Chi sono

Utente: HermosaMariposa
...troppo riduttivo un profilo, non basterebbero pagine e settimane. Una"sintesi"? Unico"debole"ma non dipendenza(liberi si nasce, indipendenti si diventa, per me):il cioccolato(ancor meglio se noir fondente)!!Non amo comandare né farmi dominare e comandare:il rispetto e la libertà prima di tutto . Pasionaria roja. Gattina e/o pantera. Fatina rossa. Epicurea. Sole e luna.Forte&tenera,grintosa&dolce, radiosa, indomita e indomabile,determinata e decisa, so ciò che voglio e ciò che non voglio. Imperfetta come tutti, con virtù e difetti, ma modestia a parte con più pregi che difetti hehe. Non omologabile;selettiva,determinata, raffinata e selvaggia, bimba nell'Anima,Donna nel cervello, ribelle, passionale, curiosa,disordinata,insofferente, talvolta manichea, categorica e irremovibile;vera,creativa; caustica e mordace;gioviale;con umiltà e voglia di imparare e migliorare sempre sotto tutti i punti di vista, socievole, comunicativa, spiritosa,sensibile, ironica&autoironica, perbene, onesta, con valori, ideali, sogni, progetti, seria ma non seriosa, giocherellona, vivace, dinamica, attiva e attivista. Amo la vita e le cose belle della vita. Outsider, indipendente. Non populista e demagogica. Detesto parolacce, volgarità, turpiloquio, maleducazione, aggressività. Amo la gentilezza, le buone maniere, il garbo, la finezza. Non sono il grillo parlante, e non ho la sindrome di Gerusalemme. Non sono Xu Jinglei. Non sono Madre Teresa di Calcutta. Non sono Manu Chao, nè Lisa Simpson anche se adoro il SAX. Sono come la polenta Valsugana:bella, buona, sana, hehe haha.Mai avute tessere di Partito o di"club esclusivi", (ma la tessera dell'abbonamento dell'autobus quella sì hehehe hahhaaha). A volte"un agnellino travestito da lupetta":mejo i finti cattivi dei falsi buoni...Tendenzialmente buona e altruista ma non buonista né "perdonista"(il perdono come la fiducia non va elargito, va anche conquistato e meritato!). Perfino la fiducia si può riguadagnare, nel caso invece della stima è quasi impossibile. La stima è per me basilare, prioritaria, indispensabile, deve essere eterna, la conditio sine qua non nelle relazioni intime:in amicizia;per innamorarmi di un uomo;in amore e nel rapporto di coppia con il mio compagno. Non ho per fortuna finora rimpianti né rimorsi e spero di continuare a vivere bene e in maniera soddisfacente come ho fatto, non senza fatica e sacrifici(il bello e la qualità richiedono impegno e sforzi quotidiani), finora. Amo le bellezze della vita, le belle arti, gli animali, la natura. Un'esteta dell'Anima. "La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l'animo" Voltaire. Non mi sono mai piaciuti(non li apprezzo, non li stimo, li evito o li ignoro)e non mi interessano:i maschi che ragionano con il pisello;i maschilisti e machisti aggressivi, dispotici, stupidi e ignoranti;gli sposati e i già impegnati, e mi fanno schifo i fedifraghi bugiardi:sono idioti e inutili che non valgono nulla;quelli che non troncano mai con le ex(e/o ci fanno sesso) e quelli che fanno sesso e vanno a letto con le... amiche (io non ho mai fatto e mai farò l'amore, sesso, con un amico!L'amicizia è sacra, è un valore per me!) ;quelli che vedono le donne come oggetti sessuali(o da una botta e via)e non come persone con un'anima;tutti quelli secondo cui:"un uomo che ha avuto molte donne è un abile gran seduttore, invece una donna che ha avuto diversi uomini è una gran mi...tta";i maschi misogini , malvagi e stupidi che ancora oggi dividono le donne, non in persone di valore e non, bensì in "madonne" (da adorare e venerare)o "puttane" (usa&getta);i materialisti tettomani, e i rozzi privi di buon gusto(non solo estetico). Aborro la violenza in tutte le sue immonde , esecrabili forme(psicologica, fisica, sessuale, verbale, morale).La vita è bella, il mondo è meraviglioso, è la gentaglia che fa schifo. Non sopporto il mafioso, asfissiante, ipocrita, familismo italiano. Per la serie"Nun te regghe chiù" detesto(di entrambi i generi, maschile e femminile): i malvagi, gli stupidi, ignoranti, invidiosi, snob, aggressivi, chi urla, i nevrotici isterici, i pignoli pedanti, i polemici, acidi scorbutici, i bastian contrari a oltranza, gli irascibili(detesto litigare, amo il quieto vivere), i maschilisti, gli ipercritici, i "rompiOVAIE", i musoni, i ginofobici e misogini, i misantropi, gli invadenti e i pettegoli, i possessivi, i giudici che pontificano, i cattivi, i falsi,i mistificatori, i doppi, i bugiardi patologici, gli indecisi, gli inaffidabili, gli egomostri vacui senza identità e senza personalità, per dirla alla Zygmunt Bauman i tipi e le tipe "liquidi", i solipsisti, gli aridi individualisti, gli egoisti eccessivi ed esasperanti, i supponenti, arroganti, boriosi, tronfi, insolenti, irriverenti, cafoni, volgari, triviali, i menefreghisti, i violenti, i dittatori, i dogmatici, i vendicativi, gli intransigenti e che non sanno perdonare, chi inganna e fa del male con volontarietà e premeditazione, chi non chiede scusa e non rimedia se sbaglia, chi non fa autocritica mai, chi vive alla giornata, chi non rispetta se stesso e gli altri, chi non ama la vita né se stesso. Chi inganna gli altri, in primis fa del male a se stesso. Da niente e nessuno mi faccio cambiare, oscurare, cammino per La Mia Strada, per niente e nessuno perdo la Gioia di vivere e la Speranza. Un'ottimista-realista. Vivo Hic et Nunc ma orientata al futuro con progetti e sogni. Venusiana e Seleniana. Gli uomini migliori:dai 35 anni in su, gentlemen, liberi, intelligenti, divertenti, realizzati, altruisti, forti e dolci. Mi piacciono gli originali con personalità e fascino, brillanti, creativi, con talento, chi ride(non contro, ma con), chi sa ascoltare, chi ha rispetto per sé e per gli altri, chi rispetta ammira e ama le donne, chi sa ben"adoperare"le parole, i sinceri che sanno dire la verità senza crudeltà e violenza, e non solo per alleggerirsi la coscienza, sanno essere diretti e sinceri ma senza"uccidere"; chi sorride, le persone positive, i controcorrente e fuori dal gregge, le persone gentili, le persone non servili né sottomesse, gli esseri umani arguti, le persone e i gentiluomini che hanno rispetto, riverenza, buon gusto, dolcezza, cortesia e buone maniere; chi svolge volontariato e aiuta il prossimo, chi altruisticamente, e non nell'ottica del"do ut des", compie del bene, le persone radiose, e le belle persone semplici e vere, serie(non seriose)e ce sono così poche oggi..."L'amore è come il perdono:tutti lo vogliono ma pochi sanno generosamente donarlo. Inoltre pochi purtroppo sanno rimediare al male fatto... e meritarsi, conquistarsi, il perdono"(mio aforisma). L'uomo intelligente non si lascia sfuggire la donna che vale e con una bellissima anima. VENUSIANA:un'aliena non alienata. HermosaMariposa:volo alto;una colorata farfalla leggiadra: "Solo chi conosce la profondità della vita, sa essere leggero". Sono un esprit libre, ForteMente, DolcissimAnima. Ambientalista, animalista, vegetariana, salutista. "La mente è una spugna;il cuore è acqua corrente. Non è strano che la maggior parte di noi scelga di assorbire invece di correre?"(Kahlil Gibran). Apri gli occhi e il cuore, e abbeverati alla fonte della Conoscenza. "Vivi e lascia vivere", fa ciò che vuoi senza danneggiare te stesso e gli altri.Il male è banale non il bene, il male è facile, il difficile è il far bene e il far del bene. Viva i finti e apparenti perdenti che sono gli unici vincitori; abbasso i falsi fighetti vincenti che sono perdenti anche se non lo sanno e quando se ne accorgono è troppo tardi. Viva la Vida. Some Photos of mine on MySpace, Uniform Resource Locator Url: www.myspace.com/venus7_ishtar . Non conta essere i migliori ma far del proprio meglio. Amo chi ha cuore e cervello, e le persone intelligenti e sensibili che sanno riconoscere e apprezzare il valore di chi vale, e di ciò che vale. Viva la Qualità, in tutto. Un concept blog il mio, un protest blog, un blog non autoreferenziale, autocelebrativo ed egocentrico ma che dà spazio anche ai blog altrui, un blogghino libero, culturale, variegato e policromatico, un blog non di massa bensì di nicchia."La bellezza salverà il mondo"Dostoevskij;"La bellezza è verità, la verità è bellezza"John Keats. "Ad astra per aspera";"Procede et meliora", Volare alto (semper)! :)

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lunedì, 30 novembre 2009

Abbasso la prostituzione, viva la libertà e la dignità umana!!

