Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;gioviale;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Amo la vita e le cose belle della vita. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Detesto parolacce, volgarità, turpiloquio, maleducazione, aggressività. Amo la gentilezza, le buone maniere, il garbo, la finezza. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati, e mi fanno schifo i fedifraghi bugiardi:sono idioti e inutili che non valgono nulla;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche (io non ho mai fatto e mai farò l'amore, sesso, con un amico!L'amicizia è sacra, è un valore per me!) ;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mi...tta";i maschi misogini , malvagi e stupidi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in "madonne" (da adorare e venerare)o "puttane" (usa&getta);i materialisti tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Gli uomini migliori:dai 35 anni in su, gentlemen, liberi, intelligenti, divertenti, realizzati, altruisti, forti e dolci. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo. Inoltre pochi purtroppo sanno rimediare al male fatto... e meritarsi, conquistarsi, il perdono"(mio aforisma). L'uomo intelligente non si lascia sfuggire la donna che vale e con una bellissima anima. VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto (semper)! :)

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martedì, 28 ottobre 2008

Premio Indro Montanelli per giovani

Fondazione Montanelli Bassi

Premio di scrittura

"Indro Montanelli"

per l'anno 2009

 

Per la quarta edizione del premio la giuria propone, per la Sezione "Giovani", il seguente tema: "Storie quotidiane del mondo delle migrazioni". Potranno essere presentati articoli, saggi monografici, libri che abbiano per tema principale i problemi dell'immigrazione e dell'incontro tra culture diverse nell'Italia contemporanea. Saranno assegnati due ordini di premi: a) Premio alla carriera per chi, avendo oltre 35 anni, abbia già acquisito larga notorietà nell'ambito del giornalismo; b) Premio "Giovani" per chi, avviato alla professione giornalistica, abbia un'età inferiore a 35 anni. Per ulteriori informazioni scrivere alla segreteria del Premio, presso Fondazione Montanelli Bassi, Via G. di S. Giorgio 2, C.P. n. 190, 50054 Fucecchio (info@fondazionemontanelli.it). Ciascun candidato al premio "Giovani" dovrà far pervenire alla segreteria della Fondazione Montanelli Bassi i testi proposti che dovranno risultare pubblicati su quotidiani o periodici tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2008. 

 

 

 

FUCECCHIO. La Fondazione Montanelli Bassi, con la collaborazione del Consiglio regionale toscano e il patrocinio del Comune di Fucecchio, ha istituito nel 2001 un premio di scrittura in lingua italiana per ricordare Indro Montanelli, giornalista, storico e narratore.

Il premio ha cadenza biennale ed è dedicato al giornalismo, alla divulgazione storica e alla memorialistica. Di volta in volta la giuria indica il genere prescelto o il tema di riferimento.

Ai fini dell'assegnazione del premio sarà data particolare importanza alla qualità e all'originalità della scrittura dei testi presi in esame.

La giuria per l'edizione 2009 è composta da 1) Francesco Sabatini, presidente dell'Accademia della Crusca; 2) Paolo Mieli in rappresentanza della Fondazione Corriere della Sera; 3) Marco Ballarini, della Biblioteca Ambrosiana di Milano; 4) Giovanni Sartori, accademico dei Lincei (Classe Scienze Morali); 5) Ferruccio de Bortoli delegato dal presidente della Fondazione Montanelli Bassi 

Saranno assegnati due ordini di premi:

a) Premio alla carriera per chi, avendo oltre 35 anni, abbia già acquisito larga notorietà nell'ambito del giornalismo.

b) Premio "Giovani" per chi, avviato alla professione giornalistica, abbia un'età inferiore a 35 anni.

Le candidature al premio "Giovani" possono essere presentate inviando alla segreteria della Fondazione Montanelli Bassi i testi proposti, secondo le modalità e i termini previsti dal bando. Il "Premio alla carriera" sarà assegnato autonomamente dalla giuria.

Per la quarta edizione del premio la giuria propone, per la Sezione "Giovani", il seguente tema: "Storie quotidiane del mondo delle migrazioni". Potranno essere presentati articoli, saggi monografici, libri che abbiano per tema principale i problemi dell'immigrazione e dell'incontro tra culture diverse nell'Italia contemporanea.

Ciascun candidato al premio "Giovani" dovrà far pervenire alla segreteria della Fondazione Montanelli Bassi i testi proposti che dovranno risultare pubblicati su quotidiani o periodici tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2008. 

I testi, in lingua italiana e scritti da autori che alla data 31 dicembre 2008 non abbiano superato i 35 anni, dovranno pervenire in sei copie entro il 15/01/2009 alla segreteria della Fondazione Montanelli Bassi (Via G. di San Giorgio n. 2, C.P. 190, 50054 Fucecchio).

I candidati dovranno indicare le proprie generalità, indirizzo, numero di telefono, data e luogo di nascita.

Saranno assegnati i seguenti premi:

Premio alla carriera: targa in argento.

Premio Giovani: euro 7500.

I premi saranno assegnati nel corso del 2009.

Per ulteriori informazioni scrivere alla segreteria del Premio, presso Fondazione Montanelli Bassi, Via G. di S. Giorgio 2, C.P. n. 190, 50054 Fucecchio (info@fondazionemontanelli.it).

 

 

postato da: HermosaMariposa alle ore 18:08 | link | commenti (1)
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Contro la pena di morte

1. LA STORIA DELLA SETTIMANA : PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO, IRAN SECONDO PAESE NEL MONDO PER ESECUZIONI CAPITALI
2. NEWS FLASH: IRAN: MINORI, PROIBITE ESECUZIONI PER REATI DI DROGA
3. NEWS FLASH: AFGHANISTAN: BLASFEMIA, CONDANNA A MORTE GIORNALISTA MUTATA IN 20 ANNI DI CARCERE
4. NEWS FLASH: TEXAS (USA): GIUSTIZIATO RIES, PRIMA DELLE 10 ESECUZIONI PREVISTE IN UN MESE
5. NEWS FLASH: YEMEN: SPIONAGGIO, UNA CONDANNA A MORTE E UN’ASSOLUZIONE
6. I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA : TEATRO: “INTROSPEZIONE DEL BOIA-MASTRO TITTA, STORIA DI UN ASSASSINO AUTORIZZATO”


PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO, IRAN SECONDO PAESE NEL MONDO PER ESECUZIONI CAPITALI
23 ottobre 2008: E' un triste primato quello che l'associazione 'Nessuno tocchi Caino' riconosce oggi all'Iran: con 228 esecuzioni nei primi nove mesi del 2008 il Paese si conferma, come l'anno scorso, al secondo posto per il numero di condanne a morte eseguite e, insieme a Cina e Arabia Saudita, sale cosi' sul podio dei primi tre Stati-Caino al mondo.

