Oreste è un cane di quartiere. Un giorno viene portato via e condotto in canile. Da lì fugge, per incontrare, forse, un destino comune a 100.000 animali ogni anno: la strada.
La storia di Oreste è stata raccontata da Marcosbanda e reinterpretata da Paolo Belli nella canzone "Una piccola bestia di razza di cane" e in un divertente e toccante videoclip a cui hanno partecipato artisti come Neri Marcorè, il Trio Medusa e Tosca D'Aquino.
Paolo Belli ha scelto di dedicare la sua musica e il suo talento alla campagna LAV contro l'abbandono. I proventi del suo nuovo CD, "Vent'anni", infatti, saranno destinati proprio alle nostre azioni di contrasto del fenomeno.
Aiutaci anche tu a fermare l'abbandono:acquista "Vent'anni"! Dillo anche ai tuoi amici.
"Mi diceva che il mondo è fatto di strade
Che a volere percorrerle tutte ci si può fare male
Che la strada più bella è sempre la strada di casa."
- tratto da "Una piccola bestia di razza di cane" -
Dal 1 al 5 luglio vi segnaliamo
Mercoledì 1 luglio ore 18.00
Presentazione del libro di Barbara Balzerani
Perché io, perché non tu
Edizioni Derive /Approdi 2009
ne parlano Adele Cambria e Erri De Luca
Pagine del libro saranno lette dalla giovane attrice Salima Balzerani
“Perché io, perché non tu”. Questo il titolo del libro di Barbara Balzerani - prefazione di Erri De Luca, edizioni Derive/Approdi, aprile 2009 - di cui lo scrittore napoletano ed Adele Cambria ragioneranno il primo luglio alle 18, nella Sala Congressi della Casa Internazionale delle Donne, insieme all’autrice.
Il titolo, che è una domanda ma, deliberatamente, non include il punto interrogativo, si offre come una introspezione, ma anche una interpellanza, coraggiosa, rivolta a tutti e, dato il luogo prescelto per i ragionamenti, a tutte. Ancora una volta, dopo “Compagna Luna” e “La Sirena delle cinque”, Barbara Balzerani si espone in prima persona, con generosa lealtà, attraverso la narrazione sempre più affinata letterariamente della sua esperienza esistenziale, nell’intento di aiutarci a capire una fase storica drammatica ed irrisolta della Storia italiana.
Organizza: Zora Neale Hurston
Mercoledì 1 luglio ore 21.00
Concerto JAZZ con le JUST 4 JUST LADY
Cecilia Sanchetti - Batteria, Eugenia Barone - Basso,
Gaia Possenti - Pianoforte, Marilia Vescovo - Voce
Ingresso 10 Euro con prima consumazione
Organizza BIO E TE con ECS
Giovedì 2 e Venerdì 3 luglio ore 9.30
Seminario nazionale
OLTRE L’AIDS
FATTI / PERSONE / STRATEGIE / RISORSE
Il seminario è un’iniziativa del progetto di Educazione allo Sviluppo “Obiettivi del millennio e cooperazione decentrata sanitaria: un approfondimento sulla lotta all’Hiv/Aids” realizzato in collaborazione con CESTAS e co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri. Il progetto agisce in coordinamento con le campagne europee “Azione per la salute globale” (www.actionforglobalhealth.eu) e “True Development Through Health!”, che chiedono ai Governi europei un sostegno più efficace ai paesi meno avanzati per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio per la salute.
Per saperne di più vedi il programma sulla home del sito della Casa Internazionale delle Donne
Organizza AIDOS
Venerdì 3 e Sabato 4 Luglio 2009
Inizio ore 20,30
TI DICO AMORE IN TANGO
Spettacolo attraverso la poesia di autori contemporanei, (Baricco, Neruda, Lerici, Benigni, Prevert e tanti altri) e accompagnato da musiche e coreografie di tango.
Interpretato da Gabriella Silvestri e Annalisa Lanza con i ballerini
Francesca Cocciolo e Geppy Rizzo e la messa in scena di Nicola Pistoia.
E’ un viaggio l’amore che lega e separa; un gioco di ruoli, di paure, di scelte, di vite che si rincorrono all’infinito. E’ un viaggio l’amore dove l'incontro tra un uomo e una donna è sempre lo stesso: tenero o tragico, ironico o languido ma sempre emozionante, intenso, appassionato.
