Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mignotta";i maschi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in madonne(da adorare e venerare)o puttane(usa&getta);i tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo"(mio aforisma). VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto! :)

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martedì, 24 giugno 2008

EL MUNDO NATURAL

AROMATERAPIA
VIOLETTA:ammorbidisce le secrezioni, è anche espettorante, efficace nelle infezioni alla bocca e alla gola;e per eczema, catarro, infiammazioni. Infine, smorza e diminuisce notevolmente la collera.

CRISTALLOTERAPIA e GEMMOTERAPIA
LAPISLAZZULI:gli Egizi  collezionavano talismani di lapislazzuli per trovare l'amore. Acutezza di pensiero e successo sono garantiti. In più preserva dalla malinconia, aiuta a essere sempre fedele a se stesso, senza alcun compromesso o indecisione specialmente nelle scelte difficili. Le antiche popolazioni della Mesopotamia la consideravano simbolo della divinità per il suo intenso colore blu che ricorda il cielo e per la presenza di pagliuzze microscopiche dorate che ricordano le stelle. Pone in comunione con l'energia dell'universo e aiuta a elevarci al di sopra della dimensione materiale.

FITOTERAPIA
ESCOLZIA:deriva dal nome del botanico russo, Eschscholtz, che la scoprì in California, alla fine del Settecento. Ha azione sonnifera, spasmolitica, favorisce il sonno ma non causa stordimento al momento del risveglio, a dosi meno elevate mostra attività sedativa generale e antispasmodica sulla muscolatur aliscia dell'apparato digerente.  Sconsigliata nel primo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento, da utilzzare con prudenza nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. 250 max 500 mg al giorno di estratto secco titolato, da assumere in un'unica somministrazione, 30 minuti prima di dormire.

FLORITERAPIA
FIORI DI BACH
HORNBEAM:per insonnia, stress, stanchezza mentale, astenia, affaticamento, surmenage psicofisico, sovraccarico mentale, scarso interesse per la quotidianità e il presente, esaurimento lieve. Conferisce:freschezza e levità dell'anima;mente libera;vitalità;energia e gioia;tranquillità;superamento dle passato;energia vitale;energie per affrontare bene la quotidianità;antistress efficacissimo;dona senso di pace e di appagamento.

ALIMENTI BIOLOGICI:
SESAMO:con i piccoli semi si prepara il gomasio, o si tostano e si aggiungono al pane, a dolci, biscotti, o si estrae il burro di sesamo detto tahin.

CASA SANA E SICURA:
Non utilizzare mai un impianto di riscaldamento ad aria perché abbatte in maniera eccessiva il tasso di umidità dell'aria che deve invece restare al 40-50 %. Soprattutto nelle scuole, poveri bambini, soffrono di questo, poiché l'aria secca agisce negativamente sulle mucose delle vie respiratorie, rendendole facile preda di virus e batteri. Le camere in cui si dorme vanno mantenute a una temperatura di un paio di gradi inferiore agli altri locali, con uno scrupoloso controllo dell'umidità relativa dell'aria. Come ho già scritto in precedenza puoi a tale scopo far uso di umidificatori. Il tipo di riscaldamento consigliabile, si realizza facendo passare le tubazioni di acqua calda che riscaldano le pareti in corrispondenza dei battiscopa. In tal modo il calore si espande in maniera uniforme e costante per tutta la stanza. I caloriferi andrebbero posizionati sulle pareti perimetrali, in questo modo il calore è più uniforme e ben distribuito, sebbene la temperatura possa risultare più bassa, però sappi che si ottiene una sensazione di calore migliore a 19° con tutte le pareti alla stessa temperatura piuttosto che a 21° con una parete più fredda delle altre. Se la casa non ha il calorifero sulla parete più fredda, l'escamotage può essere quello di rivestirla con pannelli di sughero. Ora è estate e non ci preoccupiamo del freddo(semmai patiamo il caldo eccessivo e agoniamo il fresco...)però dall'autunno, da fine settembre si possono già mettere in pratica e in atto questi intelligenti accorgimenti per vivere meglio e risparmiare anche!

Dalla prossima volta, torna l'appuntamento con la CUCINA VEGETARIANA, tante ricette gustose, sfiziose, facili, leggere, ed estive.
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:58 | link | commenti (2)
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Casa Internazionale delle Donne :)

via della Lungara, 19 - 00165 RomaTel 06.68401720 - Fax 06.68 218287 - e-mail: cciddonne@tiscali.it


 











Martedì 24 giugno Ore 16.00
Tavola rotonda
Mondi femminili in cento anni di sindacato. Quale contaminazione tra politiche di genere nel sindacato e movimenti politici?
Introducono:
Costanza Fanelli
, Presidente Consorzio Casa Internazionale delle donne
Aitanga Giraldi, Resp. Politiche pari opportunità CGIL

Partecipano:            
Gloria Chianese, storica, curatrice del Volume “Mondi Femminili in cento anni di sindacato”
Anna Foa, docente storia moderna Sapienza Università di Roma
Paola Agnello Modica, segretaria confederale CGIL
Coordina: Chiara Valentini, giornalista

Dibattito            
Liliana Octomin, Resp. Coordinamento donne CISL, Nirvana Nisi, Segreteria Confederale UIL, Alida Castelli, Consigliera di Parità Lazio, Irene Giacobbe, Presidenza AFFI; Pina Nuzzo, UDI, Ambretta Rosicarelli, Archivia, Betty Leone, già Segretaria Generale dello SPI, Maria Grazia Fasoli, Resp. Coord. donne ACLI, A. Maria Parente, Resp. Formazione P.D., Rosa Rinaldi, Partito di Rifondazione Comunista

Organizza: CIGL, Casa Int. delle donne, Fondazione Giuseppe di Vittorio in collaborazione con la casa editrice EDIESSE


Giovedì 26 giugno ore 21,00
Giardino - Ingresso da Via San francesco di Sales, 1b
Proiezione del film TRE DONNE MORALI
di Marcello Garofalo con Marina Confalone, Piera degli Esposti, Lucia Ragni
La proiezione è preceduta da un breve incontro con il regista e le attrici.
Organizza:Archivia e alterSIGNUM