I dati - resi noti dal rapporto “Iran: pena di morte e non solo”, presentato oggi da Elisabetta Zamparutti e dalla leader della Resistenza Iraniana Maryam Rajavi alla Camera dei Deputati - emergono da un monitoraggio dei principali quotidiani iraniani e dalle notizie direttamente fornite da organizzazioni umanitarie. Ma, avverte l'Associazione che si batte contro la pena di morte, 'i numeri reali potrebbero essere ancora piu' alti, perche' le autorita' iraniane non forniscono statistiche ufficiali'.
L'Iran si era 'distinto' per l'alto numero di condanne, eseguite con l'impiccagione pubblica che avviene di solito tramite delle gru o piattaforme basse per assicurare una morte piu' lenta e dolorosa, gia' nel 2007, quando erano state messe a morte almeno 355 persone, un terzo in piu' rispetto al 2006 quando le esecuzioni erano state almeno 215.
Capitolo particolarmente doloroso quello che riguarda i minorenni: nei primi nove mesi del 2008, secondo il Rapporto, almeno 7 minori sono stati giustiziati in Iran, 'l'unico paese al mondo in cui risulta sia stata praticata nel 2008 la pena di morte nei confronti di persone che avevano meno di 18 anni al momento del reato'.
'Nessuno tocchi Caino' lancia l'allarme anche per la 'qualita' e la 'varieta' dei reati che comportano la pena capitale, molti dei quali non rientrano nella categoria dei 'crimini piu' gravi'. Ecco allora che in Iran si puo' morire impiccati per adulterio, per 'corruzione e altri reati di natura economica', per produzione di materiale pornografico, per apostasia, per reati legati alla droga. In quest'ultimo caso, denuncia l'associazione, molte volte si tratta di un pretesto per mettere a morte oppositori politici. Inoltre, 'nel nome della guerra agli stupefacenti sono state effettuate almeno 72 esecuzioni nei primi nove mesi del 2008'.
Altro pretesto, secondo il Rapporto, per eliminare oppositori politici, in particolare quelli delle minoranze etniche iraniane come curdi, beluci, azeri e ahwazi, e' la 'lotta al terrorismo'.
Infine l'indagine condotta da Nessuno tocchi Caino mira a sottolineare che in Iran 'non c'e' solo la pena di morte: secondo i dettami della Sharia iraniana ci sono anche torture, amputazioni degli arti, fustigazioni e altre punizioni crudeli, disumane e degradanti'.
'Non si tratta di casi isolati e questi avvengono in aperto contrasto con il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici che l'Iran ha ratificato e queste pratiche vieta'.
‘Mentre molti sono disposti a riconoscere e tentare di impedire la minaccia alla pace e alla sicurezza mondiale rappresentata dal Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, sono invece pochi - conclude Nessuno tocchi Caino - quelli che intendono riconoscere e impedire la minaccia quotidiana, reiterata e praticata da decenni, che il regime di Teheran costituisce nei confronti del suo stesso popolo".
Per saperne di piu' : http://www.nessunotocchicaino.it/

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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

IRAN: MINORI, PROIBITE ESECUZIONI PER REATI DI DROGA
18 ottobre 2008: una nuova direttiva dell’autorità giudiziaria iraniana proibisce nel paese l’esecuzione di minorenni riconosciuti colpevoli di reati di droga, mantenendo tuttavia la pena di morte per quelli colpevoli di omicidio, ha dichiarato il Vice Procuratore di Stato, Hossein Zabhi.
In base alla direttiva – ha spiegato Zabhi – i giudici continueranno nel rispetto delle leggi islamiche iraniane ad emettere condanne a morte nei confronti di minori di 18 anni responsabili di omicidio, nel caso in cui la famiglia della vittima non accetti il pagamento del “prezzo del sangue”, accordando il perdono al colpevole.
“La nuova direttiva proibisce le esecuzioni di minorenni solo nel caso commettano reati di droga punibili con la pena di morte”, ha dichiarato Zabhi, precisando che nessun minore è stato mai giustiziato in Iran per reati di droga.
"Non possiamo rifiutare alla famiglia della persona uccisa il diritto legale di reclamare la ‘qisas’, il principio cioè dell’occhio per occhio”, ha aggiunto il Vice Procuratore.
Il provvedimento, reso pubblico oggi ma firmato più di un anno fa, non ha alcun effetto sui 120 minori attualmente nel braccio della morte iraniano, ha detto Zabhi, senza tuttavia spiegare perché sia trascorso così tanto tempo prima di renderlo noto.
"I minorenni colpevoli di reati di droga di primo grado saranno condannati all’ergastolo”, ha concluso.
Per saperne di piu' : http://afp.google.com/article/ALeqM5jBsM3neWwt1adabXenyexZWoagyw

AFGHANISTAN: BLASFEMIA, CONDANNA A MORTE GIORNALISTA MUTATA IN 20 ANNI DI CARCERE
21 ottobre 2008: una corte d’appello afghana ha mutato la condanna a morte di Perwiz Kambakhsh in 20 anni di detenzione, confermando il giudizio di colpevolezza rispetto all’accusa di blasfemia.
Lo studente di giornalismo, poco più che ventenne, è stato arrestato lo scorso anno a Mazar-i-Sharif e condannato a morte da un tribunale di Balkh dopo aver scaricato da Internet e diffuso un articolo che metterebbe in dubbio alcuni aspetti dell’Islam.
“Condanniamo te, Sayed Perwiz Kambakhsh, a 20 anni di carcere per aver insultato l’Islam ed il Profeta Maometto”, ha detto il giudice Abdul Salam Qazizada, presidente della corte d’appello.
Kambakhsh ed il suo avvocato, Mohammad Afzal Shormach Nuristani, hanno subito dichiarato alla stampa che presenteranno ricorso, definendo la sentenza “iniqua”.
Davanti alla corte d’appello, cinque dei suoi ex docenti dell’Università di Balkh hanno testimoniato che Kambakhsh avrebbe rivolto loro domande offensive per l’Islam.
Secondo uno dei docenti, una di queste domande sarebbe stata: “Perché l’Islam è una religione severa?”.
Un altro docente, Mohammad Yaseen, ha accusato Kambakhsh di aver turbato la classe “facendo domande aggressive e irrispettose nei confronti dell’Islam”.
Un compagno di classe di Kambakhsh, identificato solo come Hamid, ha invece ammesso di aver testimoniato, in occasione del primo processo, sotto le pressioni esercitate da agenti dell’intelligence afghana.
Per l’avvocato difensore Nuristani, l’iniziale imputazione di blasfemia non è sostenuta da nessuna delle testimonianze.
Da parte sua, Kambakhsh denuncia di aver subito torture nel corso della detenzione e di non essersi potuto difendere in occasione del primo processo, durato solo pochi minuti.
In Afghanistan, il sistema giuridico si fonda sulla legge islamica della Sharia, che proibisce critiche all’Islam e stabilisce la pena di morte per la blasfemia.
Per saperne di piu' : http://afp.google.com/article/ALeqM5iLFg8XuG9YMlo1SJxRebJqLgB-AA

TEXAS (USA): GIUSTIZIATO RIES, PRIMA DELLE 10 ESECUZIONI PREVISTE IN UN MESE
21 ottobre 2008: le autorità texane hanno giustiziato mediante iniezione letale Joseph Ray Ries, 29 anni, giudicato colpevole dell'omicidio, avvenuto nel 1999, di un uomo di 64 anni, Robert Ratliff.
Ries fece irruzione nel suo appartamento, situato nella contea di Hopkins, 65 miglia a nordest di Dallas, e gli sparo' tre colpi di fucile nel sonno, per poi rubare la sua auto.
Prima che gli venisse iniettata la sostanza letale, Ries – riferisce un comunicato del Dipartimento di Giustizia del Texas - ha chiesto perdono per il delitto e ha pregato Dio.
Si tratta della dodicesima persona giustiziata in Texas dall’inizio dell’anno e della prima di dieci esecuzioni capitali programmate nei prossimi trenta giorni nello stato.
Una così alta concentrazione di esecuzioni in un mese è «eccezionale anche per il Texas», ha commentato il presidente della Coalizione texana contro la pena di morte, Rick Halperin.
Per saperne di piu' : http://ap.google.com/article/ALeqM5gpkdpV0pGSS_ozv30DC1F1QkVd5wD93V73PG0

