
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
- M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
- Albert Einstein
Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
- Leonardo da Vinci
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
- Publio Ovidio Nasone ( 43 a .c.-17/18 d.c.) - poeta latino
Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?".
- Jeremy Bentham
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
- Emile Zola
Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà.
- Michel de Montaigne
Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello.
- Marguerite Yourcenar
Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.
- S. Mordysnky
Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
- Prof. Dr. Jean-Claude Wolf
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie...
- Marguerite Yourcenar, "L'opera al nero"
Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.
- Pitagora
Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi.
- Charlotte Probst
"Non è vero che l'uomo consumistico non ama gli animali. Invece li ama molto, specialmente se ben cucinati. L'uomo moderno soffre della peggiore di tutte le malattie cardiache, l'incapacità di amare col cuore. Molti pensano che amare col cuore, e amare anche gli animali, sia pura emotività e sentimentalismo. Si tratta invece di sanità morale e di razionalità più profonda di quella egoistica. [....]"
- Giovanni Martinetti - "Il dolore è uguale per tutti", ediz. TempiStretti
Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.
- Marguerite Yourcenar
Comprendere non vuol dire tanto sentire con tutti quelli che sentono, ma soffrire con tutti quelli che soffrono.
- Gilbert Keith Chersterton
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
- Mark Twain
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
- Charlie Chaplin
Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli.
- Albert Schweitzer (1875-1965)
Verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.
- Leonardo da Vinci
Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
- Albert Einstein
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.
- Gandhi
E' vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l' abitudine di cibarmi di carne...
- Leonardo da Vinci
Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
- Marguerite Yourcenar
Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita.
- Leonardo da Vinci
Mentre intorno a noi le persone muoiono per malattie cardiache, cancro, ictus cerebrale, eccetera, e gli animali vengono usati in innumerevoli esperimenti ripetitivi e inutili nel tentativo di trovare le cure a questi mali, la risposta è davanti ai nostri nasi, lì nei nostri piatti, ad ogni pasto.
- Jean Pink
I nemici degli animali sono anche i peggiori nemici dei loro simili.
La bistecca nel piatto degli occidentali affama il terzo mondo, togliendo anche la minestra dal piatto dei poveri, e non sono i vegetariani a dirlo!
- Achille Croce
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
- Mahatma Gandhi
La verità non danneggia mai una causa giusta.
- Mahatma Gandhi
Di tutti i crimini neri che l'uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero.
- Mahatma Gandhi
Il veganismo non è una scelta.
La scelta termina dove inizia la vita di un altro.
Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio.
- Autore sconosciuto
Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.
- "Enemies, A Love Story" - Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura , Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano
TU NON PUOI PARLAR D'AMORE "Cara tu dici che ami i fiori e li strappi dai campi, dici che ami gli animali e te li mangi. Cara, quando dici che mi ami, io ho paura!"
- Dino Ignani
E' una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita.
- Empedocle ( 400 a .C.)
La provvida terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre vivande senza stragi e senza sangue.
- Publio Ovidio Nasone ( 43 a .C. - 17 d.C.)
Spesso le persone sostengono che gli umani hanno sempre mangiato animali, come se questo giustificasse la continuazione della pratica. Secondo questa logica, non dovremmo neppure impedire l'omicidio, perché anch'esso è sempre stato praticato dall'inizio dei tempi.
- Isaac Bashevis Singer - Premio Nobel per la Letteratura , Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano
Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire.
Sangue chiama sangue.
- Elisée Reclus
L'industria della carne ha provocato, fra gli statunitensi, più morti di tutte le guerre di questo secolo. Se la carne è la vostra idea di "cibo vero per gente vera", farete meglio a vivere in un luogo veramente vicino a un ospedale veramente efficiente.
- Neal D.Bernard, presidente del "Comitato Medico per una Medicina Responsabile", USA
Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali?
- Plutarco
I nostri pronipoti troveranno barbara l'usanza di nutrirsi di animali. Nei prossimi anni milioni di persone sceglieranno di mangiare a un gradino più basso della catena alimentare, così da permettere che milioni di altri possano ottenere quanto occorre per sopravvivere. Se ciò succederà, aumenterà il livello di salute globale - nostra, del Sud del mondo, del pianeta.
- Jeremy Rifkin, autore di "Ecocidio"
Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l'animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fà come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano...
-Plutarco, "Del mangiar carne"
Dal momento che noi siamo tombe viventi di animali, come possiamo aspettarci condizioni di vita ideali sulla terra?
- George Bernard Shaw
Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. E' invece più probabile che l'uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca o sul cavallo.
- M. Kundera - "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
Chi ha assistito in campagna allo scannamento di un maiale non potrà mai più mangiare la sua carne: quegli strilli da bambino, quell'angoscia di fronte all'esecuzione imminente, quei suoi inutili tentativi di resistere, di opporsi puntando le zampe sulla terra, ci sono penetrati nella coscienza esattamente allo stesso modo che le immagini delle guerre e dei bombardamenti, delle sedie elettriche e dei campi di concentramento. Chi ama e rispetta la vita, la ama e la rispetta e la piange in ogni punto e a ogni livello, nel maiale come nell'uomo. Abbiamo tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue degli innocenti e con l'indifferenza, approfittiamo di questo scandalo per promettere una volta per tutte amicizia infinita ai nostri fratelli animali. Chi tiene il coltello dalla parte del manico, abbia il coraggio di posarlo per sempre.
- Marco Lodoli
Un'atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un'atrocità.
- G.B. Shaw
Chiamate selvaggi i serpenti, le pantere e i leoni, ma voi stessi uccidete con ferocia non cedendo ad essi in niente quanto a crudeltà: per essi infatti l'animale ucciso è nutrimento, per voi solo un manicaretto!
