia, l’ira. Per gelosia si uccide, non dimentichiamo il delitto d’onore o il delitto passionale. Secondo alcuni autori quando aumenta a dismisura 1’intensità di un “attacco” di gelosia si compiono azioni disdicevoli poiché si perde il controllo. Non il controllo di sé, ma quello dell’altro, della relazione, della situazione. L'aggressività è una delle reazioni possibili allo scatenarsi della gelosia. Il partner geloso può aggredire il compagno/a nel tentativo di difendere qualcosa su cui sente di stare perdendo il controllo. L'aggressione può manifestarsi in tanti modi, anche nascondendo la gelosia stessa attraverso litigi che sembrano insignificanti, ma che si trasformano in potenti bombe.... Con l'aggressione si cerca, consciamente o meno, di far sentire in colpa il partner per poterlo manipolare e riportare sui binari che vorremmo. In realtà il partner potrebbe reagire in modo completamente diverso, ad esempio potrebbe allontanarsi oppure potrebbe accadere che si stabilisca nella coppia un circolo vizioso in cui il litigio si perpetua, e diventa il fulcro intorno a cui si organizza il rapporto. 
 
 
Gelosia e tradimento
Antiche ferite
"Strani" amori
PuntoCom Immagine & Comunicazionedal sito:www.feritedamore.it
AISC - Via brescia 48/a - 00198 Roma - info@feritedamore.it
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:51 | link | commenti
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giovedì, 22 maggio 2008

DIPENDENZE. Io sono Contro tutte le Dipendenze e per fortuna e per scelta non ne ho

DIPENDENZE, OSSESSIONI  E COMPORTAMENTI COMPULSIVI

 

 

Cos'è il gruppo di auto mutuo aiuto

Il gruppo di auto-mutuo-aiuto è un gruppo composto da persone accomunate dal desiderio di superare disagi psicologici simili. Tali disagi vengono affrontati ed elaborati in prima persona attraverso il confronto, la condivisione e lo scambio di informazioni, emozioni, esperienze e problemi. Nel gruppo di auto-mutuo-aiuto si ascolta e si è ascoltati, senza pregiudizi, in un clima armonioso in cui si scoprono e si potenziano le proprie risorse interiori. Tale gruppo si autogestisce seguendo un sistema condiviso di obiettivi, regole e valori; rivolge una particolare attenzione alle origini sociali dei problemi senza però  trascurare i fattori individuali, incrementando le capacità relative alla sfera emotiva e interpersonale.

Il gruppo dipendenze, ossessioni e comportamenti compulsivi si propone di aiutare persone che vivono un disagio legato a:

-dipendenza da Internet (chat, immagini pornografiche on line, sesso virtuale, giochi di ruolo interattivi, relazioni virtuali, eccesso nella ricerca di informazioni on line, etc.);

-dipendenza da gioco d’azzardo;

-dipendenza da sostanze (cocaina, alcool, tabacco, etc.);

-shopping compulsivo;

-comportamenti alimentari compulsivi(bulimia, anoressia, digiuni forzati, diete drastiche e pericolose e non sotto stretto controllo medico, etc);

-dipendenza dal lavoro;

-dipendenza dal sesso;

-disturbo ossessivo-compulsivo.

Le persone con i disturbi sopra elencati hanno probabilmente un atteggiamento in comune caratterizzato dalla messa in atto di comportamenti compensatori o sostitutivi che aiutano a colmare problematiche non riconosciute o non accettate, inerenti  la propria esperienza individuale.

Le persone dipendenti da Internet (chat, immagini pornografiche on line, sesso virtuale, giochi di ruolo interattivi, relazioni virtuali, eccesso nella ricerca di informazioni on line, etc.), vivono un profondo disagio legato alla sfera delle relazioni interpersonali che tentano di colmare “rifugiandosi” nelle rete. L’anonimato serve da barriera protettiva che porta a non scoprirsi e a non temere sensazioni di inadeguatezza. Con il passare del tempo si può arrivare al totale isolamento sociale e alla perdita di contatti reali veri e propri.

