Dicono che anche i più scettici si arrenderebbero di fronte ad un drastico taglio delle tasse comunali. «Imposta sull’acqua o tassa raccolta rifiuti azzerate in un momento di crisi come questo...» ammicca Diego Maria Bili, provocatorio vicesindaco di Lombardore, mille e 500 anime alla periferia di Torino. Per ottenere un risparmio di qualche centinaia di euro l’anno a famiglia, secondo lui, sarebbe sufficiente un bordello comunale, con una decina di ragazze «professioniste, serie, capaci di farsi conoscere e apprezzare per le loro doti in camera da letto». Una casa di tolleranza di proprietà del Comune.
Domani sera il Consiglio comunale voterà un ordine del giorno della maggioranza che invita il Parlamento a istituire le case chiuse. Cancellando con un sol colpo di spugna la legge Merlin, vecchia ormai di cinquant’anni. Ma c’è di più. Bili le vuole gestite direttamente dall’amministrazione che decide e sceglie anche il «personale».
Di più: Bili, il suo sindaco Piero Mussetta e la giunta sarebbero pronti ad aprirne una subito. «Il posto - dice il vicesindaco - già c’è: è un ex edificio industriale alla periferia del paese. Lo facciamo diventare un posto carino e discreto, dove può andare chiunque, purché maggiorenne. E così restituiamo decoro alle nostre strade».
E che non sia uno scherzo lo si capisce dall’enfasi del vicesindaco e da quell’ordinanza comunale che lui stesso aveva firmato un anno fa, quando era sindaco, e che vieta la prostituzione a Lombardore. Pena: una multa di 400 euro al cliente colto in flagrante e una altrettanto salata alla prostitute. In 12 mesi sono state elevate più di 40 contravvenzioni. Gli automobilisti le hanno pagate tutte; le prostitute no, ma sono quasi sparite. Quelle che resistono si vestono come educande e la «strada dell’amore», la provinciale che unisce Lombardore a Volpiano, alle sette di sera è quasi deserta.
«Questa sì era stata una scelta. Opinabile, ma una presa di posizione quasi unica nel panorama di indifferenza e silenzio davanti a una così drammatica piega sociale» sentenzia don Stefano Teisa, giovane parroco della chiesa di sant’Agapito. «Scelta opinabile» perché - ovvio - il don le prostitute non vorrebbe vederle né per strada né altrove. E del bordello che ne pensa? Don Stefano s’infervora: «Spero che sia una provocazione, altrimenti è il segno di un’involuzione morale. Se basta una casa per giustificare il mercimonio allora si può giungere a qualunque tipo di aberrazione». Cioè? «Da una parte le prostitute, dall’altra i bambini: una follia».
Bili sorride. «Non voglio scontri con il prete, ma la casa di tolleranza comunale non sarebbe davvero male» insiste, raccogliendo il favore di molti concittadini. Gli stessi che raccontano di incidenti evitati per miracolo con le auto di chi va a cercare le prostitute. Di polemiche tra le ragazze «quasi tutte romene o slave» e gli industriali della zona che trovano tappeti di preservativi nei posteggi davanti alla fabbrica. Che sprecano dettagli sulla storia di quella prostituta che a Natale andava a portare panettone e bottiglia di champagne al proprietario dell’azienda di fronte a cui lavorava «per il disturbo che gli aveva arrecato».
Storie di paese e di uomini del posto che - dicono a Lombardore - sarebbero ben contenti di avere un bordello sotto casa. Ma dovranno aspettare: questa è solo una proposta. Il sindaco getta acqua sul fuoco della polemica: «Un comune piccolo come il nostro per sollecitare il Governo o far riflettere l’opinione pubblica può solo fare provocazioni pesanti». La minoranza, con Alessandro Cirillo, attacca: «È un’ipotesi ripugnante». ;
ROMA - Silvio Berlusconi non esclude la possibilità di riaprire le famose "case chiuse", come rimedio alla prostituzione selvaggia. Il premier accenna alla questione, su cui periodicamente si riaccende un grande dibattito, in un'intervista al quotidiano "Libero", nell'ambito di un discorso sulle iniziative contro la criminalità. "Guardi - dice il presidente del Consiglio - bisogna pulire le strade. Come molti italiani, non ne posso più di vergognarmi a girare con i miei figli. Prostituzione ovunque, perizoma in mostra, e anche il resto, dappertutto, senza ritegno".