Prezzo del biglietto €18.00 (comprensivo di buffet)
Organizza Casa Internazionale delle Donne
Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)
Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco
che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere www.testicanzone.com
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere
Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini
Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe
"Donna che parla in fretta" è stato eseguito da Marina Rei al concerto del primo maggio a Roma. Un pezzo che mi è piaciuto molto, e che fa parte del nuovo lavoro "Musa" , il testo della canzone intitolata "Donna che parla in fretta" è tratto dalla poesia "Fast Speaking Woman" di ANNE WALDMAN
- poetessa, editrice, performer, professoressa, curatrice, attivista culturale, ha nei suoi geni le caratteristiche della New American Poetry e porta con se' l'eredità del Black Mountain, del Beat (Allen Ginsberg la defini' la sua -moglie spirituale-) e della New York School (Frank O'Hara le disse -lavora per ispirazione, non per soldi-). Nel 1974 e' stata fondatrice, insieme ad Allen Ginsberg, della Jack Kerouac School of Disembodied Poetics presso la Naropa University.
Anne Waldman e' una nota performer del suo stesso lavoro che e' stato pubblicato in quantità enorme e che e' stato tradotto in tedesco, italiano e ceco. Inoltre ci sono in programma edizioni in cinese e francese. Il suo progetto epico IOVIS, su cui lavora da piu' di 25 anni, adesso sfiora le 800 pagine. Per gran parte della sua vita, ha contribuito a creare e a sviluppare -aree di poesia- negli USA cosi' come all'estero. Ha ricevuto il premio National Endowment for the Arts, il premio Shelley per la poesia, e ha trascorso molto tempo presso il Centro Civitella Ranieri in Umbria, l'Atlantic Center for the Arts, il Bellagio Study and Conference Center della Rockefeller Foundation e la Christian Women's University di Tokyo. Ha per molti anni insegnato scrittura sperimentale al Monastero Zen Mountain e presso varie università e college negli USA e all'estero. E' stata recentemente presente presso: Wesleyan University, Barnard College, California Institute for the Arts, e l' Università di Buffalo. Lo scorso febbraio ha partecipato al Festival di Poesia in Mumbai e al PEN World Voices a New York. Per piu' di dieci anni ha diretto il Poetry Project del St Mark's Poetry Project. Al momento e' Distinguished Professor e ha una cattedra nello Summer Writing Program al Naropa University e sta lavorando col programma Study Abroad in the Bowery nello Lower East Side di Manhattan. Autrice ed editrice di piu' di 40 libri e piccole edizioni di stampa di poesia, inclusi il poema IOVIS (due volumi pubblicati da Coffee House Press, 1993, 1997, il testo completo: Colors In The Mechanism of Concealment sarà pronto per il 2009) e ha pubblicato negli ultimi anni: MARRIAGE: A Sentence, Penguin Poets, 2000, IN THE ROOM OF NEVER GRIEVE: New & Selected Poems con CD, in collaborazione con Ambrose Bye, Coffee House Press, 2003; Dark Arcana: Afterimage or Glow, con fotografie da Patti Smith, Heavenbone Press, 2003; e una lunga poesia buddhista STRUCTURE OF THE WORLD COMPARED TO A BUBBLE, Penguin Poets, 2004. Anne Waldmann ha anche contribuito all'edizione della grande antologia CIVIL DISOBEDIENCES: Poetics & Politics in Action, Coffee House Press 2004 con interventi e saggi di Gary Snyder, Allen Ginsberg, Amiri Baraka, Michael Ondaatje, Barbara Guest, Robert Creeley, Sonia Sanchez e altri. Ha diretto produzioni con la Gertrude Stein Players a Boulder in Colorado e ha lavorato collaborando con studenti, ballerini, videografi, artisti, musicisti e compositori per piu' di 30 anni. In particolare, ha collaborato con artisti come Joe Brainard, George Schneeman, Susan Rothenberg, Elizabeth Murray, Donna Dennis, Richard Tuttle e con Ed Bowes, suo marito, regista e scrittore. Ha anche contribuito a sviluppare programmi di poesia a Vienna (lo storico Schule fur Dichtung) e Praga. Co-fondatrice della collettiva -Poetry Is News- che si occupa di curare forum di discussioni a tema politico e poetico, e' anche co-direttrice artistico/curriculum del The Study Abroad al Bowery Program a New York City. RED NOIR, una raccolta di performance e il CD THE EYE OF THE FALCON (produzione e musica del figlio Ambrose Bye) sono disponibili presso Farfalla, McMillen and Parrish.