- Plutarco, "Il cibarsi di carne"
Mangiar carne è un omicidio premeditato e digerirla è occultamento di cadavere.
- Pino Caruso
La gente mangia carne e pensa che diventerà forte come un bue. Dimenticando che il bue mangia l´erba.
- Pino Caruso
Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana. Questo nutrimento contiene in sè i princÏpi irritanti e putridi che agitano il sangue e abbreviano la vita dell'uomo".
- Lamartine
Sono diventato vegetariano per ragioni etiche, oltre che salutistiche. Credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul destino dell'umanità.
- Albert Einstein
Dall'uccidere gli animali all'uccidere gli uomini il passo è piccolo.
- Lev Tolstoj
La caccia è sempre una forma di guerra.
- Goethe
Noi dovremmo essere capaci di rifiutarci di vivere se il prezzo del nostro vivere fosse la tortura di esseri senzienti.
- Mahatma Gandhi
"Non Uccidere" non si applica all'omicidio di una sola specie, bensì a tutti gli esseri viventi e questo comandamento fu scritto nel cuore dell'uomo molto prima di essere proclamato sul Sinai.
- Lev Tolstoj
Gli animali non possono parlare, ma come possiamo io e te non parlare per loro e astenerci dal rappresentarli? Ascoltiamo, noi tutti, il loro silenzioso pianto di agonia e aiutiamo quel pianto a essere ascoltato nel mondo.
- Rukmini Devi Arundale
È più importante impedire a una bestia di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
- Buddha
La carne è forza vitale - fintanto che vive.
- M.L. Holzer-Sprenger
Chi difende il cibo animale dovrebbe costringersi a un esperimento decisivo per stabilirne la validità... lacerare le carni di un agnello vivo coi soli denti, e affondare la testa dentro i suoi intestini, estinguere la propria sete nel sangue fumante; quando, fresco di questa orribile azione, ritornasse agli irresistibili istinti della natura che si ergerebbero in giudizio contro di essa, e dicesse: " La Natura mi ha fatto per questo genere di lavoro", allora, e solo allora, sarebbe coerente.
- Pierce Shelley
Quando un essere umano uccide un animale per mangiarlo, soffoca la propria aspirazione alla giustizia. L'uomo invoca misericordia, ma è incapace di manifestarla agli altri. Perché allora dovrebbe aspettarsi la misericordia da Dio?
- Steven Rosen
E' bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.
- J.H. Kellogg
Perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di sfuggirla?
- Buddha Sakyamuni, Surangama Sutra
Invece di mostrare compassione, l'umanità usa il suo dominio sugli animali per rinchiuderli in infami prigioni, per prenderli al laccio, a colpi di mazza, arpionarli, avvelenarli, mutilarli e sottoporli a traumi in nome della scienza, per ucciderli a milioni o accecarli lentamente tra atroci sofferenze per testare cosmetici.
- Steven Rosen
E' tutto collegato. Quello che accade ora agli animali, succederà in seguito all'uomo.
- Indira Gandhi
Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
- George Bernard Shaw
Una mucca o una pecora morte che giacciono in un pascolo sono considerate carogne. La stessa carcassa, trattata e appesa a un chiodo in macelleria, passa per cibo!
- J.H. Kellogg
Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Infatti, a causa della stupidità della maggioranza degli uomini, è molto più probabile che un giudizio diffuso sia sciocco piuttosto che ragionevole.
- Bertrand Russell
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie.
- Immanuel Kant
Diventare vegetariano non è meramente un gesto simbolico. Non è neanche il tentativo di isolarsi dalle sgradevoli realtà del mondo, di mantenersi puro e senza responsabilità per la crudeltà e la carneficina che ci circondano. Diventare vegetariano è il passo più concreto ed efficace che si può compiere per porre fine tanto all'inflizione di sofferenze agli animali non umani quanto alla loro uccisione.
- Peter Singer
Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici.
- George Bernard Shaw
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.
- Albert Einstein
L'uomo si differenzia dagli animali perché è assassino.
- Erich Fromm
Gli animali della terra esistono per se stessi. Non sono stati fatti per gli umani, così come i negri non sono stati fatti per i bianchi, né le donne per gli uomini.
- Alice Walker
Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali.
- Theodor Wiesengrund Adorno, filosofo - tratto dal libro "Un'eterna Treblinka, il massacro degli animali e l'olocausto" di C. Patterson, Editori Riuniti, 2003
Gli animali che voi mangiate non sono quelli che ne divorano altri; voi non mangiate gli animali carnivori, bensì li utilizzate come modelli.
Voi siete affamati unicamente delle creature dolci e gentili che non fanno alcun male a nessuno, che vi seguono, che vi servono, e che sono da voi divorate quale ricompensa ai servigi che vi rendono.
- Jean-Jacques Rousseau
Un asiatico adulto consuma 130- 180 chilogrammi di cereali nell'arco di un anno, mentre un americano di classe media ne consuma più di una tonnellata, di cui l'80 per cento attraverso il consumo di carni di animali alimentati con i cereali.
- Jeremy Rifkin, Ecocidio
Il cibarsi di carne è un residuo della massima primitività; il passaggio al vegeratarismo è la prima e più naturale conseguenza della cultura.
- Lev Tolstoj
Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare...
- Prof. Umberto Veronesi, oncologo, vegetariano
Tra uccidere animali e creare camere a gas come Hitler o campi di concentramento come Stalin, il passo è assai breve. [...] Non vi sarà giustizia fin quando l'uomo reggerà un coltello o una pistola e li userà per distruggere coloro che sono più deboli di lui.
- Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano
Noi dovremmo essere capaci di rifiutarci di vivere se il prezzo del nostro vivere fosse la tortura di esseri senzienti.
- Mahatma Gandhi
Spesso è così: quanto più è scomoda da udire, tanto più una verità è utile da dire.
- André Gide
Ho sempre sentito che c'era qualcosa di eticamente ed esteticamente osceno nel prendere un bell'animale senziente, colpirlo alla testa, tagliarlo a pezzi e rimpinzarmi.
- Alex Hershaft, sopravissuto all'Olocausto nazista, vegetariano dal 1962, fondatore di Farm
Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.
- Elie Wiesel
I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: "Dov'eri tu durante l'Olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili? A quel punto, non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo.
- Helmut Kaplan
Da ebreo cristiano cresciuto in una quartiere pieno di sopravissuti dell'Olocausto e di gente che ha perduto i suoi cari, non penso di banalizzare il loro dolore. Ma non sono forse i macelli, gli allevamenti intensivi e i laboratori di ricerca, così accuratamente nascosti alla nostra vista, le Auschwitz di oggi? Dolore, violenza e sofferenza sono più accettabili solo perché inflitti ad animali innocenti che a persone innocenti?
- Steward David, sopravissuto all'Olocausto nazista, attivista per i diritti degli animali
Quanto a lungo, Dio, guarderai a questo tuo inferno e resterai in silenzio? Quale bisogno hai Tu di quest'oceano di sangue e di carne, il cui fetore invade oramai tutto l'Universo? [...] Hai creato questo macello sconfinato solamente per mostrarci la tua potenza e la tua saggezza? E noi dovremmo amarti con i nostri cuori e le nostre anime per questo?
- Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano
Più volte ho pensato che per quanto riguarda il suo comportamento verso gli animali, ogni uomo è un nazista.
- Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano
Oggi sappiamo per certo, ma lo abbiamo istintivamente sempre saputo, che gli animali possono soffrire esattamente come gli esseri umani. Le loro emozioni e la loro sensibilità sono spesso più forti di quelle umane. Diversi filosofi e capi religiosi hanno cercato di convincere i loro discepoli e seguaci che gli animali non sono altro che macchine senz'anima, senza sentimenti. Chiunque però abbia vissuto con un animale - sia esso un cane, un uccello o persino un topo - sa che questa teoria è una sfaccita menzogna, inventata per giustificare la crudeltà.
- Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano
Tutto ciò che può sentire dolore non dovrebbe essere sottoposto al dolore.
- R. M. Dolgin
Per ognuno il latte della propria specie è di beneficio, ma quello di altre specie è dannoso.
- Ippocrate, anno 377 a .C.
Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.
- Albert Einstein
Permettetemi di dire con franchezza una cosa: siamo circondati da un'impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un'impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.
- J.M. Coetzee (Premio Nobel 2003), "La vita degli animali" - Adelphi 2003
Pensate alla terribile energia concentrata in ogni prodotto vegetale. Sotterrate una ghianda e un'esplosione si produce dando origine a una quercia. Sotterrate invece un montone e non ne risulta che decomposizione e putridume.
- George Bernard Shaw
Essere vegetariano è la mia protesta verso il comportamento collettivo. Essere vegetariano significa essere in disaccordo - in disaccordo su come va il mondo oggigiorno. Carestie, crudeltà - dobbiamo prendere una posizione contro queste cose. Il vegetarismo è la mia presa di posizione. E penso che sia una presa di posizione consistente.
- Isaac Bashevis Singer
Mi chiedo se Cristo avesse un piccolo cane nero tutto riccioluto e lanoso come il mio, con due lunghe e seriche orecchie, un naso umido e rotondo e due teneri occhi marroni e scintillanti. Sono sicuro, se lo avesse avuto, che quel piccolo cane nero avrebbe saputo sin dal primo istante che egli era Dio; che non avrebbe avuto bisogno di alcuna prova della Divinità del Cristo, ma che avrebbe semplicemente venerato il suolo su cui Lui fosse passato. Ho paura che non lo avesse, perché ho letto come Egli pregasse nell'orto da solo poiché tutti i suoi amici erano scappati, persino Pietro, quello detto "una roccia". E, oh, sono sicuro che quel piccolo cane nero, con un cuore tanto tenero e caldo, non lo avrebbe lasciato soffrire da solo, ma, spuntandogli da sotto il braccio, avrebbe leccato le care dita, strette nell'agonia. E, aspettandosi qualche coccola, ma incerto, quando Egli fu portato via, gli avrebbe trottato dietro seguendolo fin sulla Croce.
- Edward Bach (Le opere complete)
Quando un essere umano uccide un animale per mangiarlo, soffoca la propria aspirazione alla giustizia. L'uomo invoca misericordia, ma è incapace di manifestarla agli altri. Perché allora dovrebbe aspettarsi la misericordia di Dio? Non è giusto aspettarsi qualcosa che noi stessi non siamo disposti a dare.
- Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la letteratura
La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva.
- Albert Einstein
Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare...
- Prof. Umberto Veronesi, oncologo, vegetariano
Non si può mangiare ciò che ha un volto.
- Paul McCartney
Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
- Victor Hugo
Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate, secondo: vengono violentemente contestate, terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
- Arthur Schopenauer
La sola vista di una bistecca ormai mi ripugna, l'odore di una che cuoce mi dà la nausea e l'idea che uno possa allevare delle bestie solo per assassinarle e mangiarsele mi ferisce.
