ExposanitàExposanità: Mostra Internazionale al servizio della sanità e della salutePeriodo: Dal 28/05/2008 al 31/05/2008 |
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| Settori d'interesse Progetti E Realizzazioni Per La Qualità Del Servizio Sanitario - Apparecchiature E Prodotti Per La Diagnosi - Informatica Sanitaria E Telemedicina - Tecnologie E Prodotti Per Ospedali - Handicap, Ortopedia, Riabilitazione, Umanizzazione Sanitaria - Emergenza Sanitaria |
| Per informazioni sulla manifestazione: Senaf Uffici operativi Bologna: Via Corticella, 181/3 40128 Bologna Senaf Bologna Tel. +39 051 325511 Fax +39 051 324647 info@senaf.bo.it www.senaf.it |
Appuntamenti della settimana dal 26 al 31 maggio
Mercoledì 28 maggio Ore 20.30
Ultima proiezione del Film ZERO inchiesta sull’11 settembre
Regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Da un inchiesta di Giulietto Chiesa.
Ingresso Euro 5,00
Organizza: GRUPPOZERO distribuzione
Giovedì 29 maggio ore 18.00
presentazione del libro di Maria Rosa Cutrufelli
D'AMORE E D'ODIO ( Edizioni Frassinelli) 2008
Presentano: Laura Bocci, Francesca Koch, Bia Sarasini
letture: Giovannella De Luca
L'autrice racconta il nostro Novecento. attraverso le voci di sette personaggi, che dalla prima guerra mondiale al 31 dicembre del 1999 riescono a restituirci con immediatezza, quasi in presa diretta, le fasi salienti di un tempo che è passato ma insieme è ancora preferite dentro la nostra vita. A rendere la lettura ancor più avvincente è il legame che corre attraverso queste voci: un vincolo di sangue, d'affetto e di ideali che parte da due sorelle, l'una crocerossina volontaria durante la Grande Guerra, l'altra militante socialista nella Torino di Gramsci e dei Consigli.
Giovedì 29 maggio dalle 17.00 in poi
Giornata conclusiva FLORES – Femminile Positivo
Quale rivoluzione vogliamo noi donne?
Presentazione dei risultati delle storie raccolte con la proposta: Quale Rivoluzione vuoi?
La Revolution Star LELLA COSTA proporrà una rilettura delle Rivoluzioni che vogliamo noi donne.
Film, buffet solidale, dibattiti e a seguire FESTA danzante con una Banda... rivoluzionaria!!
Organizza: MAIS ong e Casa Internazionale delle Donne
Venerdì 30 maggio Ore 17.30
Incontro su Femminismi in America Latina: storia, miti, politica, stereotipi
Ne parlano con le donne della Casa internazionale Paola Di Cori e Dora Barrancos
Dora Barrancos storica, direttrice del Centro Interdisciplinare di studi delle donne dell’Università di Buenos Aires, autrice di una recente storia delle donne in Argentina dal ‘500 a oggi.
Paola Di Cori, storica, docente di Studi culturali e Studi di genere all’Università di Urbino
Organizza: Società Italiana delle Storiche
30-31 maggio - 1 giungo dalle ore 09.30
Convegno Femministe per un’Europa laica
Organizza: Rete Femminista SE
31 maggio - 1 giungo ore 09.30
Workshop DRAG KING @ ROMA Uomini non si nasce, uomini si diventa
Il travestitismo è un gioco divertente ed eccitante, è un viaggio reversibile attraverso
i generi.
Vi siete mai chieste come dev’essere il mondo visto con gli occhi di un uomo? Se siete davvero dilaniate da questa curiosità, ebbene, è arrivata l’occasione per soddisfarla! Unico ed irripetibile workshop a Roma con Julius Kaiser e il suo assistente svanito Jurij Zoltan Kurgan: in poche ore andremo a sperimentare i trucchi del mestiere di un Drag King, alla ricerca del “nostro” uomo... e quando l’avremo scovato gli daremo corpo e vita!
