Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mignotta";i maschi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in madonne(da adorare e venerare)o puttane(usa&getta);i tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo"(mio aforisma). VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto! :)

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martedì, 15 luglio 2008

Meglio il mio bikini maculato che il brigitewear di Borat hehehe ahahhaa

borat_4Maculato2  luglio2008Maculato bikini 2008 julyBel bikini maculato july 2008
postato da: HermosaMariposa alle ore 13:27 | link | commenti (2)
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Esistono ancora i gentlemen? W il gentleman, il vero Uomo!

Il vero Uomo è un vero gentleman.
Un vero Uomo è colui che sa essere Uomo e maschio, ed è dolce, tenero, forte, passionale, gentile, educato, rispettoso, premuroso, generoso, sincero, fedele, altruista, di gran cuore e reale intelligenza.
Il vero Uomo è colui che non alza la voce, non è triviale, non è conformista e omologato, è ribelle ma al contempo raffinato, ha buone maniere e mille attenzioni.
Il vero Uomo sa di non essere perfetto,  sa che la perfezione non esiste, ma cerca di migliorare sempre sotto tutti i punti di vista.
Il vero Uomo ammette i propri errori, chiede scusa, impara dai suoi errori.
Il vero Uomo ascolta la sua donna, fa sentire la propria donna una Regina e sa come renderla felice e appagata sotto tutti i punti di vista, e trattando la donna da Regina riesce a farsi amare per quello che lui è  e farsi  trattare da Re(la donna che riceve tanto, dà il doppio di ciò che riceve, dona tutta se stessa).
Il vero Uomo non è mai violento, non è dispotico, dogmatico, maschilista, irascibile, nevrotico, impulsivo, impaziente, aggressivo, irrispettoso, irriverente, volgare, subdolo, viscido, bugiardo.
Il vero Uomo non è geloso, possessivo, insicuro, fragile, dipendente, paranoico, sospettoso, malfidato, duro.
Il vero Uomo rispetta se stesso e gli altri, si ama, si stima, ama la vita, sa amare e perdonare.
Il vero Uomo è sicuro di sé ma umile, non si sente inferiore ma neppure superiore a nessuno, il vero Uomo è speciale di natura.
Il vero Uomo rispetta, stima, ama le donne.
Il vero Uomo è bellissimo dentro, ha pochi difetti veniali e grandi virtù.
Il vero Uomo è colui che sa riconoscere e apprezzare una vera Donna(e non se la lascia scappare,  sa che è una perla rara, un gioiello prezioso, e sa quindi quanto vale e come averne cura e tenersela ben stretta per sempre).

Trisha summer
postato da: HermosaMariposa alle ore 13:16 | link | commenti (2)
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lunedì, 14 luglio 2008

VOGLIA DI BELLO E SANO. Troppi psicopatici...e troppe brutture!Per fortuna ci sono persone,cose,belle,sane,buone!!

Uno dei contributi più affascinanti della psicologia alla criminologia è il concetto di psicopatia, anche detta sociopatia (termine preferito dai sociologi), personalità criminale (termine reso popolare da Yochelson e Samenow) e APD o Antisocial Personality Disorder (disturbo antisociale di personalità, il disordine clinico DSM-IV). In effetti la diagnosi di APD (che predice i sintomi in modo abbastanza affidabile) è molto più comune di quella di psicopatia (che raccoglie le cause con maggiore validità). Non tutte le APD sono psicopatie, ma tutte le psicopatie sono di solito APD. Una APD persistente di solito porta il soggetto in carcere, ma ci sono molti più psicopatici di soggetti con APD: si ritiene che gli psicopatici siano predatori privi di rimorso che utilizzano tutti i mezzi necessari per ottenere i loro scopi e per evitare la cattura.

Dall’inizio del ventesimo secolo fino alla sua metà la criminologia fu fortemente influenzata dalla posizione determinista degli psicologi che tutti i criminali fossero psicopatici. Per lo più adesso questo modo di pensare è sorpassato, ma il campo dell’Ortopsichiatria rimane quello che, fin dall’epoca della Depressione, ha sostenuto che tutti i comportamenti criminali siano un’espressione di patologia mentale. Karl Menninger (1968) è una figura chiave a questo proposito. Si ritiene che circa 70.000 detenuti negli Stati Uniti siano psicotici e un numero molto maggiore (almeno 250.000) soffrano di disordini psichici quali schizofrenia, disturbo bipolare e depressione grave. Nelle prigioni c’è un numero di persone con patologie mentali tre volte superiore a quello che si trova negli ospedali psichiatrici, e tra i carcerati negli Stati Uniti si annovera un numero di patologie mentali quattro volte superiore di quello della popolazione generale (Human Rights Watch, 2003).