- Tiziano Terzani, "Un altro giro di giostra", Longanesi 2004
Guardavo quei bei pesci muoversi nell'acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l'uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri vienti. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di preteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
- Tiziano Terzani, "Un altro giro di giostra", Longanesi 2004
Quella che chiamiamo eufemisticamente "carne" sono in verità pezzi di cadaveri, di animali morti, morti ammazzati. Perché fare del proprio stomaco un cimitero?
- Tiziano Terzani
Se le galline avessero un governo e una chiesa e una storia avrebbero un'opinione distaccata e disgustata delle gioie umane. Se a un uomo capita qualcosa di allegro e di bello, subito un pollastro ci rimette il collo.
- John Steinbeck
Dall'assassinio degli animali all'assassinio degli uomini il passo è piccolo.
- Lev Tolstoj
Tu vedi cose che esistono e ti chiedi: Perchè?
Io sogno cose mai esistite e mi chiedo: perchè no?
George Bernard Shaw
Trovo inaccettabile che la violenza costituisca la base di alcune delle nostre abitudini alimentari.
- Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
Roma, 13 lug. (Adnkronos) - "In questo mese abbiamo assistito al festival delle interpretazioni, quando per un test psichiatrico servono almeno 90 giorni. Anche le ipotesi sulla doppia personalita' lasciano il tempo che trovano e il fatto che questa persona non abbia disturbi palesi e che sia inserito nella societa' non prova nulla. Non credo in dottor Jekyll e mister Hide. Inoltre i casi di personalita' molteplici sono rarissimi, non superano il 2%". E' quanto ha affermato Massimo Picozzi, noto criminologo e autore di "Criminal Profiling", il libro trovato in casa del presunto stupratore seriale Luca Bianchini, durante un incontro con gli investigatori della Squadra Mobile che si e' tenuto presso la Questura di Roma. "Gli stupratori seriali - ha spiegato Picozzi - si dividono in due categorie: gli 'altruisti' e gli 'egoisti'. Questi ultimi trattano la propria vittima come un oggetto, amano la sofferenza. Luca Bianchini invece rientra nella tipologia degli 'altruisti', perche' tenta in qualche maniera di 'rassicurare' la vittima, e' come se nell'atto cercasse un ritorno, delle conferme sulla propria personalita' e delle risposte alla sua scarsa autostima. La componente fondamentale per lo stupratore 'altruista' e' la fantasia, che lo porta a compiere un atto ritualizzato ispirato anche dalla grande quantita' di materiale pornografico in suo possesso. Bisogna comprendere le ragioni che spingono a compiere simili atti, che non significa trovare giustificazioni". "Oltre al materiale pornografico - ha sottolineato il criminologo - a casa di Bianchini e' stata trovata una copia del mio libro. Come a voler cercare una spiegazione della propria azione. Inoltre oltre alla copia di "Criminal Profiling", erano presenti dei biglietti scritti dal possibile stupratore, in cui parlava dei suoi problemi di autostima e in cui cercava delle risposte".
Sinceramente non credo che nessuno si fosse accorto di nulla...E penso che di correi ce ne siano tanti...non è una critica ma una mera, legittima constatazione. Mi pongo solo un quesito, una domanda che non fosse altro che per empatia con le vittime dovrebbero porsi anche i genitori e la fidanzata(presumo ex dopo quanto scoperto...):"Come si può definire normale uno che in passato era già stato accusato di stupro, uno che, al pari di maniaci e malati di sexual addiction, collezionava materiale pornografico, uno che era già stato in cura per turbe psichiche"?E' vero che ogni scarrafone è bello a mamma soja, però c'è un limite...Un figlio camorrista, mafioso, assassino, pedofilo, stupratore, spacciatore, terrorista, violento, delinquente, ladro, narcotrafficante, trafficante di armi, che figlio è, che razza di persona è?Una madre a cui invece va tutta la mia solidarietà, e naturalmente anche al padre, è la mamma di Gabriele Sandri, ha ragione quando tra le lacrime, il dolore e la rabbia, dice:"Mio figlio me l'hanno ammazzato due volte!"
"La sentenza poco prima delle 20: sei anni all'agente che ha ucciso Gabriele Sandri. Sirene e caos nel piazzale. Mamma Daniela: "Me l’hanno ammazzato un’altra volta". "E’ una vergogna, non hanno creduto a cinque testimoni che lo hanno visto puntare la pistola" ripete il padre.
Arezzo, 15 luglio 2009 - «Io speravo, io speravo». Daniela Sandri si abbandona sul muro che costeggia la discesa del Tribuale. E non riesce neanche a spiegarti cosa sperasse davvero. Non riesce, perché nessuno ce la farebbe, a raccontarti quale sentenza le avrebbe restituito un filo di pace. «Speravo...poi mi è sembrato di essere su Scherzi a Parte. E loro me l’hanno ammazzato un’altra volta». Non riesce a dire cosa sperasse: ma dalla borsa sfila una foto, custodita come la cosa più preziosa. E’ la foto del figlio e la sventola sotto il naso dei fotografi, degli operatori, del muro di televisioni che la circonda.
Intorno al quale i tifosi della Lazio si muovono con rabbia, con rancore. «Maiali! Bastardi!». Ce n’è per tutti in quel giorno o forse nella notte del giudizio. Una notte dove l’ultima luce della ragione si spegne intorno alle otto, subito dopo la sentenza. Nella saletta del processo, capiente ma troppo stretta per l’udienza dell’anno, sono tutti in piedi, e pendono dalle labbra del giudice Bilancetti. «Condannato secondo l’articolo 589». Pochi capiscono al volo. «E’ omicidio colposo» sussurra un giornalista ed è un’onda, un’onda che attraversa l’aula da una parte all’altra. E’ un’onda di urla, di colpi sui tavoli, di calci alle porte.