"Con la riapertura delle case chiuse - sottolinea Calderoli- le prostitute potrebbero finalmente pagare le tasse e avere un libretto sanitario, quindi prevenire i contagi. Ovviamente non e' una materia di competenza del mio ministero, ma laddove se ne parlasse abbiamo individuato quartieri e zone dove concentrare l'attivita' di prostituzione con regole ben precise e con controlli sanitari. Credo che tutto cio' vada a vantaggio sia delle operatrici che del cliente". "Inoltre -prosegue Calderoli- eliminerebbe quell'impatto che c'e' lungo determinate strade, anche se devo dire che con la legge delle espulsioni si sono ridotte tantissimo".

ROMA (25 novembre) - L'Aula della Camera ha approvato pressoché all'unanimità il disegno di legge che recepisce la convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. Il testo ora passa all'esame del Senato. Le nuove regole vietano tassativamente di mutilare gli animali tagliando loro la coda o le orecchie, salvo in alcuni limitati casi che saranno individuati da un regolamento del ministero della Salute. Quindi solo interventi finalizzati al benessere dell'animale e previo permesso dei veterinari.
Ecco, nel dettaglio, cosa prevede il testo che domani andrà al voto dell'Aula.
Per chi uccide cani e gatti: reclusione dai 3 ai 18 mesi per chi uccide un animale da compagnia. Non sarà più necessario il requisito della crudeltà ma con le nuove regole, potrà essere condannato chiunque cagioni, senza necessità, la morte di un animale.
Per chi maltratta cani e gatti: reclusione dai 3 ai 15 mesi e multa da 3.000 a 18.000 euro per chi maltratta gli animali da compagnia. Stessa pena per chi sottopone l'animale al taglio o all'amputazione della coda o delle orecchie, alla recisione delle corde vocali, all'asportazione delle unghie o dei denti o ad altri interventi chirurgici non terapeutici e non previsti dal regolamento ministeriale. Gli interventi non terapeutici potranno esser eseguiti da un veterinario e solo per impedire la riproduzione dell'animale, per ragione di medicina veterinaria o comunque nell'interesse della bestia.
Stop al traffico illecito di cani: reclusione da 3 mesi a un anno e condanna ad una multa da 3.000 a 15.000 euro per chiunque introduca in Italia animali da compagnia privi di certificazioni sanitarie e di sistemi di identificazione individuale (passaporto individuale, ove richiesto) o, una volta introdotti nel territorio nazionale, li trasporta, cede o riceve. La pena è aumentata se gli animali hanno un'età inferiore a 12 settimane o provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria. Sanzioni sono previste anche per i trasportatori degli animali.