Giovedì 26 giugno 2008 ore 18:00
Presentazione del volume Siciliane. Dizionario biografico
a cura di Marinella Fiume
Emanuele Romeo Editore, Siracusa, 2006
Intervengono: Stefania De Biase (Archivia), Maria Paola Fiorensoli (Il Paese delle donne), Emanuele RomeoSara Cabibbo (storica, Comitato scientifico di “Siciliane”)
Percorso poetico e letture di Gabriella Gianfelici (Donna e Poesia), sarà presente la Curatrice
Organizza: Il Paese delle donne, Archivia, Emanuele Romeo Editore (editore),


Venerdì 27 giugno ore 19,00
presentazione del libro Dalla pelle al cielo di Ilaria Drago (Avagliano editore)
(Un romanzo intenso su un tema difficile: la violenza in famiglia)
Leggeranno per noi Ilaria Drago, Cristina Latini e Marco Carlaccini
Emanuela Moroli e Maria Palazzesi ci aiuteranno ad entrare nelle pagine del romanzo e dei temi che affronta
Organizza:Zora Neale Hurston


VI ASPETTIAMO!!!!

Per saperne di più visita il nostro sito www.casainternazionaledelledonne.org

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:21 | link | commenti
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martedì, 17 giugno 2008

L'ira funesta del pelide Achille...

"Cantami, o Diva, del  pelìde Achille, l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei..."
L'ira, la rabbia, la furia. Quando è al maschile pare essere legittimata, o insita nel Dna; quando è al femminile la si associa erroneamente e in maniera sempliciotta all'isteria o, si dice:"Avrà le sue cose..il ciclo mestruale e gli ormoni le danno alla testa". Premesso che rabbia, aggressività, ira, nevrosi, non sono maschili o femminili, non sono di genere, o inscritti nel Dna, ovvero un tratto caratteriale, sono oltre che un atteggiamento comportamentale, il frutto di  reazioni a determinate situazioni. C'è di sicuro chi è più incline ad esplosioni di rabbia, attacchi d'ira, più portato alla rissosità, litigiosità e irascibilità, ma è pur vero che in genere la rabbia è il prodotto di qualcosa, ossia è la conseguenza non la causa, spesso la rabbia è solo dolore in realtà o frustrazione. Purtroppo, non si guarda alla persona in preda all'ira ma al suo genere sessuale, alla sua identità, e tanto per cambiare le donne vengono penalizzate e la loro rabbia è stigmatizzata, enfatizzata, condannata con riprovazione, biasimo, severità e durezza. L'uomo arrabbiato, irascibile, invece spesso viene pure scambiato per  l'uomo con" le palle", viene visto non come dispotico, dogmatico, autoritario ma come autorevole, se grida l'uomo un motivo ci sarà, se grida la donna è una femminuccia isterica, nevrotica, acida, dai nervi scossi e provati, insomma una pazza megera. L'iraconda sul posto di lavoro poi vien vista come una da ricoverare alla neuro o in reparti psichiatrici specializzati, una donnicciola fragile, priva di autocontrollo, facile preda di atatcchi isterici e di panico, una che va nel pallone. Se sapessero gli uomini quanti rospi han le donne, da baciare e da ingoiare, cotidie. Ogni giorno...E quante responsabilità, impegni, fatiche quotidiane, sì che se fossero donne gli uomini andrebbero nel panico totale e da queruli diverrebbero isterici, incontrollabili, pronti a scattare per ogni minima cosa...A me non piace Hillary Clinton, per una serie di motivi, ma le va dato merito di aver concorso per la presidenza alla Casa Bianca e aver  incarnato un precedente al femminile, ma ecco che appena una donna  si è misurata con concorrenti uomini, subito gliene han dette di tutti i colori:"E' lesbica, è bisex, è brutta, è vecchia, è un'arpia, è cornuta, è falsa,  ha le palle perché in fondo è un uomo"e di lei un leader repubblicano(ovviamente...)ha detto:"é troppo arrabbiata per essere eletta presidente". Ora io spero che vincano i democratici, spero che vinca Obama, e non avrei mai fatto il tifo per la Clinton solo perché donna, è come dire appoggia, apprezza, solo perché donne,  la Santanché, la Mussolini, la Prestigiacomo, la Mara Carfagna(povero Ministero delle pari opportunità...), o fatti stare simpatica la Ventura perché è l'unica donna che monopolizza la Rai così come la De Filippi le reti Mediaset, per meglio dire canale 5.
No, ci sono Donne e donnine, Donne e femminielle, e non è che solo perché una è del  mio  stesso genere, vale o è degna di stima e ammirazione a priori, così come non è che perché uno è uomo è stronzo e stupido per forza. Mai generalizzare!Io  valuto la persona, c'è Uomo e uomo, Maschio e maschio, c'è Donna e donna, e Femmina e femmina. Chissà perché però quando si parla di rabbia al femminile se ne parla peggio rispetto a quella maschile come se non fossero entranbe negative e condannabili. Una dottoressa statunitense, Victoria Brescoll, ha condotto una ricerca  sul modo di adirarsi ed è giunta alla conclusione generale, collettiva, secondo i più, che:"Un uomo arrabbiato è giustificato dalla situazione difficile da gestire, mentre una donna  arrabbiata per lo stesso motivo è penalizzata in quanto considerata in preda all'emotività", insomma quello che scrivevo io prima. Un altro preconcetto, stereotipo, e quanto son duri da sradicare  e annientare i luoghi comuni!!L'ira anche in Italia appare"sessuata"e legata a gestualità e comportamenti stereotipati:movimenti impetuosi delle braccia nell'uomo, ciglia aggrottate, pugno che spacca la scrivania, oggetti buttatia ll'aria, imbruttimento e incattivimento  del volto , violenza nella voce e nei gesti, voce che si fa roboante, minacciosa, anche nel più mingherlino dei maschietti. La donna  o subisce passiva, tace, digrigna i denti, indurisce le mascelle, ha gli occhi  che a stento trattengono le lacrime, o urla  ma il tutto dura poco e non ha gravi ripercussioni, insomma per paragonare maschio e femmina ai cani, la Briscoll  fa venir fuori la donna come uno yorkshire che abbaia ma non morde, e l'uomo come un pittbull o un rottweiler che abbaia meno ma morde e stacca pezzi  di carne a morsi violenti e voraci. Il maschio anche attraverso la rabbia, l'aggressività, la violenz averbale, tende istintivamente a ribadire la sua"posizione dominante e di predominio". La donna non lo fa o, se lo fa, è tacciata di isteria acuta, o  è una"zitella acida", o"ha le sue cose mensili", o"non fa sesso o è stitica", o "è lunatica e si è svegliata con la luna di traverso"(e dire che a me paiono in generale molto più umorali , volubili, indecisi, e lunatici gli uomini!!). Povera donna, o non si arrabbia e subisce(anche botte, vessazioni, aggressioni, violenze di ogni genere)o se si ribella e reagisce è violenta, isterica, nevrotica, psicolabile, o ribelle, maleducata, aggressiva. Ci han fatto le ovaie piene così,  con 'sta storia che siamo aggressive, che gli uomini sono spaventati da noi(meno male che noi non uccidiamo e stupriamo nessuno, che non offendiamo e mandiamo a quel paese nessuno, che la cronaca nera quotidiana è piena di reati, spaccio, strupro, pedofilia, omicidi, rapine, commessi da uomini!!), che sono smarriti, confusi, han paura di noi, è colpa nostra se sono impotenti, timidi, impauriti, cattivi, se non voglion mettere su famiglia, sposarsi, far figli, vivere con una donna. Basta alla violenza, alla rabbia che fa male solo al fegato, all'ostilità, all'odio, alle vendette, al rancore, all'invidia(del pene, del potere, della gravidanza, della forza e del multitasking  femminile), spero che gli uomini e le donne si riappacifichino, si capiscano, si parlino, si stimino e rispettino, basta alle violenze, basta all'aggressività, all'ira, alla rabbia, non è bella da vedere né da provare,  né al maschile né al femminile!!
postato da: HermosaMariposa alle ore 12:21 | link | commenti (1)
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venerdì, 13 giugno 2008