La seguente lista riassume se non tutte almeno la maggior parte delle anomalie che gli psicologi e i criminologi pensavano, un tempo, fossero indicative di psicopatia. Questi indicatori erano spesso la base per la difesa del criminale che poteva essere dichiarato insano di mente, per circostanze attenuanti o solo per capire i criminali all’inizio del ventesimo secolo. E’ importante tener presente che questa lista contiene molte voci che al giorno d’oggi sono ritenute un mito o una falsità per quanto riguarda i criminali.

*Lapsus freudiani (indicatori di conflitto mentale)
*Sensi di colpa (nascosti, ma rivelanti la volontà di essere puniti per qualcosa)
*Uso del meccanismo di difesa della proiezione (dare la colpa ad altri per i propri errori)
*Uso del meccanismo di difesa del dislocamento (self-handicapping, crearsi uno svantaggio, accontentarsi di essere secondo in tutto, essere il proprio peggior nemico, ma sentirsi meritevole di essere il primo)
*Fissazione orale (fumare o avere sempre qualcosa in bocca)
*Complesso di Edipo (o altri rapporti di amore/odio con i genitori)
*Provenienza da una famiglia disfunzionale o comunque anomala (padre assente o violento)
*Inattaccabilità da parte di paura, ansia, depressione o rimorso (soggetto senza rimorsi). Fascino superficiale, molto disinvolto, manipolativo e calcolatore
*Incapacità di amare o di esprimere le emozioni a livello profondo, impossibilità di reagire alla gentilezza (freddezza)
*Mentire patologico (per nessuna ragione, non può farne a meno)
*Nessuna introspezione (non riflette molto sulla propria personalità)
*Nessuna autoironia (non sopporta di essere uno zimbello o non sa ridere di se stesso)
*Discreto livello di quoziente intellettivo (buoni voti a scuola o diversità di apprendimento). Utilizzo di neologismi (creazione di nuove strane parole, abbreviazioni o modi di dire)
*Attrazione verso il fuoco (o verso la morte, o comunque verso metodi “purificativi” di distruzione di qualcosa)
*Crudeltà nei confronti degli animali (o repulsione nei loro confronti)
*Mancanza di integrità morale, cortesia o di tolleranza nei confronti delle “gentilezze” o degli obblighi della società
*Lunaticità, atteggiamento ossessivo-compulsivo, una o più fobie
*Incapacità di apprendere dagli errori a meno che ad essi non segua una immediata punizione
*Mancanza di un modo di pensare operativo regolare (tendenza a pensare in termini concreti, perentori)
*Conflitto di identità (spesso con un’adolescenza prolungata, immaturità)
*Moralità preconvenzionale (pensare che le cose siano sbagliate solo perché potrebbero causare una punizione o comunque non siano nel proprio interesse al momento; fallimento nel capire la diversità tra il proprio comportamento e quello socialmente accettabile; spesso problemi con la legge)

Il “self-handicapping”.

Uno dei più interessanti “miti” sui criminali psicopatici è la nozione che abbiano un’intelligenza superiore alla media, anche se compiono errori grossolani. Questa nozione pervade gran parte della letteratura psicologica (per esempio Sternberg, 2002) e della cultura popolare. Questa nozione talvolta è utilizzata quando un leader politico come un Presidente, o uno scienziato di fama mondiale mette a repentaglio la propria carriera, il suo buon nome e la credibilità tenendo una forma di comportamento veramente stupido, come fare sesso con una stagista o con un minore, per esempio. Da qui la persistenza della “mitologia” che lo psicopatico di solito ottenga il potere politico o economico senza che nessuno si accorga della sua patologia mentale fino a che non commette un errore stupido.