Il paese invaso dalle lucciole si appella al governo

nadia bergamini, lodovico poletto

lombardore (torino)

Dicono che anche i più scettici si arrenderebbero di fronte ad un drastico taglio delle tasse comunali. «Imposta sull’acqua o tassa raccolta rifiuti azzerate in un momento di crisi come questo...» ammicca Diego Maria Bili, provocatorio vicesindaco di Lombardore, mille e 500 anime alla periferia di Torino. Per ottenere un risparmio di qualche centinaia di euro l’anno a famiglia, secondo lui, sarebbe sufficiente un bordello comunale, con una decina di ragazze «professioniste, serie, capaci di farsi conoscere e apprezzare per le loro doti in camera da letto». Una casa di tolleranza di proprietà del Comune.

Domani sera il Consiglio comunale voterà un ordine del giorno della maggioranza che invita il Parlamento a istituire le case chiuse. Cancellando con un sol colpo di spugna la legge Merlin, vecchia ormai di cinquant’anni. Ma c’è di più. Bili le vuole gestite direttamente dall’amministrazione che decide e sceglie anche il «personale».

Di più: Bili, il suo sindaco Piero Mussetta e la giunta sarebbero pronti ad aprirne una subito. «Il posto - dice il vicesindaco - già c’è: è un ex edificio industriale alla periferia del paese. Lo facciamo diventare un posto carino e discreto, dove può andare chiunque, purché maggiorenne. E così restituiamo decoro alle nostre strade».

E che non sia uno scherzo lo si capisce dall’enfasi del vicesindaco e da quell’ordinanza comunale che lui stesso aveva firmato un anno fa, quando era sindaco, e che vieta la prostituzione a Lombardore. Pena: una multa di 400 euro al cliente colto in flagrante e una altrettanto salata alla prostitute. In 12 mesi sono state elevate più di 40 contravvenzioni. Gli automobilisti le hanno pagate tutte; le prostitute no, ma sono quasi sparite. Quelle che resistono si vestono come educande e la «strada dell’amore», la provinciale che unisce Lombardore a Volpiano, alle sette di sera è quasi deserta.

«Questa sì era stata una scelta. Opinabile, ma una presa di posizione quasi unica nel panorama di indifferenza e silenzio davanti a una così drammatica piega sociale» sentenzia don Stefano Teisa, giovane parroco della chiesa di sant’Agapito. «Scelta opinabile» perché - ovvio - il don le prostitute non vorrebbe vederle né per strada né altrove. E del bordello che ne pensa? Don Stefano s’infervora: «Spero che sia una provocazione, altrimenti è il segno di un’involuzione morale. Se basta una casa per giustificare il mercimonio allora si può giungere a qualunque tipo di aberrazione». Cioè? «Da una parte le prostitute, dall’altra i bambini: una follia».

Bili sorride. «Non voglio scontri con il prete, ma la casa di tolleranza comunale non sarebbe davvero male» insiste, raccogliendo il favore di molti concittadini. Gli stessi che raccontano di incidenti evitati per miracolo con le auto di chi va a cercare le prostitute. Di polemiche tra le ragazze «quasi tutte romene o slave» e gli industriali della zona che trovano tappeti di preservativi nei posteggi davanti alla fabbrica. Che sprecano dettagli sulla storia di quella prostituta che a Natale andava a portare panettone e bottiglia di champagne al proprietario dell’azienda di fronte a cui lavorava «per il disturbo che gli aveva arrecato».

Storie di paese e di uomini del posto che - dicono a Lombardore - sarebbero ben contenti di avere un bordello sotto casa. Ma dovranno aspettare: questa è solo una proposta. Il sindaco getta acqua sul fuoco della polemica: «Un comune piccolo come il nostro per sollecitare il Governo o far riflettere l’opinione pubblica può solo fare provocazioni pesanti». La minoranza, con Alessandro Cirillo, attacca: «È un’ipotesi ripugnante». ;

ROMA - Silvio Berlusconi non esclude la possibilità di riaprire le famose "case chiuse", come rimedio alla prostituzione selvaggia. Il premier accenna alla questione, su cui periodicamente si riaccende un grande dibattito, in un'intervista al quotidiano "Libero", nell'ambito di un discorso sulle iniziative contro la criminalità. "Guardi - dice il presidente del Consiglio - bisogna pulire le strade. Come molti italiani, non ne posso più di vergognarmi a girare con i miei figli. Prostituzione ovunque, perizoma in mostra, e anche il resto, dappertutto, senza ritegno".

"Magari - prosegue Berlusconi - bisognerà aprire le case chiuse, regolarizzare, vedremo... di certo intanto, anche per tutelare quelle ragazze, di cui molte sono in schiavitù, intraprenderemo presto e con rigore estremo la lotta contro i criminali che le governano, e renderemo - assicura il presidente del Consiglio - di nuovo le strade praticabili dalle famiglie". E del tema oggi parla anche il ministro dell'Interno, Claudio Scajola. Che, prima del vertice con il capo della polizia, ha indicato due questioni da risolvere "con un'opera mirata": "La lotta contro lo spaccio della droga e il fenomeno scandaloso della prostituzione nelle strade, che sta diventando intollerabile".

Vedremo se queste esternazioni del premier e del responsabile del Viminale contribueranno a far rinascere la discussione su un argomento così delicato. Una prima reazione c'è già: è quella di Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari. Il suo giudizio è negativo: la riapertura delle case, spiega, sarebbe "un'iniziativa "ipocrita. Non è nascondendo che si risolve il problema. Contro la prostituzione servono interventi a largo raggio e ancora nessuno si sogna di prendersela con i clienti, che sono i veri protagonisti di questo fenomeno".

(5 gennaio 2002) dal sito di Repubblica;


ROMA - Daniela Santanché, sparita dai radar dopo la sfortunata prova come candidato premier della Destra, è tornata. "Un ritorno - confida sulla scalinata della Cassazione - alla maniera della "Santa"... col botto!". Il "botto" è una richiesta referendaria, depositata ieri mattina insieme a un comitato promotore tutto al femminile (Storace e La Destra non c'entrano), per l'abolizione della legge Merlin e la conseguente riapertura in Italia dei bordelli. Con uno spolverino di lino ecru, collana di rubini, occhialoni neri Prada, Santanché sfida "i furbi e gli ipocriti" lanciando la sua provocazione: "A cinquant'anni dalla sua nascita la legge Merlin non può essere considerata un tabù. E' necessario cambiarla profondamente garantendo strade sicure ai cittadini e libertà dalla schiavitù alle prostitute".

E' consapevole che la proposta "dividerà il Paese" - viste le reazioni, largamente contrarie, lo sta già dividendo - ma tira dritto ugualmente. Anche contro il Vaticano: "Non so come si comporterà la Chiesa, è chiaro che avrà una posizione diversa, ma noi andremo avanti lo stesso". Del resto parlando con le sue amiche, prima della presentazione ai giornalisti, la pasionaria glamour pronostica l'ostilità del mondo cattolico, ma non sembra preoccuparsene troppo: "Se dovessi sempre tener conto della Chiesa non farei nulla, io per esempio non sono d'accordo con la posizione del Vaticano sugli anticoncezionali".

Dunque si parte con la raccolta firme, sulle spiagge italiane e ai concerti, per liberare le schiave del sesso "dai capi maschi che rubano loro anche i guadagni fatti vendendo il proprio corpo". Per il futuro la Santanché immagina "cooperative di donne" che gestiscano, sotto controllo medico e fiscale, i casini.

