Ha avuto vita breve la community dedicata agli stupri aperta sul social network Facebook, con appena quattro iscritti, di cui tre per insultare la persona che ha avuto questa malsana idea.
Il mondo politico è subito andato in fibrillazione: Gabriella Carlucci del Pdl ha parlato di indecenza e ha chiesto un’immediata regolamentazione di Facebook, mentre Walter Veltroni ha parlato di fenomeni vergognosi.
I cittadini del mondo online hanno prontamente reagito e resa nota la loro posizione al riguardo.
Citiamo solo alcuni dei gruppi contro lo stupro presenti su Facebook:
- Campagna contro gli stupri (833 iscritti)
- Via da facebook la pagina fan di stupri di gruppo (474)
- Uniamoci per la chiusura del gruppo Fan stupri gruppo (453)
- Violenze e stupri, voglio la castrazione (380)
- Basta con le violenze e gli stupri a Roma e nel resto del mondo (352)
- e molti altri ancora.
In Parlamento, maggioranza e opposizione si sono trovati d’accordo nel cercare soluzioni adatte a mettere un freno alla creazione su internet di gruppi che inneggiano alla violenza o di pagine dedicate a personaggi della mafia osannati come rock star.
[fonte: tecnomagazine.it]
Dai fans del mafioso Riina agli istigatori di violenze e stupri. Madre e padre dei cretini son sempre fecondi e prolifici purtroppo. Riguardo i cretini che dire?Purtroppo per loro il cervello è un optional, e non esiste ancora il trapianto di cervello. Riguardo i violenti e in riferimento agli ultimi drammatici stupri, lo stupro ormai macabramente denominato stupro di capodanno, quello di Primavalle-Quartaccio, e quello di Guidonia, pare che alla fine siano più importanti i luoghi dove son avvenuti gli stupri rispetto all'accadimento(alla gravità e bestialità, ferocia della violenza)e in primis la persona che è stata stuprata, vittima della violenza, purtroppo ogni commento è pleonastico e tatutologico. Rabbia, dolore, indignazione, esasperazione, stanchezza, provo e proviamo soprattutto noi in quanto donne. Da sempre mi occupo come persona, donna, professionista, e anche su questo blog ho scritto molti post a riguardo, di queste tematiche, da sempre denuncio, stigmatizzo, violenze, discriminazioni, nei confronti delle donne, e finché vivrò farò qualcosa nel mio piccolo per condurre civili campagne, per dare il mio contributo, impegnarmi, far del bene, fare la mia parte, dare il mio sostegno e cercare di cambiare le cose, questa società, questo mondo. A tutte le donne nel mondo, in Italia, che han subìto violenze;alla mia cara amica Antonella N. che appena maggiorenne fu vittima di uno stupro brutale, indicibile, per mano del cosiddetto branco, e che ha subìto un danno esistenziale e dpt(disturbi post traumatici, a livello psicologico)dopo quella terribile violenza ma è rimasta dentro, nel suo puro cuore, la bella persona che era e sempre sarà;alle donne di Roma e Guidonia che di recente sono state stuprate, picchiate, traumatizzate;io auguro il meglio nella vita, che risorga il sole per loro, che tornino a sorridere, vivere, amare, a non avere mai più paura, auguro loro di riprendere le redini della propria esistenza, di "guarire", di superare con coraggio, volontà, tenacia, forza, vitalità, quanto ingiustamente, brutalmente, violentemente subìto, e di aiutare le altre donne, di avere la fortuna di trovare un uomo speciale, buono e intelligente, rispettoso, affidabile, sempre presente, su cui poter contare sempre, fedele, sincero, forte, tenero, che le faccia sentire amate, coccolate, rispettate, apprezzate, stimate, comprese, che le faccia sentire sempre importanti!A tutte loro offro tutta la mia empatia, solidarietà di sempre, amicizia, forza, affetto, comprensione e il mio sostegno. E auguro loro, auguro a tutte noi, che lo Stato si dia da fare ma non con ronde in città in assedio e status di guerra, presidiate da polizia e forze dell'Ordine, escamotage- palliativi da repressione fascista, bensì che si punti su un nuovo sistema giuridico, su nuove leggi più aspre!Niente sconti di pena, e soprattutto voglio, vogliamo la CERTEZZA DELLA PENA. Il reato di stupro era reato contro la morale, solo dal 1996 è reato contro la persona;la proposta di legge affinché lo stalking(molestie, spesso gravissime, che portano all'omicidio della donna vittima di atti persecutorii) sia punibile per legge, venga considerato un reato grave per cui essere processati e finire in galera, doveva essere discussa a gennaio e invece se ne riparlerà prima dell'estate, assurdo!Leggi dure, ergastolo:carcere a vita per chi stupra e chi uccide(e non è giustizialismo)e/o tramutare gli ultimi anni di pena da scontare in progetti a favore della comunità e collettività, qualcosa di produttivo che serva come riabilitazione, recupero, e come"risarcimento"alle vittime e alla collettività!Niente sconti di pena, ripeto, né attenuanti!!Il ragazzo stupratore, ora agli arresti domiciliari, ha detto che non ricorda nulla... perché