EL MUNDO NATURAL il mio spazio di Naturopatia et similia

AROMATERAPIA
YLANG-TOP:è un antidepressivo naturale, chiarifica la vista, stimola il desiderio sessuale, afrodisiaco.

CRISTALLOTERAPIA e GEMMOTERAPIA
GRANATO:è la pietra che aumenta il fascino personale e il potere di seduzione. Ha il potere di predisporre alla fedeltà in amore e favorire i legami duraturi, eterni. Arreca un considerevole supporto nel superare quelle situazioni che paiono senza via d'uscita. utilissima ed efficace nei momenti delicati e di forte crisi, quando anche la speranza pare perduta. Portata al proprio collo per diverso tempo fa ricomparire la fiducia in se stessi e nelle proprie possibilità, consolida l'autostima, dona una ferrea volontà indispensabile per la realizzazione dei progetti e degli obiettivi. Accresce la perseverenza ed è utilissima nel rimuovere i blocchi energetici. In Brasile viene chiamata"il sangue della Madre Terra"e lì si ritiene che sia un potentissimo talismano per la fertilità della Terra e delle donne. Il granato è molto indicato nei momenti di sconforto, depressione, soffereza, immobilità, passività, dolore, giacché dona sollievo e conforto all'anima e spinge alla reattività e all'azione.

FITOTERAPIA
EQUISETO:equisetum ricco di silicio, possiede azione rimineralizzante, diuretica, e di prevenzione per aterosclerosi. Il silicio ha un ruolo guida nel facilitare la calcificazione delle ossa, ed è un fattore di conservazione dell'integrità delle arterie. Posologia:500 max 750 mg al giorno di estratto secco titolato di equiseto, da assumere lontano dai pasti.

FLORITERAPIA
FIORI DI BACH

HONEYSUCKLE:cura l'immobilismo, l'atteggiamento rinunciatario, la nostalgia, ottimo per chi"vive nel passato". Fornisce integrazione delle esperienze passate e interesse per il presente, fa rinascere la gioia di vivere.

ALIMENTI BIOLOGICI
QUINOA:è un cereale del sud America, utilizzato in antichità dagli Incas. Ricco di proteine, cuoce molto rapidamente contrariamente agli altri cereali(probabilmente perché non è una graminacea).

CASA SANA  E SICURA
ISOLANTI ACUSTICI. BASTA RUMORI MOLESTI. Via libera a una casa silenziosa, rilassante e accogliente.
Non utilizzare il polistirolo come isolante acustico. Tra i materiali che attenuano il problema, figurano sicuramente le stoffe, che sotto forma di tappeti e tendaggi smorzano parte delle vibrazioni sonore. Il sughero è un ottimo isolante, anche se la casa è già stata costruita:l'optimum in questo caso è l'acquisto di alcuni pannelli di sughero dello spessore di 2 centimetri, alti 1 metro e larghi 50 centimetri, applicali alle pareti e al soffitto. Accertati che il sughero utilizzato per la costruzione dei pannelli sia privo di qualsiasi collante tossico(o causa di allergia). I migliori pannelli in sughero sono quelli utilizzati per la bioedilizia.
postato da: HermosaMariposa alle ore 12:05 | link | commenti (1)
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giovedì, 12 giugno 2008

Non solo la Musica ma anche il Cinema può far tanto contro il razzismo

Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo - i Workshops (nella mia Torino)