Le persone che vivono la dipendenza da gioco d’azzardo sentono un bisogno compulsivo a giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere uno stato di eccitazione desiderato, probabilmente per sfuggire ai problemi dai quali si sentono afflitte o per alleviare sentimenti di impotenza, colpa, ansia e stati depressivi.

Le persone con dipendenza da sostanze:cocaina(canne, droghe), alcool, tabacco, etc.) cercano una scorciatoia verso una serenità illusoria che non giunge e che viene costantemente cercata per sopperire a stati di insoddisfazione esistenziale, di preoccupazione, di stress. L’uso delle sostanze provoca un benessere momentaneo e provvisorio, ma che con il passare del tempo porta ad una dipendenza  dalla quale risulta sempre più difficile uscire.

Le persone che vivono lo shopping compulsivo inizialmente comprano per il piacere che si ricava da un nuovo acquisto, in seguito riportano uno stato di tensione crescente e il desiderio di comprare con impulso irrefrenabile, anche in presenza di impossibilità economica. I sentimenti legati alla messa in atto di questo comportamento sono la colpa e la vergogna.

Le persone che mettono in atto comportamenti compulsivi legati al cibo sono mosse dal desiderio di trovare una soluzione veloce e rapida ai propri problemi. Vi è spesso un alternato comportamento che oscilla tra l'eccessiva restrizione alimentare e le abbuffate. Sensi di colpa e di vergogna sono frequenti.

Le persone con dipendenza dal lavoro vivono un profondo stato di abuso lavorativo caratterizzato da una dedizione abituale nettamente superiore alla media, spesso anche nei fine settimana o nei periodi di vacanza.La persona non si assenta mai dal lavoro, né per necessità, né per malattia.Questo atteggiamento spesso porta a provare disprezzo per chi al contrario si diverte anche, svagandosi o dedicandosi a sé.Tale disturbo con il passare del tempo può sfociare in depressione, ansia, alcoolismo, disturbi cardiaci e burn out.

Le persone che soffrono di dipendenza sessuale sono caratterizzate dalla tendenza a vivere una relazione malata con il sesso. Il dipendente sessuale mette in atto, in maniera apparentemente non controllabile, comportamenti quali: masturbazione, rapporti sessuali anche con persone anonime o con prostitute, esibizionismo, voyeurismo, pratiche di tipo sadomasochistico, fantasie sessuali ossessionanti, acquisto di materiale pornografico. Il sesso diviene un'esigenza primaria per il quale tutto il resto può venire sacrificato, inclusi la salute, la famiglia, gli amici e il lavoro. Al termine del piacere prodotto dall’atto sessuale, si cade in uno stato di profonda vergogna, colpa e odio verso sé stesso che dura poco, poiché la persona sarà nuovamente colta da un altro atto compulsivo. L'ossessione diviene il fattore dominante. I comportamenti sessuali divengono poi il centro in cui l'energia dell'ossessione trova sfogo e col tempo porta ad un’assuefazione. La persona cioè si abitua a un'attività per la quale non proverà più piacere.

Le persone con il disturbo ossessivo-compulsivo sono caratterizzate da ossessioni o compulsioni ricorrenti, sufficientemente gravi da far impiegare tempo (più di un'ora al giorno), o da causare disagio marcato o menomazione significativa. Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini persistenti, vissute come intrusive e inappropriate. Le ossessioni più frequenti sono rappresentate da pensieri ripetitivi di contaminazione (per es. essere contaminati quando si stringe la mano a qualcuno), dubbi ripetitivi (per es. chiedersi se si è lasciata la porta aperta), necessità di avere le cose in un certo ordine (per es. disagio intenso quando gli oggetti sono in disordine), impulsi aggressivi (per es. aggredire un figlio) e fantasie sessuali (per es. ricorrenti immagini pornografiche). Le compulsioni sono comportamenti ripetitivi (cioè lavarsi le mani, riordinare, controllare) o azioni mentali (per es. pregare, contare, ripetere mentalmente delle parole) il cui obbiettivo è quello di prevenire o ridurre l'ansia, e non quello di fornire piacere o gratificazione. Nella maggior parte dei casi, tali persone si sentono spinte a mettere in atto la compulsione per ridurre il disagio che accompagna una ossessione o per prevenire determinate situazioni temute. 