YEMEN: SPIONAGGIO, UNA CONDANNA A MORTE E UN’ASSOLUZIONE
20 ottobre 2008: una corte d’appello dello Yemen ha confermato la condanna a morte per spionaggio di un ex militare saudita, assolvendo nello stesso caso un ex ufficiale dell’esercito yemenita.
Il condannato è Hamad al-Dhahouk, 50enne ex soldato saudita di origini yemenite, mentre la persona andata assolta è Abdul Aziz al-Hatbani, in origine condannati a morte lo scorso febbraio da un tribunale speciale.
Erano stati riconosciuti colpevoli di aver passato false informazioni all’ambasciata egiziana di Sanaa, capitale dello Yemen, in base alle quali Arabia Saudita e Kuwait stavano finanziando una cellula terroristica intenzionata ad attaccare turisti in Egitto, il tutto con l’approvazione del governo yemenita.
Per l’accusa, Dhahouk avrebbe fornito agli egiziani le false informazioni ottenendo in cambio dei soldi.
Cittadino saudita fino al 1995, Dhahouk si sarebbe visto revocare il passaporto dalle autorità di Riad, per poi essere espulso dal Regno.
Nel 2005, sono state messe a morte in Yemen almeno 7 persone, ma secondo Amnesty International sono state effettuate “dozzine di esecuzioni”. Nel 2006 si sono registrate almeno 30 esecuzioni e almeno 15 nel 2007.
Il 18 dicembre 2007 lo Yemen ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.


postato da: HermosaMariposa alle ore 18:05 | link | commenti
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Inchiostri d'autore

Cara Artista,

 

 

mercoledì 5 novembre prenderà avvio la sesta edizione di “Inchiostri d’Autore”, rassegna letteraria realizzata da Comune di Parma – Assessorato alle Politiche Culturali e alla Creatività Giovanile, in collaborazione con MUP Editore.

La nuova edizione, il cui tema è “Generazioni”, si inserisce  all’interno di un importante progetto nazionale denominato Italia Creativa – sostegno e promozione della giovane creatività italiana, promossa da Governo Italiano – Dipartimento della Gioventù, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.

La rassegna vedrà quest’anno la partecipazione di importanti nomi della Letteratura e della Cultura italiana, primo fra tutti il filosofo Emanuele Severino, il quale aprirà gli incontri con una lezione all’Università degli Studi di Parma.

Gli incontri si svolgeranno a Parma da mercoledì 5 a martedì 11 novembre. La rassegna si concluderà l’11 dicembre con un evento speciale conclusivo, un incontro con Pupi Avati per la proiezione del suo ultimo film “Il papà di Giovanna”.

 

Il programma vede quest’anno, tra gli altri appuntamenti, un doppio appuntamento con la scrittura: Vincenzo Cerami e Diego De Silva incontreranno il pubblico in una mini-serie di due lezioni intitolata “Tecniche di scrittura. generazioni a confronto” (8 novembre, ore 17.00 – Sala delle Feste di Palazzo Sanvitale – Piazzale J. Sanvitale, 1 – Parma e 9 novembre, ore 17.00 – Auditorium di Banca Monte Parma – Via Bruno Longhi, 9 – Parma).

Dato il vostro interesse per la scrittura e/o la vostra partecipazione a corsi di scrittura organizzati da MUP Editore, pensando di fare cosa gradita, vi invitiamo a partecipare ai due incontri con il consiglio di prenotare il posto a sedere.

 

La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0521 386014 o via mail al seguente indirizzo: info@mupeditore.it

 

 

In allegato, il programma della rassegna.

 

 

Cordiali saluti,

 

Archivio Giovani Artisti

c/o Palazzo Pigorini

via Repubblica, 29 - 43100 Parma

T 0521/384468 69 70

giovani@comune.parma.it

www.comune.parma.it/iniziativeculturali

 

 

postato da: HermosaMariposa alle ore 18:01 | link | commenti
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Roma MultiEtnica ;) :) appuntamenti da domani al 2 novembre

Dal mese di Novembre 2008, per affiancare le nuove sezioni di libri in lingua (albanese, arabo, cinese, polacco, romeno), partono i laboratori di italiano per stranieri di livello base, presso le Biblioteche di Roma Franco Basaglia, Guglielmo Marconi, Pigneto e Borghesiana.
Oltre alle lezioni di lingua, i laboratori prevedono percorsi di letture e visite guidate in città per avvicinare gli studenti alla cultura, alla società e alle istituzioni italiane. Le lezioni sono gratuite e agli studenti verrà fornito il materiale didattico. Ogni laboratorio avrà una durata complessiva di 90 ore, con 2 lezioni a settimana di 2 ore ciascuna. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro mercoledì 14 novembre telefonando o recandosi presso una delle biblioteche di riferimento.

Presentazione del progetto Children in need
Mercoledì 29 ottobre alle ore 10 presso la biblioteca Elsa Morante in via Adolfo Cozza,7, si terrà l'incontro con John Muiruri, responsabile del progetto "Children in need" di Amref (Kenia), che racconterà gli sviluppi e le modalità di intervento del progetto stesso, i successi ottenuti, le criticità riscontrate e soprattutto le prospettive per il futuro. Sarà fatto anche il punto sulla "Biblioteca di Pinocchio Nero", uno dei 14 progetti che aderiscono alla Campagna Biblioteche Solidali. Seguirà la proiezione del documentario "African Spelling Book".

7 filmsaz zan-e nabina. 7 blind women filmmakers
Nell'ambito del Festival internazionale del film di Roma, verrà proiettato il film del regista iraniano Mohammad Shirvani 7 filmsaz zan-e nabina, mercoledì 29 ottobre alle ore 22,30 e venerdì 31 ottobre alle ore 11, presso il Teatro Studio dell'Auditorium, in viale Pietro de Coubertin, 30.

I nostri
Mercoledì 29 ottobre alle ore 16.30 presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza, si terrà una tavola rotonda su come il tema della diversità viene trattato dai media. Chi sono i nostri "diversi"? Come vengono descritti o raccontati da giornali, televisioni e radio? Esistono stereotipi radicati nell'immaginario collettivo su chi è "diverso" da noi come disabili, immigrati o rom.

Presentazione Dossier Statistico Immigrazione 2008
Giovedì 30 ottobre alle ore 10.30 al Teatro Orione in Via Tortona 7, Caritas Italiana, Caritas di Roma, Fondazione Migrantes invitano alla presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2008 XVIII Rapporto.

