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Martedì 24 giugno Ore 16.00 Organizza: CIGL, Casa Int. delle donne, Fondazione Giuseppe di Vittorio in collaborazione con la casa editrice EDIESSE Giovedì 26 giugno ore 21,00 Giovedì 26 giugno 2008 ore 18:00 Venerdì 27 giugno ore 19,00 VI ASPETTIAMO!!!! |
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Si svolgerà a Torino, dal 14 al 20 giugno 2008, la XIII edizione del Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo nella sede RAI del CPTV, Centro di Produzione, sito in via Verdi 16 e 31.
Il Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo è un concorso internazionale organizzato annualmente dalla RAI, d'intesa con il CMCA, Centro Mediterraneo della Comunicazione Audiovisiva con sede a Marsiglia (Francia).
L’edizione 2008 si avvale del contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Torino, inoltre della collaborazione della Film Commission Torino Piemonte, del Museo Nazionale del Cinema, del Cinema Massimo, del King Kong Microplex, del Dams/ Laboratorio Multimediale G. Quazza, dell’ Associazione Documè e del consorzio Turismo Torino e Provincia.
La manifestazione si articola in due momenti paralleli:
- i CONCORSI (Concorso Internazionale e Concorso Nazionale) che culminano nella cerimonia di premiazione e nelle proiezioni pubbliche dei film vincitori;
- gli EVENTI fuori concorso.
Il Premio Int.le Documentario Reportage Mediterraneo RAI-CMCA, Torino 14-20 giugno 2008, avrà un suo momento formativo nelle tre Masterclass ospitate nell’Auditorium del Laboratorio Multimediale “G. Quazza” della Facoltà di Scienze della Formazione a Palazzo Nuovo, in via Sant’Ottavio 20
mercoledì 18 giugno, ore 15
L’arte del reportage
mercoledì 18 giugno, ore 17
L’arte del documentario: incontro con uno dei registi vincitori dell’edizione 2007
giovedì 19 giugno, ore 15
L’arte del palinsesto di documentari
Preiscrizioni gratuite a:
Il Napoli Film Festival è giunto alla sua decima edizione, dal 6 al 16 giungo propone 11 intensi giorni di proiezioni, incontri e spettacoli teatrali. Due le novità importanti per l’edizione 2008: la collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia e la prestigiosa cornice di Castel Sant’Elmo che ospita la rassegna nelle sue antiche sale in aggiunta al moderno Auditorium e all’American Hall.
Per festeggiare il traguardo raggiunto il NFF ha inserito tre finestre per ampliare l’orizzonte oltre i confini euro-mediterranei e aggiornare gli sguardi già lanciati negli scorsi anni su cinematografie di paesi lontani. Delle tre finestre una è dedicata all’estremo oriente, Finestra sull’Oriente - Tibet, un’altra all’America Centrale Mari del Sud – Cuba, mentre la terza è dedicata all’Africa Sub-Sahariana Lontano da Dove - Africa Nera nella quale vengono presentati a partire dal 9 giugno tre lungometraggi che hanno segnato il cinema africano degli ultimi anni e che riflettono sui temi della violenza e della vendetta: La colère des dieux (La collera degli dei, 1993) (American Hall, Lun 9 h18.30) del regista burkinabé Idrissa Ouedrago, Daratt (Daratt, la stagione del perdono, 2006) (American Hall, Mar 10 h18.30) di Mahamat-Saleh Haroun e naturalmente un film di Sembène Ousmane, padre del cinema africano, scomparso il 9 giugno del 2007, Moolaadé (id., 2004) (American Hall, Mer 11 h18.30).
Nella finestra Mari del Sud – Cuba è interessante segnalare la presenza del film dedicato alla figura del mitico cantante Benny Moré, El Benny (id., 2006) (Castel Sant’Elmo Ven 13 h21.45) del regista Jorge Luis Sánchez.