E su questa battaglia spera di trovare il ministro Roberto Maroni, "che ha enunciato un piano sicurezza importante", e "soprattutto le donne, di ogni schieramento politico", a partire dalle ministre del governo Berlusconi. e reazioni tuttavia, a parte qualche eccezione, sono freddine quando non ostili. I cattolici insorgono. "Se si aprissero le case chiuse - commenta il sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi - si aggiungerebbe semplicemente un altro segmento al variegato mondo dello sfruttamento". Il sottosegretario propone al contrario "multe" ai clienti e "sequestro dell'auto". L'azzurra Isabella Bertolini considera l'iniziativa della Santanché un "valido stimolo", ma sostiene che spetti al Parlamento "l'approvazione di una nuova legge sulla prostituzione".

Sul fronte della Chiesa arriva invece l'anatema di don Andrea Gallo: "Sono esterrefatto. Si tratta di una proposta che è contro i diritti delle persone. Altro che quote rosa, questa Santanché è più maschilista di qualunque maschilista".

Reazioni negative anche dal Pd. Di "referendum polverone" parla Livia Turco, mentre per l'ex ministro Barbara Pollastrini "la vera urgenza è combattere la prostituzione coatta", al limite "punendo i clienti". I radicali, che pure nel merito sono d'accordo con la proposta, si mostrano scettici sul referendum: "Per quanto ci riguarda - afferma Rita Bernardini - abbiamo una nostra proposta di legge in merito, che sono tre legislature che ripresentiamo".

La Santanché è comunque soddisfatta per la sua rentrée "movimentista", senza rimpianti per la corsa fallita come premier: "La mia candidatura è stato un doloroso ma necessario momento di crescita... altrimenti sarei rimasta per sempre "quella dei tacchi a spillo"".

(29 maggio 2008)  dal sito di Repubblica;



Roma, 26 nov. - (Adnkronos/Ign) - Riaprire le case chiuse (e far pagare le tasse alle prostitute), chiudere la Rai (un solo canale pubblico, al limite, sarebbe più che sufficiente) e costringere i fannulloni a restare a casa (perchè se vanno in ufficio disturbano quelli che vogliono lavorare). "Bisogna ripristinare le 'case chiuse'. Le prostitute devono pagare le tasse. La proposta di riaprire le case chiuse e creare quartieri a luci rosse e' per noi di assoluto buonsenso. Una persona - spiega Calderoli - puo' avere una determinata 'esigenza' sessuale e se vuole togliersi la soddisfazione lo faccia pure, ma questo non deve necessariamente disturbare gli altri, soprattutto laddove ci sono famiglie e bambini".

"Con la riapertura delle case chiuse - sottolinea Calderoli- le prostitute potrebbero finalmente pagare le tasse e avere un libretto sanitario, quindi prevenire i contagi. Ovviamente non e' una materia di competenza del mio ministero, ma laddove se ne parlasse abbiamo individuato quartieri e zone dove concentrare l'attivita' di prostituzione con regole ben precise e con controlli sanitari. Credo che tutto cio' vada a vantaggio sia delle operatrici che del cliente". "Inoltre -prosegue Calderoli- eliminerebbe quell'impatto che c'e' lungo determinate strade, anche se devo dire che con la legge delle espulsioni si sono ridotte tantissimo".



Vergognoso , a dir poco, che moltissimi politici ( tra cui anche una donna!!),  vogliano riaprire le case chiuse!!Se fossi Ministro ( ma la politica... non fa per me!!), farei inasprire le pene per i reati di stalking , molestie , mobbing, discriminazione sessuale, violenze, vorrei pena certa e severissima, rigorosa, per coloro i quali si sono  macchiati dell'orrendo reato e delitto (dell'anima!) dello stupro. Abolirei ogni forma di sfruttamento, e quindi la prostituzione!Il punto non è case chiuse sì, case chiuse no, o meglio le case chiuse della prostituzione per strada, la questione è che nessuno, ribadisco nessuno, è un oggetto da vendere e comprare. Pornografia, pedopornografia, pedofilia, prostituzione (e spesso si tratta di minorenni), non dovrebbero esistere, dovrebbero essere eliminati, e va punito chi specula e lucra sulle vite altrui, sui corpi altrui. Vorrei far provare per un giorno a un pappone cosa si prova, vorrei farlo stare all'addiaccio dalle otto di mattina a notte fonda sino all'alba sui marciapiedi, vorrei fargli provare la paura, l'umiliazione, la violenza, a cui sono sottoposte le prostitute vittime di clienti malati ( un uomo vero non paga per fare l'amore con una donna!!Un vero uomo non tratta le donne come oggetti usa e getta e per soddisfare le proprie perversioni e deviazioni!!) !!Vorrei far diventare bambino indifeso per un giorno un magnaccio malvagio, fargli provare dolore, paura, vergogna. Insomma farei subire a loro, ossia  ai papponi, alle maitresse, alle maman, ai"registi"di film porno, quello che fanno subire alle loro vittime. A meno che una non sia affetta da ninfomania o patologie, non ama farsi sbattere da chiunque, brutto, obeso, maniaco, malato, e più volte al giorno. Forse pochi sanno che per loro stessa ammissione, le attrici porno smettono prima o poi, perché o si ammalano (aids o altre malattie veneree) o perché provano dolore, o perché disgustate da quel "mondo patinato"da cui erano state attratte per soldi, con promesse di facili guadagni e fama, o perché i loro organi vengono danneggiati seriamente (vagina, utero, ovaie, orefizio anale, retto) spesso in maniera irreversibile. Forse pochi sanno che i cosiddetti gigolò in realtà hanno poche clienti di sesso femminile, 8 dei loro clienti su dieci sono uomini...Ovviamente rari  e pochi sono i prostituti che lo rivelano e lo ammettono, preferiscono farsi passare per latin lover, che se la spassano e vengono pure pagati profumatamente, in realtà non è così...molti cosiddetti  gigolò si prostituiscono per strada, nelle borgate, nelle periferie delle grandi città, molti di loro sono tossicodipendenti e malati e si vendono per comprare la droga, moltissimi vanno con uomini di tutte le età che rappresentano per l'appunto la clientela più numerosa. Insomma prostituirsi non è quel paradiso di viaggi, milioni, lusso, chance, che escort, gigolò, trans, squillo di"alto bordo"vorrebbero far credere. Basta vedere lo spaccato che è emerso, per chi già non lo intuisse, nel giro dei trans:droga, cocaina, racket delle estorsioni, controllo del territorio, minacce, malattie, clandestinità, tossicodipendenza, alcolismo, paura. La prostituzione è schiavitù anche quella"scelta". Ammiro molto i preti di strada e le associazioni che si battono per sconfiggere la prostituzione e offrire una vita vera, sana, serena, a chi è sfruttata/o , chapeau a chi di notte va nelle strade a distribuire condom, a parlare con le prostitute, a cercare di strapparle a quella vitaccia. Case chiuse nel senso di mai riaperte, punire i clienti non basta, quelli sono recidivi, non li fermano neppure le multe o la figura di me...a  con la moglie, o la fidanzata, o i familiari. La prostituzione esiste da sempre purtroppo, non a caso si parla del mestiere più antico del mondo, ma la stessa Maddalena a cui venne giustamente tesa la mano,  ebbe la chance di riscatto e di iniziare un'esistenza ex novo. E i clienti come farebbero senza prostitute?Risposta semplice:che si arrangino!!Con bambole gonfiabili o con il "fai da te"... che i maschietti applicano sin dalla pubertà, perché, chi più chi meno, i maschietti sono da che mondo è mondo, onanisti...Noi donne siamo meno ossessionate dal sesso (il sesso non è il nostro chiodo fisso, non è il nostro primo, unico, costante, pensiero, nell'arco della giornata) e le mani le usiamo per fare tante altre belle cose:scrivere, dipingere, ricamare, cucire, cucinare, stirare, accarezzare e coccolare i nostri Amici  animali, sbrigare le faccende domestiche, preparare torte e biscotti, fare decoupage, farci belle, metterci lo smalto, spalmarci le creme per il corpo e per il viso, truccarci, struccarci, guidare l'automobile, annaffiare le piante, fare ginnastica e praticare sport, suonare strumenti musicali, scattare fotografie, digitare al computer (e mille altre cose!) , et cetera.
postato da: HermosaMariposa alle ore 19:47 | link | commenti (2)
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I cani sono più civili, la fanno sull'erba

CITTADELLA (29 novembre) - Pizzicato dai vigili urbani mentre faceva pipì contro un muro si è visto staccare una sanzione amministrativa da 500 euro. Il fatto è avvenuto venerdì scorso a Cittadella (Padova) con protagonista un architetto di 28 anni del luogo. L'uomo è rimasto "vittima" dell'ordinanza per il decoro cittadino firmata dal sindaco della cittadina del padovano Massimo Bitonci; sarebbe già il terzo caso del genere accaduto a Cittadella.