Si svolgerà a Torino, dal 14 al 20 giugno 2008, la XIII edizione del Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo nella sede RAI del CPTV, Centro di Produzione, sito in via Verdi 16 e 31.
Il Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo è un concorso internazionale organizzato annualmente dalla RAI, d'intesa con il CMCA, Centro Mediterraneo della Comunicazione Audiovisiva con sede a Marsiglia (Francia). 
L’edizione 2008 si avvale del contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Torino, inoltre della collaborazione della Film Commission Torino Piemonte, del Museo Nazionale del Cinema, del Cinema Massimo, del King Kong Microplex, del Dams/ Laboratorio Multimediale G. Quazza, dell’ Associazione Documè e del consorzio Turismo Torino e Provincia.
La manifestazione si articola in due momenti paralleli:
- i CONCORSI (Concorso Internazionale e  Concorso Nazionale) che culminano nella cerimonia di premiazione e nelle proiezioni pubbliche dei film vincitori;
- gli EVENTI fuori concorso.
Il Premio Int.le Documentario Reportage Mediterraneo RAI-CMCA, Torino 14-20 giugno 2008, avrà un suo momento formativo nelle tre Masterclass ospitate nell’Auditorium del Laboratorio Multimediale “G. Quazza” della Facoltà di Scienze della Formazione a Palazzo Nuovo, in via Sant’Ottavio 20
mercoledì 18 giugno, ore 15
L’arte del reportage
mercoledì 18 giugno, ore 17
L’arte del documentario: incontro con uno dei registi vincitori dell’edizione 2007
giovedì 19 giugno, ore 15
L’arte del palinsesto di documentari
Preiscrizioni gratuite a:


lab.quazza@unito.it

 

Il Napoli Film Festival è giunto alla sua decima edizione, dal 6 al 16 giungo propone 11 intensi giorni di proiezioni, incontri e spettacoli teatrali. Due le novità importanti per l’edizione 2008: la collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia e la prestigiosa cornice di Castel Sant’Elmo che ospita la rassegna nelle sue antiche sale in aggiunta al moderno Auditorium e all’American Hall.
Per festeggiare il traguardo raggiunto il NFF ha inserito tre finestre per ampliare l’orizzonte oltre i confini euro-mediterranei e aggiornare gli sguardi già lanciati negli scorsi anni su cinematografie di paesi lontani. Delle tre finestre una è dedicata all’estremo oriente, Finestra sull’Oriente - Tibet, un’altra all’America Centrale Mari del Sud – Cuba, mentre la terza è dedicata all’Africa Sub-Sahariana Lontano da Dove - Africa Nera nella quale vengono presentati a partire dal 9 giugno tre lungometraggi che hanno segnato il cinema africano degli ultimi anni e che riflettono sui temi della violenza e della vendetta: La colère des dieux (La collera degli dei, 1993) (American Hall, Lun 9 h18.30) del regista burkinabé Idrissa Ouedrago, Daratt (Daratt, la stagione del perdono, 2006) (American Hall, Mar 10 h18.30) di Mahamat-Saleh Haroun e naturalmente un film di Sembène Ousmane, padre del cinema africano, scomparso il 9 giugno del 2007, Moolaadé (id., 2004) (American Hall, Mer 11 h18.30).
Nella finestra Mari del Sud – Cuba è interessante segnalare la presenza del film dedicato alla figura del mitico cantante Benny Moré, El Benny (id., 2006) (Castel Sant’Elmo Ven 13 h21.45) del regista Jorge Luis Sánchez.
La presenza africana, o di titoli d’interesse Panafricano, alla decima edizione del NFF è particolarmente nutrita. Nella sezione Concorso Europa Mediterraneo troviamo La maison jaune (La casa gialla, 2007) del regista algerino Amor Hakkar (Auditorium, Ven 13 h16.30); per la sezione Vetrina Corti Mediterranei sono stati selezionati tre cortometraggi: dalla Libia arriva L’armée des fourmis (id., 2007) di Wissam Charaf (Castel Sant’Elmo, Mer 11 h16.30), il divertente Il Neige à Marrakech (id., 2006) del marocchino Hicham Alhayat (Castel Sant’Elmo, Mer 11 h16.50) e l’egiziano Sabah El Foll (Rise and Shine, 2006) (Auditorium, Mar 10 h16.40) di Sherif Elbendary.
Nella sezione Percorsi d’Autore dedicata al regista ceco ormai di adozione statunitense Milos Forman è interessante segnalare la presenza del film Ragtime (id., 1999) (American Hall, Mar 10 h18.00). Infine per la sezione Concorso Nuovo Cinema Italia è stato selezionato il divertente opera low budget di Pablo Benedetti e Davide Sordella, Corazones de mujer (2008) (Auditoriom Dom 8, 18.50 e Castel Sant’Elmo, Lun 9 h22.30) che in seguito al successo alla 58.Berlinale uscirà nelle sale italiane il 20 giugno per la Movimento Film.
Un ricco programma, intenso ed interessante da seguire in questi 11 giorni.

Per info:
Napoli Film Festival
www.napolifilmfestival.com
Tel. (+39) 081 5785061
Fax (+39) 081 5785061
E-mail: info@napolifilmfestival.com



La quarta edizione del Roma3 Film Festival si è svolta dal 3 al 5 giugno nella ormai consueta cornice del teatro Palladium a Roma. I direttori hanno dato una nuova impostazione per cercare di dare maggior risalto alla rassegna che durante questa edizione ha ospitato molti lavori provenienti da dieci paesi di tre diversi continenti. Delle tre serate a tema la prima è stata dedicata al concorso documentari vinto da Mercancia (id., 2007) di Andrea Zambelli. Nel concorso però sono stati presentati anche due lavori d’interesse Panafricano: Mvula o il mito della pioggia (2008), un progetto di Guido M. Coscino e Giuliano La Franca, registi esordienti e studenti di cinema al Di. Co. Spe (Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo) di Roma3, e Dos Americas: The Reconstruction of New Orleans (id., 2008) dell’antropologo Arthur Saenz presentato in anteprima al Roma3FF.