La presenza africana, o di titoli d’interesse Panafricano, alla decima edizione del NFF è particolarmente nutrita. Nella sezione Concorso Europa Mediterraneo troviamo La maison jaune (La casa gialla, 2007) del regista algerino Amor Hakkar (Auditorium, Ven 13 h16.30); per la sezione Vetrina Corti Mediterranei sono stati selezionati tre cortometraggi: dalla Libia arriva L’armée des fourmis (id., 2007) di Wissam Charaf (Castel Sant’Elmo, Mer 11 h16.30), il divertente Il Neige à Marrakech (id., 2006) del marocchino Hicham Alhayat (Castel Sant’Elmo, Mer 11 h16.50) e l’egiziano Sabah El Foll (Rise and Shine, 2006) (Auditorium, Mar 10 h16.40) di Sherif Elbendary.
Nella sezione Percorsi d’Autore dedicata al regista ceco ormai di adozione statunitense Milos Forman è interessante segnalare la presenza del film Ragtime (id., 1999) (American Hall, Mar 10 h18.00). Infine per la sezione Concorso Nuovo Cinema Italia è stato selezionato il divertente opera low budget di Pablo Benedetti e Davide Sordella, Corazones de mujer (2008) (Auditoriom Dom 8, 18.50 e Castel Sant’Elmo, Lun 9 h22.30) che in seguito al successo alla 58.Berlinale uscirà nelle sale italiane il 20 giugno per la Movimento Film.
Un ricco programma, intenso ed interessante da seguire in questi 11 giorni.
Per info:
Napoli Film Festival
www.napolifilmfestival.com
Tel. (+39) 081 5785061
Fax (+39) 081 5785061
E-mail: info@napolifilmfestival.com
La quarta edizione del Roma3 Film Festival si è svolta dal 3 al 5 giugno nella ormai consueta cornice del teatro Palladium a Roma. I direttori hanno dato una nuova impostazione per cercare di dare maggior risalto alla rassegna che durante questa edizione ha ospitato molti lavori provenienti da dieci paesi di tre diversi continenti. Delle tre serate a tema la prima è stata dedicata al concorso documentari vinto da Mercancia (id., 2007) di Andrea Zambelli. Nel concorso però sono stati presentati anche due lavori d’interesse Panafricano: Mvula o il mito della pioggia (2008), un progetto di Guido M. Coscino e Giuliano La Franca, registi esordienti e studenti di cinema al Di. Co. Spe (Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo) di Roma3, e Dos Americas: The Reconstruction of New Orleans (id., 2008) dell’antropologo Arthur Saenz presentato in anteprima al Roma3FF.
Malawi. Terra del lavoro, dell’agricoltura e delle tradizioni. Una terra che aspetta i 6 mesi di pioggia per rinascere dopo gli altrettanti 6 mesi di siccità. Una terra dove il 90% della popolazione vive nelle zone rurali. E’ questo che ci vuole raccontare Mvula o il mito della pioggia. Il film è un viaggio, un percorso attraverso spiritualità e natura, l’espressione di un popolo che vive la sua cultura da tempo immemorabile, e che scandisce la propria vita con quella della stagione delle piogge, nelle sue conseguenze positive e nella sua distruzione. Come ci racconta una delle anziane del villaggio, l’acqua è fondamentale alla sussistenza della comunità, per questo, si passano giorni a danzare ed invocare la pioggia, ad invocare il dio Chauta, affinchè la polvere e il fumo del falò si trasformino in nuvola. E ci si rassegna quando la pioggia diventa troppa e inizia a distruggere, affidandosi alla volontà degli spiriti degli antenati, intermediari tra Dio e le persone. La macchina da presa si fa sguardo passivo e “accidentale”, pronto a catturare la potenza dell’ambiente, e diviene sguardo attivo e curioso quando vuole comunicare con le persone. L’occhio di questi giovani registi si posa fermo, paziente, ad osservare le reazioni dell’uomo al divenire della natura, e della natura stessa al suo divenire. Ci regala forti contrasti tra le immagini della gente in festa e le inquadrature fisse su cieli perennemente plumbei, le interviste e le riflessioni religiose, il tutto unito dalla scelta di una colonna sonora classica, che aiuta a distenderci e a concentrarci su quello che stiamo osservando.