Organizza: Arcilesbica Roma
www.casainternazionaledelledonne.org
| Martedì 27 maggio alle ore 19 presso la biblioteca Rispoli, in piazza Grazioli, 4 nell'ambito del Progetto Biblioteche Solidali dell'Istituzione delle Biblioteche di Roma e in collaborazione con l'Associazione La Memoria onlus, si terrà una serata per il Guatemala. |
| Intermundia 2008 Da mercoledì 28 a venerdì 30 maggio come di consueto, si terrà l'appuntamento annuale con Intermundia, la grande festa dell'intercultura a piazza Vittorio, organizzata dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune offrendo laboratori e spettacoli per le scuole e i docenti, rassegne cinematografiche, musica e teatro da tutto il mondo. |
| Giornata dell'Intercultura: Viaggiare, Incontrare, Sostare, Scambiare, Raccontare Mercoledì 28 maggio alle ore 10.30 si terrà la giornata dell'Intercultura: Viaggiare, Incontrare, Sostare, Scambiare, Raccontare. La manifestazione avrà luogo presso l'Istituto Comprensivo "Manin", plesso "Di Donato", in via Bixio, 123 e comprenderà un ricco e articolato programma: laboratorio artistico di poesia e arte, una esibizione del coro polifonico diretto dal prof. Monticelli, una pièce teatrale, una tavola rotonda e altro ancora. |
| La luna nel deserto Mercoledì 28 maggio alle ore 21, presso la Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni, 1 verrà presentato il cartoon La luna nel deserto di Cosimo Damiano Damato, una favola contro il razzismo, che promuovere l'incontro tra culture diverse. Alla proiezione assisterà il cast del film. Tra le voci dei personaggi ci sono quelle di Renzo Arbore, Violante e Michele Placido, i giornalisti Attilio Romita e Leonardo Metalli. Musiche Radio Dervish. |
| Imprenditori immigrati - partecipazione e sviluppo La Cooperativa Risvolti organizza per giovedì 29 maggio dalle ore 15 alle 19 presso il Palazzo della Cooperazione - Sala Settanta, in via Torino 146, un convegno sull'imprenditoria immigrata. Coordinatore: Carlo Moccaldi, giornalista Repubblica - Metropoli. |
| Festa dei popoli 2008 a Cisterna di Latina Colori, suoni sapori dal mondo. Visto il grande consenso ottenuto dalla prima edizione della "Festa dei popoli", è nata l'idea di dare seguito a questa manifestazione trasformandola in una settimana di eventi, dal 25 al 31 maggio a Cisterna di Latina, con il coinvolgimento delle Istituzioni pubbliche, scuole, associazioni, etnie con i relativi rappresentanti politici dei paesi di provenienza, ma soprattutto dei cittadini. L'obiettivo è quello di costruire relazioni positive tra cittadini italiani e immigrati, cercando di prevenire pregiudizi e timori infondati, attraverso occasioni di incontro e confronto. |
"La gelosia è il pepe dell'amore". "Gelosia è sinonimo di amore". "L'amore non è bello se non è litigarello". Non condivido alcuna di queste affermazioni diffuse, non fanno parte del mio modus vivendi et pensandi. . Per me la gelosia è un cancro che logora, condiziona, pregiudica il rapporto, e prima o poi lo uccide;finché il più forte, sano, maturo, della coppia, prende in mano la situazione, e, pur provando ancora amore, affetto, sentimenti, lascia il partner(io ho lasciato più di un mio ex, per questa ragione). La gelosia è:insicurezza, disistima, mancanza di autostima, insicurezza, fobie, mancanza di fiducia nel partner("diffida di chi è malfidato!"), e anche in taluni casi infedeltà proiettiva("Credo che mi tradisci o potresti farlo, perché io in realtà sono portato/a al tradimento"). La gelosia è un cancro, si espande, diventa sospetti, dubbi, poi accuse, aggressività verbale(nei casi ancor più gravi, fisica, sessuale), ingiurie, offese, ostilità, cattiverie, voglia di vendetta(c'è chi tradisce solo per avere il dubbio di essere stato tradito/a!O chi mette in atto il"tradimento preventivo":"Ti tradisco perché so che se non l'hai fatto, lo farai prima o poi"). Il geloso diventa soffocante, asfissiante, molesto, ha un irrefrenabile impulso di controllo e dominio su di te. Tu sei pulita, sincera, non tradisci per rispetto e per scelta(giacchè la fedeltà non è predeterminata nel nostro DnA), non menti, non inganni, ma per lui sei una minaccia, una