Un’onda di rabbia, che dagli spazi del pubblico travolge la sala. «E lo condanna a sei anni»: il numero finisce tra i flutti della notte del giudizio. In pochi lo sentono, a pochi interessa. Se non a Luigi Spaccarotella, che non è lì, non è neanche ad Arezzo e la sentenza la saprà poco dopo dalla voce degli avvocati. Avvocati che nell’atto di uscire vengono investiti dalla rabbia degli ultras, degli amici. Trenta, quaranta: ma per qualche istante sembrano centinaia, come se la curva nord dell’Olimpico si fosse ricomposta sotto la vela del tribunale. La gente si avventa sui profilati metallici, butta avanti le braccia, le mani, urla le solite offese. «Fatela finita: volete uccidere Gabriele per la terza volta?».
Cristiano Sandri affonda le parole nella curva nord, che si scioglie di colpo, come un miraggio. Calma i tifosi, gli amici. E poi riprende a camminare, in su e in giù, come quell’11 novembre, nel piazzale di Battifolle. «Hanno calpestato la memoria di mio fratello. Hanno trattato chi lo ha ucciso alla stregua di un investitore della strada». Parla e cammina, come in quel giorno maledetto. «Vorrei che se lo ricordassero, mio fratello, nella camera mortuaria». Poco distante il padre: parla piano, a voce bassa, come dal primo giorno. Esce dall’aula e riprende il filo di un discorso mai interrotto.
«Credevo ancora ci fosse una giustizia: ma evidentemente per Spaccarotella c’è solo una giustizia divina».
«Che giustizia?» grida un cronista che non ha colto l’ultima parola. «Divina» ripete asciutto Giorgio Sandri, scandendo la parola, dietro l’assedio dei microfoni. Qualcuno dietro di lui urla. E’ una zia di Gabriele: ma i più lo scopriranno solo dopo. In pochi secondi diventa la mamma, l’amica, la cugina. Le parentele si compongono e si sciolgono nel piazzale del tribunale, tra le sirene delle ambulanze lì sull’orlo della notte del giudizio. La donna viene fatta sdraiare in terra, qualcuno le alza le gambe. Davanti a lei due amiche di Gabbo piangono disperatamente.
Senza parole, senza offese: piangono, piangono e basta. «Speravo in una giustizia vera, ero sereno». Giorgio Sandri a differenza della moglie riesce a raccontare quello che sperava, anche se neanche lui può scendere nel profondo. Come ripartire? «Non lo so. Ci pensero domani: ora è troppo presto». Presto per ripartire. Anche se i tifosi arrotolano i manifesti, e la cura è la stessa con la quale mamma Daniela aveva rimesso via la foto del figlio. E la lettera di un suo amico. «Io Gabriele non lo dmenticherò mai» finisce.
E anche la lettera torna nella borsa, sfiorando la medaglietta che Daniela porta al collo, con su impressa l’immagine del figlio. «E’ una vergogna, non hanno creduto a cinque testimoni che lo hanno visto puntare la pistola» ripete il padre. «Ma stasera — esclama la mamma con un filo di voce — come faranno a guardare in faccia i loro figli?». Parla dei giudici, degli avvocati, forse anche dei giornalisti e dei cameramen che si affollano intorno. E contro i quali si scagliano con veemenza i tifosi. «Bravi, è la vostra sentenza» grida uno. «Andiamocene, ci stanno solo sfruttando». Il piazzale ormai è semivuoto. Un gruppetto sotto gli alberi, un altro a ridosso della Vela, la mamma appoggiata al muro. E Cristiano in un angolo, che continua a camminare in su e in giù. Come nel piazzale di Battifolle. Come nel giorno dello sparo.
Salvatore Mannino e Alberto Pierini
http://lanazione.ilsole24ore.com/arezzo/2009/07/15/205753-spaccarotella_omicidio_colposo.shtmlE' un posto gestito in prevalenza da volontari che si occupano dei micetti in stato di bisogno. Per esempio: di gatti sia adulti che cuccioli, trovati feriti, abbandonati, affamati, malati....., bisognosi di trovare un rifugio caldo, accogliente....e con tanto cibo. Pochi ricevono delle sovvenzioni da parte dei comuni, pertanto la gestione a livello di costi è affidata completamente a questi generosi volontari, che raccolgono soldi e materiale con varie iniziative.
Visto che sono un'amante dei gatti ho pensato di aiutarli! E se volete aiutarli anche voi, leggete sotto come fare..... anche senza spendere soldi.... logicamente anche le offerte in soldi sono benvenute! SOTTO troverete anche un elenco di gattili suddviso per regione!"
www.saetta.it/Gattili.html"La Bellezza salverà il mondo"(Fedor Dostoevskij).
Ci sono maschi che non conoscono la differenza tra Erotismo e
Pornografia. Ci sono maschi che non sanno discernere tra
Sensualità e Volgarità, tra essere davvero Belle o soltanto
Appariscenti. Il cervello della maggior parte dei maschietti va
in tilt solo per aver visto Tette e Culi…
Ci sono femmine che hanno e mostrano solamente
tette e culi…Molti maschi invece di ammirare, apprezzare e
rispettare la bellezza, vogliono possederla o peggio:dominarla, asservirla, violentarla e annientarla, distruggerla, ucciderla.
Molte femminucce vivono solo di:shopping compulsivo;diete
perenni che spesso sfociano in anoressia, consunzione psicofisica, e morte;smania di apparire in televisione, sulle copertine dei giornali;si consumano nella bramosia e dipendenza da fama, popolarità, per loro conta solo essere riconosciute per strada, e fare soldi(e non importa come...).