Dall’evocazione dei miti del Malawi con Dos Americas: The Reconstruction of New Orleans di Saenz si passa ad un documentario d’inchiesta, di analisi e di denuncia. Nel 2005 l’uragano Katrina mise in ginocchio la città di New Orleans che venne inondata in seguito al crollo degli argini distruggendo la città e causando molte vittime. Arthur Saenz ha iniziato a seguire i cambiamenti sociali e demografici del post-Katrina per le sua ricerche universitarie. Nel 2006 è co-regista insieme a David Zlutnick del documentario sui sopravvissuti all’uragano Down But Not Out (id., 2006) nel quale emerge il disagio, la violenza e i fenomeni razzisti soprattutto verso i neri di New Orleans. Nel 2008 Saenz è tornato nella città della Louisiana per mostrare le conseguenze di Katrina. A tre anni dal disastro la città sta ancora costruendo e rifondando e Saenz con Dos Americas: The Reconstruction of New Orleans si sofferma in particolar modo sul fenomeno non documentato e sotterraneo della forte immigrazione dei latino americani che si sono riversati nella città per lavorare, sperando di trovare una facile via d’accesso al sogno americano. Il documentario alterna le interviste informali ad immigrati a quelle dei rappresentanti di gruppi, di sindacati, di enti statali per costruire un quadro completo della situazione di emarginazione e sfruttamento nella quale vivono gli immigrati provenienti dal centro e dal sud America. Interessante la dinamica di conflitto che si è instaurata tra i neri e i latino americani: i primi vivono i secondi come una minaccia e ostacolano la loro integrazione che, come mostra Saenz, è messa a dura prova anche dai soprusi della polizia, dal lavoro in nero, dallo sfruttamento.
Dai miti della pioggia in un film carico di simbolismi alla denuncia sociale di un nuova forma d’immigrazione e sfruttamento che mette in contrasto due realtà emarginate, due immagini diverse, due visioni che forse si avrà l’occasione di rivedere negli appuntamenti che il Rome3FF ha organizzato in altre città italiane per la diffusione dei lavori presentati nei tre giorni del festival.
Film di animazione La luna nel deserto realizzato da Cosimo Damiano Damato in computergrafica 3D con le voci di Michele Placido, Renzo Arbore, Arnoldo Foà, Caterina Sylos Labini, Violante Placido, Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo(erano il noto duo Toti &Tata), i giornalisti RAI Attilio Romita e Leonardo Metalli, il dj di RadioDue Savino Zaba ed un cammeo del produttore Angelo Tumminelli. Le musiche originali sono affidate a Nabil Salameh e Michele Lobaccaro dei Radiodervish. La sceneggiatura è scritta a quattro mani dal regista Damato con Raffaele Nigro.
Luminosa e intensa, onirica, poetica eppure concreta, la favola interculturale della colomba veneziana Desdemona e della gazza africana Cola Cola dona le ali della fantasia a temi come la sopravvivenza, l’aspirazione alla felicità, il contrasto e l’integrazione fra mondi diversi. Dalle oasi del deserto sino alla costa del Mediterraneo - seguendo il consiglio di una luna ammaliante - Cola Cola tenta il viaggio verso i paesi del benessere, l’isola del Grano e del Miglio. Nell’isola il cibo non manca, e tuttavia le bianche colombe veneziane che, viste dai luoghi della povertà e del bisogno, apparivano baciate dalla fortuna sono in realtà creature angosciate da un pauroso vuoto interiore: non sanno più dialogare con la luna.
Attraverso il linguaggio universale del teatro, e a dispetto di ogni pregiudizio, può nascere la speranza...