Chi è il facilitatore

Il facilitatore è il partecipante al gruppo che agevolando i rapporti tra le persone aiuta il gruppo a raggiungere con efficacia i propri obbiettivi. Nel caso di questo particolare tipo di gruppo il facilitatore della comunicazione ha il peculiare compito di riuscire a cogliere e riportare al gruppo, in termini espliciti e comprensibili, quei contenuti emotivi che non vengono comunicati esplicitamente nella discussione dai membri, ma che invece contraddistinguono profondamente gli scambi relazionali all’interno della dimensione gruppale di questa esperienza. Tutto questo al fine di dare il maggiore senso di completezza agli incontri perché nulla di ciò che viene vissuto all’interno del gruppo vada perso o non utilizzato al meglio in base alle esigenze di ognuno dei partecipanti.

Cosa può offrire un gruppo di auto-mutuo-aiuto

Un gruppo di auto-mutuo-aiuto non è un gruppo terapeutico. E’ un’alternativa ai servizi sanitari di tipo professionale, ma proprio per questo più economico, accessibile e democratico. Offre sostegno emotivo attraverso la rottura dell’isolamento e la condivisione reciproca. Permette una crescita personale e l’adattamento a quelle condizioni della nostra vita che percepiamo emotivamente stressanti. Rende chi vi partecipa protagonista attivo della ricerca del proprio benessere e di quello degli altri membri del gruppo, perché ognuno mette a disposizione degli altri le proprie capacità. Aumenta il potere su noi stessi e sugli altri perché negli incontri di gruppo si ha la possibilità di scoprire risorse che non credevamo di possedere e quindi di attivarle. Inoltre il gruppo di auto-mutuo-aiuto è un’esperienza altamente coinvolgente che aumenta la propria autostima, attiva la nostra emotività e ci fornisce gli strumenti per utilizzarla al meglio nei rapporti con gli altri, favorendo anche la nascita di nuove amicizie.

Perché partecipare ad un gruppo di auto-mutuo-aiuto

Perché è un’opportunità per stravolgere e modificare la tendenza all’isolamento e alla sensazione di imbarazzo e soggezione, trasformando e diventando un’occasione, una risorsa che ci permette di riconsiderare le scelte di vita fatte, nostro malgrado contro noi stessi, che spesso ripetono un “copione” di vita che non ci appartiene.  

Se pensi che questo tipo di esperienza possa interessarti, esserti di aiuto in questo momento della tua vita e possa spingerti a superare le tue attuali difficoltà contatta il CISP telefonando ai numeri 

0622796355 - 0622796354

 

dal sito: www.psicoterapie.org


 

Chi  ha  problemi di questo tipo è bene che si rivolga a personale medico esperto, a figure  riconosciute e competenti quali lo psichiatra, psicoterapeuta, psicologo, per essere curato e guarire.

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:55 | link | commenti (2)
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mercoledì, 21 maggio 2008

Roma MultiEtnica :)

Mercoledì 21 maggio presso l'università Roma Tre, via Ostiense 133b, Polo Aule Dams, con il contributo di Laziodisu, dalle ore 15 alle 24 si terrà una giornata interamente dedicata all'Africa con mostre fotografiche, stand espositivi, musica, danza, teatro e moda. Il progetto, in collaborazione con l'associazione di volontariato "Roma XVI con l'Africa", trova il suo filo conduttore nella miscela di performances artistiche che rappresentano le numerose culture del continente africano

Maschere del mondo. Notte del Dialogo Interculturale
Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", piazza G. Marconi 14, partecipa giovedì 22 maggio alla "Notte del Dialogo Interculturale" con "Maschere nel mondo" - un evento europeo per vivere un'esperienza di confronto tra culture - con una apertura straordinaria dalle ore 20 alle ore 24. Alle ore 20 ci sarà una performance Johar. Pittura muraria dal Jharkhand (India centrale) con le artiste della Tribal Women Cooperative Artists di Hazaribagh e alle ore 21.30 si terrà il concerto Yatra. Viaggio musicale dall'India al Bacino del Mediterraneo con Jamal Ouassini, Arup Kanti Das, Abdesslam, Driss Mouih.

