Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;gioviale;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Amo la vita e le cose belle della vita. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Detesto parolacce, volgarità, turpiloquio, maleducazione, aggressività. Amo la gentilezza, le buone maniere, il garbo, la finezza. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati, e mi fanno schifo i fedifraghi bugiardi:sono idioti e inutili che non valgono nulla;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche (io non ho mai fatto e mai farò l'amore, sesso, con un amico!L'amicizia è sacra, è un valore per me!) ;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mi...tta";i maschi misogini , malvagi e stupidi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in "madonne" (da adorare e venerare)o "puttane" (usa&getta);i materialisti tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Gli uomini migliori:dai 35 anni in su, gentlemen, liberi, intelligenti, divertenti, realizzati, altruisti, forti e dolci. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo. Inoltre pochi purtroppo sanno rimediare al male fatto... e meritarsi, conquistarsi, il perdono"(mio aforisma). L'uomo intelligente non si lascia sfuggire la donna che vale e con una bellissima anima. VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto (semper)! :)

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venerdì, 09 ottobre 2009

Il Valore della Solidarietà ;) :) domenica 11 ottobre nelle piazze italiane

Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down

(testimonial: l'attrice Carla Signoris)



Che cos’è la sindrome di Down?
La sindrome di Down è una condizione genetica caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più nelle cellule di chi ne è portatore: invece di 46 cromosomi nel nucleo di ogni cellula ne sono presenti 47, vi è cioè un cromosoma n. 21 in più; da qui anche il termine Trisomia 21.
Genetico non vuoi dire ereditario, infatti nel 98% dei casi la sindrome di Down non è ereditaria.
La conseguenza di questa alterazione cromosomica è una forma di disabilità caratterizzata da un variabile grado di ritardo nello sviluppo mentale, fisico e motorio.
Le anomalie cromosomiche nella sindrome di Down.
Esistono tre tipi di anomalie cromosomiche nella sindrome di Down; il loro effetto finale è comunque identico: nelle cellule dei vari organi i geni del cromosoma 21 sono in triplice dose.
L’anomalia più frequente è la Trisomia 21 libera completa (95% dei casi) in tutte le cellule dell’organismo vi sono tre cromosomi 21 invece di due.
Più raramente si riscontra la Trisomia 21 libera in mosaicismo (2% dei casi) nell’organismo della persona con la sindrome sono presenti sia cellule normali con 46 cromosomi sia cellule con 47 cromosomi.
Infine, il terzo tipo di anomalia, anch’essa rara, è la Trisomia 21 da traslocazione (3% dei casi): il cromosoma 21 in più (o meglio una parte di esso, almeno il segmento terminale) è il numero 14, 21, o 22.
Solo quest’ultimo tipo di Trisomia può essere ereditaria.
Le cause della sindrome di Down.
Non conosciamo affatto quali siano le cause che determinano le anomalie cromosomiche in generale.
Sappiamo però che:
    a) le anomalie cromosomiche, soprattutto le trisomie, sono un evento abbastanza frequente che interessa circa il 9% di tutti i concepimenti (alla nascita però solo lo 0,6% dei nati presenta un’anomalia cromosomica a causa dell’elevatissima quota di embrioni che va incontro ad un aborto spontaneo);
    b) l’incidenza delle anomalie cromosomiche in generale, e quelle della Trisomia 21 in particolare, è assolutamente costante nelle diverse popolazioni, nel tempo e nello spazio;
    c) tutte le possibili ipotesi eziologiche fino ad oggi formulate (agenti chimici, radiazioni ionizzanti, infezioni virali, alterazioni metaboliche o endocrine materne) non sono state mai avvalorate dalle molte ricerche condotte.
In definitiva si ritiene che l’insorgenza delle anomalie cromosomiche sia un fenomeno “naturale”, in qualche modo legato alla fisiologia della riproduzione umana, e anche molto frequente.
La presenza della sindrome di Down è diagnosticabile nel neonato, oltre che con un’analisi cromosomica, fatta su un prelievo di sangue, attraverso una serie di caratteristiche facilmente riscontrabili dal pediatra, di cui la più nota è il taglio a mandorla degli occhi.
Il nome «sindrome di Down” viene dal nome del dott. Langdon Down, che per primo nel 1866 riconobbe questa sindrome (sindrome vuoi dire insieme di tratti) e ne identificò le principali caratteristiche.
Si può fare qualcosa per prevenirla?
Le cause precise che determinano l’insorgenza della sindrome di Down sono ancora sconosciute.
Numerose indagini epidemioIogiche hanno comunque messo in evidenza che l’incidenza aumenta con l’aumentare dell’età materna:

Età Materna   Incidenza  
inferiore a 30 anni   1 su 500  
30 - 34 anni   1 su 580  
35 - 39 anni   1 su 280  
40 - 44 anni   1 su 70  
oltre 45 anni   1 su 38  

Anche se il rischio cresce con l’avanzare dell’età materna, questo non esclude che nascano bambini con sindrome di Down anche da donne giovani, ma una donna più anziana ha maggiori probabilità.
L’altro fattore di rischio dimostrato è avere avuto un precedente figlio con la sindrome di Down.
Come viene diagnosticata?
La sindrome di Down può essere diagnosticata anche prima della nascita intorno alla 16° - 18° settimana di gestazione con l’amniocentesi o tra la 12° e la 13° settimana con la villocentesi.
Queste analisi vengono proposte di solito alle donne considerate a rischio (età superiore ai 37 anni o con un precedente figlio con sindrome di Down) ed eseguite senza ricovero in centri specializzati.
Il Tri-test è un esame del sangue materno eseguito tra la 15° e la 20° settimana di età gestazionale per dosare tre sostanze particolari (alfa-fetoproteina, estriolo non coniugato e frazione beta della gonadotropina corionica).
L’elaborazione statistica dei livelli ematici di queste tre sostanze, combinata con il rischio di sindrome di Down legato all’età della donna e ad altri fattori, fornisce una risposta che indica la stima della probabilità che il feto abbia una trisomia 21 oppure no.
Il Tri-test non ha alcun valore diagnostico, ma solo indicativo. Per avere una diagnosi occorre comunque procedere ad effettuare gli esami precedentemente descritti.
Attualmente in Italia 1 bambino su 1000 nasce con questa condizione.
Quali sono le potenzialità e le difficoltà dei bambini con sindrome di Down?
La caratteristica della sindrome di Down si identifica, oltre che per gli aspetti cromosomici, fondamentalmente per un ritardo presente nelle principali funzioni, sia nella fase di sviluppo del bambino, che nell’età adulta.
Questo ritardo è in parte recuperabile, con un intervento riabilitativo precoce, sistematico con particolare riferimento alle aree linguistiche, motorie e neuropsicologiche.
In particolare bisogna lavorare nel recuperare competenze ed abilità che possono compensare in buona parte la presenza di un ritardo mentale, portando la persona a raggiungere competenze operative anche di notevole complessità.
Non è sufficiente, anche se è indispensabile, un’azione di socializzazione, in quanto a quest’ultima debbono essere aggiunte abilità e strumentalità tali da poter gestire una vita sodale significativa.
E’ utile pertanto poter fornire a questi bambini prima ed alle persone giovane ed adulte dopo, tutta una serie di servizi che permettano loro prima di acquisire e dopo di mantenere le competenze che gli aiutano ad integrarsi in modo completo nel miglior modo possibile.
Possono essere correlate alla sindrome di Down anche specifiche problematiche di ordine clinico, malformativo o disfunzioni (cardiopatie, problemi tiroidei, ecc.) nei confronti dei quali è utile intervenire preventivamente e con la stessa solerzia con cui si interviene per tulle le altre persone, seguendo protocolli di controllo standardizzati.
Che cosa possono imparare le persone con sindrome di Down e qual è il loro inserimento sociale?
La maggior parte delle persone con sindrome di Down può raggiungere un buon livello di autonomia personale, sociale e relazionale, imparando ad esempio l’utilizzo del mezzo pubblico, l’utilizzo del denaro, o di tutto quelle strumentalità che la vita oggi richiede.
Possono fare sport e frequentare gli amici, andare a scuola con tutti gli altri coetanei e possono imparare molto anche nel campo didattico.
I giovani e gli adulti con sindrome di Down possono apprendere un mestiere e impegnarsi in un lavoro svolgendolo in modo competente e produttivo.
E impossibile avere oggi dei dati statistici sul numero delle persone con sindrome di Down che lavorano, ma grazie all’impegno degli operatori e delle famiglie ci sono già molte esperienze positive.
Ci sono lavoratori con sindrome di Down in molte professioni semplici ed anche di una certa complessità.
Le persone con sindrome di Down sanno fare molte cose e ne possono imparare molte altre.
Perché queste possibilità diventino realtà occorre che tutti imparino a conoscerli e ad avere fiducia nelle loro capacità.
dal sito: www.coordinamentodown.it