...Architetto, ma che mi combina?Con tanto di "laura"come direbbe il grandissimo Totò, lei si comporta così?Ma l'educazione, il rispetto, il bon ton, la civiltà, l'educazione civica, sa cosa sono o li ha dimenticati mentre imbrattava i muri con la sua maleodorante pipì?Non ci dica che l'ha sempre fatto da quando era bambino, perché non va bene sa...E poi ci sono gli autogrill, i bar, le stazioni, i campi, possibile che non le sia venuto in mente di recarsi in uno di questi luoghi?Sa, neppure i gatti e i cani imbrattano i muri di pipì, gliel'hanno mai detto i suoi genitori?E sa che i padroni civili raccolgono gli escrementi dei loro animali con la paletta e il sacchettino da buttare poi nella spazzatura?E pensare che i civili e puliti gatti quando fanno la pipì, immediatamente la coprono con la lettiera e poi si lavano le zampine!!
postato da: HermosaMariposa alle ore 18:37 | link | commenti
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venerdì, 27 novembre 2009

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE DOMANI A ROMA!! ;)

Sabato 28 novembre 2009
la Casa Internazionale delle Donne aderisce alla
manifestazione nazionale
contro la violenza maschile
sulle Donne

appuntamento a partire dalle ore 14,oo , davanti la basilica, accanto alla sede di magistero e università
Il Coordinamento della Casa Internazionale delle Donne
ha scelto di andare alla manifestazione
con cartelli con scritto solo: BASTA!


BASTA!

E’ la parola guida scelta per caratterizzare la manifestazione contro la violenza che si terrà a Roma sabato 28 novembre ore 14,00 Piazza della Repubblica BASTA! Su questa parola sono state concordi tutte le donne e le associazioni che hanno preso parte agli incontri preparatori del mese di novembre alla Casa Internazionale delle donne

BASTA!

Stupri e femminicidi Alla violenza maschile dentro e fuori casa

Sul lavoro a scuola, negli ospedali

BASTA!

Al sessismo, all’omofobia , alla transfobia

BASTA!

Alle guerre, Alla devastazione dell’ambiente

BASTA!

Ai fondamentalismi d’ogni tipo

BASTA!

Al patriarcato e alle sue norme funeste che travolgono e mortificano l’essenza stessa della vita

BASTA ! BASTA! BASTA!

Discriminazioni sessismo omofobia mutilazioni genitali femminicidio fondamentalismi patriarcato clericalismo militarismo razzismo fascismi discriminazioni di genere molestie e discriminazioni sul lavoro differenze nelle retribuzioni leggi ad personam attacchi alla giustizia attacchi alla Costituzione privilegi politici immunità indecenti mafiosi in parlamento guerre bombe intelligenti democrazie esportate servitu’ militari inquinamento ambientale eco balle sfruttamento del territorio vendita dell’acqua energia nucleare e scorie nucleari ponti sullo stretto smantellamento della ricerca e disoccupazione di massa

Religioni di stato e Crocifissi nei luoghi pubblici

Respingimenti assassini alimentazione forzata

battaglie contro la ru486 battaglie contro l’autodeterminazione battaglie contro la libertà sessuale

morti per fame e povertà, e morti nelle carceri.

 

AFFI Casa Internazionale delle donne


In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella sua vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo i dati dell'Istat, sono 6 milioni 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale. Tre milioni di donne hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata, quasi mezzo milione nei 12 mesi precedenti all'intervista. Ai danni di mogli e fidanzate i reati gravi: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner il 70% delle volte e in questo caso lo stupro è reiterato.
Il 6,6% delle donne ha subito una violenza sessuale prima dei 16 anni, e più della metà di loro (il 53%) non lo ha mai confidato a nessuno. Gli autori sono degli sconosciuti una volta su quattro, nello stesso numero di casi sono parenti (soprattutto zii e padri) e conoscenti.
SABATO 28 NOVEMBRE A ROMA, ORE 14 DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA A PIAZZA SAN GIOVANNI.
Contro la violenza maschile sulle donne, per la libertà di scelta sessuale e di identità di genere. Per la civiltà della relazione tra i sessi. Per una informazione libera e non sessista. Contro lo sfruttamento del corpo delle donne a fini politici ed economici. Per una responsabilità condivisa di uomini e donne verso bambine/i, anziane/i e malate/i, nel privato come nel pubblico. Contro ogni forma di discriminazione e razzismo, per una scuola che educhi alla convivenza civile tra i sessi e le culture diverse. Dal sito: www.torniamoinpiazza.it
postato da: HermosaMariposa alle ore 17:44 | link | commenti
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EVVIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;) :)

ROMA (25 novembre) - L'Aula della Camera ha approvato pressoché all'unanimità il disegno di legge che recepisce la convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. Il testo ora passa all'esame del Senato. Le nuove regole vietano tassativamente di mutilare gli animali tagliando loro la coda o le orecchie, salvo in alcuni limitati casi che saranno individuati da un regolamento del ministero della Salute. Quindi solo interventi finalizzati al benessere dell'animale e previo permesso dei veterinari.

Ecco, nel dettaglio, cosa prevede il testo che domani andrà al voto dell'Aula.

Per chi uccide cani e gatti: reclusione dai 3 ai 18 mesi per chi uccide un animale da compagnia. Non sarà più necessario il requisito della crudeltà ma con le nuove regole, potrà essere condannato chiunque cagioni, senza necessità, la morte di un animale.

Per chi maltratta cani e gatti: reclusione dai 3 ai 15 mesi e multa da 3.000 a 18.000 euro per chi maltratta gli animali da compagnia. Stessa pena per chi sottopone l'animale al taglio o all'amputazione della coda o delle orecchie, alla recisione delle corde vocali, all'asportazione delle unghie o dei denti o ad altri interventi chirurgici non terapeutici e non previsti dal regolamento ministeriale. Gli interventi non terapeutici potranno esser eseguiti da un veterinario e solo per impedire la riproduzione dell'animale, per ragione di medicina veterinaria o comunque nell'interesse della bestia.

Stop al traffico illecito di cani: reclusione da 3 mesi a un anno e condanna ad una multa da 3.000 a 15.000 euro per chiunque introduca in Italia animali da compagnia privi di certificazioni sanitarie e di sistemi di identificazione individuale (passaporto individuale, ove richiesto) o, una volta introdotti nel territorio nazionale, li trasporta, cede o riceve. La pena è aumentata se gli animali hanno un'età inferiore a 12 settimane o provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria. Sanzioni sono previste anche per i trasportatori degli animali.

dal sito de" Il Messaggero" di Roma





LA LAV: ORA FARE IN FRETTA - La Lav, che si era fatta promotrice di più di una iniziativa di sensibilizzazione per arrivare a questa ratifica, attesa da vent'anni, chiede ora che il Senato approvi velocemente il testo, trasformandolo così in legge a tutti gli effetti. E questo per «fornire quanto prima a forze di Polizia e servizi veterinari gli strumenti per poter contrastare efficacemente i trafficanti di vite animali, particolarmente all’opera in prossimità delle feste natalizie, tradizionale periodo di aumento di vendite di cuccioli». Quello della tratta di animali dall'Est è infatti un fenomeno di vaste proporzioni. «Questa pratica - fa notare l'associazione animalista - coinvolge ogni anno migliaia di cani e gatti, provenienti dai Paesi dell’Est, in particolare da Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, importati in modo truffaldino falsificando i documenti, senza il regolare microchip, precocemente strappati alle cure delle loro madri costrette a continue gravidanze, sottoposti a infernali viaggi e imbottiti di farmaci per farli sembrare sani all’acquirente. La mortalità dei cuccioli nella fase che va dal trasporto ai primi mesi dopo l’arrivo in Italia raggiunge il 50%. Il valore di mercato di un cucciolo importato dall’Est e spacciato per italiano falsificando i documenti può aumentare fino a 20 volte, con un giro d’affari annuo stimato in 300 milioni di euro». ( Dal sito del Corriere) .
postato da: HermosaMariposa alle ore 17:33 | link | commenti
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a Roma ;) :) Roma Multietnica!!!!!!!!!!!!!