Molti maschi non lavorano per vivere ma vivono per lavorare,
ma non mi riferisco a minatori, operai, impiegati, ma ai workaholics:quei malati di lavoro che vivono solo per far soldi, spenderli, accumulare ricchezze materiali, comprare automobili e donne, per questi insicuri e fatui maschi esistono solo il denaro e il "potere". Molte femmine sono la vergogna dell’universo femminile, invece di studiare, lavorare, migliorare se stesse e il mondo, aiutare il prossimo, coltivare e arricchire anima e cervello, si buttano nel girone dantesco della pornografia, si svendono, danno un’immagine di sé che non è quella delle altre donne, usano il loro corpo come sterile strumento e si fanno considerare alla stregua o anche meno...di un oggetto “usa e getta”. E a farne le spese sono spesso incolpevoli studentesse, casalinghe, lavoratrici, professioniste, donne in gamba, che vengono ingiustamente parificate alle suddette donnette, e vengono così insultate, offese, denigrate o peggio aggredite, stuprate, uccise.
La colpa è di uomini violenti, malvagi, maschilisti, ignoranti, sadici, o malati, pazzi, ma anche di quanti irresponsabilmente, senza scrupoli ed etica, e con crudele volontarietà diffondono e impongono un modello di femmina”usa e getta”, solo corpo,
e la colpa è di:pornografia, politica maschilista e gerontocratica, pubblicità, certi media(trash tv e trash
press), certa moda, e le suddette donnette in cui noi Donne non solo non ci riconosciamo per niente, ma le respingiamo con forza, perché ci offendono, e perché sono per noi
e per le nostre vite, nocive, dannose, a livelli esponenziali.
Battaglie, lotte civili, rivendicazione dei nostri diritti, pari opportunità e pari dignità rispetto agli uomini, emancipazione, quasi cancellati ex abrupto, con un colpo di spugna, da quattro sgallettate come dicono a Roma, che non hanno cervello, cuore, anima, raziocinio, buon senso, dignità, cultura, amor proprio, rispetto per loro stesse, per la vita, e per le altre donne. Bisognerebbe insegnare come ho già scritto in
alcuni post, fin dall’infanzia, in famiglia, a scuola, nei luoghi dove
si pratica sport, nei luoghi culturali di aggregazione:educazione sentimentale, sessuale, civica. Occorre insegnare l’amore(bellissimo”L’arte di amare”di Erich Fromm) e ancor prima il rispetto!Bisogna far capire ai maschi che non sono cavernicoli che ragionano con il pisello, padri-padroni, ma hanno cuore e cervello e devono farne buon uso, e
bisogna insegnare loro a non buttare via la loro vita in rave party, in rischiose spesso mortali corse automobilistiche o con le moto, droghe, alcool, fumo, consumismo, beni materiali, shopping illimitato, pornografia, tecnodipendenze(playstation, videogames, internet, siti porno, chat), insegnare loro ad avere sogni, progetti, ideali, valori, a crescere sani, gentili, educati, rispettosi. Devono imparare ad amarsi e rispettarsi, stimarsi, per poter amare, rispettare, stimare la Donna.
Alle donne bisogna insegnare fin da bambine che non sono solo fisicità, corpo, bamboline in carne ed ossa, ma anche e in primis anima, cervello, intelligenza, dolcezza, forza, amore, e occorre insegnare loro il rispetto, l’autostima, la voglia di progettare e costruire la loro vita. Alle donne va inoltre insegnato che le altre donne non sono antagoniste, nemiche, e che l’invidia è tipica delle persone frustrate, infelici, insicure, cattive, che al posto dell’invidia ci sono l’ammirazione, la stima, il sano
agonismo, la sana competitività. Finché non ci sarà sorellanza,
solidarietà femminile, finchè ci saranno donne che odiano le altre donne, donne che offendono a parole o con modelli e comportamenti le altre donne, finché ci saranno maschi che odiano le donne, non si andrà da nessuna parte, anzi si tornerà indietro, e non manca neppure tanto…visto com’è già la società di oggi e come si è caduti in basso…
Bisogna cambiare la testa, la mentalità, la cultura, degli uomini e di certe donne, e non è facile…ecco perché, come in tutto, è meglio”prevenire”, insegnare valori, sani modelli, rispetto, parità,
fin da piccoli, quando si è come spugne, ricettivi e aperti, senza
preconcetti, pregiudizi, stereotipi, cattiveria e tarli o peggio turbe mentali. Bisogna insegnare ai genitori a fare i genitori, bisogna dire alla madri, soprattutto italiane, che un figlio educato male, o ineducato, lasciato allo sbando da solo, o all'altro estremo troppo
coccolato, mammone, viziato, riverito e servito, se non sarà delinquente, spacciatore, stupratore, sarà drogato, debole, fragile, insicuro, misogino, o cattivo, violento, insomma di certo sarà un
pessimo uomo, senza qualità, un uomo che non si ama e non sa amare, che non rispetta se stesso, le donne, la vita, la bellezza. Solo valori, ideali, amore, rispetto, umanità, preserveranno la bellezza, il buono, il bello, nelle persone, nella vita. Solo “nuovi Uomini” e “Donne in gamba” procedono sempre, seguono il cambiamento sano e giusto, evolvono, migliorano, miglioreranno loro stessi e miglioreranno il mondo;solo la bellezza(in entrambi)salverà il mondo.
Scienziati italiani scoprono una terapia musicale per curare infarti e ictus.
Lo studio, riportato sul Journal of the American Heart Association, ha rivelato che il ritmo musicale può rallentare o accelerare il flusso sanguineo, e che, alternando diversi ritmi, è possibile controllare il flusso cardiovascolare e aiutare nella riabilitazione.