L'emigrazione tra sogni e realtà
Giovedì 30 ottobre alle ore 17 presso la Galleria Pigna (Palazzo Maffei-Marescotti) in via della Pigna,13 la comunità moldava, con il coordinamento di Tatiana Ciobanu, organizza l'evento L'emigrazione tra sogni e realtà in cui si terrà la presentazione del libro L'arte della fuga di Paul Goma(Edizioni Voland), la lettura di brani scelti dal romanzo di Pier Paolo Pasolini Il sogno di una cosa, la lettura di poesie dedicate al tema dell'emigrazione e la raccolta firme volta alla richiesta dell'introduzione della lingua italiana tra le lingue ufficiali della Comunità Europea.

Incontro con rappresentanti dei movimenti indigeni e contadini della Colombia
Venerdì 31 ottobre alle ore 17.30 presso il Nuovo Cinema L'Aquila, in via L'Aquila,68, si terrà un incontro con rappresentanti dei movimenti indigeni e contadini della Colombia organizzato da A Sud, IPO - International Peace Observer, Rete Solidarietà Colombia Vive e TPP - Tribunale Permanente dei Popoli capitolo Colombia, per fermare il genocidio dei popoli originari, dei sindacalisti e degli attivisti colombiani, per dire no alla politica paramilitare del governo Uribe,per sostenere la lotta del popolo colombiano contro l'aggressione delle multinazionali e per difendere il diritto alla parola, alla vita, al territorio, alla sovranità.

Santisima muerte
Sabato 1 novembre alle ore 20,30 presso il Nuovo Cinema Aquila, in via L'Aquila, 68 verrà proiettato il documentario Santisima muerte, diretto da Cinzia D'Auria. Il film, ambientato in Messico, prende spunto dalla celebrazione della Fiesta de los muertos, espressione sincretica di antiche tradizioni preispaniche.

Invito alla celebrazione del Día de muertos
La Comunità messicana di Roma festeggia la tradizionale ricorrenza del Día de muertos, domenica 2 novembre, presso la sede dell'associazione, in via del Caravita, 7. Alle ore 15 verrà inaugurato "L'Altare dei morti", che rimarrà in esposizione fino alle ore 20.

Lo sguardo dell'altro
Domenica 2 novembre alle ore 18,30 presso la Libreria Griot, in via S. Cecilia, 1/a verrà presentata l'antologia di scritture migranti Lo sguardo dell'altro [Mangrovie Edizioni]. Oltre agli autori, saranno presenti Susanne Portmann, Jorge Canifa, e Helene Paraskeva, oltre agli artisti Filippo Bucci (al Sax) e Laurent Digbeu (alla chitarra).

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venerdì, 24 ottobre 2008

Non abbiamo paura!E:Sursum Corda!! ;) :)