Malawi. Terra del lavoro, dell’agricoltura e delle tradizioni. Una terra che aspetta i 6 mesi di pioggia per rinascere dopo gli altrettanti 6 mesi di siccità. Una terra dove il 90% della popolazione vive nelle zone rurali. E’ questo che ci vuole raccontare Mvula o il mito della pioggia. Il film è un viaggio, un percorso attraverso spiritualità e natura, l’espressione di un popolo che vive la sua cultura da tempo immemorabile, e che scandisce la propria vita con quella della stagione delle piogge, nelle sue conseguenze positive e nella sua distruzione. Come ci racconta una delle anziane del villaggio, l’acqua è fondamentale alla sussistenza della comunità, per questo, si passano giorni a danzare ed invocare la pioggia, ad invocare il dio Chauta, affinchè la polvere e il fumo del falò si trasformino in nuvola. E ci si rassegna quando la pioggia diventa troppa e inizia a distruggere, affidandosi alla volontà degli spiriti degli antenati, intermediari tra Dio e le persone. La macchina da presa si fa sguardo passivo e “accidentale”, pronto a catturare la potenza dell’ambiente, e diviene sguardo attivo e curioso quando vuole comunicare con le persone. L’occhio di questi giovani registi si posa fermo, paziente, ad osservare le reazioni dell’uomo al divenire della natura, e della natura stessa al suo divenire. Ci regala forti contrasti tra le immagini della gente in festa e le inquadrature fisse su cieli perennemente plumbei, le interviste e le riflessioni religiose, il tutto unito dalla scelta di una colonna sonora classica, che aiuta a distenderci e a concentrarci su quello che stiamo osservando.

Dall’evocazione dei miti del Malawi con Dos Americas: The Reconstruction of New Orleans di Saenz si passa ad un documentario d’inchiesta, di analisi e di denuncia. Nel 2005 l’uragano Katrina mise in ginocchio la città di New Orleans che venne inondata in seguito al crollo degli argini distruggendo la città e causando molte vittime. Arthur Saenz ha iniziato a seguire i cambiamenti sociali e demografici del post-Katrina per le sua ricerche universitarie. Nel 2006 è co-regista insieme a David Zlutnick del documentario sui sopravvissuti all’uragano Down But Not Out (id., 2006) nel quale emerge il disagio, la violenza e i fenomeni razzisti soprattutto verso i neri di New Orleans. Nel 2008 Saenz è tornato nella città della Louisiana per mostrare le conseguenze di Katrina. A tre anni dal disastro la città sta ancora costruendo e rifondando e Saenz con Dos Americas: The Reconstruction of New Orleans si sofferma in particolar modo sul fenomeno non documentato e sotterraneo della forte immigrazione dei latino americani che si sono riversati nella città per lavorare, sperando di trovare una facile via d’accesso al sogno americano. Il documentario alterna le interviste informali ad immigrati a quelle dei rappresentanti di gruppi, di sindacati, di enti statali per costruire un quadro completo della situazione di emarginazione e sfruttamento nella quale vivono gli immigrati provenienti dal centro e dal sud America. Interessante la dinamica di conflitto che si è instaurata tra i neri e i latino americani: i primi vivono i secondi come una minaccia e ostacolano la loro integrazione che, come mostra Saenz, è messa a dura prova anche dai soprusi della polizia, dal lavoro in nero, dallo sfruttamento.
Dai miti della pioggia in un film carico di simbolismi alla denuncia sociale di un nuova forma d’immigrazione e sfruttamento che mette in contrasto due realtà emarginate, due immagini diverse, due visioni che forse si avrà l’occasione di rivedere negli appuntamenti che il Rome3FF ha organizzato in altre città italiane per la diffusione dei lavori presentati nei tre giorni del festival.

 

 

 

 

 

 

La luna nel deserto alla Casa del Cinema

Film di animazione La luna nel deserto realizzato da Cosimo Damiano Damato in computergrafica 3D con le voci di Michele Placido, Renzo Arbore, Arnoldo Foà, Caterina Sylos Labini, Violante Placido, Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo(erano il noto duo Toti &Tata), i giornalisti RAI Attilio Romita e Leonardo Metalli, il dj di RadioDue Savino Zaba ed un cammeo del produttore Angelo Tumminelli. Le musiche originali sono affidate a Nabil Salameh e Michele Lobaccaro dei Radiodervish. La sceneggiatura è scritta a quattro mani dal regista Damato con Raffaele Nigro.
Luminosa e intensa, onirica, poetica eppure concreta, la favola interculturale della colomba veneziana Desdemona e della gazza africana Cola Cola dona le ali della fantasia a temi come la sopravvivenza, l’aspirazione alla felicità, il contrasto e l’integrazione fra mondi diversi. Dalle oasi del deserto sino alla costa del Mediterraneo - seguendo il consiglio di una luna ammaliante - Cola Cola tenta il viaggio verso i paesi del benessere, l’isola del Grano e del Miglio. Nell’isola il cibo non manca, e tuttavia le bianche colombe veneziane che, viste dai luoghi della povertà e del bisogno, apparivano baciate dalla fortuna sono in realtà creature angosciate da un pauroso vuoto interiore: non sanno più dialogare con la luna.
Attraverso il linguaggio universale del teatro, e a dispetto di ogni pregiudizio, può nascere la speranza...