fedifraga latente, potenziale o manifesta, magari per un sms, una mail, innocui. Lui vede, immagina, amanti, tresche, ovunque, trame ordite alle sue spalle, sogna che lo tradisci e dà pure credito a questi sogni!Diventa paranoico, s'innesca un circolo vizioso e doloroso. Lui diventa possessivo, morboso, non tollera la presenza di altre figure maschili all'infuori di lui, nella tua vita, e non solo potenziali"rivali"e antagonisti, ma addirittura colleghi, amici, parenti(per esempio cugini). Non crede a ciò che gli dici, si fa film, seghe mentali. Ormai ha deciso:lui è geloso, nervoso e aggressivo, perché tu lo rendi tale, la colpa è tua, e tu sei colpevole, condannata, giudicata, senza prova d’appello, magari sulla base di prove indiziarie o sospetti, paranoie, costrutti mentali contorti suoi. Alla gelosia del presente si somma quella retroattiva, è geloso dei tuoi ex, perfino di ex corteggiatori o ex partner di anni fa, geloso anche di chi per l'appunto non fa più parte del tuo presente. Sincerità, lealtà e rassicurazioni da parte tua non servono a nulla, ormai queste tare, questi virus, sono entrati nella sua mente e nulla puoi fare per dissuaderlo. In tali casi si necessitano psicoterapia, sedute dallo psichiatra o dallo psicologo, ma lui(o lei, ovviamente tutti questi discorsi valgono sia per maschi che per femmine, gelosi)non ammette di avere un grave problema, di essere malato, dirà:"Non andrò mai dallo strizzacervelli, dal medico dei pazzi", perché i pazzi e gli psicopatici sono gli altri per lui...(proiezioni!Si proietta all'esterno, sugli altri, ciò che di negativo o dannoso , o insano, c'è in sé). Per fortuna non sono gelosa, né possessiva, lascio spazio al partner e libertà, dò fiducia. Amo il quieto vivere, odio litigare, detesto i malfidati, amo la sincerità, la trasparenza, non ho mai tradito soprattutto le due volte in cui sono stata innamorata e ho amato. La gelosia non è concepita né tollerata da persone come me che sono spiriti liberi e al contempo rispettosi, amano la pace, non sono masochisti né autolesionisti, non fanno del male a sé e agli altri, si amano, stimano, rispettano, sono persone mature, equilibrate, sane di mente. L'amore sano appaga, non toglie energie, non è dipendenza, dà felicità, non toglie tranquillità, non fa versare lacrime e soffrire, non è fatto di “spionaggio”, sospetti, accuse spesso infondate e immeritate, offese, ingiurie, è fatto di rispetto, fiducia, sincerità, fedeltà, mutuo soccorso, libertà, empatia, solidarietà, sorrisi, dolcezza, allegria, positività, impegno, comprensione, complicità.
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| AISC - Via brescia 48/a - 00198 Roma - info@feritedamore.it | |||
DIPENDENZE, OSSESSIONI E COMPORTAMENTI COMPULSIVI
Cos'è il gruppo di auto mutuo aiuto
Il gruppo di auto-mutuo-aiuto è un gruppo composto da persone accomunate dal desiderio di superare disagi psicologici simili. Tali disagi vengono affrontati ed elaborati in prima persona attraverso il confronto, la condivisione e lo scambio di informazioni, emozioni, esperienze e problemi. Nel gruppo di auto-mutuo-aiuto si ascolta e si è ascoltati, senza pregiudizi, in un clima armonioso in cui si scoprono e si potenziano le proprie risorse interiori. Tale gruppo si autogestisce seguendo un sistema condiviso di obiettivi, regole e valori; rivolge una particolare attenzione alle origini sociali dei problemi senza però trascurare i fattori individuali, incrementando le capacità relative alla sfera emotiva e interpersonale.
Il gruppo dipendenze, ossessioni e comportamenti compulsivi si propone di aiutare persone che vivono un disagio legato a:
-dipendenza da Internet (chat, immagini pornografiche on line, sesso virtuale, giochi di ruolo interattivi, relazioni virtuali, eccesso nella ricerca di informazioni on line, etc.);
-dipendenza da gioco d’azzardo;
-dipendenza da sostanze (cocaina, alcool, tabacco, etc.);
-shopping compulsivo;
-comportamenti alimentari compulsivi(bulimia, anoressia, digiuni forzati, diete drastiche e pericolose e non sotto stretto controllo medico, etc);
-dipendenza dal lavoro;
-dipendenza dal sesso;
-disturbo ossessivo-compulsivo.