Mala tempora currunt...vero, verissimo, non è giusto né intelligente far finta di nulla, ma in medio stat virtus e quindi non è il caso di farsi prendere dal panico o dal pessimismo cosmico. Io non ci sto, né mi son fatta lobotomizzare e continuo a pensare con il mio cervello da persona libera e autonoma, né mi faccio condizionare dagli umori e dal clima apocalittico. Personalmente non ho paure, fobie, per fortuna, per carattere, per scelta, e non sono e sarò mai vittim adi questo terrorismo psicologico. L'unica paura, la sola, che ho è quella della malattia invalidante, neppure fisica, bensì delle cerebropatie, della malattie neurodegenerative. Anima e cervello per me sono sacri, da prendersene cura tanto quanto il proprio fisico, anzi più del proprio corpo. Mens sana in corpore sano, ma il corpo è sano e vitale se anima e cervello lo sono, sono attivi, lucidi, vivi, ricettivi, positivi, in salute, ricchi di contenuti. Penso che i mali maggiori, a parte quelli politici, economici, siano individuali, e siano da riportare a due nemici da combattere:l'ignoranza e la paura. Il buon senso e la lungimiranza, l'accortezza, l'intelligenza son una cosa, la paura è altro e fa male. Sentivo il leghista Castelli dire una fregnaccia:"bisogna aver paura, la paura è quella cosa che non ti fa buttar giù dal balcone, che fà in modo che non ti procuri del male", signor Castelli quella è la ragionevolezza, non è la paura che ti evita i mali e i pericoli, anzi spesso le paure ti fan combinare casini, danni, guai irreversibili a te stesso e agli altri, quindi Castelli vada a leggere, a studiare, il dizionario della lingua italiana e dei sinonimi, e qualche buon testo di psicologia. Michele Serra, che tanto stimo, ha scritto:"C'è tanta sciatteria civile, impreparazione culturale. Questa ignoranza mi fa paura almeno tanto quanto l'odio di parte. Perché se l'odio è di parte è in qualche modo mediabile e rimediabile dalla dialettica politica, l'ignoranza non lo è. La destra italiana si adombra molto quando le si imputa una scadente vocazione culturale. Quando sento parlare amministratori e uomini di governo della destra nostrana mi viene sempre in mente un'implacabile battuta di Marcello Veneziani:"In Italia è molto duro essere un intellettuale di destra. Quelli di sinistra non ti leggono perché sei di destra, quelli di destra non ti leggono perché non leggono niente". Condivido in toto. L'ignoranza lo diceva il grande Socrate, è la madre di tutti i mali,violenze, razzismo e xenofobia inclusi, che imperversano ormai in questa società allo sbando forse smarrita e incazzata, senza sogni e speranze, incattivita, violenta, stupida, ostile, rancorosa, sospettosa, proprio perché vittima dellìignoranza e delle paure. Un circolo vizioso, il cane che si morde la coda:chi ha paura fa del male a se stesso e agli altri, per sedare l'ansia, l'angoscia, le fobie di cui è vittima, continua a farsi del male, assume droghe, alcol, pasticche, medicinali, farmaci tossici, psicofarmaci, o diventa dipendente di qualcosa che gli creerà danni peggiori:droghe, gioco d'azzardo, fumo, cibo, shopping compulsivo, internet.Tabagismo, alcolismo, bulimia, non fan meno danni delle droghe e di altre dannose dipendenze. Effetto placebo, effetti temporanei danno questi palliativi, sono la panacea dei deboli o degli stupidi, degli ignoranti, dei paurosi. E' più difficile vivere in compagnia di se stessi con coraggio e volontà, che vegetare, sopravvivere, con accidia, paure, fobie, dipendenze. Obietto a chi usa l'alibi dell'indole, a chi se ne esce con la retorica quanto comoda frase:"é questione di carattere, la vita è solo, tutta,q uestione di fortuna, anche di come si nasce, anche il carattere è una questione di fortuna". Troppo banale, comodo...Tutti, anch'io, potremmo non alzarci più la mattina, stare a poltrire, vegetare, o morire di inedia, o drogarci, far del male a noi stessi e agli altri. Tutti potremmo anziché andare a lavorare, studiare, creare, faticare, disegnare, scrivere, operare, la mattina, andare a buttare sassi dai cavalcavia, passare ore intere davanti al PC a chattare o visitare siti porno, incollarci davanti la playstation, spacciare droga o acquistarla, ubriacarci anziché lottare, tutti potremmo fare come Erika e Omar, come Pietro Maso, Carretta, e ritrovarci poi pure lavoro, casa, fidanzata, auto, soldi, libertà dopo avre sterminato la famiglia, genitori e fratello, o genitori nel caso di Maso(che voleva far fuori anche le sorelle). Ci son sentenze che fanno venire il voltastomaco come questa e me ne frego dell'applicabilità della Legge, della Legge Gozzini, o dell'indulto. Tutti abbiamo tanti motivi per incazzarci, vedi le tante ingiustizie...Tutti avremmo tanti motivi per cedere, lasciarci andare, trascurarci, insomma in una parola sola non vivere più. Ma ogni mattina invece ci alziamo, dopo la doccia facciamo colazione, ci laviamo i denti, ci vestiamo, ci prepariamo per una nuova giornata di vita quotidiana, e in tutto ciò conta il carattere sì ma contano di più la volontà, il coraggio, la costanza, la determinazione, i sacrifici, gli sforzi, soprattutto in certi giorni quando tutto è o ti sembra più duro, faticoso, e in certi frangenti insormontabile o quasi impossibile. E fai appello al buon senso, e gratti il fondo del barile, fai leva anche su quelle poche energie rimaste, insomma te dai na smossa, altro che tutta questione di fortuna o questione di carattere, di forza. Analogo discorso per le paure. C'è chi si fa prendere dalle paure, fobie, dal panico, dall'ansia, dall'angoscia e chi dice NO. Chi sceglie di vivere una vita di qualità, magari in salita, più difficile e dura, ma una vita vissuta con il cuore e con la testa, con l'anima e con coraggio, senza paure. Adoro Zygmunt Bauman, uno dei decani della sociologia mondiale, autore tra gli altri, del bellissimo"Amore liquido"(consiglio di leggerlo, e di tenerlo sul comodino assieme a"Essere o avere"e "L'arte di amare"di Fromm!!). Nel suo recente saggio"Paura liquida"affronta il tema delle fobie sociali e delle tante paure che affliggono questa società, per me, lo ripeto e rimarco, vittima di:paure, ignoranza, pessimismo, lassismo e immobilismo. L'umanità ha sperimentato per secoli mille paure e tante fonti di angoscia:briganti, malattie incurabili, negrieri, guerre, pandemie, lupi affamati, malattie veneree, peste, fame, miseria, carestie. Ma ogni paura aveva un nome, una connotazione ben precisa. La differenza tra il passato e il presente sta per Bauman proprio in questo come lui stesso ha affermato:"Le paure oggi sono fluttuanti, disancorate, non sappiano da dove vengano né dove e quando saremo colpiti. Alcuni analisti contemporanei hanno parlato di"paura ambientale". Come se le minacce e i pericoli ci aspettassero ovunque, sulla strada, a casa o al lavoro, in camera da letto o in bagno, nelle forze cieche della natura o nell'umana perspicacia, nella proliferazione di armi leggere o sugli scaffali traboccanti di cibo, nel riscaldamento globale o nella scarsità di carburante". Riguardo le paure legate alle calamità naturali, non si può dimenticar eperò che molte di esse avvengono non perché la natura sia matrigna, cattiva, o si vendichi, ma per le malefatte dell'uomo, basti pensare alla tragedia recente a Cagliari, in Sardegna, dove la causa primaria di ciò che è accaduto è da addebitare all'abusivismo edilizio, e alla cementificazione selvaggia!!La natura è vero non può essere domata dall'uomo, e se l'uomo l'ha creduto è stato un delirio di onnipotenza, la natura va però lasciata tranquilla, altrimenti poi accade ciò che è accaduto negli Usa o in paesi dove sono state tagliate intere foreste e dove maremoti, uragani, tsumani, l'han fatta da padrone. E torniamo ai politici, Bush ha inaugurato l'era del sospetto dopo l'attentato alle Twin Towers, dell'11 settembre 2001, da allora il"diverso"è diventato il terrorista, un assioma pericoloso, gli Usa si son fatti iniettare il veleno del sospetto, della diffidenza, dell'ignoranza, della xenofobia, della paura, del panico, del terrore. E cavalcando l'onda, Bush continuava la sua guerra e il suo saccheggio alle risorse petrolifere e ai giacimenti naturali. A innescare, fomentare, paura, odio, sopsetto, razzismo, xenofobia, poi non ci han pensato i media come molti vogliono far credere, ma i politici nostrani!!L'ho scritto anche in miei precedenti post. La lega è stata votata anche da operai, anche da persone che si dicevano di di sinistra, perché a loro è stato fatto il lavaggio del cervello e si è fatta leva sulle paure e sull'odio. Se tu sei disoccupato è perché "lo sporco negro"diceva la Lega, ti ruba il lavoro, oppure se tu operaio del Nord Ovest, non può comprarti la porsche, la colpa è dello"sporco terrone meridionale"che ti ha fregato il lavoro e "i meridionali bisogna metterli nelle riserve come gli apache". Se tu donna non puoi uscire da sola la sera e ti violentano, la colpa è del"delinquente romeno o del senegalese"e quindi dobbiamo mettere le ronde notturne o volontari con manganelli, dare le armi anche ai vigili urbani, trasformare l'Italia in un presidio di polizia e Forze dell'Ordine, far vivere tutti in un clima e in uno stato di assedio, di guerra urbana e civile, dare la caccia alle streghe o agli extracomunitari (mettendoci tra questi anche i romeni che extracomunitari non sono!) quando invece noi ben sappiamo che la maggior parte delle violenze e degli stupri, avviene tar le quattro mura domestiche, a opera del marito, del fidanzato, o di un amico, un ex fidanzato, o del datore di lavoro. E del mio stesso parere è Bauman, che sul fatto che manipolare la paura procura grande consenso politico dice:"I politici tendono a capitalizzare le ansie e i timori del loro elettorato. Lo stato moderno dice di offrire servizi in primis sulla protezione contro ogni minaccia all'incolumità". Promesse disattese giacché tutti gli Stati ormai han abbandonato i cittadini, lasciando ai singoli individui la responsabilità di procacciarsi lavoro e mezzi di sussistenza, posizione sociale, etc. Sei disoccupato o malato, non sai come arrivare a metà mese e mangiare e sfamare i tuoi figli?C....tuoi, dice in sostanza lo Stato. Ormai Welfare, Stato sociale sono solo parole, e ci si sta avviando verso lo status degli USA, dove tutto è privatizzato, dove tutto è per pochi, sanità inclusa, ossia per i ricchi e chi può permetterselo. Giù le mani dalla scuola pubblica e dalle Università, appoggio pienamente le tante manifestazioni in corso dal 10 ottobre a Roma e in tutta Italia, sono con loro, con voi, bambini, ragazzi, docenti precari, e non mollate, non abbiate paura, rivendicate i vostri diritti e difendete la scuola e il futuro degli studenti oltre al vostro. I politici sensibili o deboli, fragili, si fan intrappolare, dalla mano forte, dalle promesse sulla sicurezza, i politici come novelli angeli custodi...Sonni tranquilli non te li dan i politici ma solo la camomilla!!Bauman afferma:"Si tende in politica a trasferire la promessa di protezione dall'area della sicurezza sociale a quella dell'incolumità personale. Per esempio l'ansia prodotta dal timore di complotti o furti ad opera degli stranieri, da una mendicità invadente, dagli scassinatori o ladri di auto, dai reati sessuali, dal commercio di cibi adulterati o tossici. Tutto ciò ha il vantaggio di consentire ai politici di presentarsi in tv, a milioni di persone, come valorosi campioni pronti a proteggere i propri elettori, sevntando così per un po' il pericolo dell'insubordinazione popolare e del dissenso". Purtroppo i cittadini invece dovrebbero dissentire, pensare con il proprio cervello!!Ma chi il cervello non ce l'ha...??La monnezza in Campania, Alitalia, le Banche, tra un po' il premier, dirà che ha risolto anche la crisi economica, e purtroppo milioni di italiani ci cascheranno, "nata vot", nuovamente. C'è chi sbaglia e non commette più lo stesso errore o non lo ripete per la terza volta, c'è chi come i politici, i banchieri, i manager corrotti, gli italiani che han votato questo governo, invece "rintocca", vittima di stupidità e coazione a ripetere o di cattiveria e avidità. I politici parlano tanto di meritocrazia, ma ci spiegate che meritocrazia e preparazione culturale e specifica, hanno:Bossi, Maroni, Carfagna, Prestigiacomo, Gelmini, e tanti altri che non sanno nemmeno parlare  italiano?La Gelmini dicono che sia diventata avvocatessa e abbia conseguito la laurea e sia entrata in politica grazie a raccomandazioni varie, e non è una docente, non ha mai insegnato, o studiato e conseguito l'abilitazione, mai fatto concorsi, ed è entrata in politica non dopo anni di gavetta e di frequentazione di circoli, sezioni di partito e sedi politiche, ma ex abrupto grazie al premier che la volle con sé come volle "la sciura"pel di carota Brambilla. Altro male della società oltre a ignoranza e paure, è il consumismo!!I giovani vivono di quello, lobotomizzati anche dalla pubblicità(che altro danno la pubblicità!!Come strumentalizza, condiziona, lobotomizza chi non personalità, carattere, né ha cervello o ha un cervello labile). Bauman afferma:"La globalizzazione progressiva del consumismo è giunta ormai al punto in cui questo stile di vita sta diventando semplicemente insostenibile, tanto che con ogni probabilità assisteremo nei prossimi anni a una competizione sempre più sfrenata e accanita per la conquista di risorse ormai scarse a livello planetario, e a un radicale processo di redistribuzione in termini di opportunità e di tenore di vita". Che ci sia un'inversione di tendenza e un nuovo modus vivendi e pensandi, un ritorno all'etica(molti neppure sanno cosa sia...)?Lo spero, lo speriamo!!Spero che venga presto il giorno in cui ci si chiederà"essere o avere"e si opterà per il buono, il bello, il meglio, si sceglierà l'essere e la qualità della vità anziché la quantità, il superfluo, il consumismo, l'apparire, l'omologazione!!Kant disse secoli fa:"LA SOLIDARIETà NON è UN SOGNO NOBILE MA UNA REALE NECESSITà". L'altra salvezza della società, del pianeta, viene dalla SOLIDARIETà, dall'umanità e fraternità, dalla sorellanza. Come ben dice Bauman:"la paura può paralizzare ma anche spingere all'azione", è ciò che auspico, spero e auguro a tutti. Non abbiate paura, reagite, pensate con la vostra testa, in maniera intelligentemente critica e autonoma, non guardate con sospetto e ostilità l'altro o lo straniero come disse a Primo Piano, Moni Ovadia che ho avuto il piacere di conoscere, non siate razzisti e xenofobi senza neppure conoscere l'altro, non fatevi prendere dallo sconforto e dal pessimismo, non fatevi intrappolare e bloccare dalle paure, vincetele!!Non devi avere paura, vivi intensamente e con coraggio e sorridi, ridi, sorridi proprio quando gli altri ti costringono a non farlo, o vorrebbero vederti stremato, sconfitto, disilluso, vinto, la tua vittoria più grande è ogni giorno della tua vita:ama te stesso, la tua vita, chi ti stima e ama, rispetta te stesso e gli altri, non importa che tu sia il primo o il migliore ma fà sempre il tuo meglio questo conta, pensa con la tua testa e cerca di fare sempre bene, sii solidale e coltiva la solidarietà, mettila in pratica, non farti traviare, condizionare, manipolare, strumentalizzare, lobotomizzare, cambiare dagli altri, sii te stesso e migliorati sempre sotto tutti i punti di vista, non danneggiare te stesso e gli altri, non fare del male, non vendicarti e non fare del male, cerca di non fare cazzate o errori e danni irrimediabili, non subire la vita e non tirare a campare alla giornata bensì vivi la tua vita intensamente, rendila migliore, ricca, bella, positiva e cerca di rendere così anche le vite altrui, e non avere paura, fobie, avversioni, sii aperto, occhi aperti e cuore aperto, mente forte e anima dolce, buona, sappi difenderti ma non attaccare, e sorridi a te stesso e alla vita, sorridi soprattutto oggi e di questi tempi in cui molti vogliono distruggerti o renderti pauroso, ansioso, angosciato, depresso, triste, terrorrizzato,dubbioso, sospettoso, rancoroso,astioso,rabbioso, debole, condizionabile, influenzabile, plagiabile, manipolabile, inerme, inerte, inutile. Vai avanti per la tua strada, cammina a testa alta, vola alto sempre. Sorridi e vivi!!Sursum corda!!Buena suerte!!
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giovedì, 23 ottobre 2008