| Sono ancora aperte le iscrizioni ai laboratori di italiano per stranieri di livello base e avanzato, presso le Biblioteche Franco Basaglia, Guglielmo Marconi, Pigneto, Enzo Tortora, Elsa Morante e Borghesiana. Oltre alle lezioni di lingua, i laboratori prevedono percorsi di letture e visite guidate in città per avvicinare gli studenti alla cultura, alla società e alle istituzioni italiane. Le lezioni sono gratuite e agli studenti verrà fornito il materiale didattico. Ogni laboratorio avrà una durata complessiva di 45 o 90 ore, con 2 lezioni a settimana di 2 ore ciascuna. |
| Roma Multiculturale: Holodomor Nell'ambito di Roma Multiculturale venerdì 27 novembre dalle ore 10.30 alle ore 13 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio si terrà il Convegno sul genocidio ucraino ("Holodomor"). |
| Il Burkina Faso. Energie alternative al servizio dell' agricoltura La Fondazione Basso- Sezione Internazionale, nell'ambito del ciclo di convegni dal titolo Nuove forme di cooperazione allo sviluppo nel continente africano, organizza venerdì 27 novembre alle ore ore 17 presso la Sala Conferenze della Fondazione Basso in via della Dogana Vecchia,5 l'incontro dedicato al Burkina Faso dal titolo Il Burkina Faso. Energie alternative al servizio dell' agricoltura. Studiosi, conoscitori e nativi del posto presenteranno il contesto socio-politico, economico e culturale di questo paese, fra i più poveri al mondo. |
| Aperitivo con il Calendario interculturale e l'Assaggenda 2010 Venerdì 27 novembre alle ore 18 presso la Libreria Koob, Via Luigi Poletti 2, si terrà l'Aperitivo con il Calendario interculturale e l'Assaggenda 2010della Sinnos. Partecipano alla serata: Anna Colarossi, erborista curatrice dell'Assaggenda e delle ricette del Calendario e il Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua. |
| Musica per la vita Amnesty International e Coopi presenteranno il concerto di Natale del coro All Over Gospel Choir diretto dal maestro Giovanna Ludovici venerdì 27 novembre alle ore 21, presso l'Auditorium delle Fornaci in via delle Fornaci 161. Il repertorio, ispirato ai valori universali della pace e della solidarietà, spazia dalla musica cristiana alla tradizione popolare di tutti i continenti, dal gospel ai carols natalizi. Il ricavato del concerto (a offerta libera a partire da 15 euro) sosterrà il progetto di Coopi per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico e la campagna di Amnesty International in favore dei diritti umani Io pretendo dignità. |
| Settimana Ateneo Federato SuAA: Interculturali. Dentro/fuori: centri e periferie Fino a sabato 28 novembre presso la Casa della gioventù di largo Ascianghi, 5 la città di Roma, i suoi centri e le sue periferie, si raccontano attraverso le voci dei suoi protagonisti: studiosi, artisti, migranti e passanti. Interverranno per la presentazione di libri, esperienze di ricerca e momenti di riflessione e di confronto studiosi come Franco Ferrarotti, Andrea Carandini e Tina Panella, esperti della comunicazione come Mario Morcellini e profondi studiosi e conoscitori della realtà romana Alessandro Portelli. Parteciperanno all'evento anche migranti che da diverso tempo contribuiscono attivamente alla vita economica e culturale della città. Performance musicali che vedono come protagonisti artisti di differenti provenienze culturali attraverseranno le giornate, favorendo momenti di incontro e di reciproca conoscenza. Una mostra fotografica sulle periferie di Roma di Franco Ferrarotti e Franz Gustincich accompagnerà l'intera durata dell'evento. |