Flores. Femminile positivo
I diritti, le pratiche, le metodologie di lotta delle donne del mondo. Giovedì 22 maggio alle ore 17, presso la Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara, 19 si terrà la prima delle otto giornate dedicate alla tutela e promozione dei diritti delle donne, della multietnicità e del multiculturalismo, dell'empowerment, della cooperazione e delle politiche di genere.

Calligrafia araba e miniatura
Giovedì 22 maggio alle ore 18.30 presso la libreria Esquilibri, via Giolitti 321, si terrà l'inaugurazione della mostra di calligrafia araba e miniatura. Esposizione dei lavori degli allievi della maestra Fereshteh Rezaeifar: Nilufar M.Reza, Giulia M.Giorgi, Darragh Henegan. La mostra rimarrà esposta per una settimana. Aperitivo gratuito.

All'ombra del frangipane
Proseguono gli appuntamenti del Festival della Cultura Cambogiana, che terminerà mercoledì 11 giugno. Il programma prevede presentazioni di film, proiezioni di video, tavole rotonde e workshops. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 22 maggio a partire dalle ore 20, con una serata a scopo benefico presso il Palazzo Farnese, in piazza Farnese, 67.

Festa interculturale alla Biblioteca Basaglia
In collaborazione con l'Istituto Alberghiero di via Domizia Lucilla, si terrà una festa con grande buffet etnico presso la biblioteca Basaglia, via Federico Borromeo 67 (Primavalle), che ospita al suo interno due nuove sezioni di libri in lingua romena e polacca. Venerdì 23 maggio dalle ore 9.30. Incontro-dibattito con Gabriel Rusu, Silvia Bazzocchi, Gabriella Sanna, Carlo Suriani. Proiezione di filmati, esibizione di gruppi musicali etnici.


postato da: HermosaMariposa alle ore 09:57 | link | commenti
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martedì, 20 maggio 2008

Appuntamenti a Roma :)

Appuntamenti della settimana dal 19 al 25 maggio

Martedì 20 maggio ore 18,00
Presentazione del libro Trame  d’autrici di Roberta d’Ovidio
intervengono Flavia Weisghizzi e Maria Paola Fiorensoli

Nel passaggio da oggetto di visione a soggetto di parola, le donne scrittrici hanno operato una vera e propria “rivoluzione culturale”, che gli studi femminili e gender hanno incoraggiato, lanciando, a chi si occupa di letteratura, una delle sfide più innovative degli ultimi anni. Esiste uno spazio critico e di significazione nella scrittura delle donne? E, se esiste, quali sono le sue peculiarità?
Organizza: Il Paese delle donne, Edizioni il Filo


Martedì 20 maggio Ore 18.00
Tavola rotonda
L'esperienza della rete delle donne per la pace in Rwanda
Tavola rotonda sulla settimana di incontri che si è svolta a Kigali  nei giorni della festa della donna.
Hanno partecipato ai lavori donne  provenienti dal Rwanda, Senegal, Mozambico, Casamance, Etipia, Darfur, Sudan, Sud Africa, Burundi, Kenia, Italia e una delegazione di donne immigrate.

Temi prioritari da affrontare nei rispettivi paesi:
La violenza di genere nelle sue molteplici forme; L'accesso delle donne alle risorse; Il ruolo delle donne nella risoluzione dei conflitti.
Verrà proiettato il filmato realizzato alla Casa della Pace di Kigali durante i lavori

Partecipano alla tavola rotonda:
Patrizia Salierno, Progetto Rwanda; Patrizia Luzzatto, Comune di Roma
Maria Vittoria Tessitore, Università Roma Tre; Federica Ruggiero, Bee Free
Fatoumata Guiré, UDI; Raffaella Chiodo, ARCS; Jackie Stevenson, Mais Sud-Africa
Ambra Pirri
Sono state invitate:
Bianca Pomeranzi, Cooperazione Internazionale; Tiziana Salmistraro, ISCOS;
Simonetta Paganini
, ANCI

A seguire proiezione del Film Un 8 marzo in Rwanda The Women's Network for Peace
di Paola Montecorboli