 

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lunedì, 09 giugno 2008

Casa Internazionale delle Donne :)





10 giugno alle 18.30  2008
Presentazione della ricerca
Donne e scienza 2008. L'Italia nel contesto internazionale

a cura di Valeria Arzenton, Giuseppe Pellegrini e Iulia Nechifor
(Observa-Ergon Edizioni) 2008
Intervengono: Flavia Zucco, presidente dell'Associazione Donne e Scienza
Elena Gagliasso, docente di Filosofia della Scienza,
Valeria Arzenton, ricercatrice Associazione Observa (Science in Society)
Coordina: Letizia Gabaglio, giornalista scientifica 
Organizza: Area Cultura e ARCHIVIA
in collaborazione con l’Associazione DONNE e SCIENZA




Mercoledì 11 e Giovedì 12 giugno Ore 19.00
Il 68: che cosa rimane dell’utopia

11 giugno ore 19.00
Incontro con Helke Sander
Proiezione del film Eine Prämie für Irene (Un premio per Irene) Regia: Helke Sander
Germania Ovest, 1971, 50 min., VO sott. ital.
Segue una discussione tra il pubblico e la regista e scrittrice tedesca Helke Sander.
Introduce Giovanna Olivieri - "Archivia" Archivi Biblioteche Centri di Documentazione delle Donne, Roma

12 giugno Ore 19.00
Tavola rotonda Dal Sessantotto al movimento femminista
Il ritratto di una generazione di donne ribelli

Partecipano: Françoise Collin filosofa e fondatrice della rivista "Les Cahiers du Grif"
Lea Melandri saggista, Helke Sander regista e scrittrice
Modera: Maria Palazzesi Resp. Area Cultura, Casa Int,le delle Donne

Organizza: Area Cultura e Archivia, Casa Int.le delle donne, Goethe Institut Rome



Venerdì 13 giugno ore 19.00
Presentazione di PINK INK NOIR delitti per signora
Concorso di racconti noir molto femminili a cura di Daniela Rossi Noir...Giallo...Rosa... Vogliamo indagare con voi tutte le sfumature dei delitti per signora! Raccogliete l'invito di Pink Ink Noir, concorso di scrittura riservato alle donne, e inviateci i vostri racconti di crimini e delitti: scegliete voi il genere (serio o ironico).

Spedite il vostro racconto (della lunghezza massima di sei cartelle) alla Biblioteca Comunale di Cavriago, Piazza Zanti 4, 42025 Cavriago (RE) pinkink@comune.cavriago.re.it,
entro il 31 ottobre 2008.


VI  ASPETTIAMO!!!!

Per saperne di più visita il nostro sito www.casainternazionaledelledonne.org

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contro ogni forma di razzismo Roma MultiEtnica :)

Martedì 10 giugno alle ore 17 presso la Casa della memoria e della storia, in via San Francesco di Sales 5, si terrà la presentazione del libro Chejà Celen, ragazze che ballano di Vania Mancini, fotografie di Tano D'Amico, Sensibili alle foglie 2007. Introducono Nicola Valentino (Sensibili alle foglie) e Vania Mancini. Proiezione del video e interventi di Patrizia Sentinelli, Giovanna Boursier, Tano D'Amico, Aldo Pavia, Francesco Martone. Alle ore 18.30 si terrà lo spettacolo di danza con il gruppo di ragazze Rom "Chejà Celen" (terrazzo della casa).

Romania. Immigrazione e lavoro in Italia
Statistiche, problemi, prospettive. La Caritas Italiana, in collaborazione con il Cnel, invita alla presentazione del libro Romania. Immigrazione e lavoro in Italia. Statistiche, problemi, prospettive (Edizioni Idos), che si terrà giovedì 12 giugno alle ore 17 presso il Cnel, in via D. Lubin, 2. Ai partecipanti verrà distribuito gratuitamente il volume.

L'Impero, un'avventura africana
Film inchiesta di Massimo Sani con la regia di Piero Berengo Gardin e la consulenza storica del prof. Angelo Del Boca. Produzione Rai Uno 1985, (durata 80'). Giovedì 12 giugno alle ore 18.30 presso la biblioteca Villa Leopardi, via Makallè (all'interno del parco) avrà luogo il 2° incontro del ciclo di conferenze "Orme dell'Africa in cammino", nell'ambito del progetto Biblioteche Solidali. A cura dell'associazione LIDU2, in collaborazione con la biblioteca di Villa Leopardi. Introduzione storica a cura del Prof. Nicola Tranfaglia. Sarà presente l'autore. Seguirà la cerimonia e degustazione del caffè etiope.

Ricostruiamo la speranza: raccolta fondi per i terremotati cinesi del Sichuan
Giovedì 12 Giugno dalle ore 18 alle 21 presso l'I.T.I.S. Galileo Galilei si terrà uno spettacolo per raccogliere fondi in favore della popolazione cinese del Sichuan colpita dal terremoto il mese scorso. Lo spettacolo, promosso dalla comunità cinese di Roma, prevede esibizioni canore, danze, musiche e performance da tutto il mondo.

Bemba Colorá
Venerdì 13 giugno a partire dalle ore 20, presso il Centro Policulturale Baobab in via Cupa, 5 si terrà una festa di solidarietà per l'intreccio di "Culture e Utopie tra Africa & America Latina". Il ricco programma prevede una cena multietnica, la proiezione del film-documentario Somalia rising, un recital dal vivo e a seguire musica.

Manifestazione sportiva e di solidarietà Sol mansi race
Sabato 14 Giugno a Villa Pamphili, dalle 15 alle 19, manifestazione di sport e solidarietà realizzata con il patrocinio del Comune di Roma - Commissione Sport. La manifestazione consisterà in corse (per competitivi e non), stand con laboratori creativi e giochi per i più piccoli, mostra di artigianato africano, danze e musica dal vivo.

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sabato, 07 giugno 2008

Contro la pena di morte

NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS
La newsletter a cura di Nessuno Tocchi Caino
Provided by Nexta Media

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Anno 8 - n. 32 - 07-06-2008

Contenuti del numero:

1. LA STORIA DELLA SETTIMANA : TERRORISMO. NESSUNO TOCCHI CAINO, GRAVE ESPULSIONE SABER
2. NEWS FLASH: ONU. CRITICHE A BAGHDAD PER USO PENA DI MORTE
3. NEWS FLASH: IRAQ. MINISTRO GIUSTIZIA KURDISTAN ‘VUOLE ABOLIRE LA PENA DI MORTE’
4. NEWS FLASH: ALGERIA. 14 CONDANNE CAPITALI PER TERRORISMO
5. NEWS FLASH: IMPERIA. ‘A DIFFERENT REQUEST’ PREMIATO AL VIDEO FESTIVAL 2008