Domenica 11 ottobre, in occasione della Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, in tutta Italia e in molti centri commerciali, verrà distribuito materiale informativo. Inoltre chi vorrà, potrà acquistare tavolette di cioccolato preparate con ottimo cacao(commercio equo e solidale!), con il ricavato delle vendite verranno finanziati i progetti delle 80 associazioni che fanno capo al Coordown.
Per info: www.coordinamentodown.it     
postato da: HermosaMariposa alle ore 11:30 | link | commenti (2)
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mercoledì, 07 ottobre 2009

Appuntamenti a Roma :)

In occasione della nuova edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo istituita dal Ministero degli Esteri, che avrà luogo dal 18 al 24 ottobre 2009, l'Istituzione Biblioteche di Roma, in collaborazione con L'Ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Roma, è impegnata nell'organizzazione di un programma di eventi che avranno luogo in diverse biblioteche e luoghi di cultura. Il programma prevede una serie di tavole rotonde e momenti più spettacolari sui temi che fanno parte dell'impegno del Comune di Roma e dell'Istituzione Biblioteche nel campo della diffusione della lingua italiana.

Sono partito dall'altra parte del libro per incontrarti
Venerdì 9 ottobre dalle ore 10 alle 14 presso la Libreria Bibli in via dei Fienaroli 28 saranno presentate le tre opere vincitrici del concorso Sono partito dall'altra parte del libro per incontrarti, premio letterario organizzato dal CIES, Migra e Voci dal Silenzio, rivolto a scrittori migranti che ha portato alla pubblicazione di tre opere inedite da parte della casa editrice Sinnos.
Un'occasione per riflettere e discutere con addetti ai lavori, educatori, insegnanti, scrittori italiani e migranti, operatori delle associazioni, realtà istituzionali sulla questione del diritto di cittadinanza. Tale diritto comprende quello di raccontarsi e di partecipare alla vita culturale, sociale e politica del Paese in un momento in cui la mobilità e l'accoglienza degli stranieri sono al centro del dibattito in Italia ed in Europa.

Un reading per Darwish
Venerdì 9 ottobre alle ore 20.30 presso il Piccolo Apollo in via Conteverde, 51 Un Ponte per in collaborazione con Apollo 11 presenta Un reading per Darwish, una serata in ricordo del poeta palestinese Mahmoud Darwish, morto un anno fa. Letture di Francesca Corrao, tappeto sonoro di Gerardo Casiello, performance di danza (break dance e di tutti gli stili di urban dance) di Badu Rhythm. L'evento sarà accompagnato da un aperitivo.

Natya Ratna
Venerdì 9 ottobre alle ore 21 presso l'Auditorium Seraphicum in via del Serafico, l'Unione Induista Italiana presenta lo spettacolo di danza indiana Natya Ratna, danza gioiello degli "Dei". Nella danza le molteplici manifestazioni del Divino diventano il ritmo dell'universo e della vita. Essa non è semplicemente un insieme di movimenti e di abilità tecnica, ma un rituale, una perfetta padronanza di corpo, mente e anima, che eleva l'artista al rango del Divino, facendo di lui il suo mezzo. Quando gli strumenti e la voce intonano le melodie, ecco che il gioiello dei gioielli, la danza, risplende! Si provano paura, amore, malinconia, meraviglia e commozione: tutto questo non è altro che il gioco della manifestazione stessa. Si esibiranno Svamini Atmananda Giri (danzatrice), J. Ramesh (cantante), B.P.Haribabu (mridangam, percussioni), Shantala Sivalingapp (nattuvangam,tempo), K.S.Jayaram (flauto).

Workshop di canto e danza zigana allo Ials
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, presso Ials in. via Fracassini, si terrà un workshop dedicato alla cultura zigana, con la partecipazione di alcuni componenti del gruppo Romathan Theatre di Kosice: Marial Balog (regista), Milan Godla (cantante) e Jaroslav Godla (danzatore); cantante e chitarrista del trio vocale Kali Cerchen.