era sotto l'effetto di droga e alcol, come a dire che lui non c'entra nulla, non c'era premeditazione, come a"discolparsi"...Vergognati e abbi rimorsi almeno...e assumiti la responsabilità delle tue azioni, il fatto che tu abbia violentato sotto l'effetto di droga e alcol non è un' "attenuante" bensì un'aggravante!!E smettetela voi ragazzi soprattutto, di drogarvi e ubriacarvi, di fare atti vandalici, di bullismo, di rubare, e peggio di stuprare, di uccidere, non siete boss di film violenti o protagonisti di games della playstation, non siete machi, non siete neppure animali(loro non sono dotati di violenza, ferocia, cattiveria, invidia, stupidità), non siete nemmeno merde(il letame ha la sua utilità, è concime, è fecondo). Spero che tutti gli stupratori e delinquenti vivano con questo peso sul cuore per tutta la vita cercando di espiare la loro tremenda colpa, altro che buonismo e perdonismo, ricordate per tutta la vita ciò che avete fatto e, se potete, cercate di "farvi perdonare", di redimervi, di fare qualcosa di buono nella vostra vita. Noi donne dobbiamo poter camminare nelle strade delle nostre città anche a tarda sera, e vivere gioiose, serene, solari, sicure, senza paure, libere di vestirci come vogliamo(e si vergognino quei maschi deficienti e cattivi che dicono o pensano:"in fondo se l'è cercata, era troppo provocante, aveva la minigonna, girava sola di sera". Voi che dite così, stuprate in pieno giorno, in centro, in branco, alle fermate dell'autobus, stuprate donne che potrebbero essere vostra madre, vostra sorella, siete indegni di vivere). Donne che subìte o avete subìto abusi, percosse, stupri, violenze di ogni genere, l'ho sempre detto, l'ho sempre scritto e non mi stancherò mai di ripeterlo:ribellatevi, denunciate, non abbiate paura, siate coraggiose, amatevi, rispettatevi e fatevi rispettare da tutti(familiari, parenti, partner, colleghi e capoufficio)!!Un uomo che sa amare, rispetta, stima, è tenero, intelligente, altruista, magnanimo, che sa ascoltare, sa essere vicino sempre, è un UOMO. Un uomo che stupra, che alza le mani, picchia, che alza la voce, urla, che è aggressivo, duro, triviale, scurrile, offensivo, un uomo che dice parolacce degradanti, commette violenza(sessuale, fisica, verbale, psicologica, morale), NON é un Uomo!!E non lo è ancor più se commette queste violenze su donne e bambini, su minori. Un uomo che violenta non è virile, è UN IMPOTENTE, sessualmente e/0 psicologicamente!Un uomo che manca di rispetto a una donna, che aggredisce una donna(fisicamente o verbalmente), che insulta una donna, o che le fa proposte oscene e offensive, che le fa vessazioni, ricatti, che la molesta e perseguita, che la ferisce, che la denigra, che l'apostrofa con parolacce e insulti, che la calunnia e malgiudica, che le urla addosso e contro, che la disprezza, che la fa piangere e soffrire, che la inganna e tradisce la sua fiducia, che le fa del male in mille modi diversi, che la discrimina, che la sottovaluta, che le fa violenza anche verbale, psicologica, morale(sono violenze tremende anche queste, imperdonabili, brutali, cattive, offensive, bestiali, gravissime, insane, perfide, meschine, da vigliacchi, da senza palle, da psicopatici, da sadici, da mostri, da crudeli senza cuore e senza cervello), un uomo del genere non solo non è un uomo, ma è NULLA, il niente, NON VALE NIENTE!!!!!!!!
Io con mio papà e mio fratello
Mitica 500!!La prima auto che ho"guidato"(ho imparato a guidare a 4 anni... e ho iniziato a guidare a 16 anni). Io, da piccolina, seduta sulle ginocchia di mio papà, lui si occupava di freni, acceleratore, frizione, io muovevo il volante e scalavo, cambiavo le marce. Che forte!Che bei ricordi!!E poi come"regalo-ricompensa"per essere stata brava e attenta alla guida:chinotto e paste alla panna e cioccolato, o gazzosa e focaccina calda croccante, che domeniche fruttuose eheheh ahahaha. Che tenere le mie manine sul volante e sulle marce, così piccole ma abili, e come mi divertivo, ero concentrata alla guida ma ridevo anche tanto. Di auto poi ne ho guidate diverse(di mio papà o di amici, quasi tutte Fiat):127 bianca;Ritmo;Panda;Uno a 2 porte;Golf(ovviamente la tedesca, quindi Volkswagen non Fiat);Punto;Croma;e tante altre, fino alla mia mitica Fiat 127 special azzurro metallizzato, la mia prima auto(usata!)a 19 anni, dopo aver preso la patente(promossa subito, sia all'orale, prova teorica, che alla pratica, all' esame di guida!). E poi altre ancora(di piccola, media e grossa cilindrata), fino alla graziosa Fiat Uno 5 porte. Ma, in attesa della cabriolet decappottabile supersicura e affidabile del futuro, l'auto che resta nel mio cuore è proprio, come il primo amore, l'auto che non si scorda mai, l'auto , la piccolina, eccezionale, storica, gagliarda e bellissima e tosta(come me da bambina!), che ho"guidato"la prima volta in vita mia, da bambina, sulle ginocchia di mio papà 
:la mitica fiat 500 
!!