Le persone con i disturbi sopra elencati hanno probabilmente un atteggiamento in comune caratterizzato dalla messa in atto di comportamenti compensatori o sostitutivi che aiutano a colmare problematiche non riconosciute o non accettate, inerenti la propria esperienza individuale.
Le persone dipendenti da Internet (chat, immagini pornografiche on line, sesso virtuale, giochi di ruolo interattivi, relazioni virtuali, eccesso nella ricerca di informazioni on line, etc.), vivono un profondo disagio legato alla sfera delle relazioni interpersonali che tentano di colmare “rifugiandosi” nelle rete. L’anonimato serve da barriera protettiva che porta a non scoprirsi e a non temere sensazioni di inadeguatezza. Con il passare del tempo si può arrivare al totale isolamento sociale e alla perdita di contatti reali veri e propri.
Le persone che vivono la dipendenza da gioco d’azzardo sentono un bisogno compulsivo a giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere uno stato di eccitazione desiderato, probabilmente per sfuggire ai problemi dai quali si sentono afflitte o per alleviare sentimenti di impotenza, colpa, ansia e stati depressivi.
Le persone con dipendenza da sostanze:cocaina(canne, droghe), alcool, tabacco, etc.) cercano una scorciatoia verso una serenità illusoria che non giunge e che viene costantemente cercata per sopperire a stati di insoddisfazione esistenziale, di preoccupazione, di stress. L’uso delle sostanze provoca un benessere momentaneo e provvisorio, ma che con il passare del tempo porta ad una dipendenza dalla quale risulta sempre più difficile uscire.
Le persone che vivono lo shopping compulsivo inizialmente comprano per il piacere che si ricava da un nuovo acquisto, in seguito riportano uno stato di tensione crescente e il desiderio di comprare con impulso irrefrenabile, anche in presenza di impossibilità economica. I sentimenti legati alla messa in atto di questo comportamento sono la colpa e la vergogna.
Le persone che mettono in atto comportamenti compulsivi legati al cibo sono mosse dal desiderio di trovare una soluzione veloce e rapida ai propri problemi. Vi è spesso un alternato comportamento che oscilla tra l'eccessiva restrizione alimentare e le abbuffate. Sensi di colpa e di vergogna sono frequenti.
Le persone con dipendenza dal lavoro vivono un profondo stato di abuso lavorativo caratterizzato da una dedizione abituale nettamente superiore alla media, spesso anche nei fine settimana o nei periodi di vacanza.La persona non si assenta mai dal lavoro, né per necessità, né per malattia.Questo atteggiamento spesso porta a provare disprezzo per chi al contrario si diverte anche, svagandosi o dedicandosi a sé.Tale disturbo con il passare del tempo può sfociare in depressione, ansia, alcoolismo, disturbi cardiaci e burn out.
Le persone che soffrono di dipendenza sessuale sono caratterizzate dalla tendenza a vivere una relazione malata con il sesso. Il dipendente sessuale mette in atto, in maniera apparentemente non controllabile, comportamenti quali: masturbazione, rapporti sessuali anche con persone anonime o con prostitute, esibizionismo, voyeurismo, pratiche di tipo sadomasochistico, fantasie sessuali ossessionanti, acquisto di materiale pornografico. Il sesso diviene un'esigenza primaria per il quale tutto il resto può venire sacrificato, inclusi la salute, la famiglia, gli amici e il lavoro. Al termine del piacere prodotto dall’atto sessuale, si cade in uno stato di profonda vergogna, colpa e odio verso sé stesso che dura poco, poiché la persona sarà nuovamente colta da un altro atto compulsivo. L'ossessione diviene il fattore dominante. I comportamenti sessuali divengono poi il centro in cui l'energia dell'ossessione trova sfogo e col tempo porta ad un’assuefazione. La persona cioè si abitua a un'attività per la quale non proverà più piacere.