Il nome di questo fenomeno -quando le persone allentano il proprio buon senso- è chiamato self-handicapping e le origini di questo concetto sono state tracciate da Berglas (1990). Se sia o meno una caratteristica della psicopatia è argomento controverso, ma la corrente principale della teoria criminologia comprende alcune idee correlate a concetti quali il dislocamento (teoria della tensione), lo sforzo minimo (teoria dell’apprendimento) e l’impulsività (teoria del controllo).

Fondamentalmente il self-handicapping è la convinzione di essere talmente intelligenti da non aver bisogno di alcuno sforzo per provarlo. Una persona di questo genere si preoccupa molto di sembrare intelligente, ma per evitare di apparire stupida decide di lasciar perdere e non provarci per niente. Da qui, se qualcuno giudica la sua prestazione in un secondo momento, la persona in oggetto può sempre dire: “Non ci stavo nemmeno provando” e se ha successo nel fare qualcosa senza nemmeno provarci può sempre dire : “Guarda come sono stato bravo senza provarci veramente”. Molti studenti universitari lo fanno continuamente: si creano uno svantaggio, tipo ubriacarsi la sera prima di un esame, o seguire un corso senza nemmeno comprare il libro di testo. In contesti che implicano il raggiungimento di un obbiettivo, come la scuola, la politica e la finanza -ogni contesto, cioè che enfatizza l’intelligenza- c’è una tendenza delle persone al minore rendimento proprio per questa ragione.

FONTE: http://faculty.ncwc.edu/toconnor/301/psycpath.htm
Traduzione di Chiara Guarascio.

dall'interessante sito: www.crimine.net   (Psicologia e Criminologia)
postato da: HermosaMariposa alle ore 12:58 | link | commenti
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No alla pena di morte

NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS
La newsletter a cura di Nessuno Tocchi Caino
Provided by Nexta Media

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Anno 8 - n. 43 - 12-07-2008

Contenuti del numero:

1. LA STORIA DELLA SETTIMANA : SATYAGRAHA. PANNELLA, ‘MORATORIA DELLA PENA DI MORTE ANCHE PER TAREQ AZIZ’
2. NEWS FLASH: PE. ADOTTATA RISOLUZIONE IN FAVORE DI TROY DAVIS
3. NEWS FLASH: IRAN. IN 138 ATTENDONO ESECUZIONE PER REATI COMMESSI DA MINORI
4. NEWS FLASH: IRAQ. ‘RIDURRE USO PENA DI MORTE IN KURDISTAN’
5. NEWS FLASH: TIBET. CARCERE PER 42 RIVOLTOSI, ALTRI RISCHIANO PENA DI MORTE
6. I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA :


SATYAGRAHA. PANNELLA, ‘MORATORIA DELLA PENA DI MORTE ANCHE PER TAREQ AZIZ’
9 luglio 2008: continua lo sciopero della fame di Marco Pannella contro la probabile condanna a morte di Tareq Aziz, che secondo il leader radicale potrebbe essere eseguita entro il prossimo agosto.