Donna che parla in fretta
Sono una donna che grida
Sono una donna discorso
Sono una donna non so niente
Sono una donna so tutto
Sono una donna a giornata
Sono una donna sole
Sono una donna tardo pomeriggio
Sono una donna luce d'argento
Sono una donna luce d'ambra
Sono una donna luce smeraldo
Sono la donna abbandonata
Sono una donna confusa
la donna latitante
la donna assente
la donna trasparente
la donna assenzio
la donna tiranneggiata
la donna sventrata
Sono la donna con le ferite
Sono la donna seducente
Sono la donna che parla in fretta
sono la donna vagabondo
sono la donna che sfida
sono la donna impazzita
la donna annientata
la donna detonante
la donna demone
Sono la donna embrione
Sono la donna paradiso
Sono la donna assolo
Sono la donna farfalla
sono la donna giustizia
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
Sono la donna luna
Sono la donna giorno
Sono la donna bambola
Sono la donna rock
la signora nel lago
la signora nella sabbia
sono una donna strega
una donna mendicante
una donna tenebra
una donna ombra
sono una donna che canta
una donna che dorme
una donna musica
una donna mistica
una donna cactus
sono una donna terribile
una donna impaziente
sono una donna bambina e piangerò
sono una donna senza fiato
sono una donna tagliata,
una donna cucita
una donna infibulata
l'artista che sogna dentro la sua casa
sono la donna criminale
una donna dissonante
sono una donna anarchica
sono una donna buddha
la donna senza casa
una donna dimenticata
la donna divisa
la donna che balla nella sua casa
sono la donna contesa
la donna irrisolta
che studia, che scrive, che chiama
sono la donna vendetta
sono la donna invettiva
sono la donna invettiva
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
sono una donna angelo
sono la donna diavolo
la donna impoverita
la donna con bambino
la donna ermafrodite
sono la donna dai piedi grandi
sono una donna dal cuore grande
sono una donna con il passaporto
una donna immigrante
la donna col peso sulle spalle
sono una donna vecchia
sono una donna principessa
la donna serpente
la donna sensibile
la donna senza sensi
sono una donna ambigua
la donna tecnologia
la donna magica
sono la donna ermetica
la donna zingara
sono una donna di percussione
sono una donna ieratica
sono una donna vesuviana
sono una donna temeraria
sono la donna paracula
la donna bellicosa
la donna caritatevole
sono l'assassina sola
sono seduta nella mia cella
sono la donna infiammata pronta a bruciare
sono la donna infedele
la donna infetta
la donna ispirata nella sua casa
sono la donna innamorata
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta
io so come godere
La dedico a tutte le mie Amiche, in particolare a:Vittoria, Barbara, Antonella N., Vanna, Antonella R., e anche a:Esa, Rossana, Mary, Sara Eba, Elisabetta, Deborah, Fiammetta. A tutte le mie Amiche che stimo e mi stanno a cuore, che mi stimano e mi vogliono un bene infinito. E a tutte le donne da stimare, intelligenti e perbene che si amano e non odiano le altre donne, a tutte le donne con cuore e cervello, con tanto di ovaie e coraggio, ricche di amore e sensibilità, che mi leggono, che rendono migliore e più bello il mondo e che vivono al meglio la loro vita.
| Mostra di Elise Garnaut e Queenie Chow, dal 16 al 21 giugno presso la Galleria 291 Est, viale dello scalo San Lorenzo. Queenie Chow viene dal sud della terra, la Malesia, e Elise Garnaut dalla "fine del mondo", l'Australia, si sono incontrate nella Capitale grazie ad uno spirito comune che le ha portate fino a Largo di Torre Argentina, dove i famosi gatti di Roma si mostrano in tutta la loro bellezza. |
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| Accadde ad aprile Mercoledì 17 Giugno al Centro Il Fiume, via dei Dalmati 37, alle ore 20,30 SHARE - Human Life Project e l'associazione Il Fiume presentano Accadde in aprile, un film di Raoul Peck nell'ambito della rassegna "condiVisioni", documentari d'impegno sociale, diretta da Riccardo Biadene. A quindici anni dal genocidio ruandese per riflettere insieme ai suoi protagonisti sulle radici dell'odio e sulla costruzione delle fondamenta del perdono e di un futuro di pace e di condivisione. |
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| Kader Abdolah al Festival delle letterature Giovedì 18 giugno alle ore 21, nell'ambito del Festival internazionale delle letterature che si tiene presso la Basilica di Massenzio, Clivo di Venere Felice (via dei Fori Imperiali) si terrà un incontro con lo scrittore di origini iraniane Kader Abdolah. Fra i principali successi dell'autore, La casa della moschea (Iperborea 2008), vincitore del premio Grinzane Cavour. |