Le persone con il disturbo ossessivo-compulsivo sono caratterizzate da ossessioni o compulsioni ricorrenti, sufficientemente gravi da far impiegare tempo (più di un'ora al giorno), o da causare disagio marcato o menomazione significativa. Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini persistenti, vissute come intrusive e inappropriate. Le ossessioni più frequenti sono rappresentate da pensieri ripetitivi di contaminazione (per es. essere contaminati quando si stringe la mano a qualcuno), dubbi ripetitivi (per es. chiedersi se si è lasciata la porta aperta), necessità di avere le cose in un certo ordine (per es. disagio intenso quando gli oggetti sono in disordine), impulsi aggressivi (per es. aggredire un figlio) e fantasie sessuali (per es. ricorrenti immagini pornografiche). Le compulsioni sono comportamenti ripetitivi (cioè lavarsi le mani, riordinare, controllare) o azioni mentali (per es. pregare, contare, ripetere mentalmente delle parole) il cui obbiettivo è quello di prevenire o ridurre l'ansia, e non quello di fornire piacere o gratificazione. Nella maggior parte dei casi, tali persone si sentono spinte a mettere in atto la compulsione per ridurre il disagio che accompagna una ossessione o per prevenire determinate situazioni temute.
Chi è il facilitatore
Il facilitatore è il partecipante al gruppo che agevolando i rapporti tra le persone aiuta il gruppo a raggiungere con efficacia i propri obbiettivi. Nel caso di questo particolare tipo di gruppo il facilitatore della comunicazione ha il peculiare compito di riuscire a cogliere e riportare al gruppo, in termini espliciti e comprensibili, quei contenuti emotivi che non vengono comunicati esplicitamente nella discussione dai membri, ma che invece contraddistinguono profondamente gli scambi relazionali all’interno della dimensione gruppale di questa esperienza. Tutto questo al fine di dare il maggiore senso di completezza agli incontri perché nulla di ciò che viene vissuto all’interno del gruppo vada perso o non utilizzato al meglio in base alle esigenze di ognuno dei partecipanti.
Cosa può offrire un gruppo di auto-mutuo-aiuto
Un gruppo di auto-mutuo-aiuto non è un gruppo terapeutico. E’ un’alternativa ai servizi sanitari di tipo professionale, ma proprio per questo più economico, accessibile e democratico. Offre sostegno emotivo attraverso la rottura dell’isolamento e la condivisione reciproca. Permette una crescita personale e l’adattamento a quelle condizioni della nostra vita che percepiamo emotivamente stressanti. Rende chi vi partecipa protagonista attivo della ricerca del proprio benessere e di quello degli altri membri del gruppo, perché ognuno mette a disposizione degli altri le proprie capacità. Aumenta il potere su noi stessi e sugli altri perché negli incontri di gruppo si ha la possibilità di scoprire risorse che non credevamo di possedere e quindi di attivarle. Inoltre il gruppo di auto-mutuo-aiuto è un’esperienza altamente coinvolgente che aumenta la propria autostima, attiva la nostra emotività e ci fornisce gli strumenti per utilizzarla al meglio nei rapporti con gli altri, favorendo anche la nascita di nuove amicizie.
Perché partecipare ad un gruppo di auto-mutuo-aiuto
Perché è un’opportunità per stravolgere e modificare la tendenza all’isolamento e alla sensazione di imbarazzo e soggezione, trasformando e diventando un’occasione, una risorsa che ci permette di riconsiderare le scelte di vita fatte, nostro malgrado contro noi stessi, che spesso ripetono un “copione” di vita che non ci appartiene.
Se pensi che questo tipo di esperienza possa interessarti, esserti di aiuto in questo momento della tua vita e possa spingerti a superare le tue attuali difficoltà contatta il CISP telefonando ai numeri
0622796355 - 0622796354
dal sito: www.psicoterapie.org
Chi ha problemi di questo tipo è bene che si rivolga a personale medico esperto, a figure riconosciute e competenti quali lo psichiatra, psicoterapeuta, psicologo, per essere curato e guarire.