TERRORISMO. NESSUNO TOCCHI CAINO, GRAVE ESPULSIONE SABER


4 giugno 2008: l'espulsione di Saber, il cittadino tunisino ritenuto legato all'estremismo islamico, 'ha un valore propagandistico' ma soprattutto e' 'grave perche' e' avvenuta nel totale disprezzo delle regole e delle garanzie degli accordi internazionali a cui aderisce anche l'Italia'. E' la posizione di Sergio D'Elia, segretario di 'Nessuno tocchi Caino', in relazione alla contestata espulsione di Essid Sami Ben Khemais, alias Saber, avvenuta ieri sera.
Per D'Elia, 'al di la' se l'uomo corra un rischio reale nel tornare in Tunisia, paese dove le torture non sono sconosciute, l'espulsione ha valore propagandistico. Lui e' vittima del clima del pugno duro e della faccia feroce contro i clandestini'.
D'Elia sottolinea il non rispetto delle regole internazionali da parte dell'Italia: 'il nostro paese e' vincolato da norme che vietano l'estradizione o la deportazione di persone nel caso in cui, rientrando nel proprio paese, rischiano non solo la pena di morte ma anche le torture.
La lotta al terrorismo e' piu' efficace - conclude - se si fa nel rispetto dei diritti basilari delle persone.
Per saperne di piu' :

http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/06_giugno/05/terrorismo_corte_giustizia_ue_a_italia_che_fine_ha_fatto_saber,15037183.html

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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

ONU. CRITICHE A BAGHDAD PER USO PENA DI MORTE
4 giugno 2008: intervenendo al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, l’esperto Onu sull’indipendenza dei giudici e degli avvocati, Leandro Despouy, ha condannato l’uso della pena di morte in Iraq.
In particolare, ha detto Despouy, l’esecuzione di Awraz Abdel Aziz Mahmoud Saeed, avvenuta nel luglio 2007, ha negato alla comunità internazionale la possibilità di conoscere chi sta dietro l’attentato esplosivo dell’agosto 2003 contro la sede Onu a Baghdad.
Nell’attentato morirono ventidue funzionari Onu, compreso il brasiliano Sergio Vieira de Mello, Rappresentante Speciale in Iraq del Segretario generale.
Riconosciuto tra i responsabili di un attentato avvenuto nel 2003 a Najaf, Saeed era anche implicato nell’attentato alla sede Onu nella capitale irachena, e nel caso la sua condanna capitale fosse stata commutata avrebbe potuto fornire preziose informazioni.
Per saperne di piu' : http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSL04313733

IRAQ. MINISTRO GIUSTIZIA KURDISTAN ‘VUOLE ABOLIRE LA PENA DI MORTE’
29 maggio 2008: il Ministro della Giustizia della Regione autonoma del Kurdistan, in Iraq, ha dichiarato di voler abolire la pena di morte, riferiscono fonti dello stesso Ministero.
Il ministro Faruq Jamil ha espresso la propria intenzione nel corso di un incontro con una delegazione di Amnesty International, attualmente in missione in Kurdistan per accertare presunte violazioni dei diritti umani, oltre alla condizione dei detenuti nelle prigioni regionali.
“Il Ministro ha anche parlato con la delegazione degli sviluppi positivi e dell’abolizione di molte leggi locali”, ha aggiunto la fonte, secondo cui “il Ministero della Giustizia sin dal 1991 sta emendando decine di leggi penali, per allinearle agli standard internazionali sui diritti umani”.
Il Ministro per i Diritti Umani del Kurdistan, Shirwan Aziz, insieme ad una commissione del parlamento regionale e a diverse organizzazioni internazionali, stanno attualmente lavorando su un disegno di legge per limitare l’applicazione della pena capitale.


ALGERIA. 14 CONDANNE CAPITALI PER TERRORISMO
30 maggio 2008: il tribunale di Boumerdes, Algeria, ha condannato a morte 14 uomini, tutti contumaci, per “costituzione di gruppo terroristico, possesso di armi, munizioni ed esplosivi”.
La notizia è stata riportata dall’agenzia ufficiale Algerian News, secondo cui diversi altri imputati sono stati condannati a pene detentive.
Uno degli imputati eccellenti, identificato come Mehdi, è stato condannato a 20 anni di detenzione, avendo collaborato con le autorità fornendo informazioni utili all’arresto di altre sette persone.
Nel corso delle indagini, Mehdi avrebbe condotto le forze di sicurezza fino ai nascondigli utilizzati dai membri del suo gruppo, situati nelle montagne di Zbarbar, nella provincia di Bouira.
Sono decine le condanne a morte per terrorismo emesse in queste ultime settimane nel paese.


IMPERIA. ‘A DIFFERENT REQUEST’ PREMIATO AL VIDEO FESTIVAL 2008
4 giugno 2008: A Different Request, cortometraggio sulla pena di morte, scritto e diretto da Gianni del Corral e patrocinato da Nessuno tocchi Caino, ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria al Video Festival Internazionale di Imperia 2008, svoltosi dal 22 al 26 aprile.
Questa la motivazione della giuria: "Per la capacità di sensibilizzare contro la pena di morte e al contempo di raggiungere un pieno risultato artistico."
Il corto, tra i cui interpreti spiccano i nomi di Antonio Catania e Franco Neri, affronta in maniera surreale e grottesca il tema delle esecuzioni capitali, che per molti diventano uno spettacolo pieno di eccitanti emozioni, con il condannato che si tramuta in un fenomeno da baraccone, mentre per altri, una triste realtà cui doversi attenere.
A Different Request ha sostenuto Nessuno tocchi Caino nell’iniziativa per la moratoria ONU sulla pena di morte.
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:05 | link | commenti
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venerdì, 06 giugno 2008

Roma MultiEtnica ;) :) :) :)

In occasione del Gran Festival argentino migrante il progetto Sur-cooperazione Italia- Argentina in collaborazione con varie associazioni organizza sabato 7 giugno a partire dalle ore 15.30 una giornata di mostre, danza, musica e letteratura in vicolo del Gelsomino,68 (zona San Pietro).