Casa Internazionale delle Donne

giovedì 23 ottobre ore 18,30

La violenza contro le donne non ha confini Un’esperienza di solidarietà e alleanza fra donne italiane e mozambicane
Presentazione del progetto “L’accoglienza delle donne” di cooperazione decentrata finanziato dal comune di Roma con delibera n.262 del 2 settembre 2008

ARCS, Differenza Donna e Casa Internazionale delle Donne invitano all’incontro con Isabel Maria Casimiro Presidente del Forum Mulher del Mozambico

intervengono:
Cecilia D'Elia Assessore alla cultura della Provincia di Roma
Francesca Koch Casa Internazionale delle Donne
Emanuela Moroli Differenza Donna
Gemma Ciccone ARCS resp. progetti Mozambico

Saluto di Carla Elisa Luis Mucavi  Ambasciatora del Mozambico
modera l’incontro: Raffaella Chiodo giornalista esperta di Mozambico

Organizza: ARCS, Differenza Donna e Casa int.le delle Donne


Venerdì 24 ottobre Ore 09.30
TAVOLA ROTONDA
La giornata mondiale contro la violenza sulle donne: l’esperienza europea

Organizza: Parlamento Europeo - Il Paese delle Donne - Consorzio Casa Internazionale delle Donne
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Roma MultiEtnica :) ;)

Da mercoledì 22 ottobre a venerdì 31 ottobre si terrà il Festival Internazionale del Film di Roma che prevede 150 lungometraggi retrospettive, incontri, mostre, concerti di star nazionali e internazionali. L'evento di apertura del festival avrà luogo mercoledì 22 ottobre a piazza Navona con uno spettacolo in puro spirito brasiliano ispirato alle tradizioni carnevalesche degli afro-blocos e alle armonie della bossa nova con decine di artisti, musicisti e danzatori diretto da Arto Lindsay.

Sulle orme di Averroè
Il Centro Culturale Averroè, via della Polveriera, 14 organizza un incontro intitolato Sulle orme di Averroè, che si terrà giovedì 23 ottobre alle ore 16.30, durante il quale "i nuovi Averroè" si confronteranno su diversi temi, dalla filosofia all'attualità. Ospite d'onore sarà il filosofo e poeta Mohammed El Khayat.