Sono ancora aperte le iscrizioni ai laboratori di italiano per stranieri di livello base e avanzato, presso le Biblioteche Franco Basaglia, Guglielmo Marconi, Pigneto, Enzo Tortora, Elsa Morante e Borghesiana.
Oltre alle lezioni di lingua, i laboratori prevedono percorsi di letture e visite guidate in città per avvicinare gli studenti alla cultura, alla società e alle istituzioni italiane.
Le lezioni sono gratuite e agli studenti verrà fornito il materiale didattico. Ogni laboratorio avrà una durata complessiva di 45 o 90 ore, con 2 lezioni a settimana di 2 ore ciascuna.

Roma Multiculturale: Holodomor
Nell'ambito di Roma Multiculturale venerdì 27 novembre dalle ore 10.30 alle ore 13 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio si terrà il Convegno sul genocidio ucraino ("Holodomor").

Il Burkina Faso. Energie alternative al servizio dell' agricoltura
La Fondazione Basso- Sezione Internazionale, nell'ambito del ciclo di convegni dal titolo Nuove forme di cooperazione allo sviluppo nel continente africano, organizza venerdì 27 novembre alle ore ore 17 presso la Sala Conferenze della Fondazione Basso in via della Dogana Vecchia,5 l'incontro dedicato al Burkina Faso dal titolo Il Burkina Faso. Energie alternative al servizio dell' agricoltura. Studiosi, conoscitori e nativi del posto presenteranno il contesto socio-politico, economico e culturale di questo paese, fra i più poveri al mondo.

Aperitivo con il Calendario interculturale e l'Assaggenda 2010
Venerdì 27 novembre alle ore 18 presso la Libreria Koob, Via Luigi Poletti 2, si terrà l'Aperitivo con il Calendario interculturale e l'Assaggenda 2010della Sinnos. Partecipano alla serata: Anna Colarossi, erborista curatrice dell'Assaggenda e delle ricette del Calendario e il Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Musica per la vita
Amnesty International e Coopi presenteranno il concerto di Natale del coro All Over Gospel Choir diretto dal maestro Giovanna Ludovici venerdì 27 novembre alle ore 21, presso l'Auditorium delle Fornaci in via delle Fornaci 161. Il repertorio, ispirato ai valori universali della pace e della solidarietà, spazia dalla musica cristiana alla tradizione popolare di tutti i continenti, dal gospel ai carols natalizi.
Il ricavato del concerto (a offerta libera a partire da 15 euro) sosterrà il progetto di Coopi per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico e la campagna di Amnesty International in favore dei diritti umani Io pretendo dignità.

Settimana Ateneo Federato SuAA: Interculturali. Dentro/fuori: centri e periferie
Fino a sabato 28 novembre presso la Casa della gioventù di largo Ascianghi, 5 la città di Roma, i suoi centri e le sue periferie, si raccontano attraverso le voci dei suoi protagonisti: studiosi, artisti, migranti e passanti. Interverranno per la presentazione di libri, esperienze di ricerca e momenti di riflessione e di confronto studiosi come Franco Ferrarotti, Andrea Carandini e Tina Panella, esperti della comunicazione come Mario Morcellini e profondi studiosi e conoscitori della realtà romana Alessandro Portelli.
Parteciperanno all'evento anche migranti che da diverso tempo contribuiscono attivamente alla vita economica e culturale della città. Performance musicali che vedono come protagonisti artisti di differenti provenienze culturali attraverseranno le giornate, favorendo momenti di incontro e di reciproca conoscenza. Una mostra fotografica sulle periferie di Roma di Franco Ferrarotti e Franz Gustincich accompagnerà l'intera durata dell'evento.

Badara Seck in concerto
Sabato 28 novembre a partire dalle 21.30 al Caffè Latino in via di Monte Testaccio, 96 si esibirà in concerto il grande artista senegalese Badara Seck per presentare il suo progetto discografico Farafrique prodotto da Mauro Pagani per l'etichetta Officine Meccaniche Music dopo la presentazione ufficiale durante la serata finale del premio Tenco sul palco del Teatro Ariston.Dopo il concerto selezioni musicali di Desiré Dj.

Serata dedicata a François Luambo Makiadi
Sabato 28 novembre alle ore 19 il Palm_Wine_Bar@GRIOT, a cura di TP Africa, vi da appuntamento per una serata dedicata a François Luambo Makiadi, conosciuto da tutti come Franco, presso la Libreria GRIOT, Via di S. Cecilia 1/a.

Polveri Matri Migranti
Il Laboratorio Progetto Poiesis, l'Associazione studenti e insegnanti Mediterraneo-Europa e Poiesis Editrice presentano da mercoledì 25 novembre a martedì 1 dicembre la XIII edizione di Seminari di Autunno dei Seminari di Marzo: Polveri Matri Migranti Terre, Memoria, legami, scritture fra Mediterraneo e America Latina. In questo secolo assistiamo a una seconda ondata d'emigrazione dal mondo arabo verso l'Occidente. Della prima ondata facevano parte i famosi Jibran Khalil Jibran, Mikha'il Nuaymeh e altri scrittori siro-libanesi dell'Ottocento, che emigrarono verso gli Stati Uniti. Oggi l'emigrazione degli intellettuali arabi o il loro esilio hanno per meta l'Europa. Nella letteratura d'immigrazione il tema dominante riguarda la nostalgia per luoghi-persone-oggetti perduti e irrimediabilmente trasformati, e una peculiare condizione esistenziale caratterizzata dalla duplicità: doppia cultura, doppia lingua, doppia struttura linguistico-mentale.

Nati qui. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia
La Cattedra di Psicologia dei processi di cambiamento e la Cattedra di Psicologia sociale della comunicazione, in collaborazione con Piuculture organizza lunedì 30 novembre alle ore 17 presso la Facoltà di Scienze della comunicazione, Aula Mauro Wolf - I piano, via Salaria 113, l'incontro 'Nati qui. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia'.


postato da: HermosaMariposa alle ore 11:23 | link | commenti
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mercoledì, 25 novembre 2009

W SLOW!!!!!!!!!!! ;) :)

Slow Food
Slow Sex
Slow Economy
Slow Time
Slow Driving
Slow Life...  et cetera
                     Slow è mejo
postato da: HermosaMariposa alle ore 12:27 | link | commenti
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Spesso i genitori non biologici sono i migliori

Non basta aver concepito un figlio per essere una madre o un padre!Padri che violentano i propri bambini(maschi e femmine), genitori che ammazzano di botte i loro figli, madri "Medea"che tolgono la vita, di propria mano, ai loro piccoli(la Franzoni è putroppo soltanto una delle tante madri violente e assassine). Violenze fisiche, psicologiche, verbali, sessuali, morali. Vessazioni, ricatti, umiliazioni, percosse, eccessive aspettative. Occorrerebbe imparare a memoria brani de Il Profeta di Gibran e la sua bellissima poesia I figli, far seguire i futuri genitori da psicologi e pedagogisti, studiare e"prendere la patente di genitori". In molti casi, e sempre più di frequente, i genitori adottivi, o putativi, sono migliori di quelli biologici, naturali!!Dall'età di 30 anni, penso di adottare un bambino, strapparlo alla solitudine, dargli cibo, una confortevole casa, istruzione, ma in primis, e soprattutto, immenso amore. Dovrebbe essere promossa la cultura dell'adozione o dell'affido, e in Italia dovrebbe essere permesso anche ai single di adottare bambini, ci sono così tanti orfani in Italia e nel mondo, soli!!Troppi i bambini che vivono o hanno vissuto in solitudine, nel dolore, che hanno patito fame, miseria, che hanno subìto violenze, emarginazione, indifferenza come fossero invisibili. Auguro a tutti i bambini che ne hanno bisogno e lo sognano:di trovare presto una famiglia sana, due persone in grado di dare incondizionato e sano amore, di poter offrire loro una vita migliore, giusta e felice.

IL PERSONAGGIO

Dj quarantenne di Los Angeles
scopre di essere figlio di Manson

La rivelazione di Matthew Roberts dopo anni di ricerche sui veri genitori. L'uomo sconvolto: "È come sapere di essere l'erede di Adolf Hitler"


<b>Dj quarantenne di Los Angeles<br/>scopre di essere figlio di Manson</b>

L'edizione online del "Sun" che ha raccontato la vicenda di Matthew Roberts


LONDRA - Quando un figlio adottivo si mette sulle tracce dei suoi genitori naturali spera di scoprire una storia commovente o comunque in grado di fargli capire meglio chi è davvero. Per Matthew Roberts, un disc jockey di 41 anni cresciuto nell'Illinois e oggi residente a Los Angeles, il desiderio di risalire al vero nome di suo padre si è trasformato invece un autentico shock.