Organizza: Rete delle donne per la pace in Rwanda, Zora Neale Hurston


Mercoledì  21 maggio  Ore 19.00
DI MADRE IN FIGLIA Quante cose le case raccontano…
Incontro con Putli Ganju, Philomina Tirkey Imam e Juliet Fatima Imam
artiste della Tribal Women's Artists Cooperative e con Bulu Imam studioso, ambientalista, art promoter (INTACH, Sanskriti Foundation) di Hazaribagh Stato del Jharkhand, India del Nord

Introduce e coordina
Maria Palazzesi, responsabile Area Cultura Casa Internazionale delle Donne
Intervengono:
Daniela Bezzi, curatrice del progetto “Johar! Voci e storie di un India che non muore”
Ambra Pirri, scrittrice, curatrice della collana “Altrimondi”, Filema editrice

Nell’ambito del progetto “Johar! Voci e storie di un India che non muore” la Casa Internazionale delle Donne ospita un incontro con alcune artiste della Tribal Women’s Artists Cooperative in Italia per una serie di incontri e performance ed esposizioni a Roma saranno raccolte nella mostra “Territori del  sacro: continuità e tradizione delle culture indigene del Jharkhand” al Museo Pigorini dal 22 maggio fino al 29 giugno.
Johar! E’il saluto che le popolazioni tribali del Jharkhand si scambiano ogni volta che si incontrano, un invito ad entrare nelle loro case di paglia e argilla rese straordinarie da dipinti murali tanto esterni che interni. Un invito a condividere la bellezza e l’accoglienza.

Seguirà la proiezione del documentario di Susanne Gupta
“L’elefante con un orecchio solo di Hazaribagh”
(versione originale con sottotitoli in inglese durata: 85 min)

Organizza: Area Cultura Casa Internazionale delle donne


Mercoledì 21 maggio Ore 20.30
Proiezione del Film ZERO inchiesta sull’11 settembre
Regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Da un inchiesta di Giulietto Chiesa.
Ingresso Euro 5,00
Organizza: GRUPPOZERO distribuzione


Giovedì 22 maggio  Ore 17.00
FLORES – FEMMINILE POSITIVO Il personale e’ globale
Dibattito - Cena - Film sul tema
RIPENSARE LA CITTADINANZA A PARTIRE DALL’ESPERIENZA MIGRANTE
difendere e ri-costruire la cittadinanza dalle rimesse ai sentimenti, dal riconoscimento della rappresentatività delle comunità straniere alla necessaria considerazione delle singole persone e in particolare delle donne, dal multiculturalismo alla rivendicazione dei diritti di ciascuna di noi.
>> per saperne di più

Organizza: MAIS ong e Casa Internazionale delle donne

Venerdì  23 maggio ore 18,30
Incontro su Costruire una biografia
Gruppi e persone che hanno condiviso con Ulla Tenenbaum impegno e passione politica, in Italia e in campo internazionale, su salute e sessualità della donna, su consultori e informazione sessuale, sono invitate a raccontare,ricostruire, conoscere un percorso spesso sotterraneo ma esemplare della emancipazione - liberazione della donna nella seconda metà del '900,

Organizza: ARCHIVIA archivi biblioteche centri di documentazione delle donne

Venerdì 23 maggio dalle ore 20:30
Centro Femminista Separatista in Via S. Francesco di Sales 1/b.

proiezione del film nell'ambito di LESBOLLYWOOD
Itty Bitty Titty Committee (2007) regia Jamie Babbit
con Melonie Diaz, Nicole Vicius, Melanie Mayron, Carly Pope, Guinevere Turner

Ispirato al movimento femminista "Riot Grrrl" dei primi  anni 90'. Anna è stata rifiutata dal college e inoltre  la sua  ragazza l'ha appena lasciata. Entra in contatto con un gruppo di femministe, le “Clits in Action” C(I)A, e con loro inizierà il viaggio verso la rivoluzione.

Organizza: CLR

VI ASPETTIAMO!!!!