Luciano Bernardi dell'Univesità di Pavia, autore dello studio, ha spiegato: "Un ritmo più veloce aumenta la pressione e il battito cardiaco, mentre uno più lento li riduce".
Ai partecipanti dello studio sono state date delle cuffie e le variazioni del flusso sanguineo sono state misurate tramite elettrocardiogrammi.
"Abbiamo scoperto che anche cambiando lentamente il volume della musica si può ottenere lo stesso effetto", ha spiegato Bernardi.
"Ritmi rapidi a volume crescente - ha aggiunto - causano una leggera eccitazione, mentre quelli che rallentano causano un rilassamento. Mettendo in pausa la musica abbiamo visto una riduzione della respirazione, pressione sanguinea e battito cardiaco, a volte anche al di sotto dei valori iniziali".
Utilizzare il ritmo e il volume di una musica potrebbe risultare utile nel controllo del flusso sanguineo nelle terapie di riabilitazione per infarti e ictus.

Carissimi,
questa settimana vi presentiamo un libro per ragazzi dal titolo “L'ecologia siamo noi”, scritto da Marco Paci (con illustrazioni di Andrea Mineo e Lavinia Casaletto) e pubblicato dalle edizioni Dedalo.
Racconta la natura e gli ecosistemi con un linguaggio semplice, raccontando la storia di due ragazzi curiosi.
Ve ne proponiamo un breve stralcio. Buona lettura!
Capitolo 3. La luce, il calore, l'acqua
Giorgio si e' preso una brutta influenza, ed e' a letto con la febbre. Silvia, invece , e' di nuovo a casa del professore: lo ha deciso dopo una festa in famiglia, durante la quale e' successa una cosa che non riesce a spiegarsi.
Silvia: Deve sapere, professore, che due sere fa abbiamo fatto una festa in famiglia, e a tavola era seduto anche il nonno. Lui e' molto anziano... pensi che si ricorda ancora della guerra. E il problema e' proprio questo, la ricorda fin troppo bene. Infatti, quando si sono sentiti gli scoppi dei fuochi d'artificio, tutti siamo andati in terrazza a guardarli, mentre lui ha preferito accendere il televisore a volume alto, in modo da non sentire il rumore. Prima di andare via, il nonno mi ha spiegato che tutto cio' che produce esplosioni lo mette a disagio: questo a causa dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, cose di oltre sessanta anni fa, che a nessun costo vogliono uscire dalla sua memoria. Non capisco come un'esperienza, per quanto brutta, possa lasciare un'impressione cosi' duratura. Sessant'anni sono abbastanza, mi pare!
Professore: La memoria, Silvia, non e' facile da modificare. Ci sono cose che lasciano impressioni talmente forti che nemmeno cento anni sarebbero sufficienti a cancellarle. Funziona cosi' anche per le piante, lo sai?
L'ecologia siamo noi
Marco Paci - illustrato da Andrea Mineo e Lavinia Casaletto
La curiosità dei ragazzi e i misteri della natura. Un volume illustrato racconta ai più giovani come e perché l’ambiente va salvaguardato.
Silvia: Questa non me la racconta giusta: lei mi prende in giro. Le piante hanno memoria?
Professore: Certo e te lo dimostrero'. La reazione degli organismo all'ambiente dipende anche dalle esperienze che hanno fatto nel corso della vita. Vale per gli uomini come per gli animali e le piante. Vedi, se una pianta e' cresciuta per lungo tempo all'ombra, esporla d'improvviso alla luce piena puo' causare danni: le foglie ingialliscono perche' la clorofilla, non abituata alla luce, viene distrutta. La pianta riesce invece ad adattarsi se la si espone in modo graduale. Si tratta di una specie di “apprendimento”, e tu sai che s'impara meglio quando lo si fa in modo graduale.
Silvia: Le piante “imparano”?
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In: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4056
DECOLLA IL DIBATTITO con
retroscena inquietanti.
SCUOLE DI GIORNALISMO
dell’Ordine. La risposta
di Enzo Iacopino a Franco
Abruzzo: “La trasparenza
di oggi è il frutto di una
azione decisa contro le
incompatibilità e per le regole.
La crisi occupazionale non è
degli ultimi 24 mesi. C’era, pur
se meno esplosiva, anche prima”.
“Questo rigore, Franco, costa. La mortificazione di vedere un esponente dell’Università che tenta di corrompermi (“mettiamoci d’accordo”), qualche amarezza nello scoprire che certi rapporti personali erano legati solo all’interesse, il disagio di essere ascoltato come “persona informata” dall’Autorità giudiziaria, il disgusto di doversi giustificare in sede disciplinare davanti ad una menzogna costruita a tavolino”.
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4051
PRECISAZIONE.
Vittorio Feltri scrive
a Franco Abruzzo:
“La mozione del Cdr
di Libero è stata respinta
perché non basata su
elementi di verità. Parlare
di ultimatum è improprio”.
Caro Franco Abruzzo, leggo sul tuo sito una serie di cose meritevoli di una premessa e di varie precisazioni.
Premessa. Si dice spesso che i giornalisti siano ignoranti informati; in questo caso sono anche disinformati.
Precisazioni.
Primo. Non è vero che due vicedirettori nell’ultimo anno abbiamo lasciato Libero. Renato Farina non è più in organico (come tu ben sai perché all’epoca eri presidente dell’Ordine) da tre anni in seguito alle note vicende. Oscar Giannino invece, dopo l’immissione di Libero Mercato nel giornale-madre, esaurite le ferie e recuperate le corte non godute, non si è presentato in redazione, pertanto è da considerare dimesso da un dorso che non c’è.