Lo sciopero della fame di Pannella, iniziato la sera del 6 luglio, ha ricevuto finora il sostegno di 215 fra parlamentari ed europarlamentari, fra cui Ciampi, Cossiga, Scalfaro, Emilio Colombo, Formigoni, Casini, Veltroni e Cicchitto.
In una conferenza stampa a Montecitorio, i Radicali hanno ricordato come Tareq Aziz sia da anni custodito in una base Usa a Baghdad, denunciando che sul suo processo non c'e' 'alcuna trasparenza'.
Ed e' soprattutto 'la necessita' di fare in fretta' che muove Pannella ad assumersi la responsabilita' della battaglia per il diritto alla vita di Tareq Aziz, denunciando inoltre l'assenza di un 'processo di giustizia, controllabile e conoscibile dall'opinione pubblica'.
”Nell’Iraq di oggi – ha dichiarato il leader radicale - non c'e' una garanzia del diritto superiore a quella che c'era con Saddam”.
“Con l’esecuzione dell’ex dittatore – prosegue Pannella – si sono nascoste al mondo e al popolo iracheno le sue concrete responsabilità.”
Sull’iniziativa per l’esilio di Saddam Hussein, "oggi abbiamo la documentazione per dire che l'esilio dell’ex dittatore era non solo possibile, ma vicino perche' lui stava per accettarlo" e "sarebbe servito per evitare la guerra in Irak".
Da documenti "desecretati da Zapatero", spiega Pannella, emergono colloqui tra l'ex premier spagnolo Jose' Aznar e George Bush nei quali si parla della possibilita' di esiliare il dittatore e in cui il presidente americano rivela che lo stesso Saddam "vorrebbe anche un miliardo di dollari per andarsene". Dalla stessa documentazione si apprende che lo stesso Aznar riferisce a Bush della propria volonta', comune a quella di Tony Blair, di rimandare l'attacco all'Irak "di dieci giorni" per valutare ancora la possibilita' di esiliare Saddam.
"Tarek e' titolare della possibilità di dire la verita' non conosciuta" sui massacri in Irak e sul mancato esilio di Saddam Hussein prima dell'attacco americano. "E per questo vogliono eliminarlo", ha detto Pannella.
L'avvocato Mario Lana, esperto della vicenda giudiziaria di Aziz, ha dichiarato in un'intervista trasmessa durante la conferenza che 'non sono ancora chiare le imputazioni a carico dell'ex ministro degli esteri iracheno' e che l'unica accusa riconoscibile e' quella di aver 'favorito l'impiccagione di 42 commercianti di Baghdad', che in virtu' della carica allora rivestita, Aziz avrebbe potuto evitare.
Attualmente Aziz, secondo Lana, non sarebbe assistito da nessun avvocato dopo che il legale che lo rappresentava e' fuggito in Giordania per paura di ritorsioni su di lui e la sua famiglia.
'Non solo non viene consentito un processo internazionale - ha concluso il legale - ma Aziz verra' giudicato da un tribunale della vendetta, dove siedono persone che hanno perso familiari durante il regime di Saddam'.
Per firmare l’appello affinché sia evitato il ricorso alla pena di morte nei confronti di Tarek Aziz usa il link sotto riportato.
Per saperne di piu' : http://www.nessunotocchicaino.it/azioniurgenti/index.php?iddocumento=10312489

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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

PE. ADOTTATA RISOLUZIONE IN FAVORE DI TROY DAVIS
10 luglio 2008: adottando una risoluzione proposta dai radicali, il Parlamento europeo ribadisce il proprio impegno attivo contro la pena di morte, intervenendo in particolare in favore di Troy Davis, cittadino statunitense condannato a morte da un tribunale della Georgia la cui esecuzione è prevista alla fine di luglio.
In particolare, il Parlamento europeo "sollecita i paesi in cui la pena di morte è ancora applicata a compiere i passi necessari verso la sua abolizione; chiede, alla luce delle numerose prove che possono ribaltare la sentenza, che il tribunale competente offra a Troy Davis la possibilità di un nuovo processo e pertanto che la sentenza alla pena di morte sia commutata; sollecita la Commissione per la Grazia della Georgia a commutare d'urgenza la sentenza di morte; invita la Presidenza del Consiglio e la delegazione della Commissione europea negli Stati Uniti ad affrontare d'urgenza la questione con le autorità statunitensi".
La risoluzione è stata adottata dal PE a Strasburgo nelle stesse ore in cui oltre 130 deputati europei, provenienti da tutti i gruppi politici, aderivano, insieme a centinaia di personalità, all'appello lanciato da Marco Pannella per impedire la probabile e imminente condanna a morte di Tareq Aziz, ex ministro degli esteri di Saddam Hussein.
Tra i firmatari dell'appello figurano, tra gli altri, i presidenti di gruppo Daul (PPE), Schultz (PSE), Watson (ALDE), Wurtz (GUE), Cohn-Bendit (Verdi), Muscardini (UEN) oltre che i vice presidenti del Parlamento europeo Mauro e Morgantini.
Per saperne di piu' : http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/015-33879-189-07-28-902-20080709IPR33878-07-07-2008-2008-false/default_en.htm