Per saperne di più visita il nostro sito www.casainternazionaledelledonne.org

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sabato, 17 maggio 2008

Contro la pena di morte

NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS
La newsletter a cura di Nessuno Tocchi Caino
Provided by Nexta Media

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Anno 8 - n. 27 - 17-05-2008

Contenuti del numero:

1. LA STORIA DELLA SETTIMANA : CINA. CONDANNE A MORTE DIMINUITE DEL 30% NEL 2007
2. NEWS FLASH: REGNO UNITO. LA RESISTENZA IRANIANA ANCORA UNA VOLTA ASSOLTA DALL’ACCUSA DI TERRORISMO
3. NEWS FLASH: IRAN. CINQUE IMPICCATI PER OMICIDIO CON STUPRO
4. NEWS FLASH: UE. STATI UNITI FERMINO LE ESECUZIONI
5. NEWS FLASH: PAKISTAN. MINISTERO DEGLI INTERNI CONTRARIO ALLE COMMUTAZIONI
6. I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA : “VOCI DI PACE” DI UGO DE VITA


CINA. CONDANNE A MORTE DIMINUITE DEL 30% NEL 2007
9 maggio 2008: le condanne a morte emesse nel 2007 dai tribunali cinesi sono diminuite del 30% rispetto all’anno precedente. Il dato è emerso nel corso di un forum svoltosi nella provincia cinese di Liaoning, che ha visto giuristi, ricercatori e magistrati di Cina e Gran Bretagna affrontare il tema della limitazione e dell’abolizione della pena di morte.

Secondo Li Wuqing, giudice presso il 1° tribunale penale della Corte Suprema, la restituzione alla stessa Corte del potere esclusivo di approvare le condanne a morte ha portato i tribunali del paese a gestire i casi capitali in maniera più prudente.
Per Wu Sheng, giudice del tribunale di Liaocheng, città nella provincia del Shandong, il numero di condanne a morte emesse nella città l’anno scorso è inferiore del 40% rispetto al 2006.
In base alla riforma entrata in vigore il 1° gennaio 2007, ogni condanna a morte emessa in Cina da tribunali di grado inferiore deve essere rivista da un panel di tre giudici della Corte Suprema, che hanno il compito di controllare fatti, norme applicate e procedure seguite, oltre al raffronto con i precedenti.
Per saperne di piu' : http://news.xinhuanet.com/english/2008-05/10/content_8138668.htm

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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

REGNO UNITO. LA RESISTENZA IRANIANA ANCORA UNA VOLTA ASSOLTA DALL’ACCUSA DI TERRORISMO
7 maggio 2008: la Corte d’Appello di Londra ha ordinato al Governo britannico di rimuovere l’Organizzazione dei Mojahidin del Popolo Iraniano dalla lista delle organizzazioni terroristiche del Regno Unito, riconoscendo che non c’è alcuna prova circa un attuale coinvolgimento dell’OMPI in attività terroristiche.
“L’inserimento dell’Organizzazione dei Mojahidin del Popolo Iraniano nella lista delle organizzazioni terroristiche del Regno Unito, base per l’inserimento nell’analoga lista dell’Unione Europea, è stato ormai definitivamente proclamato illegittimo e il governo britannico deve cancellarlo con urgenza”, ha detto Antonio Stango, segretario del Comitato Italiano Helsinki per i diritti umani e membro del Consiglio Direttivo di Nessuno tocchi Caino, a commento della decisione della Corte d’Appello, che ha respinto in via definitiva un appello del ministro dell'Interno del Regno Unito contro l’ordine, già emesso da un’altra magistratura britannica, di depennare l’OMPI da quella lista.
Come ricorda Stango, che ha seguito per anni la vicenda promuovendo numerose iniziative, “nel definire illegittimamente ‘terrorista’ l’OMPI il governo britannico, per sua stessa ammissione, obbedì alle richieste del regime di Teheran, trascinando poi l’intera Unione Europea nel baratro di una vergognosa sottomissione ai responsabili di alcune delle più gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani nel mondo. Cadendo nella trappola dei mullah al potere, l’Europa ha in realtà facilitato le infiltrazioni dei veri terroristi inviati da quel regime in Iraq, in Libano e nei numerosi Paesi occidentali dove continuano ad operare, e si è mostrata prona anche all’accettazione del riarmo nucleare di Teheran. Occorre ora che le istituzioni comunitarie e i governi dei diversi Stati membri dell’Unione Europea riparino con urgenza, almeno in parte, al danno causato alla Resistenza iraniana in questi anni, scongelando i suoi fondi, riconoscendone il valore politico e astenendosi dal por!
re ulteriori ostacoli al cambiamento in Iran.”
Decine di parlamentari italiani di tutte le forze politiche hanno più volte richiesto al governo italiano di adoperarsi perché il Consiglio Europeo considerasse la cancellazione dell’OMPI dalla lista delle organizzazioni terroristiche, come stabilito anche dalla Corte di Giustizia europea.
La Commissione Esteri della Camera dei Deputati italiana aveva approvato una risoluzione in tal senso, primo firmatario Sergio D’Elia, nel giugno 2007. “Dopo le ultime sentenze – ha concluso Stango – non possono più sollevarsi pretesti di alcun genere perché questo elementare atto di giustizia e di dignità sia ulteriormente rinviato”.
Per saperne di piu' : http://english.farsnews.com/newstext.php?nn=8702260460