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| Niger: deporre le armi, costruire la pace Giovedì 18 giugno alle ore 17 presso l'ISIAO Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente in via Ulisse Aldovrandi, 16 si terrà la conferenza stampa Niger: deporre le armi, costruire la pace organizzata dall'Associazione "Il Mondo Tuareg" a cui parteciperanno fra gli altri Vanni Beltrami, studioso dell'etnia Tuareg, e Daniele Mastrogiacomo, corrispondente internazionale de "La Repubblica". |
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| Matteo Ricci, un gesuita nel regno del drago Giovedì 18 giugno si svolgerà alle ore 21, presso la sala Conferenze, Via dell'Ospedale, la proiezione in anteprima mondiale del docufilm di Gjon Kolndrekaj, Matteo Ricci, un gesuita nel regno del drago (RAI Eri-Cda servizi editoriali), interamente girato tra la Cina e l'Italia, con il patrocinio della Curia generalizia della Compagnia di Gesù. |
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| Notte Senza Frontiere. Una serata con Medici Senza Frontiere Giovedì 18 giugno, a partire dalle ore 20, presso il Globe Theatre di Largo Acqua Felix (piazza di Siena), Villa Borghese, serata di parole, musica e fotografia per Medici Senza Frontiere (MSF), condotta da Mixo e Betty Senatore, per non dimenticare le tante crisi umanitarie che affliggono il mondo. Fabio Volo e Valerio Mastandrea intervisteranno gli operatori umanitari di MSF. Stefano Benni, Sonia Bergamasco, Pierfrancesco Favino, Andrea Giordana, Alberto Rossi, Lina Sastri e Milena Vukotic si alterneranno in una staffetta teatrale accompagnati dalla musica di Dhafer Youssef. Eugenio Finardi, Irene Fornaciari, Andrea Mirò, la Titubanda, il gruppo A&K e tanti altri concluderanno in musica la serata. Ingresso libero fino a esaurimento posti. |
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| Josef Capek: Pan - Evropa Nell'ambito di Mediterranea 2009, Festival Intercontinentale della Letteratura e delle Arti (direttore artistico Filippo Bettini), si inaugura giovedì 18 giugno alle ore 18.30 nella Biblioteca Europea, via Savoia 13/15, l'incontro letterario e l'esposizione di libri illustrati dedicata a Josef Capek: Pan - Evropa, curata da Susanna Horvatovicova. L'iniziativa ha il patrocinio dell'Istituto Culturale Ceco di Roma e dell'Ambasciata della Repubblica Ceca in Italia. L'ingresso è libero. |
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| Serata per il Tibet Giovedì 18 giugno, alle ore 20.00, presso la Galleria d'arte Wunderkammern, in via Gabrio Serbelloni 124 si terrà una serata organizzata da Asia Onlus, con cena indiana, performance di artisti, video e immagini dal Tibet. |
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| Rifugiati, non solo numeri. Real people, real needs Venerdì 19 giugno alle ore 11 presso l'Hotel Donna C. Savelli, in via Garibaldi, 27 l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, organizza una conferenza alla quale parteciperanno esponenti delle istituzioni, del mondo della cultura e della società civile, rifugiati e richiedenti asilo. Quest'anno l'UNHCR ha deciso di dedicare la Giornata Mondiale del Rifugiato al tema Rifugiati, non solo numeri real people, real needs. per evidenziare come i rifugiati siano persone con necessità concrete, aspettative e progetti di vita. Non solo numeri quindi da utilizzare per statistiche e ricerche, ma individui e famiglie in fuga da guerre e persecuzioni con storie reali che cercano di ricominciare una nuova vita in dignità e sicurezza. |
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| Lillo e Greg per la Giornata mondiale del rifugiato 2009 Il 20 giugno di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite per dare voce alle migliaia di persone costrette ad abbandonare il proprio paese a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Oggi nel mondo i rifugiati sono 12 milioni. L'Italia ne ospita 45mila. Sabato 20 giugno alle ore 21, presso l'Auditorium Parco della Musica, in viale de Coubertin, 30 si potrà assistere a uno spettacolo di Lillo e Greg organizzato dal Servizio centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali e Promozione della Salute. |
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BARI — Ultima settimana prima del voto, ricca di sfide, feste, annunci, messe a punto di strategie. E ricca di faccia a faccia, con i cinque confronti televisivi previsti. Ma l’ultima bagarre tra i candidati al ballottaggio per la poltrona di sindaco di Bari, è scoppiata, a distanza, intorno a uno spot.