IRAN. IN 138 ATTENDONO ESECUZIONE PER REATI COMMESSI DA MINORI
8 luglio 2008: sono almeno 138 i giovani che in Iran attendono di essere impiccati per delitti commessi quando avevano meno di 18 anni. Lo denunciano le principali associazioni internazionali per la tutela dei diritti umani, fra cui Amnesty International, che lanciano un appello a Teheran affinché non esegua le condanne a morte.
'E' un'emergenza ... 138 giovani condannati per reati commessi quando erano minorenni sono nel braccio della morte in Iran', ha detto Drewery Dyke, ricercatore di Amnesty International, in una conferenza stampa tenuta a Ginevra da 24 associazioni, durante la quale AI ha diffuso una lista di giovani iraniani nel 'braccio della morte', comprese cinque ragazze.
Le associazioni, che includono Human Rights Watch e Terre des Hommes, hanno chiesto in particolare alle autorita' iraniane di risparmiare la vita a quattro giovani la cui esecuzione sarebbe stata fissata fra l'11 e il 25 luglio.
All'appello si e' associata la premio Nobel per la Pace iraniana Shirin Ebadi.
Per saperne di piu' : http://www.amnesty.org.uk/news_details.asp?NewsID=17819

IRAQ. ‘RIDURRE USO PENA DI MORTE IN KURDISTAN’
3 luglio 2008: il Ministero per i Diritti Umani del Governo Regionale del Kurdistan iracheno vuole ridurre l’uso della pena di morte nella regione.
Su quest’obiettivo il Ministero ha organizzato una conferenza ad Erbil, che ha visto la partecipazione di propri funzionari, avvocati, giudici, rappresentanti di organizzazioni non-governative locali ed internazionali, oltre a diversi membri del Parlamento del Kurdistan iracheno.
“Stiamo lavorando per diminuire l’uso della pena capitale in Kurdistan, in accordo con le leggi dell’Iraq”, ha dichiarato nel corso della conferenza Shwan Muhammad, ministro per i Diritti Umani del Governo Regionale.
I partecipanti – ha spiegato Muhammad - si sono incontrati con l’intento di presentare al locale Parlamento le proprie idee su come “diminuire l’uso della pena di morte in Kurdistan” e per proporre cambiamenti alla legge anti-terrorismo.
Il Parlamento del Kurdistan iracheno ha deciso l’uso della pena di morte nell’ambito della legge anti-terrorismo, in vigore per due anni a partire dal 16 agosto 2006, tuttavia lo scorso 29 giugno lo stesso Parlamento ha deciso di prorogare la legge per altri due anni.
“Il principale obiettivo del Ministero per i Diritti Umani è l’abolizione in futuro della pena di morte”, ha detto Muhammad, spiegando che il Parlamento mantiene la pena capitale a causa della minaccia terroristica presente nella regione. “Quando questa minaccia scomparirà, allora il Parlamento lavorerà con noi per la completa abolizione in Kurdistan della pena capitale.”
Per saperne di piu' : http://www.kurdishglobe.net/displayArticle.jsp?id=F9F77D7967E8D1C1DF05AA114377A5B8

TIBET. CARCERE PER 42 RIVOLTOSI, ALTRI RISCHIANO PENA DI MORTE
10 luglio 2008: quarantadue persone sono state condannate in Tibet a pene detentive per aver partecipato lo scorso 14 marzo alle rivolte di Lhasa, rendono noto fonti ufficiali cinesi.
I 42 sono stati riconosciuti colpevoli, tra l’altro, di incendio doloso, rapina, turbativa dell’ordine pubblico e danneggiamento di uffici del governo, ha dichiarato il vice presidente del Tibet, Palma Trily, nel corso di una conferenza stampa riservata a giornalisti indiani e italiani.
Delle 42 persone, le prime 30 sono state condannate il 29 aprile dal Tribunale Intermedio del Popolo del capoluogo Lhasa a pene comprese tra i tre anni di detenzione e l’ergastolo.
Il 19 e 20 giugno, quattro tribunali di Lhasa e dello Shannan, una delle sei prefetture in cui è suddivisa la Regione Autonoma del Tibet, hanno reso note le condanne detentive delle restanti dodici persone.
In relazione agli stessi incidenti, altri 116 sospetti sono attualmente sotto processo, ha aggiunto Trily. “Sarà stabilito in base alle leggi cinesi se alcuni di loro saranno condannati a morte”.
Per saperne di piu' : http://afp.google.com/article/ALeqM5jj1qw4ue_wBjNc_0J7ABc1aqrqIQ
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:56 | link | commenti
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