IRAN. CINQUE IMPICCATI PER OMICIDIO CON STUPRO
12 maggio 2008: cinque uomini sono stati impiccati in Iran per aver violentato e ucciso una ragazza, scrive il quotidiano Iran.
I cinque, identificati come Morteza, 21 anni, Hadi, 24, Javad, 24, Hossein, 19 e Mehdi, 24, sono stati giustiziati nella prigione di Qom, citta' santa sciita 130 chilometri a sud della capitale Teheran.
Due dei condannati avrebbero ammesso che il gruppo ha rapito la giovane, di nome Narges, e l'ha portata in una zona desertica. Dopo la violenza di gruppo, la ragazza è stata uccisa.
I cinque erano anche stati riconosciuti colpevoli dello stupro di diversi ragazzi e di conseguenza condannati ad essere gettati da una rupe.
Il processo d’appello di altri cinque uomini condannati a morte per l’omicidio della ragazza deve ancora concludersi.
Per saperne di piu' : http://www.iht.com/articles/ap/2008/05/12/africa/ME-GEN-Iran-Hanging.php

UE. STATI UNITI FERMINO LE ESECUZIONI
14 maggio 2008: l'Unione Europea ha espresso "rammarico" per l'esecuzione, avvenuta lo scorso 6 maggio, di William Lynd in Georgia (Usa). Lo rende noto un comunicato diffuso dalla presidenza slovena dell'Ue.
L'uomo era stato giudicato colpevole di aver rapito e assassinato la sua fidanzata nel 1990 e condannato all’iniezione letale. Il 2 maggio gli ambasciatori dei Ventisette a Washington si erano appellati alle autorita' statunitensi affinche' fosse risparmiata la vita di Lynd, la cui esecuzione è avvenuta dopo che lo scorso 16 aprile la Corte Suprema Usa ha confermato la costituzionalità dell’iniezione letale, mettendo così fine alla moratoria di fatto delle esecuzioni negli Usa, durata più di sette mesi.
L'Ue "ribadisce la sua posizione da tempo sostenuta contro la pena di morte in tutte le circostanze e di conseguenza ambisce alla sua abolizione universale, chiedendo una moratoria globale sulla pena di morte come primo passo". Una richiesta accolta con favore il 18 dicembre dall'Assemblea generale dell'Onu. "Riteniamo che l'eliminazione della pena di morte sia fondamentale per la protezione della dignita' umana e il progressivo sviluppo dei diritti umani".
Nel comunicato, inoltre, l'Ue "nota che errori giudiziari nell'applicazione della pena di morte rappresentano una perdita irreparabile e irreversibile di vita umana. Nessun sistema legale e' immune da errori e non vi e' alcuna prova attendibile che la pena di morte fornisca un valore aggiunto in termine di deterrenza". Per questo, conclude la nota diffusa a Bruxelles, "l'Unione Europea esorta a ristabilire immediatamente la moratoria di fatto sull'uso della pena di morte in tutti gli Stati Uniti, in vista di una sua abolizione".
Per saperne di piu' : http://www.egovmonitor.com/node/18834