Secondo. E’ vero che sei giornalisti con contratto a termine non lavorano più qui. Segnalo che i contratti a termine sono definiti così proprio perché hanno la caratteristica di terminare. Dov’è il problema?
Terzo. Non è vero che la giornalista addetta all’edizione web non sia stata rimpiazzata nel settore da cui proveniva.
Quarto. E’ vero che sei giornaliste sono in maternità o in procinto di andarvi, ed è vero che i colleghi spesso si ammalano come si ammala chiunque appartenga al genere umano. Ma non è assolutamente vero che l’organico sia in sofferenza perché i redattori di Libero Mercato, chiuso il fascicolo, non sono stati licenziati bensì assorbiti da Libero generalista senza che la foliazione di questo sia stata aumentata, sicché il saldo fra i giornalisti presenti e i giornalisti assenti per maternità e/o malattia è comunque positivo.
Quinto. Non è vero che la sezione politica sia affidata soltanto a tre redattori. Ai quali vanno aggiunti tre inviati (redazionalizzati), due redattori capo, un vicedirettore operativo e l’intero ufficio di corrispondenza dalla Capitale.
Sesto. Vero che nei prossimi mesi scadranno altri tre contratti a termine per i quali vale il discorso fatto al punto secondo. Per definizione – ripeto – i contratti a termine terminano, e se non terminanassero non sarebbero a termine.
In conclusione. La mozione del Cdr (sindacato) è stata respinta perché non basata su elementi di verità. A Libero il contratto nazionale, liberamente sottoscritto dalla categoria oltre che dagli editori, è sempre stato rispettato. E, a differenza di altre testate, la nostra non ha avviato procedure per ottenere lo stato di crisi in quanto, checché ne dica il Cdr, è stata fin qui ben gestita. Parlare dunque di ultimatum è improprio.
Vittorio Feltri - direttore di Libero
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4038
Ultimatum unanime
della redazione di
“Libero” all’editore:
“Entro venerdì 10 luglio
l’azienda chiarisca
se intende coprire i buchi
di organico. Intanto presenti
il bilancio 2008 e fornisca
un piano industriale chiaro
e definito che illustri
le prospettive del giornale”.
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4055
Forte denuncia del CdR.
Reed Business Information
Italia: due licenziamenti
e progressivo processo di
esternalizzazione
e precarizzazione del lavoro.
Pacchetto di 10 giorni di sciopero
da attuare entro la fine di luglio
L’Assemblea di redazione esprime sconcerto per l’evolversi della situazione dell’azienda, che, attraverso azioni unilaterali e illegittime, da ultimo il licenziamento di due colleghi appartenenti alla redazione di Pubblicità Italia, ha intrapreso una strada di violazione del CNLG e delle leggi nazionali a tutela dei lavoratori.
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4052
“MESSAGGERO” IN SCIOPERO:
LA FNSI E’ PREOCCUPATA.
“I 48 esuberi richiesti dall'azienda appaiono una richiesta enorme e meritevole di riconsiderazione”. Lunedì incontro decisivo tra le parti.
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4053
GIORNALISTI E POLIS
SENZA STIPENDIO:
ALLARME della FNSI
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4054
ASSEMBLEA APCOM:
PROROGA SENZA
TERMINE dello
STATO di AGITAZIONE
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=4036
Via alla Scuola di Giornalismo
“Walter Tobagi” dell’Università
statale di Milano: le iscrizioni
al master entro il 7 agosto.
Fosco il quadro occupazionale.
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Testo in: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3988
La prestigiosa scuola non c’è più.
INDAGINE CONOSCITIVA
SUGLI EX ALLIEVI DELL'IFG
“CARLO DE MARTINO”.
Franco Abruzzo rivolge un appello
affinché chi può e chi sa contribuisca
a dare corpo all’organico dell’Istituto,
che ha cessato di vivere in questi
giorni dopo 32 anni. E’ importante
salvarne la memoria attraverso
la carriera dei suoi 681 allievi.
(scrivete a fabruzzo39@yahoo.it).
In allegato il "censimento" provvisorio.
IN CODA: tutti gli ex-allievi divisi
biennio per biennio dal 1977 al 2009.
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Street Academy apre il primo laboratorio virtuale di street sound diretto dal M° Capone: Come suona il caos?
L'arte del M° Capone risponde ad una formula musicale semplice, ma geniale che lo accomuna a gruppi provenienti da ogni angolo del mondo come gli americani Stomp, gli australiani Tap Dogs, i coreani Cookin e la Vegetable Orchestra: riutilizzare oggetti comuni della realtà urbana e industriale come bidoni, coperchi, sacchetti di plastica e quant'altro, trasformandoli, a suon di percussioni, in musica (e coreografie) dal ritmo travolgente.
Capone, con frequenza settimanale, pubblicherà dei video tutorial per insegnare l'arte di far cantare "la monnezza".
Durante il corso gli utenti saranno invitati a inviare le proprie video performance*, che saranno pubblicate sul sito e successivamente video-commentate dallo stesso Capone.
Inoltre, gli utenti potranno interagire, commentando i tutorial e le video performance di altri utenti, scrivendo e-mail a Capone.
Tra tutti gli utenti che avranno inviato il proprio video, Capone selezionerà i musicisti dei materiali riciclati che lo accompagneranno dal vivo durante il grande evento che si terrà a Napoli.
L'evento avrà due momenti: il workshop (durante il quale perfezionare l'arte del creare strumenti dai materiali riciclati) e il grande concerto (la prima parte con gli utenti selezionati).
L'evento sarà essere trasmesso in streaming audio-video sul sito StreetAcademy.it, pubblicato come reportage e ...
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