| Mercoledì 21 maggio presso l'università Roma Tre, via Ostiense 133b, Polo Aule Dams, con il contributo di Laziodisu, dalle ore 15 alle 24 si terrà una giornata interamente dedicata all'Africa con mostre fotografiche, stand espositivi, musica, danza, teatro e moda. Il progetto, in collaborazione con l'associazione di volontariato "Roma XVI con l'Africa", trova il suo filo conduttore nella miscela di performances artistiche che rappresentano le numerose culture del continente africano |
| Maschere del mondo. Notte del Dialogo Interculturale Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", piazza G. Marconi 14, partecipa giovedì 22 maggio alla "Notte del Dialogo Interculturale" con "Maschere nel mondo" - un evento europeo per vivere un'esperienza di confronto tra culture - con una apertura straordinaria dalle ore 20 alle ore 24. Alle ore 20 ci sarà una performance Johar. Pittura muraria dal Jharkhand (India centrale) con le artiste della Tribal Women Cooperative Artists di Hazaribagh e alle ore 21.30 si terrà il concerto Yatra. Viaggio musicale dall'India al Bacino del Mediterraneo con Jamal Ouassini, Arup Kanti Das, Abdesslam, Driss Mouih. |
| Flores. Femminile positivo I diritti, le pratiche, le metodologie di lotta delle donne del mondo. Giovedì 22 maggio alle ore 17, presso la Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara, 19 si terrà la prima delle otto giornate dedicate alla tutela e promozione dei diritti delle donne, della multietnicità e del multiculturalismo, dell'empowerment, della cooperazione e delle politiche di genere. |
| Calligrafia araba e miniatura Giovedì 22 maggio alle ore 18.30 presso la libreria Esquilibri, via Giolitti 321, si terrà l'inaugurazione della mostra di calligrafia araba e miniatura. Esposizione dei lavori degli allievi della maestra Fereshteh Rezaeifar: Nilufar M.Reza, Giulia M.Giorgi, Darragh Henegan. La mostra rimarrà esposta per una settimana. Aperitivo gratuito. |
| All'ombra del frangipane Proseguono gli appuntamenti del Festival della Cultura Cambogiana, che terminerà mercoledì 11 giugno. Il programma prevede presentazioni di film, proiezioni di video, tavole rotonde e workshops. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 22 maggio a partire dalle ore 20, con una serata a scopo benefico presso il Palazzo Farnese, in piazza Farnese, 67. |
| Festa interculturale alla Biblioteca Basaglia In collaborazione con l'Istituto Alberghiero di via Domizia Lucilla, si terrà una festa con grande buffet etnico presso la biblioteca Basaglia, via Federico Borromeo 67 (Primavalle), che ospita al suo interno due nuove sezioni di libri in lingua romena e polacca. Venerdì 23 maggio dalle ore 9.30. Incontro-dibattito con Gabriel Rusu, Silvia Bazzocchi, Gabriella Sanna, Carlo Suriani. Proiezione di filmati, esibizione di gruppi musicali etnici. |
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Appuntamenti della settimana dal 19 al 25 maggio
Martedì 20 maggio ore 18,00
Presentazione del libro Trame d’autrici di Roberta d’Ovidio
intervengono Flavia Weisghizzi e Maria Paola Fiorensoli
Nel passaggio da oggetto di visione a soggetto di parola, le donne scrittrici hanno operato una vera e propria “rivoluzione culturale”, che gli studi femminili e gender hanno incoraggiato, lanciando, a chi si occupa di letteratura, una delle sfide più innovative degli ultimi anni. Esiste uno spazio critico e di significazione nella scrittura delle donne? E, se esiste, quali sono le sue peculiarità?
Organizza: Il Paese delle donne, Edizioni il Filo
Martedì 20 maggio Ore 18.00
Tavola rotonda
L'esperienza della rete delle donne per la pace in Rwanda
Tavola rotonda sulla settimana di incontri che si è svolta a Kigali nei giorni della festa della donna.
Hanno partecipato ai lavori donne provenienti dal Rwanda, Senegal, Mozambico, Casamance, Etipia, Darfur, Sudan, Sud Africa, Burundi, Kenia, Italia e una delegazione di donne immigrate.
Temi prioritari da affrontare nei rispettivi paesi:
La violenza di genere nelle sue molteplici forme; L'accesso delle donne alle risorse; Il ruolo delle donne nella risoluzione dei conflitti.