PAKISTAN. MINISTERO DEGLI INTERNI CONTRARIO ALLE COMMUTAZIONI
14 maggio 2008: il Ministero degli Interni pakistano si oppone con fermezza alla proposta di commutare nel paese le condanne a morte in ergastolo, sostenendo che questa scelta sarebbe contraria ai valori del Pakistan.
Per discutere la proposta, con particolare riferimento al caso di Sarabjit Singh, cittadino indiano condannato a morte in Pakistan per terrorismo, si è tenuto un meeting presso il Ministero degli Interni, che ha visto la partecipazione di alti funzionari del Ministero della Giustizia, dei Diritti Umani e degli Affari Esteri.
Se la proposta venisse approvata – hanno detto funzionari degli Interni – la reazione della popolazione sarebbe molto dura e ci sarebbero disordini. Inoltre, nessuna legge può essere stabilita in contrasto con la religione ed in base all’Islam l’omicidio deve essere punito con la morte.
Per saperne di piu' : http://www.dailytimes.com.pk/default.asp?page=2008%5C05%5C14%5Cstory_14-5-2008_pg7_51

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I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA


“Voci di Pace” di Ugo De Vita

E’ per Venerdì 23 maggio l’appuntamento di Roma con “Voci di Pace”, Poema in versi e musica di Ugo De Vita.
Alle ore 20,15 presso la Biblioteca Angelica – Piazza S. Agostino, 8 – Roma
Presentato da Radical Party “Primo Grande Satyagraha Mondiale” per la Pace; Alice in Cerca di Teatro; Associazione nazionale italiana Cantanti.
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:09 | link | commenti
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lunedì, 12 maggio 2008

A Roma :)

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
via della Lungara, 19 - Roma
tel. 06 68401720
e-mail: cciddonne@tiscali.it















Appuntamenti della settimana dal 12 al 18 maggio


Martedì 13 maggio ore 17.30
Città Aperta Edizioni invita al dibattito
Il femminismo a confronto con l'interculturalità
Presentazione di Anna Pizzo, Carta. Relazione di Kalpana Das,
Direttrice dell’Istituto Interculturale di Montreal. Interventi di:
Francesca Koch, Storica; Bianca Pomeranzi,
Esperta di femminismo transnazionale; Tiziana del Pra,
Associazione "Trama di terre"; Cecilia Brighi.
Organizza la rivista InterCulture

Da Mercoledì 14 maggio a Domenica 18 maggio
inizia il Festival di cinema Itinerante 2008
abbinato al Concorso Internazionale di Cinema Indipendente
delle Donne tema di questa edizione: ESPERIENZE DI LIBERTA’
 FEMMINILE

Il programma completo è disponibile sul sito
Organizza:
Trust Nel Nome della Donna
Area Cultura della Casa Internazionale delle Donne

Mercoledì 14 maggio Ore 20:30
Proiezione del Film ZERO inchiesta sull’11 settembre
Regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Da un' inchiesta
 di Giulietto Chiesa. Ingresso Euro 5,00
Organizza: GRUPPOZERO distribuzione

Anticipazione per la prossima settimana

Mercoledì  21 maggio  Ore 19.00

DI MADRE IN FIGLIA.
Quante cose le case raccontano…

Incontro con Putli Ganju, Philomina Tirkey Imam e
 Juliet Fatima Imam
artiste della
Tribal Women's Artists Cooperative.
Le tre artiste di Hazaribagh, depositarie dell’antichissima
tradizione, tutta femminile, della pittura muraria, faranno conoscere
 in Italia (per la prima volta) la loro arte. Questa sorprendente forma
di landscape art trae probabilmente la sua origine e la sua
ispirazione dalle incisioni rupestri (le più antiche risalgono
a 10 mila anni fa) che si possono ancora  ammirare
 in tutta la loro varietà fantastica nelle grotte del Jharkhand (India).

Organizza: Area Cultura Casa Internazionale delle donne

Per saperne di più visita il nostro sito
www.casainternazionaledelledonne.org

VI ASPETTIAMO!!!!
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