10 giugno alle 18.30 2008
Presentazione della ricerca
Donne e scienza 2008. L'Italia nel contesto internazionale
a cura di Valeria Arzenton, Giuseppe Pellegrini e Iulia Nechifor
(Observa-Ergon Edizioni) 2008
Intervengono: Flavia Zucco, presidente dell'Associazione Donne e Scienza
Elena Gagliasso, docente di Filosofia della Scienza,
Valeria Arzenton, ricercatrice Associazione Observa (Science in Society)
Coordina: Letizia Gabaglio, giornalista scientifica
Organizza: Area Cultura e ARCHIVIA
in collaborazione con l’Associazione DONNE e SCIENZA
Mercoledì 11 e Giovedì 12 giugno Ore 19.00
Il 68: che cosa rimane dell’utopia
11 giugno ore 19.00
Incontro con Helke Sander
Proiezione del film Eine Prämie für Irene (Un premio per Irene) Regia: Helke Sander
Germania Ovest, 1971, 50 min., VO sott. ital.
Segue una discussione tra il pubblico e la regista e scrittrice tedesca Helke Sander.
Introduce Giovanna Olivieri - "Archivia" Archivi Biblioteche Centri di Documentazione delle Donne, Roma
12 giugno Ore 19.00
Tavola rotonda Dal Sessantotto al movimento femminista
Il ritratto di una generazione di donne ribelli
Partecipano: Françoise Collin filosofa e fondatrice della rivista "Les Cahiers du Grif"
Lea Melandri saggista, Helke Sander regista e scrittrice
Modera: Maria Palazzesi Resp. Area Cultura, Casa Int,le delle Donne
Organizza: Area Cultura e Archivia, Casa Int.le delle donne, Goethe Institut Rome
Venerdì 13 giugno ore 19.00
Presentazione di PINK INK NOIR delitti per signora
Concorso di racconti noir molto femminili a cura di Daniela Rossi Noir...Giallo...Rosa... Vogliamo indagare con voi tutte le sfumature dei delitti per signora! Raccogliete l'invito di Pink Ink Noir, concorso di scrittura riservato alle donne, e inviateci i vostri racconti di crimini e delitti: scegliete voi il genere (serio o ironico).
Spedite il vostro racconto (della lunghezza massima di sei cartelle) alla Biblioteca Comunale di Cavriago, Piazza Zanti 4, 42025 Cavriago (RE) pinkink@comune.cavriago.re.it,
entro il 31 ottobre 2008.
VI ASPETTIAMO!!!!
Per saperne di più visita il nostro sito www.casainternazionaledelledonne.org
| Martedì 10 giugno alle ore 17 presso la Casa della memoria e della storia, in via San Francesco di Sales 5, si terrà la presentazione del libro Chejà Celen, ragazze che ballano di Vania Mancini, fotografie di Tano D'Amico, Sensibili alle foglie 2007. Introducono Nicola Valentino (Sensibili alle foglie) e Vania Mancini. Proiezione del video e interventi di Patrizia Sentinelli, Giovanna Boursier, Tano D'Amico, Aldo Pavia, Francesco Martone. Alle ore 18.30 si terrà lo spettacolo di danza con il gruppo di ragazze Rom "Chejà Celen" (terrazzo della casa). |
| Romania. Immigrazione e lavoro in Italia Statistiche, problemi, prospettive. La Caritas Italiana, in collaborazione con il Cnel, invita alla presentazione del libro Romania. Immigrazione e lavoro in Italia. Statistiche, problemi, prospettive (Edizioni Idos), che si terrà giovedì 12 giugno alle ore 17 presso il Cnel, in via D. Lubin, 2. Ai partecipanti verrà distribuito gratuitamente il volume. |
| L'Impero, un'avventura africana Film inchiesta di Massimo Sani con la regia di Piero Berengo Gardin e la consulenza storica del prof. Angelo Del Boca. Produzione Rai Uno 1985, (durata 80'). Giovedì 12 giugno alle ore 18.30 presso la biblioteca Villa Leopardi, via Makallè (all'interno del parco) avrà luogo il 2° incontro del ciclo di conferenze "Orme dell'Africa in cammino", nell'ambito del progetto Biblioteche Solidali. A cura dell'associazione LIDU2, in collaborazione con la biblioteca di Villa Leopardi. Introduzione storica a cura del Prof. Nicola Tranfaglia. Sarà presente l'autore. Seguirà la cerimonia e degustazione del caffè etiope. |