Ha indagato per anni e dopo essere riuscito a risalire al nome di sua madre grazie all'aiuto di un'assistente sociale, alla fine si è trovato davanti a una verità crudele come non avrebbe mai potuto immaginare. Il suo papà risponde infatti al nome di Charles Manson, uno dei più efferati serial killer della storia americana, attualmente in carcere per vari crimini tra cui la strage realizzata dalla sua setta nel 1969 a Los Angeles, quando massacrò nove persone, tra cui Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski, incinta di otto mesi.

A raccontare la storia di Roberts è il tabloid britannico The Sun, rivelando anche lo scambio epistolare che l'uomo ha avuto con il padre. Lettere firmate ogni volta dal serial killer con una svastica, la stessa che si è fatta tatuare sulla fronte. "Mi ha mandato una decina di messaggi, tra lettere e cartoline, scrivendo quasi sempre cose folli, ma mi ha anche fatto capire che potrebbe davvero essere mio padre", ha raccontato Roberts al Sun. "Sono caduto in depressione - ha aggiunto - non ci volevo credere, ero arrabbiato e spaventato, è come scoprire che tuo padre è Adolf Hitler, ma io sono una persona pacifica intrappolata nella faccia di un mostro". Paradossalmente, per quanto dolorosa e traumatica per il diretto interessato, la vicenda del figlio naturale di Charles Manson può essere letta infatti anche come un grande esperimento involontario sul peso di ambiente e genetica nella formazione di un individuo. La vita di Roberts sembrerebbe indicare una netta prevalenza del primo fattore. "Io odio persino di essere grosso - ha spiegato al giornale britannico - le mie dimensioni mi rendono ancora più pauroso, ma sono una persona non violenta, estremamente pacifica, il mio idolo è Gandhi, non oso uccidere neppure uno scarafaggio e sono persino vegetariano".

(24 novembre 2009)


postato da: HermosaMariposa alle ore 12:24 | link | commenti
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lunedì, 23 novembre 2009

Progetti intelligenti e proposte idiote per usare un eufemismo

ECONOMIA  DOMESTICA

A  SCUOLA  E  ANCHE  PER  I  MASCHI!
CORSI DI ECONOMIA DOMESTICA PER UNA VITA QUOTIDIANA MODERNA  E   SOSTENIBILE

Nella Provincia Autonoma di Bolzano, si insegna una corretta gestione della casa e della famiglia. Un progetto replicabile in tutta Italia.
Nell’immaginario collettivo, quando si parla di Economia Domestica si fa riferimento a un insieme di conoscenze e tecniche utilizzate per la corretta conduzione degli aspetti pratici della vita familiare. In un remoto passato, l'economia domestica fu materia di insegnamento nelle scuole italiane, regolarmente inserita nei programmi per le classi femminili. Oggi, nelle scuole della Provincia Autonoma di Bolzano questo nome - Economia Domestica – propone corsi di scuola professionale (non più destinati solo alle ragazze) di grande attualità in quanto strettamente collegati alle esigenze di un mondo ed una società in continua evoluzione e adatti all’attuale mondo del lavoro. Combinando formazione teorica e pratica, i nuovi Corsi di Economia Domestica sono fortemente interdisciplinari e tengono in massima evidenza l’importanza del rapporto con il territorio. L’insegnamento è finalizzato a dotare i partecipanti degli strumenti più idonei ad affrontare le sfide poste dal nostro tempo, permettendo loro di acquisire competenze sempre più specifiche: dal risparmio energetico al riutilizzo e al riciclaggio dei rifiuti organici, dai principi di un’alimentazione sana ed equilibrata a una gestione della casa improntata alla massima sostenibilità ambientale ed economica, dalla salvaguardia delle tradizioni locali all’adozione di uno stile di vita funzionale sia familiare che single.
“I Corsi di Economia Domestica, dichiara Hans Berger, Assessore all’Agricoltura, costituiscono un’esperienza che può essere declinata e ripresa con successo in tutte le regioni d’Italia. Ma c’è di più: in una congiuntura economica difficile come quella che stiamo attraversando, i nostri studenti hanno la possibilità di acquisire metodi, strategie e know how in grado di offrire loro la possibilità di gestire in autonomia economica la propria vita, ed anche nuovi sbocchi professionali nel settore dell’alimentazione e del turismo.” (dal sito di Virgilio) .





PROPOSTE  ALLUCINANTI  (della serie :storie di "ordinaria"follia, razzismo e xenofobia):

La Lega

Ferie in Puglia per la «ronda delle tasse»

Mille euro ai veneti «Così i controlli sui soldi spesi al Sud»

BARI - La proposta potrebbe essere sintetizzata così: settentrionali in vacanza al Sud per svolgere com­piti da «ronda» delle tasse. Coniu­gare cioè, il diritto alle ferie con l’attività di controllo sugli investi­menti compiuti nel Mezzogiorno. E dal Veneto parte la proposta di un bonus di mille euro da spen­dere in Puglia per ogni famiglia che sceglie di trascorrere le vacan­ze nella regione meridionale: l’idea è del consigliere regionale della Lega Nord Emilio Zamboni per creare una sorta di «gemellag­gio » turistico tra le due regioni e permettere ai veneti, soprattutto, «di controllare da vicino dove fi­nisce parte delle loro tasse». «Ogni regione del Nord deve pa­gare le tasse anche per una regio­ne del Sud - spiega Zamboni in un comunicato diffuso dal grup­po consigliare veneto del Carroc­cio - . Da una ricerca risulterebbe che il Veneto per le sue dimensio­ni corrisponde circa alla Puglia, quindi molto probabilmente i no­stri soldi finiscono proprio lì». Il consigliere della Lega propone di «dare un bonus di mille euro a ogni famiglia veneta da spendere solo in Puglia», una cifra giudica­ta «sufficiente, perchè in Puglia la vita costa meno» che in Vene­to. «Con questo gemellaggio ­conclude Zamboni - diamo la pos­sibilità ai veneti di controllare da vicino dove finisce parte delle lo­ro tasse e di verificare di persona se i soldi vengono spesi bene». Il consigliere veneto si chiede peral­tro come mai «molti beni prodot­ti al nord e trasportati per più di mille chilometri finiscano sul mercato pugliese ad un prezzo in­feriore a quello praticato in set­tentrione » (dal sito de Il  Corriere del Mezzogiorno) .

 

 


Brescia, il comune leghista di Coccaglio lancia l'operazione "White Christmas"
I vigili casa per casa a controllare gli extracomunitari: chi non è in regola perde la residenza

Un bianco Natale senza immigrati
Per le feste il comune caccia i clandestini

Obiettivo: "Far piazza pulita" dice il sindaco. E l'assessore alla Sicurezza afferma
"Natale non è la festa dell'accoglienza ma della tradizione cristiana"
di SANDRO DE RICCARDIS

BRESCIA - A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale. L'amministrazione di destra - sindaco e tre assessori leghisti, altri tre Pdl - ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l'operazione "White Christmas", come il titolo della canzone di Bing Crosby, usato per ripulire la cittadina dagli extracomunitari.
Un nome scelto proprio perché l'operazione scade il 25 dicembre. E perché, spiega l'ideatore dell'operazione, l'assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi "per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità". È così che fino al 25 dicembre, a Coccaglio, poco meno di settemila abitanti, mille e 500 stranieri, i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello di circa 400 extracomunitari. Quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e che devono aver avviato le pratiche per il rinnovo. "Se non dimostrano di averlo fatto - dice il sindaco Franco Claretti - la loro residenza viene revocata d'ufficio".
L'idea dell'operazione intitolata al Natale nasce dopo l'approvazione del decreto sicurezza che dà poteri più incisivi al sindaco, che poi chiede ai suoi funzionari di verificare i dati dell'Anagrafe sugli stranieri. Nel paese, in dieci anni, gli extracomunitari sono passati dai 177 del 1998 ai 1562 del 2008, diventando più di un quinto della popolazione. Con marocchini, albanesi e cittadini della ex Jugoslavia tra i più presenti. "Da noi non c'è criminalità - tiene a precisare Claretti - vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia".
A Coccaglio fino a giugno e per 36 anni ha governato la sinistra. "È solo propaganda - dice l'ex sindaco Luigi Lotta, centrosinistra - Io ho lasciato un paese unito, senza problemi d'integrazione. L'unico caso di cronaca degli ultimi anni, un accoltellamento tra kosovari, nemmeno residenti da noi, c'è stato sotto la nuova amministrazione".
L'idea di accostare la caccia agli irregolari al Natale, ha provocato le proteste di un pezzo di città. "Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov'era domenica scorsa? Io a Brescia dal Papa", replica Abiendi, che si definisce "tra i fondatori della Lega Nord, nel 1992". Poi enumera i risultati dell'operazione "Bianco Natale": "Dal 25 ottobre abbiamo fatto 150 ispezioni. Gli irregolari sono circa il 50% dei controllati". E ora al modello Coccaglio guardano anche i sindaci leghisti dei comuni vicini, due (Castelcovati e Castrezzato) l'hanno già copiato. Lo scorso 24 ottobre, alla prima convention di sindaci leghisti, a Milano, la "White Christmas" ha avuto l'appoggio convinto dello stato maggiore del partito. "Il ministro Maroni è un uomo pratico - dice ora Claretti - ci ha dato dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici". Sul riferimento al Natale, il sindaco accetta le critiche. "Forse è stato infelice. Ma l'operazione scadrà proprio quel giorno lì" (dal sito di Repubblica) .