Verrà proiettato il filmato realizzato alla Casa della Pace di Kigali durante i lavori
Partecipano alla tavola rotonda:
Patrizia Salierno, Progetto Rwanda; Patrizia Luzzatto, Comune di Roma
Maria Vittoria Tessitore, Università Roma Tre; Federica Ruggiero, Bee Free
Fatoumata Guiré, UDI; Raffaella Chiodo, ARCS; Jackie Stevenson, Mais Sud-Africa
Ambra Pirri
Sono state invitate:
Bianca Pomeranzi, Cooperazione Internazionale; Tiziana Salmistraro, ISCOS;
Simonetta Paganini, ANCI
A seguire proiezione del Film Un 8 marzo in Rwanda The Women's Network for Peace
di Paola Montecorboli
Organizza: Rete delle donne per la pace in Rwanda, Zora Neale Hurston
Mercoledì 21 maggio Ore 19.00
DI MADRE IN FIGLIA Quante cose le case raccontano…
Incontro con Putli Ganju, Philomina Tirkey Imam e Juliet Fatima Imam
artiste della Tribal Women's Artists Cooperative e con Bulu Imam studioso, ambientalista, art promoter (INTACH, Sanskriti Foundation) di Hazaribagh Stato del Jharkhand, India del Nord
Introduce e coordina
Maria Palazzesi, responsabile Area Cultura Casa Internazionale delle Donne
Intervengono:
Daniela Bezzi, curatrice del progetto “Johar! Voci e storie di un India che non muore”
Ambra Pirri, scrittrice, curatrice della collana “Altrimondi”, Filema editrice
Nell’ambito del progetto “Johar! Voci e storie di un India che non muore” la Casa Internazionale delle Donne ospita un incontro con alcune artiste della Tribal Women’s Artists Cooperative in Italia per una serie di incontri e performance ed esposizioni a Roma saranno raccolte nella mostra “Territori del sacro: continuità e tradizione delle culture indigene del Jharkhand” al Museo Pigorini dal 22 maggio fino al 29 giugno.
Johar! E’il saluto che le popolazioni tribali del Jharkhand si scambiano ogni volta che si incontrano, un invito ad entrare nelle loro case di paglia e argilla rese straordinarie da dipinti murali tanto esterni che interni. Un invito a condividere la bellezza e l’accoglienza.
Seguirà la proiezione del documentario di Susanne Gupta
“L’elefante con un orecchio solo di Hazaribagh”
(versione originale con sottotitoli in inglese durata: 85 min)
Organizza: Area Cultura Casa Internazionale delle donne
Mercoledì 21 maggio Ore 20.30
Proiezione del Film ZERO inchiesta sull’11 settembre
Regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Da un inchiesta di Giulietto Chiesa.
Ingresso Euro 5,00
Organizza: GRUPPOZERO distribuzione
VI ASPETTIAMO!!!!
Per saperne di più visita il nostro sito www.casainternazionaledelledonne.org
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CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE |
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Appuntamenti della settimana dal 12 al 18 maggio Martedì 13 maggio ore 17.30 Città Aperta Edizioni invita al dibattito Il femminismo a confronto con l'interculturalità Presentazione di Anna Pizzo, Carta. Relazione di Kalpana Das, Direttrice dell’Istituto Interculturale di Montreal. Interventi di: Francesca Koch, Storica; Bianca Pomeranzi, Esperta di femminismo transnazionale; Tiziana del Pra, Associazione "Trama di terre"; Cecilia Brighi. Organizza la rivista InterCulture Da Mercoledì 14 maggio a Domenica 18 maggio
inizia il Festival di cinema Itinerante 2008 abbinato al Concorso Internazionale di Cinema Indipendente delle Donne tema di questa edizione: ESPERIENZE DI LIBERTA’ FEMMINILE Il programma completo è disponibile sul sito Organizza: Trust Nel Nome della Donna Area Cultura della Casa Internazionale delle Donne Mercoledì 14 maggio Ore 20:30
Proiezione del Film ZERO inchiesta sull’11 settembre Regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Da un' inchiesta di Giulietto Chiesa. Ingresso Euro 5,00 Organizza: GRUPPOZERO distribuzione Anticipazione per la prossima settimana
Mercoledì 21 maggio Ore 19.00 DI MADRE IN FIGLIA. Quante cose le case raccontano… Incontro con Putli Ganju, Philomina Tirkey Imam e Juliet Fatima Imam artiste della Tribal Women's Artists Cooperative. Le tre artiste di Hazaribagh, depositarie dell’antichissima tradizione, tutta femminile, della pittura muraria, faranno conoscere in Italia (per la prima volta) la loro arte. Questa sorprendente forma di landscape art trae probabilmente la sua origine e la sua ispirazione dalle incisioni rupestri (le più antiche risalgono a 10 mila anni fa) che si possono ancora ammirare in tutta la loro varietà fantastica nelle grotte del Jharkhand (India). Organizza: Area Cultura Casa Internazionale delle donne |