I Diritti Umani in un'altra chiave
L'Associazione diritto al futuro invita ad una mostra interattiva itinerante, giovedì 23 ottobre alle ore 17 presso la Biblioteca Marconi, in via Gerolamo Cardano, 135 e venerdì 24 ottobre, sempre alle ore 17, presso la Biblioteca Elsa Morante, in via Adolfo Cozza, 7 (Lido di Ostia Ponente).

Sesto Senso: il senso del libro!
La libreria 360° Sud, nell'anno europeo del dialogo interculturale e nel mese di "Ottobre piovono libri", presenta il progetto Sesto Senso: il senso del libro! attraverso una serie di incontri che avranno come tema l'intercultura e i libri, quando i libri e le storie diventano mediatori culturali. Gli incontri avverranno giovedì 23 e giovedì 30 ottobre alle ore 17 in diverse scuole del XVI Municipio.

Ciak sul cinema tibetano
Asia Onlus organizza da sabato 25 ottobre a lunedì 27 ottobre, in collaborazione con il Nuovo Cinema Aquila, via L'Aquila 68, una finestra sul cinema tibetano intitolata "Ciak sul cinema tibetano".

Sguardi del cinema italiano sui Diritti Umani: All Human Rights for All
Nell'ambito del Festival Internazionale del Film di Roma, domenica 26 ottobre alle ore 11,30 presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium, in viale Pietro de Coubertin, 30 verrà proiettata una sezione del film collettivo All Human Rights for All. Il Festival proporrà 9 dei 30 cortometraggi del film, tutti ispirati ad articoli della Dichiarazione.

Serata Rifugiati
Domenica 26 ottobre a partire dalle ore 18.30 all'ex Casale Falchetti in via delle Primavera 318/b, si terrà una serata di autofinanziamento del gruppo Richiedenti asilo Roma dal titolo Voci e Sapori dei rifugiati. La serata sarà un momento di incontro e conoscenza della vita dei rifugiati e richiedenti asilo a Roma voluto e organizzato da loro con il sostegno di amici e associazioni italiane.

Giornata di cultura Rom
Domenica 26 ottobre presso il campo Rom in via dei Gordiani, 325 a partire dalle ore 11, si terrà la giornata di promozione della vita e cultura Rom città aperta. Nel corso della giornata alcune famiglie racconteranno il proprio percorso migratorio e apriranno le proprie case ai visitatori che avranno anche la possibilità di gustare nel campo i piatti più tipici della cucina Rom.

Master Immigrati e rifugiati. Formazione, comunicazione e integrazione sociale
Organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Scienze della Comunicazione - Dipartimento di Sociologia e comunicazione, il Master si propone di formare esperti nel campo dell'immigrazione e dell'asilo. I percorsi formativi riguardano: le pubbliche istituzioni, la comunicazione interculturale, il mondo del lavoro. Sono previste 450 ore di stage. Iscrizioni entro il 1 Dicembre 2008.

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lunedì, 20 ottobre 2008

Quanti sanno davvero Amare?Chi ama davvero?

L'inno all'amore (S.Paolo , prima lettera ai Corinzi - Vangelo Corinzi 13) 

Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo.

Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla.

Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente.

L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

L'amore non verrà mai meno. Le profezie verranno abolite; le lingue cesseranno e la conoscenza verrà abolita poiché noi conosciamo in parte e in parte profetizziamo, ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte sarà abolito.

Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino, ma quando sono diventato uomo ho smesso le cose da bambino.

Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia. Ora conosco in parte, ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto.

Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore, ma la più grande di esse è l'amore.

postato da: HermosaMariposa alle ore 11:22 | link | commenti (2)
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giovedì, 16 ottobre 2008

SOLIDARIETà un VALORE sconosciuto ai più...ma ancora vivo per molti che han anima e cervello :)

INVITO

 

 

Comunicato stampa

 

 

17 ottobre 2008: torna a Roma “La Notte dei senza dimora”.

Volontari, musicisti e Teatro di nascosto per dire insieme no alla povertà.

 

La Roma solidale scende in strada col sacco a pelo accanto ai suoi senza dimora per una serata di festa, denuncia e sensibilizzazione. L’ottava edizione dell’evento capitolino a piazza dell’Immacolata.

 

Sarà Aldo Morrone, primario di medicina preventiva delle migrazioni al San Gallicano, ad aprire l’ottava edizione de “La Notte dei senza dimora”, a Roma.

In occasione della giornata mondiale ONU di lotta alla povertà, il 17 ottobre, piazza dell’Immacolata a San Lorenzo, ospiterà la storica manifestazione promossa da Insieme nelle Terre di mezzo Onlus ed organizzata dal coordinamento delle associazioni che aiutano le persone senza dimora.

All’evento nazionale ha aderito formalmente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

I volontari, come consuetudine, propongono ai cittadini romani di dormire in piazza con loro dopo la festa, per far sentire alle persone senza dimora che la città non vuole lasciarli soli e per chiedere alle autorità un maggior impegno nella lotta alla povertà. Numerosi i sacchiapelisti solidali attesi dagli organizzatori.

 

Dalle 20 in poi, in un clima di festa, la piazza sarà animata dalle note della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, da sempre attiva nell’impegno sociale e nel promuovere l’integrazione tra culture diverse. I volontari distribuiranno la cena offerta dalle parrocchie di Santa Marcella, San Timoteo e dall’ Ass. “Figli di Maria per i piccoli”. A seguire una performance del Teatro di nascosto. Annet Henneman e Gianni Calastri porteranno in scena “Tetro reportage: storie vere di chi vive per strada”. La serata artistica sarà conclusa dalla calda voce del musicista Gabriele Ortensi e, a mezzanotte, sacchi a pelo distesi sul selciato per solidarietà.

 

In occasione de “La Notte dei senza dimora 2008” sarà esposta la mostra itinerante di tappeti di guerra afgani della campagna di sensibilizzazione “Calpesta la guerra”. Creati per lo più da bambini, questi tappeti sono considerati un vero e proprio strumento di propaganda bellica. Dare voce alla dignità dell’uomo, spesso calpestata, l’obiettivo che i coordinatori della campagna si propongono di raggiungere.

 

Promozione: Insieme nelle Terre di mezzo ( www.terre.it/associazione )

Coordinamento Associazioni che aderiscono alla Notte: Casa dei Diritti Sociali FOCUS ( www.dirittisociali.org ), Con altri Termini, Mensa Opere Antoniane, Parrocchie di S. Marcella e S. Timoteo( www.santimoteo.it ) , Protezione Civile RNS Roma ( www.rnsroma.it )  e FIR-CB Roma 81, Ass. "Figli di Maria per i piccoli" ( www.figlidimariaonlus.it ), Croce Rossa Italiana ( www.cri.it ), Campagna “Calpesta la guerra” ( www.calpestalaguerra.org ) .