Museo e Diaspora
Maschere e identità plurali. Da giovedì 5 a sabato 7 giugno, presso il Salone delle Scienze del Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", in piazzale G. Marconi, 14 si terrà l'atelier scientifico internazionale Museo e Diaspora. L'iniziativa fa parte del progetto europeo READ-ME, Réseau Européen des Associations de Diasporas & Musées Ethnographiques.

Gente di Dharamsala
Sabato 7 giugno alle ore 18 la libreria la Feltrinelli, Galleria Colonna 31, inaugura la mostra fotografica e dibattito Gente di Dharamsala, sul popolo tibetano in esilio in India, che resterà esposta sino al 13 luglio. In occasione dell'inaugurazione della mostra di Paola Gareri ne parlano: Gheshe Gedun Tharchin dell'Istituto Lam Rim di Roma; Dechen D. presidente della sezione italiana delle Donne Tibetane; Stefano Pratesi, vice presidente Amnesty International Italia; Marialaura Di Mattia, indo-tibetologa Sapienza Università di Roma; Maria Vittoria Cattania, vice presidente Laogai Research Foundation Italia.

Griot compie due anni
Sabato 7 Giugno, dalle ore 19 in poi, presso la libreria Griot, in via di S. Cecilia 1/A, ci sarà una grande festa con Maryse Condè, Josette Martial e Lisa Ginzburg per celebrare i due anni della libreria che in pochissimo tempo è diventata un punto di riferimento per gli appassionati della cultura africana, caraibica, del mondo diasporico e di quello radicato.
Luogo di transito, incontro, di promozione di scrittori, spazio fisicamente e mentalmente aperto per esplorare culture solo in apparenza distanti, per poter spostare così, proficuamente, il proprio orizzonte mentale, il proprio centro del mondo.

Chejà Celen, ragazze che ballano
Martedì 10 giugno alle ore 17 presso la Casa della memoria e della storia, in via San Francesco di Sales 5, si terrà la presentazione del libro Chejà Celen, ragazze che ballano di Vania Mancini, fotografie di Tano D'Amico, Sensibili alle foglie 2007. Introducono Nicola Valentino (Sensibili alle foglie) e Vania Mancini. Proiezione del video e interventi di Patrizia Sentinelli, Giovanna Boursier, Tano D'Amico, Aldo Pavia, Francesco Martone. Alle ore 18.30 si terrà lo spettacolo di danza con il gruppo di ragazze Rom "Chejà Celen" (terrazzo della casa).

Incontro o scontro di Civiltà?
Martedì 10 giugno dalle ore 10.30 alle ore 18.30 presso l'Upter, Sala dei 42 Palazzo Englefield, in via IV Novembre 157, la Edup e la Fondazione Lelio Basso - Sezione Internazionale invitano alla Giornata di studi. Incontro o scontro di Civiltà?

postato da: HermosaMariposa alle ore 18:22 | link | commenti
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giovedì, 05 giugno 2008

Roma MultiEtnica ;) :)

Da lunedì 2 giugno a domenica 8 giugno presso il Teatro Verde, Circonvallazione Gianicolense, 10 alle ore 21 (domenica alle ore 17) andrà in scena Chiedo scusa se parlo di Gaber , (regia di Gisella Anselmi), uno spettacolo di teatro e musica promosso dall'associazione di volontariato internazionale Granello di Senape.
L'incasso sarà interamente devoluto per la costruzione di un centro sanitario di base ad Antambolo, in Madagascar.<
'Metalogo' ovvero L'antro di Meg e Jimmy, atto unico
L'associazione Scritti d'Africa presenta giovedì 5 giugno alle ore 17,30 presso l'aula convegni del C.A.E - Città dell'altra Economia - Largo Dino Frisullo, Campo Boario (Testaccio), in ricordo di Dino Frisullo, fondatore dell'Associazione "Senza confine" impegnata nell'ambito dell'immigrazione e dell'antirazzismo, lo spettacolo 'Metalogo' ovvero L'antro di Meg e Jimmy, testo e regia di Rosella Clavari.
L'antro di Meg e Jimmy è il luogo profondo della memoria in cui due persone provenienti da esperienze di vita diverse si confrontano sui grandi mali del mondo, come il potere e il razzismo, i conflitti psicologici, etnici, culturali, politici e religiosi che ne scaturiscono fino ai grandi scontri di civiltà.

Museo e Diaspora
Maschere e identità plurali. Da giovedì 5 a sabato 8 giugno, presso il Salone delle Scienze del Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", in piazzale G. Marconi, 14 si terrà l'atelier scientifico internazionale Museo e Diaspora. L'iniziativa fa parte del progetto europeo READ-ME, Réseau Européen des Associations de Diasporas & Musées Ethnographiques.

Il piccolo coro e il Djeli
Venerdì 6 giugno alle ore 19 presso l'Aula Magna dell'Istituto Galilei, in via di Conte Verde,51 la scuola Di Donato in collaborazione con il Comune di Roma - Dipartimento XVI presentano il progetto "Famiglia in coro". Si esibiranno in concerto il piccolo coro di Piazza Vittorio diretto da Antonio Vignera e Pape Siriman Kanouté con il gruppo Mandé.

Griot compie due anni
Sabato 7 Giugno, dalle ore 19 in poi, presso la libreria Griot, in via di S. Cecilia 1/A, ci sarà una grande festa con Maryse Condè, Josette Martial e Lisa Ginzburg per celebrare i due anni della libreria che in soli due anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati della cultura africana, caraibica, del mondo diasporico e di quello radicato e spazio fisicamente e mentalmente aperto per esplorare culture solo in apparenza distanti e spostare così, proficuamente, il proprio orizzonte mentale, il proprio centro del mondo.

All'ombra del frangipane
Proseguono gli appuntamenti del Festival della Cultura Cambogiana, che terminerà mercoledì 11 giugno. Il programma prevede presentazioni di film, proiezioni di video, tavole rotonde e workshops. La sede è quella del Palazzo Farnese, in piazza Farnese, 67.

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:29 | link | commenti (1)
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