| Ricostruiamo la speranza: raccolta fondi per i terremotati cinesi del Sichuan Giovedì 12 Giugno dalle ore 18 alle 21 presso l'I.T.I.S. Galileo Galilei si terrà uno spettacolo per raccogliere fondi in favore della popolazione cinese del Sichuan colpita dal terremoto il mese scorso. Lo spettacolo, promosso dalla comunità cinese di Roma, prevede esibizioni canore, danze, musiche e performance da tutto il mondo. |
| Bemba Colorá Venerdì 13 giugno a partire dalle ore 20, presso il Centro Policulturale Baobab in via Cupa, 5 si terrà una festa di solidarietà per l'intreccio di "Culture e Utopie tra Africa & America Latina". Il ricco programma prevede una cena multietnica, la proiezione del film-documentario Somalia rising, un recital dal vivo e a seguire musica. |
| Manifestazione sportiva e di solidarietà Sol mansi race Sabato 14 Giugno a Villa Pamphili, dalle 15 alle 19, manifestazione di sport e solidarietà realizzata con il patrocinio del Comune di Roma - Commissione Sport. La manifestazione consisterà in corse (per competitivi e non), stand con laboratori creativi e giochi per i più piccoli, mostra di artigianato africano, danze e musica dal vivo. |
| In occasione del Gran Festival argentino migrante il progetto Sur-cooperazione Italia- Argentina in collaborazione con varie associazioni organizza sabato 7 giugno a partire dalle ore 15.30 una giornata di mostre, danza, musica e letteratura in vicolo del Gelsomino,68 (zona San Pietro). |
| Museo e Diaspora Maschere e identità plurali. Da giovedì 5 a sabato 7 giugno, presso il Salone delle Scienze del Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", in piazzale G. Marconi, 14 si terrà l'atelier scientifico internazionale Museo e Diaspora. L'iniziativa fa parte del progetto europeo READ-ME, Réseau Européen des Associations de Diasporas & Musées Ethnographiques. |
| Gente di Dharamsala Sabato 7 giugno alle ore 18 la libreria la Feltrinelli, Galleria Colonna 31, inaugura la mostra fotografica e dibattito Gente di Dharamsala, sul popolo tibetano in esilio in India, che resterà esposta sino al 13 luglio. In occasione dell'inaugurazione della mostra di Paola Gareri ne parlano: Gheshe Gedun Tharchin dell'Istituto Lam Rim di Roma; Dechen D. presidente della sezione italiana delle Donne Tibetane; Stefano Pratesi, vice presidente Amnesty International Italia; Marialaura Di Mattia, indo-tibetologa Sapienza Università di Roma; Maria Vittoria Cattania, vice presidente Laogai Research Foundation Italia. |
| Griot compie due anni Sabato 7 Giugno, dalle ore 19 in poi, presso la libreria Griot, in via di S. Cecilia 1/A, ci sarà una grande festa con Maryse Condè, Josette Martial e Lisa Ginzburg per celebrare i due anni della libreria che in pochissimo tempo è diventata un punto di riferimento per gli appassionati della cultura africana, caraibica, del mondo diasporico e di quello radicato. Luogo di transito, incontro, di promozione di scrittori, spazio fisicamente e mentalmente aperto per esplorare culture solo in apparenza distanti, per poter spostare così, proficuamente, il proprio orizzonte mentale, il proprio centro del mondo. |