La "scoperta" alla rovescia
Il Forum dei giovani latinoamericani a Roma invita a due importanti iniziative per incontrarsi e fare festa insieme, alla vigilia del 517° anniversario della scoperta/conquista dell'America. Il primo appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre dalle 10 alle 18 in via Lemonia; il secondo incontro si terrà domenica 11 ottobre dalle 16 alle 22.30 all'Alpheus, via del Commercio, 36.

I Luoghi della Lettura, le Letture di Altri Luoghi: racconti, musiche e immagini
Lunedì 12 ottobre presso la Biblioteca Flaminia in via Cesare Fracassini, 9 e l'adiacente Treebar in via Flaminia 226 dalle ore 18 alle 21.30 si terrà una serata a cura de La Memoria onlus insieme a Europa Levante e Progetto Rwanda onlus, nell'ambito della rassegna Ottobre, piovono libri, dal titolo I Luoghi della Lettura, le Letture di Altri Luoghi: racconti, musiche e immagini. Nell'occasione verrà servito un aperitivo solidale il cui ricavato sarà devoluto alla campagna Biblioteche Solidali.

Inaugurazione della Mediateca del Centro culturale San Luigi di Francia
Fino a giovedì 15 ottobre, in occasione dell'inaugurazione della nuova mediateca, il Centro culturale San Luigi di Francia organizza (presso l'auditorium e la mediateca del centro stesso) due settimane di manifestazioni gratuite sul tema Parole nella città: performance letteraria lettura-suoni video di Matthieu Mével; calligrafia e street art con Massimo Polello e Reser; poesia slam con Reno Simo e Lucio Pacifico; cortometraggi inediti "Roma-Parigi in 3 minuti" con i realizzatori presenti Massimiliano d'Epiro e Sophie Laly; tavola rotonda Biblioteche e immigrazione; mostra di fotografie e disegni di Nicolas Aiello; ciclo cinéma Sang d'encre; conferenza con Axel Kahn e Mgr Ravasi; concerto di Emily Loizeau.

La Notte dei senza dimora 2009
Il 17 ottobre si terrà la manifestazione La Notte dei senza dimora che, ogni anno, attira in strada giovani saccoapelisti al fianco degli homeless di Roma. In occasione della giornata mondiale ONU di lotta alla povertà, piazzale del Verano, ospiterà la storica manifestazione promossa da Insieme nelle Terre di mezzo Onlus e organizzata dal coordinamento delle associazioni che aiutano le persone senza dimora. Dormire in piazza, sotto le stelle: un atto provocatorio per dire no alla povertà, un gesto di solidarietà dedicato a chi non ha un tetto sopra la testa.


postato da: HermosaMariposa alle ore 11:34 | link | commenti
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venerdì, 02 ottobre 2009

SOLIDARIETà !! ;) :)


UNICEF ITALIA
EMERGENZA SUMATRA E PACIFICO. TIFONE NELLE FILIPPINE, TSUNAMI NELLE ISOLE SAMOA, TERREMOTO IN INDONESIA

Una vasta area dell’Asia sud-orientale e del Pacifico è stata sconvolta in queste ore da una serie di catastrofi naturali.

Il tifone Ketsana ha colpito le Filippine, provocando 240 morti e oltre 375.000 sfollati, per un terzo bambini.

Successivamente, un terremoto di forte intensità ha provocato uno tsunami che ha devastato le isole di Samoa e Tonga, provocando 150 vittime.

Infine nella giornata di ieri Sumatra, l’isola dell’Indonesia martoriata dallo tsunami del 2004 con 170.000 vittime, è stata colpita da un violento terremoto che ha causato 800 morti e migliaia di sfollati, secondo un bilancio che si aggrava di ora in ora.

L'UNICEF è in prima linea nel portare aiuto alle popolazioni colpite.

Stiamo portando acqua potabile, sali reidratanti, alimenti terapeutici; allestendo campi di emergenza con tende, kit di primo intervento, kit ricreativi e scuole in scatola per ridare ai bambini un senso di normalità.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per farlo!
DONA ORA!


Vincenzo Spadafora
Presidente UNICEF Italia

dona ora!
Manda questa e-mail ai tuoi contatti, anche questo è un modo per aiutare l'UNICEF.
Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus
Via Palestro, 68 - 00185 Roma - Numero Verde 800-745.000
Codice Fiscale 015 619 205 86 - www.unicef.it



postato da: HermosaMariposa alle ore 12:44 | link | commenti
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