| Badara Seck in concerto Sabato 28 novembre a partire dalle 21.30 al Caffè Latino in via di Monte Testaccio, 96 si esibirà in concerto il grande artista senegalese Badara Seck per presentare il suo progetto discografico Farafrique prodotto da Mauro Pagani per l'etichetta Officine Meccaniche Music dopo la presentazione ufficiale durante la serata finale del premio Tenco sul palco del Teatro Ariston.Dopo il concerto selezioni musicali di Desiré Dj. |
| Serata dedicata a François Luambo Makiadi Sabato 28 novembre alle ore 19 il Palm_Wine_Bar@GRIOT, a cura di TP Africa, vi da appuntamento per una serata dedicata a François Luambo Makiadi, conosciuto da tutti come Franco, presso la Libreria GRIOT, Via di S. Cecilia 1/a. |
| Polveri Matri Migranti Il Laboratorio Progetto Poiesis, l'Associazione studenti e insegnanti Mediterraneo-Europa e Poiesis Editrice presentano da mercoledì 25 novembre a martedì 1 dicembre la XIII edizione di Seminari di Autunno dei Seminari di Marzo: Polveri Matri Migranti Terre, Memoria, legami, scritture fra Mediterraneo e America Latina. In questo secolo assistiamo a una seconda ondata d'emigrazione dal mondo arabo verso l'Occidente. Della prima ondata facevano parte i famosi Jibran Khalil Jibran, Mikha'il Nuaymeh e altri scrittori siro-libanesi dell'Ottocento, che emigrarono verso gli Stati Uniti. Oggi l'emigrazione degli intellettuali arabi o il loro esilio hanno per meta l'Europa. Nella letteratura d'immigrazione il tema dominante riguarda la nostalgia per luoghi-persone-oggetti perduti e irrimediabilmente trasformati, e una peculiare condizione esistenziale caratterizzata dalla duplicità: doppia cultura, doppia lingua, doppia struttura linguistico-mentale. |
| Nati qui. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia La Cattedra di Psicologia dei processi di cambiamento e la Cattedra di Psicologia sociale della comunicazione, in collaborazione con Piuculture organizza lunedì 30 novembre alle ore 17 presso la Facoltà di Scienze della comunicazione, Aula Mauro Wolf - I piano, via Salaria 113, l'incontro 'Nati qui. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia'. |
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L'edizione online del "Sun" che ha raccontato la vicenda di Matthew Roberts
(24 novembre 2009)
BARI - La proposta potrebbe essere sintetizzata così: settentrionali in vacanza al Sud per svolgere compiti da «ronda» delle tasse. Coniugare cioè, il diritto alle ferie con l’attività di controllo sugli investimenti compiuti nel Mezzogiorno. E dal Veneto parte la proposta di un bonus di mille euro da spendere in Puglia per ogni famiglia che sceglie di trascorrere le vacanze nella regione meridionale: l’idea è del consigliere regionale della Lega Nord Emilio Zamboni per creare una sorta di «gemellaggio » turistico tra le due regioni e permettere ai veneti, soprattutto, «di controllare da vicino dove finisce parte delle loro tasse». «Ogni regione del Nord deve pagare le tasse anche per una regione del Sud - spiega Zamboni in un comunicato diffuso dal gruppo consigliare veneto del Carroccio - . Da una ricerca risulterebbe che il Veneto per le sue dimensioni corrisponde circa alla Puglia, quindi molto probabilmente i nostri soldi finiscono proprio lì». Il consigliere della Lega propone di «dare un bonus di mille euro a ogni famiglia veneta da spendere solo in Puglia», una cifra giudicata «sufficiente, perchè in Puglia la vita costa meno» che in Veneto. «Con questo gemellaggio conclude Zamboni - diamo la possibilità ai veneti di controllare da vicino dove finisce parte delle loro tasse e di verificare di persona se i soldi vengono spesi bene». Il consigliere veneto si chiede peraltro come mai «molti beni prodotti al nord e trasportati per più di mille chilometri finiscano sul mercato pugliese ad un prezzo inferiore a quello praticato in settentrione » (dal sito de Il Corriere del Mezzogiorno) .