postato da: HermosaMariposa alle ore 17:31 | link | commenti
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Casa internazionale delle Donne a Roma :)

Martedì 24 novembre Ore 09.30

Le Consigliere di Parità della Regione Lazio, con la collaborazione delle Consigliere di Parità delle Province del Lazio invitano alla presentazione del Convegno
RAPPORTO SUL LAVORO DELLE DONNE NEL LAZIO

Introduce: Alida Castelli

Relatrici:
La Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro
Alessandra Servidori-Consigliera Nazionale di Parità

I rapporti biennali delle aziende del Lazio (art.46 dlgs 198/06)
Anastasia Giuffrida-Direttrice Agenzia Regionale Lavoro Lazio

Il Piano per l’occupazione femminile nel Lazio
Alessandra Tibaldi 
-Assessora Lavoro, Pari Opportunità e Politiche giovanili - Regione Lazio

Il Diversity Management nelle Aziende
Adriana Signorelli - Università La Sapienza

Intervengono: Angelo Necci Direttore  Direzione Regionale Lavoro Lazio, Valeria Minniti Direttore Direzione Prov. Lavoro Provincia Frosinone, Giovanna Raguseo Resp. URP Direzione Prov. Lavoro Provincia Roma, Marta Clemente Inail Nazionale, Paolo Stern Ordine Consulenti del Lavoro Provincia di Roma, Filomena Iezzi Confcooperative Lazio, Stefano Venditti  - Legacoop, Claudia Bella Coordinamento Donne CGIL Roma Lazio, Amalia De Santis – CGIL  Roma Lazio, Francesca Pagani- Coordinamento donne CISL Lazio, Rosella Giangrazi –Segretaria UIL Roma e Lazio - Coordinamento donne, Gabriella Cirillo –UGL PO Lazio, Donatina Persichetti Presidente Consulta Femminile Regione Lazio
Stati generali dei CPO Provincia di Roma

E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle diverse Province. Sono state invitate le aziende del Lazio che hanno presentato i rapporti sulla situazione del personale per il biennio scorso.

Segreteria: 06 51685129

Consigliere di Parità della Regione Lazio
Alida Castelli, Clara Collarile
Consigliere di Parità della Provincia di Frosinone
Rita Cianfrano
Consigliere di Parità della Provincia di Latina
Paola Bernoni, Stefania Pascucci
Consigliere di Parità della Provincia di Rieti
Fusacchia Anna Rita
Consigliere di Parità della Provincia di Roma
Franca Bagni Cipriani, Daniela Belotti
Consigliere di Parità della Provincia di Viterbo
Daniela Bizzarri, Maria Antonietta Russo

Organizza: Consigliere di parità Regione Lazio


Giovedì 26 novembre 2009 ore 21
Ingresso: Via S. Francesco di Sales, 1/b

Il Coordinamento delle "Cinque Giornate Lesbiche" presenta lo spettacolo teatrale
L’IMPORTANZA DI LAVARSI PRESTO di e con Mikaela Cappucci
Uno spettacolo dissacrante, coraggiosamentelaicoe con punte di corrosivo anticlericalismo.

Suor Melodia è la protagonista di una rappresentazione in cui parole maledette (e anche "dettemale") come laicità, femminismo, omosessualità e libertà sono ironicamente confrontate e necessariamente affiancate a santità, ricettività, malattia e devozione.
con punte di corrosivo anticlericalismo.

Organizza: Coordinamento delle "Cinque Giornate Lesbiche"


Venerdì 27 novembre  Ore 17

Presentazione del volume
In scienza e coscienza. Maternità, nascite, aborti tra esperienze e bioetica  A cura di Patrizia Guarnieri

Introduce
Francesca Koch (Casa Internazionale delle Donne)
Coordina
Alessandra Gissi (SIS- Università Roma Tre)
Intervengono:
Cecilia Bartoli (Ass. Asinitas)
Gabriella Pacini (Ass. Vita di Donna)
Barbara Romagnoli (Ass. Trama di Terre)
Laura Ronchetti (CNR)
Maria Grazia Ruggerini (Imed-Le Nove studi e ricerche sociali)
Antonia Tomassini (ARS - Osservatorio di Bioetica)
Saranno presenti le autrici e gli autori:
Emmanuel Betta, Patrizia Guarnieri, Silvana Salvini, Monica Toraldo di Francia.
E’ prevista la proiezione di interviste a donne migranti

Organizza Società Italiana delle Storiche
(Società italiana delle storiche - Carocci, 2009)


Sabato 28 novembre Ore 19.00

Presentazione del libro
Stop Movie. L’ingrato compito di vivere al passato
di Cristina Zanetti

Il romanzo è in gran parte autobiografico, gli eventi personali si intrecciato con la storia di Visibilia, l'associazione lesbica che dal 1993 al 2005 ha organizzato a Bologna il festival di cinema lesbico "Immaginaria". >> per saperne di più

Organizza: Area cultura - CFS


se vuoi saperne di più visita sempre il nostro sito
www.casainternazionaledelledonne.org

TI ASPETTIAMO!!!!
postato da: HermosaMariposa alle ore 17:09 | link | commenti
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domenica, 22 novembre 2009

Contro la pena di morte, sì a giustizia no a vendetta e pena capitale

Anno 9 - n. 140 - 21-11-2009

Contenuti del numero:

1. LA STORIA DELLA SETTIMANA : CONGRESSO DI NESSUNO TOCCHI CAINO 17 E 18 DICEMBRE NELLA CASA DI RECLUSIONE DI PADOVA
2. NEWS FLASH: RUSSIA: MORATORIA PROSEGUE ANCHE DOPO 1/1/2010
3. NEWS FLASH: TANZANIA: COMMUTATE 75 CONDANNE CAPITALI
4. NEWS FLASH: SOMALIA: ADULTERA LAPIDATA IN PIAZZA, AL SUO COMPAGNO CENTO FRUSTATE
5. NEWS FLASH: IRAN: TRE IMPICCATI PER DROGA AD ISFAHAN
6. I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA : ROMA: CONTRO LA PENA DI MORTE, LIBERTÀ PER IL POPOLO KURDO


CONGRESSO DI NESSUNO TOCCHI CAINO 17 E 18 DICEMBRE NELLA CASA DI RECLUSIONE DI PADOVA
20 novembre 2009: Il prossimo Congresso di Nessuno tocchi Caino si svolgerà il 17 e 18 dicembre 2009 in un luogo particolare: la Casa di Reclusione di Padova.