LA GUERRA DEGLI SPOT - In un minuto Silvio Berlusconi, dal suo studio (come ha fatto per tutti i candidati del centrodestra in corsa per il ballottaggio) invita a votare Simeone Di Cagno Abbrescia, ricorda ai baresi in che città migliore vivessero quando il sindaco era «il mio caro amico Simeone». Lo spot, oltre che sulle tv gira su internet, e proprio qui è subito nata la parodia: il filmato è stato tagliato ad arte, il premier sembra lodare l’operato del sindaco uscente, cioè Michele Emiliano. Una beffa di troppo, per Di Cagno Abbrescia. Che ha immediatamente lanciato i suoi strali: «E’ stata utilizzata illecitamente la figura del presidente del Consiglio. Quanto meno una gravissima scorrettezza. Emiliano la sconfessi, firmi con noi la denuncia». Gli avvocati ipotizzano il reato di vilipendio di un’alta carica istituzionale. Lo staff di Emiliano, dall’altro lato, reclama il diritto di satira. «Accanto al filmato c’è l’avviso che si tratta di un videomontaggio ironico. Evidentemente Di Cagno Abbrescia ha paura. Noi continueremo a usare l’arma dell’ironia».
IL PIANO CASA DI DI CAGNO - Rispetto ai programmi, Di Cagno Abbrescia lancia l’ultima controffensiva all’annuncio di Emiliano che ha promesso tremila case per i meno abbienti: «Per rispondere all’esigenza di casa di tutte quelle famiglie che hanno un reddito di 1500 euro al mese e a un alloggio popolare non avranno mai accesso, abbiamo un nostro disegno di legge. Si possono costruire case a basso costo, con l’edilizia standardizzata già prevista in Abruzzo, sui suoli assegnati dal Comune nelle aree di espansione, e concordare con le banche mutui agevolatissimi in cambio di una garanzia fornita dallo stesso ente locale». Di Cagno Abbrescia, che ha rielaborato con l’architetto Roberto Telesforo una proposta presentata in Senato tre anni fa da Mario Greco, ha individuato tre metrature di massima e tre possibili rate mensili: 60, 90 e 120 metri quadri 300-400, 500-600, 700-800 euro al mese. «Mutuamo l’iniziativa del governo e lavoriamo con il sottosegretario alla casa, Mario Mantovani». Decisioni, annuncia Di Cagno, anche su traffico e aziende del Comune. «La zsr (che impone il pagamento della sosta in centro, ndr) sarà rivista. In Amgas, Amiu e Amtab, che ora funzionano come carrozzoni che offrono un pessimo servizio, devono entrare i privati. Nell’interesse dei baresi».
L’AFFONDO DI EMILIANO - Sull’altro fronte, l’EmiLab ha messo a punto una sorta di raffronto «virtuale» tra i risultati ottenuti dal sindaco Emiliano e dal sindaco Di Cagno Abbrescia, in carica per due mandati. «Emiliano ha realizzato 170 opere, in media 34 all’anno, l’avversario ne ha portate a termine 72, in media 8 all’anno. I dati sono stati estratti per l’amministrazione Emiliano dalla pubblicazione elettorale 'Ce ha ffàtte Emiliane' e per Di Cagno Abbrescia dal libro che pubblicò a fine mandato, nel 2004, 'Grazie Bari'». Emiliano si è poi «concesso» a un’intervista pubblica condotta per strada dal neoeletto David Sassoli.
I CONFRONTI E LE FESTE - Fino al primo turno un faccia a faccia, chiesto a più riprese da Emiliano, non c’è mai stato. Ma nell’ultima decisiva settimana ce ne saranno cinque. «E’ il segno tangibile che Di Cagno Abbrescia non ha mai avuto timore, ma che il momento non era ancora venuto», spiegava ieri la moglie del candidato di centrodestra, Angela Albergo. Dopo Porta a porta, stasera (alle 19.45) sarà la volta di Telenorba. Ma l’agenda dei candidati è pienissima: stasera Emiliano, che ha lanciato la chiamata impersonando lo zio Sam di «I want you», per l’occasione trasformato in «Ji vogghj’ a ttè», riunirà i simpatizzanti al Teatroteam. Venerdì sera chiuderà la campagna con un evento in piazza che vedrà l’esibizione di Toti e Tata.
Adriana Logroscino
16 giugno 2009
della nostra
COSTITUZIONE
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.
Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori.
Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.
L'assistenza privata è libera.