| Chejà Celen, ragazze che ballano Martedì 10 giugno alle ore 17 presso la Casa della memoria e della storia, in via San Francesco di Sales 5, si terrà la presentazione del libro Chejà Celen, ragazze che ballano di Vania Mancini, fotografie di Tano D'Amico, Sensibili alle foglie 2007. Introducono Nicola Valentino (Sensibili alle foglie) e Vania Mancini. Proiezione del video e interventi di Patrizia Sentinelli, Giovanna Boursier, Tano D'Amico, Aldo Pavia, Francesco Martone. Alle ore 18.30 si terrà lo spettacolo di danza con il gruppo di ragazze Rom "Chejà Celen" (terrazzo della casa). |
| Incontro o scontro di Civiltà? Martedì 10 giugno dalle ore 10.30 alle ore 18.30 presso l'Upter, Sala dei 42 Palazzo Englefield, in via IV Novembre 157, la Edup e la Fondazione Lelio Basso - Sezione Internazionale invitano alla Giornata di studi. Incontro o scontro di Civiltà? |
| Da lunedì 2 giugno a domenica 8 giugno presso il Teatro Verde, Circonvallazione Gianicolense, 10 alle ore 21 (domenica alle ore 17) andrà in scena Chiedo scusa se parlo di Gaber , (regia di Gisella Anselmi), uno spettacolo di teatro e musica promosso dall'associazione di volontariato internazionale Granello di Senape. L'incasso sarà interamente devoluto per la costruzione di un centro sanitario di base ad Antambolo, in Madagascar.< |
| 'Metalogo' ovvero L'antro di Meg e Jimmy, atto unico L'associazione Scritti d'Africa presenta giovedì 5 giugno alle ore 17,30 presso l'aula convegni del C.A.E - Città dell'altra Economia - Largo Dino Frisullo, Campo Boario (Testaccio), in ricordo di Dino Frisullo, fondatore dell'Associazione "Senza confine" impegnata nell'ambito dell'immigrazione e dell'antirazzismo, lo spettacolo 'Metalogo' ovvero L'antro di Meg e Jimmy, testo e regia di Rosella Clavari. L'antro di Meg e Jimmy è il luogo profondo della memoria in cui due persone provenienti da esperienze di vita diverse si confrontano sui grandi mali del mondo, come il potere e il razzismo, i conflitti psicologici, etnici, culturali, politici e religiosi che ne scaturiscono fino ai grandi scontri di civiltà. |
| Museo e Diaspora Maschere e identità plurali. Da giovedì 5 a sabato 8 giugno, presso il Salone delle Scienze del Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", in piazzale G. Marconi, 14 si terrà l'atelier scientifico internazionale Museo e Diaspora. L'iniziativa fa parte del progetto europeo READ-ME, Réseau Européen des Associations de Diasporas & Musées Ethnographiques. |
| Il piccolo coro e il Djeli Venerdì 6 giugno alle ore 19 presso l'Aula Magna dell'Istituto Galilei, in via di Conte Verde,51 la scuola Di Donato in collaborazione con il Comune di Roma - Dipartimento XVI presentano il progetto "Famiglia in coro". Si esibiranno in concerto il piccolo coro di Piazza Vittorio diretto da Antonio Vignera e Pape Siriman Kanouté con il gruppo Mandé. |
| Griot compie due anni Sabato 7 Giugno, dalle ore 19 in poi, presso la libreria Griot, in via di S. Cecilia 1/A, ci sarà una grande festa con Maryse Condè, Josette Martial e Lisa Ginzburg per celebrare i due anni della libreria che in soli due anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati della cultura africana, caraibica, del mondo diasporico e di quello radicato e spazio fisicamente e mentalmente aperto per esplorare culture solo in apparenza distanti e spostare così, proficuamente, il proprio orizzonte mentale, il proprio centro del mondo. |
| All'ombra del frangipane Proseguono gli appuntamenti del Festival della Cultura Cambogiana, che terminerà mercoledì 11 giugno. Il programma prevede presentazioni di film, proiezioni di video, tavole rotonde e workshops. La sede è quella del Palazzo Farnese, in piazza Farnese, 67. |