Martedì 24 novembre Ore 09.30
Le Consigliere di Parità della Regione Lazio, con la collaborazione delle Consigliere di Parità delle Province del Lazio invitano alla presentazione del Convegno
RAPPORTO SUL LAVORO DELLE DONNE NEL LAZIO
Introduce: Alida Castelli
Relatrici:
La Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro
Alessandra Servidori-Consigliera Nazionale di Parità
I rapporti biennali delle aziende del Lazio (art.46 dlgs 198/06)
Anastasia Giuffrida-Direttrice Agenzia Regionale Lavoro Lazio
Il Piano per l’occupazione femminile nel Lazio
Alessandra Tibaldi -Assessora Lavoro, Pari Opportunità e Politiche giovanili - Regione Lazio
Il Diversity Management nelle Aziende
Adriana Signorelli - Università La Sapienza
Intervengono: Angelo Necci Direttore Direzione Regionale Lavoro Lazio, Valeria Minniti Direttore Direzione Prov. Lavoro Provincia Frosinone, Giovanna Raguseo Resp. URP Direzione Prov. Lavoro Provincia Roma, Marta Clemente Inail Nazionale, Paolo Stern Ordine Consulenti del Lavoro Provincia di Roma, Filomena Iezzi Confcooperative Lazio, Stefano Venditti - Legacoop, Claudia Bella Coordinamento Donne CGIL Roma Lazio, Amalia De Santis – CGIL Roma Lazio, Francesca Pagani- Coordinamento donne CISL Lazio, Rosella Giangrazi –Segretaria UIL Roma e Lazio - Coordinamento donne, Gabriella Cirillo –UGL PO Lazio, Donatina Persichetti Presidente Consulta Femminile Regione Lazio
Stati generali dei CPO Provincia di Roma
E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle diverse Province. Sono state invitate le aziende del Lazio che hanno presentato i rapporti sulla situazione del personale per il biennio scorso.
Segreteria: 06 51685129
Consigliere di Parità della Regione Lazio
Alida Castelli, Clara Collarile
Consigliere di Parità della Provincia di Frosinone
Rita Cianfrano
Consigliere di Parità della Provincia di Latina
Paola Bernoni, Stefania Pascucci
Consigliere di Parità della Provincia di Rieti
Fusacchia Anna Rita
Consigliere di Parità della Provincia di Roma
Franca Bagni Cipriani, Daniela Belotti
Consigliere di Parità della Provincia di Viterbo
Daniela Bizzarri, Maria Antonietta Russo
Organizza: Consigliere di parità Regione Lazio
Giovedì 26 novembre 2009 ore 21
Ingresso: Via S. Francesco di Sales, 1/b
Il Coordinamento delle "Cinque Giornate Lesbiche" presenta lo spettacolo teatrale
L’IMPORTANZA DI LAVARSI PRESTO di e con Mikaela Cappucci
Uno spettacolo dissacrante, coraggiosamentelaicoe con punte di corrosivo anticlericalismo.
Suor Melodia è la protagonista di una rappresentazione in cui parole maledette (e anche "dettemale") come laicità, femminismo, omosessualità e libertà sono ironicamente confrontate e necessariamente affiancate a santità, ricettività, malattia e devozione.
con punte di corrosivo anticlericalismo.
Organizza: Coordinamento delle "Cinque Giornate Lesbiche"
Venerdì 27 novembre Ore 17
Presentazione del volume
In scienza e coscienza. Maternità, nascite, aborti tra esperienze e bioetica A cura di Patrizia Guarnieri
Introduce
Francesca Koch (Casa Internazionale delle Donne)
Coordina
Alessandra Gissi (SIS- Università Roma Tre)
Intervengono:
Cecilia Bartoli (Ass. Asinitas)
Gabriella Pacini (Ass. Vita di Donna)
Barbara Romagnoli (Ass. Trama di Terre)
Laura Ronchetti (CNR)
Maria Grazia Ruggerini (Imed-Le Nove studi e ricerche sociali)
Antonia Tomassini (ARS - Osservatorio di Bioetica)
Saranno presenti le autrici e gli autori:
Emmanuel Betta, Patrizia Guarnieri, Silvana Salvini, Monica Toraldo di Francia.
E’ prevista la proiezione di interviste a donne migranti
Organizza Società Italiana delle Storiche (Società italiana delle storiche - Carocci, 2009)
Sabato 28 novembre Ore 19.00
Presentazione del libro
Stop Movie. L’ingrato compito di vivere al passato
di Cristina Zanetti
Il romanzo è in gran parte autobiografico, gli eventi personali si intrecciato con la storia di Visibilia, l'associazione lesbica che dal 1993 al 2005 ha organizzato a Bologna il festival di cinema lesbico "Immaginaria". >> per saperne di più
Organizza: Area cultura - CFS