Con la partecipazione speciale di “SHAKER. PENSIERI SENZA FISSA DIMORA”. Giornale di strada di Roma (www.shaker.roma.it )

Patrocinio: Municipio Roma III

 

La “Notte dei senza dimora” è una manifestazione nazionale coordinata in tutt’Italia da “Insieme nelle Terre di mezzo onlus”. Oltre a Roma l’edizione 2008 è organizzata anche a Bergamo, Bologna, Como, Cremona, Foggia, Lecco, Milano, Parma, Pavia, Pisa, Rovigo, Vicenza, Voghera.

 

Ufficio Stampa:  volontariroma@terre.it - 3492668882

 


Si avvicina il tradizionale appuntamento del 17 ottobre

2008: "La Notte dei senza dimora" diventa un weekend

Quest'anno, in occasione della Giornata Onu di lotta alla povertà, Insieme nelle Terre di mezzo propone in tutta Italia la nona edizione della nottata di intrattenimento e sensibilizzazione sui senza dimora. E, a Milano, un sorprendente weekend di turismo responsabile.

Logo "Notte senza dimora" 2008 In occasione del 17 ottobre, giornata ONU di lotta alla povertà, torna l'appuntamento annuale con "La Notte dei Senza Dimora", con un programma ancora più ricco.

"Insieme nelle Terre di Mezzo" Onlus e l'agenzia di viaggi responsabili "Viaggi e miraggi", organizzano quest'anno il primo week end di turismo responsabile mai realizzato a Milano: da venerdì 17 a domenica 19 ottobre, una tre giorni che avrà come filo conduttore la grave emarginazione, con un focus specifico sui senza dimora.

Il punto d'incontro per i partecipanti sarà in piazza Santo Stefano alle ore 20, in occasione della "Notte": fin da subito, infatti, i "turisti" saranno protagonisti della serata di sensibilizzazione e intrattenimento che culminerà con la dormita finale all'aperto, in cui tutti saranno invitati a passare la notte nel proprio sacco a pelo con l'obiettivo di portare all'attenzione di cittadinanza e istituzioni la problematica dei senza dimora.

Nel pomeriggio di sabato il programma propone un giro turistico della città, con un itinerario fra monumenti e luoghi simbolo per gli homeless a Milano con la guida di Magda Baietta, presidente della Ronda della carità e della solidarietà di Milano. Più tardi si potranno visitare le strutture dell'Opera Cardinal Ferrari, che ospitano ogni giorno oltre 200 persone in difficoltà offrendo aiuto e accoglienza a emarginati, indigenti e senza fissa dimora.

La giornata si concluderà con una cena presso il ristorante Yodok dell'ostello Olinda, che poi ospiterà i turisti anche per la notte successiva. La cena avverrà in concomitanza de lancio della campagna "Diritto al cibo" di Ctm-Altromercato.

Infine, per la domenica mattina è prevista la visita alle redazioni dei giornali Terre di Mezzo e Altreconomia, in cui i partecipanti potranno incontrare i redattori dei due mensili di stampa alternativa.

Tutto il week-end sarà dunque all'insegna di un frizzante mix di conoscenza, riflessione e tempo libero. Gli spostamenti da un luogo all'altro saranno nel rispetto dell'ambiente, cercando di inquinare il meno possibile.

Per informazioni e iscrizioni: volontarimilano@terre.it oppure 02.58118328.

postato da: HermosaMariposa alle ore 12:19 | link | commenti
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Roma Multietnica ;) :)

La Provincia di Roma e l'Associazione della Casa della Memoria invitano alla proiezione del film-intervista inedita a Enrica Sermoneta Moscati "Una storia romana" (produzione Europa News), a cura di Pupa Garribba. L'appuntamento è giovedì 16 ottobre alle ore 18 presso il Cinema Farnese, in piazza Campo de' Fiori, 56.

Memoria del 16 ottobre 1943
Giovedì 16 ottobre alle ore 18,30 si terrà una conferenza per ricordare e riflettere su cosa è stata la deportazione degli ebrei romani e il genocidio degli zingari. Verrà inoltre presentato il libro Il Caso Zingari. L'evento è organizzato dalla Biblioteca Basaglia, in via Federico Borromeo, 67.

Teatro dei popoli
Giovedì 16 ottobre alle ore 18,30 presso il Centro Enea per i rifugiati politici, in via Boccea, 530 andrà in scena lo spettacolo Migration Review, di Daniel Horowitz. Alle ore 21,30 andrà invece in scena Struggimenti, per la regia di Claudia Della Seta e Glenda Sevald. In collaborazione con Comune di Roma e Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Prato.

Serata di poesia dedicata alla memoria del poeta Palestinese Mahmud Darwish
Giovedì 16 ottobre alle ore 20 presso la libreria Nima, in circonvallazione Nomentana, 552 si terrà una serata di poesia dedicata al grande poeta palestinese Mahmud Darwish recentemente scomparso. Durante la serata è prevista la lettura di poesie a cura di Wasim Dahmash(Università di Cagliari) e Lidia Riviello(poetessa). Ci sarà inoltre la partecipazione del musicista iraniano Siamak Guran.

Mostra di arte contemporanea brasiliana
Fino a giovedì 16 ottobre, presso l'Ambasciata del Brasile, Galleria Cândido Portinari, in piazza Navona, 10 sarà possibile visitare la mostra del gruppo di artisti brasiliani del G-11 After School, che riunisce una selezione dei più rinomati rappresentanti della cosiddetta Generazione del '45 di arte contemporanea brasiliana.

Aperitivo con i tanti pani del mondo
Giovedì 16 ottobre alle ore 19, alla Libreria Giufà, in via degli Aurunci, 38 ci sarà un aperitivo per per la presentazione del Calendario interculturale e l'Assaggenda 2009 della Sinnos editrice.

Bambini stranieri in classe
L'Assessorato all'Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio, in collaborazione con la rivista "Sesamo" e l'Istituto Montecelio, organizza venerdì 17 ottobre a partire dalle ore 9.30 presso l'Ergife Palace Hotel, in via Aurelia, 619 il convegno un convegno sull'integrazione scolastica degli alunni stranieri.

La ricerca dell'El Dorado di Yuri Leveratto
La conquista europea del Nuovo Mondo. Venerdì 17 ottobre alle ore 18,30 presso la Libreria Esquilibri, in via Giolitti, 321 verrà presentato il libro La ricerca dell'El Dorado di Yuri Leveratto, con la prefazione di Giuseppe Esposito (Infinito Edizioni).

Sesto Senso: il senso del libro!
La libreria 360° Sud, nell'anno europeo del dialogo interculturale e nel mese di "Ottobre piovono libri", presenta il progetto Sesto Senso: il senso del libro! attraverso una serie di incontri che avranno come tema l'intercultura e i libri, quando i libri e le storie diventano mediatori culturali. Gli incontri avverranno giovedì 16, 23 e 30 ottobre alle ore 17 in diverse scuole del XVI Municipio.

Mostra di pittura russa
Fino a sabato 18 ottobre presso la Galleria La Pigna, Palazzo Maffei Marescotti, in via della Pigna, 13/a, due artiste di Mosca, Chuiko Elizaveta e Gayana Artashesyan, in collaborazione con il Centro di Cultura Russa a Roma, presentano le proprie opere di arte moderna, che rivelano assoluta contrarietà di stile tra di loro, ma nello stesso tempo unanime pensiero verso l'interessante senso della vita.

postato da: HermosaMariposa alle ore 12:06 | link | commenti
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