E’ la prima volta che un congresso – non solo di un’associazione Radicale, ma in assoluto – tiene i suoi lavori in un penitenziario e Nessuno tocchi Caino ringrazia il Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria di aver condiviso l’idea e concesso le necessarie autorizzazioni.
Il Congresso si svolgerà proprio nei giorni del secondo anniversario dello straordinario successo sulla Moratoria Universale delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Con quel voto abbiamo raggiunto un obiettivo di portata storica per il nostro Paese e di grande rilievo umano e civile per il mondo intero e il Congresso sarà anche occasione per il rilancio della campagna per la Moratoria, un rilancio assolutamente necessario per evitare che sia dissipato quello straordinario risultato.
La scelta è caduta a ragione sulla Casa di Reclusione di Padova, essendo nel generalmente disastrato pianeta carcerario italiano il luogo dove negli ultimi anni si è manifestata una realtà – pensiamo ad esempio all’esperienza di “Ristretti Orizzonti” – particolarmente viva e attenta alle questioni del carcere, della pena e della risocializzazione dei detenuti.
Per i tempi molto stretti dell’organizzazione e le comprensibili esigenze sicurezza per le quali l’ingresso in carcere va individualmente autorizzato, Nessuno tocchi Caino invita i propri iscritti a preannunciare la partecipazione al Congresso inviando subito una email a gaia.rosini@nessunotocchicaino.it lasciando i propri dati e un recapito telefonico.
Per saperne di piu' : Per saperne di piu' : http://www.nessunotocchicaino.it/azioniurgenti/index.php?iddocumento=12316469

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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

RUSSIA: MORATORIA PROSEGUE ANCHE DOPO 1/1/2010
19 novembre 2009: in Russia la moratoria sulla pena di morte proseguira' anche dopo il primo gennaio prossimo, con l'obiettivo molto probabile di una sua completa abolizione. E' quanto ha stabilito oggi la Corte Costituzionale, che ha lasciato chiaramente intendere la volonta' di eliminare la pena capitale dall'ordinamento giudiziario russo.
La moratoria e' in atto in Russia dal 1996, quando l'allora presidente Boris Eltsin emano' un decreto al riguardo, per favorire l'adesione della Russia al Consiglio d'Europa.
Nel febbraio 1999 la Corte Costituzionale aveva vietato di pronunciare condanne a morte fino a quando in tutto il paese non fosse stato completato l'insediamento di corti d'assise e di giurie popolari. La Cecenia, ultima regione della Federazione russa a essere ancora priva di tali organismi giudiziari, li istituira' a partire dal prossimo primo gennaio.
Per questo a fine ottobre la Corte Suprema aveva chiesto alla Corte Costituzionale di decidere se i tribunali russi avrebbero potuto nuovamente pronunciare condanne a morte dal prossimo primo gennaio.
La Corte Costituzionale ha deciso oggi che la moratoria proseguira', affermando che l'introduzione su tutto il territorio del paese delle giurie popolari 'non da' il via libera all'applicazione della pena di morte, anche sulla base di sentenze pronunciate da giurie popolari'.
'La Corte Costituzionale ha con cio' posto il punto finale nel dibattito sulla sorte futura della pena capitale', ha detto a Interfax Pavel Odintsov, portavoce della Corte.
Il presidente della Corte Costituzionale, Valeri Zorkin, ha motivato la decisone riferendosi tra l'altro a una serie di norme internazionali sottoscritte anche da Mosca e che vietano o raccomandano di vietare l'applicazione della pena di morte.
La Russia ha firmato nel 1996 il Sesto Protocollo della Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte, ma il parlamento non lo ha ancora ratificato.
Oggi il presidente della Duma (Camera bassa del parlamento), Boris Gryzlov, commentando il verdetto della Corte, ha definito peraltro 'irreale' l'ipotesi di una ratifica entro la fine dell'anno.
Per saperne di piu' : http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSLJ330478

TANZANIA: COMMUTATE 75 CONDANNE CAPITALI
19 novembre 2009: il presidente della Tanzania Jakaya Kikwete ha dichiarato di aver commutato in ergastolo le condanne a morte di 75 prigionieri “appena alcuni giorni fa”.
La dichiarazione è stata resa dal Presidente nel corso di una conferenza svoltasi a Roma.
Kikwete ha spiegato che molti cittadini tanzaniani sostengono la pena di morte, tuttavia – ha aggiunto – “la pena di morte è stata usata come un cane privo di denti. Sono più di 200 i detenuti nel braccio della morte ma nessuno è stato messo a morte”. “La legge che prevede la pena capitale esiste, tuttavia non viene applicata da molto tempo”.
La pena di morte è prevista in Tanzania per omicidio e tradimento. L’ultima esecuzione è avvenuta nel 1994.
Il 18 dicembre 2008 la Tanzania si è astenuta sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Per saperne di piu' : http://thecitizen.co.tz/newe.php?id=15656

SOMALIA: ADULTERA LAPIDATA IN PIAZZA, AL SUO COMPAGNO CENTO FRUSTATE
17 novembre 2009: i ribelli islamici Al-Shabaab hanno pubblicamente lapidato una donna per adulterio nel sud della Somalia, mentre il suo partner ha subito 100 frustate.
Shekh Ibrahim Abdirahman, giudice del tribunale nel villaggio di Elbon, nella regione di Bakool, ha riferito della sentenza ai media locali:
”Halimo Ibraahim Abdurrahman, 29 anni, precedentemente sposata, ha avuto una relazione sessuale illecita con Nanah Mohamed Maadey, 20 anni, non sposato. I due hanno confessato i fatti di fronte al tribunale che ha condannato Halimo alla lapidazione e Nanah a 100 frustate, in conformità alla Legge Islamica”.
L’adulterio è stato scoperto un po’ di tempo fa e prima di eseguire la condanna è stato permesso alla donna di partorire il bimbo frutto della relazione.
Centinaia di persone locali, per lo più donne e bambini, hanno assistito alla lapidazione della donna e alle frustate inflitte all’uomo ad opera dei militanti del gruppo ribelle Al-Shabaab, che controlla gran parte del sud e del centro della Somalia.
Il gruppo, che conduce una guerriglia contro il Governo somalo, applica una versione molto dura della Sharia e mette in pratica le punizioni nei confronti di persone che “confessano” i reati.
Al-Shabaab è considerato dal Governo somalo un gruppo terroristico legato ad al-Qaeda.
Per saperne di piu' : http://news.bbc.co.uk/2/hi/africa/8366197.stm

IRAN: TRE IMPICCATI PER DROGA AD ISFAHAN
17 novembre 2009: due uomini e una donna sono stati impiccati in Iran per reati legati alla droga.
Lo riporta il quotidiano Kayhan, aggiungendo che le esecuzioni sono state effettuate la mattina presto nel carcere di Isfahan, nell’Iran centrale.
I giustiziati sono stati identificati come Vahid Sh. (35 anni), che avrebbe comprato e detenuto 43 g di crack, Rasoul T. (età non precisata), trovato in possesso di 2 kg di crack, e Begam P. (donna, di età imprecisata), che avrebbe fatto uso di droghe e tentato di trafficare 500 g di crack nascondendoli nel proprio stomaco.
In base ad informazioni raccolte dal gruppo Iran Human Rights sono almeno 12 le persone, compresa una donna, giustiziate in Iran nelle ultime due settimane.
Per saperne di piu' :

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I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA

ROMA: CONTRO LA PENA DI MORTE, LIBERTÀ PER IL POPOLO KURDO
La comunità kurda di Roma, riunita nel Centro socioculturale “Ararat”, convoca per martedì 24 novembre 2009 un sit-in di protesta davanti all'Ambasciata dell'Iran, a seguito dell’esecuzione nella Repubblica Islamica del prigioniero politico curdo Ehsan (Esmail) Fattahian.
Gli organizzatori del sit-in sottolineano il rischio molto presente di ulteriori condanne a morte ed esecuzioni in Iran di altri prigionieri politici kurdi.
Fattahian, 28 anni, è stato impiccato lo scorso 11 novembre nella prigione di Sanandaj, capoluogo della provincia del Kurdistan iraniano, dopo essere stato riconosciuto come un "moharebeh" (in guerra contro Dio) e per il suo legame con un gruppo kurdo che si pensa sia il Free Life Party of Kurdistan (PJAK).
Il sit-in di protesta, denuncia e solidarietà con il popolo kurdo, che vede l’adesione di Nessuno tocchi Caino, si svolgerà dalle ore 15 alle 18:30 davanti all'Ambasciata dell'Iran in via Nomentana 361 a Roma.
Per adesioni di associazioni e comitati scrivere a: araratroma@gmail.com


DAL SITO DI “INNOCENTI EVASIONI - LA PRIVAZIONE DELLA LIBERTA' E LE LIBERTA' POSSIBILI”

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà….” (Luciana Scarcia)
http://www.innocentievasioni.net/index.php?option=com_content&view=article&id=620:linferno-dei-viventi-non-e-qualcosa-che-sara-scarcia&catid=54:editoriale

1972 La polizia uccide a bastonate Serantini (Oreste Pivetta)
http://www.innocentievasioni.net/index.php?option=com_content&view=article&id=622:1972-la-polizia-uccide-a-bastonate-serantini&catid=54:editoriale
postato da: HermosaMariposa alle ore 18:28 | link | commenti
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